Campagna per la Sicurezza Stradale

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    Esercizio e tecnologie

    USA: ecco il rapporto annuale sulla sicurezza del traffico

    di Autostradafacendo – SIAS

    La National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha implementato un portale online dinamico ed interattivo per diffondere il rapporto annuale sulla sicurezza del traffico “Fatti sulla sicurezza del traffico”: una compilazione statistica dei dati incidentali dei veicoli completata da un sistema di analisi della fatalità e di stima delle conseguenze.Il portale è accessibile a tramite questa pagina.  Questo portale offre agli utenti la possibilità di generare numerose statistiche descrittive del fenomeno incidentale per ogni gravità: dagli incidenti che si traducono in soli danni materiali a quelli che provocano la perdita della vita umana. Questo portale è in grado di fornire le tabelle in modo tempestivo e facilmente accessibile. Infatti il portale incorpora la funzionalità per l'output delle tabelle in vari formati popolari (Excel, pdf, ecc.) e fornisce anche funzionalità per richiedere versioni delle tabelle sia a livello nazionale che statale (laddove applicabile). Inoltre, gli utenti possono anche generare versioni storiche delle tabelle.Le fonti di questo rapporto sono il Fatality Analysis Reporting System (FARS, 2010-2016) ed il Sistema di stime generali del sistema di campionamento automobilistico nazionale (NASS GES, 2010-2015). Nota: NES GES è stato interrotto nel 2016 e sostituito con un nuovo sistema denominato Crash Report Sampling System (CRSS). Il 2016 è il primo anno di raccolta dati del CRSS e le stime per le lesioni e le stime dei danni alla proprietà per il 2016 saranno presto disponibili.

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    Esercizio e tecnologie

    Francia, divieto tassativo dell’uso del cellulare in auto: anche da fermi

    di Assunta De Pascalis - SINA

    Per la legge francese dal 2015 è vietato tenere in mano il cellulare per effettuare chiamate e anche indossare gli auricolari. In caso di violazione della norma scatta i trasgressori saranno puniti con 135 euro di multa e la decurtazione di tre punti sulla patente di guida. I primi giorni di febbraio la Corte di Cassazione francese, occupandosi del caso di un automobilista, ha stabilito un’interpretazione ancor più severa della norma stradale sull’uso dei cellulari in automobile. Il giudice ha posto l’accento sul concetto di "circolazione" che secondo lui scatta nel momento in cui si entra nell’auto e ha allargato di fatto il divieto anche a quando la vettura è in sosta o parcheggiata a motore spento.Se prima il codice della strada transalpina prevedeva l’uso del cellulare in auto purché il veicolo fosse accostato e a motore spento ora ne sarà vietato l’uso anche da fermi, con motore spento o accostati sul ciglio della strada. Per poterlo utilizzare in queste condizioni, bisognerà essere in sosta in posti specificamente assegnati per il parcheggio.   Le uniche eccezioni in cui è possibile usare il telefono a bordo di un veicolo fermandosi a bordo strada è quello del veicolo in panne o in caso di emergenza causata da incidente.Secondo Le Figaro, la Francia sta affrontando un periodo di aggravamento del numero di incidenti sulle strade dopo che la situazione fino al 2015 era rimasta sotto i livelli di guardia. Il numero di 3477 persone che hanno perso la vita a causa di un incidente stradale non si registrava dal 1972. Per questo motivo le autorità dei Trasporti francesi hanno deciso di fare ulteriore prevenzione abbassando il limite di velocità da 90 a 80 km/h sulle strade a doppio senso secondarie e prevedendo il ritiro immediato della patente sino a 6 mesi per chi viene sorpreso alla guida con il cellulare. Una norma da tenere bene a mente per chi si recherà prossimamente in Francia per motivi di lavoro o per trascorrere le vacanze. E in Italia? Sul nostro territorio “è vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore”, invece, diversamente dalla Francia, “è consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare (che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani) purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie”.La violazione comporta una sanzione compresa tra 161 e 647 euro, con riduzione a 112,70 in caso di pagamento entro i 5 giorni dalla notifica. Vengono tolti 5 punti dalla patente e la stessa infrazione reiterata per due volte in un biennio comporta "la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi".Una curiosità da mettere in luce è che la Commissione Trasporti della Camera aveva redatto un emendamento alla legge di Bilancio 2018 che riguardava l'articolo 173 del Codice della Strada che interveniva proprio sulle sanzioni. Si era proposta la sospensione immediata della patente e un minimo di 322 euro di multa per chi fosse stato sorpreso al volante con il cellulare in mano.Alla fine, nel passaggio alla Commissione Bilancio l'emendamento è stato cancellato poiché avrebbe rischiato di essere considerato inammissibile.

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    Al via la campagna sulla sicurezza stradale #buonmotivo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

    di Fonte: Ministero Infrastrutture e Trasporti

    C’è sempre un #buonmotivo per essere responsabili: l’iniziativa Anas, MIT e Polizia di Stato accende un faro sugli utenti “vulnerabili” della strada e si avvale del cantante Francesco Gabbani, come testimonial del progetto. "In strada si deve essere responsabili, ci sono anche gli altri, e l'attenzione verso la vita e la sicurezza altrui un segno di grande civiltà. Il Paese ha fatto buoni passi avanti dal 2001, quando aveva 7 mila morti sulle strade, una strage infinita, fino agli attuali 3.280, ma si deve fare molto di più" ha detto il Ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Graziano Delrio, alla presentazione della nuova campagna sulla sicurezza stradale, iniziativa di Anas, MIT e Polizia di Stato per accendere un faro sugli utenti "vulnerabili" della strada."Quasi 10 morti al giorno sono una strage inaccettabile e per questo, insieme ad Anas e a Gabbani vogliamo dire a tutti quanti che c'è un modo sicuro per vivere e godere del paese. C'è questa possibilità, basta essere più attenti e non pensare solo a se stessi ma anche agli altri", ha concluso il ministro. Sulla strada non siamo mai da soli: c'è sempre un #buonmotivo per essere responsabili. È questo il claim della nuova campagna di sicurezza stradale promossa da Anas e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in collaborazione con la Polizia di Stato per sensibilizzare gli utenti della strada sulle situazioni di pericolo che possono venirsi a creare, per se stessi e per gli altri, quando non si rispettano le regole. E sono proprio “gli altri” i veri protagonisti della campagna. Si tratta degli utenti più vulnerabili: ciclisti, motociclisti, ciclomotoristi, pedoni. Ecco perché è importante ricordare che quando si è al volante, non si è mai soli. “La sicurezza delle infrastrutture, e quindi delle persone, è una nostra priorità, per la quale siamo intervenuti con investimenti importanti nella cura e manutenzione dell’intera rete di mobilità – ha dichiarato Delrio. Ma il rispetto degli altri, attraverso il rispetto delle regole, è condizione irrinunciabile per prevenire il rischio. L’attenzione e il senso di responsabilità di tutti, promossi con la campagna Anas, MIT e Polizia di Stato, con Francesco Gabbani come testimonial, sono la base per far crescere una cultura che promuova i comportamenti più corretti. A volte le nostre decisioni e le nostre disattenzioni possono mettere in pericolo la salute di tutti, soprattutto quella dei soggetti più vulnerabili: è questo il buon motivo per ricordare che non siamo mai soli sulla strada”. “Siamo in prima linea sul fronte della sicurezza stradale – ha spiegato il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani – con il grande progetto di manutenzione avviato nel 2015 per mettere in sicurezza e potenziare il patrimonio esistente lungo tutto il territorio nazionale. Ma – ha sottolineato Armani - la strada è uno spazio condiviso, per renderlo davvero sicuro serve l’impegno di tutti. I comportamenti irresponsabili, dalla distrazione all’eccesso di velocità, dalle manovre irregolari e azzardate al mancato utilizzo di adeguati sistemi di protezione, come ad esempio il casco per chi va in moto, compromettono non solo l’incolumità di chi li compie ma anche quella di chi li subisce passivamente senza potersi proteggere”. “Fondamentale è l’impegno congiunto diretto a diffondere la cultura di una corretta mobilità stradale – ha spiegato il Direttore del Servizio Polizia Stradale, Giuseppe Bisogno – perché la prevenzione è anche comprensione del rischio derivante da comportamenti irresponsabili. È stato fatto tanto ma ancora molto resta da fare per raggiungere l’obiettivo più ambizioso che è quello di inculcare una vera cultura di legalità e civiltà sulla strada, soprattutto in questo momento, in cui i conducenti vogliono essere sempre “connessi”, anche quando sono alla guida. I comportamenti scorretti causati soprattutto dalla distrazione sono purtroppo sotto i nostri occhi tutti i giorni ed impongono l’adozione di una politica rigorosa in materia di controllo dei conducenti ed azioni incisive di sensibilizzazione, dirette a far comprendere quanto sia importante adottare condotte di guida responsabili”. I datiNel 2016, stando ai dati Istat, si sono verificati in Italia 175.791 incidenti stradali con lesioni, che hanno provocato 3.283 vittime e 249.175 feriti, con una diminuzione del 4,2% del numero dei deceduti rispetto al 2015 (-145). Tra le vittime sono in aumento i ciclisti (275, +9.6%) e i ciclomotoristi (116, +10,5%), mentre risultano in calo i motociclisti (657,- 15,0%). La fascia oraria durante la quale si sono verificati più incidenti è quella compresa tra le 22 e le 6: sono decedute 816 persone (pari al 24,9% del totale delle vittime registrate nel 2016) mentre i feriti sono stati 35.758 (pari al 14,4%). La campagnaTestimonial della campagna è il cantante Francesco Gabbani che presta volto, voce e melodia allo spot che è stato trasmesso dal 4 dicembre al 3 gennaio 2018 su tv, radio, web e sui canali social. Il suo brano La mia versione dei ricordi, contenuto nell’ultimo album dal titolo Magellano, fa da colonna sonora al racconto di una strada popolata da automobilisti, pedoni, motociclisti. Ma il suo #buonmotivo non è solo musicale: nello spot Gabbani veste i panni di un ciclista e ricorda che “sulla strada non siamo mai da soli”. Intorno alla musica ruota l’intero progetto della campagna. Con il lancio dell’iniziativa, infatti, sarà avviato un contest rivolto prevalentemente a musicisti, cantanti e band emergenti. Ai concorrenti sarà chiesto di comporre un “buon motivo” per guidare /muoversi in sicurezza. Ci si potrà candidare tramite registrazione sul sito dedicato alla campagna www.buonmotivo.it dove è presente anche il regolamento per partecipare. La selezione sarà affidata ad una giuria di esperti e ogni fase del contest sarà promossa attraverso i canali social e il vincitore avrà la possibilità di presentare il proprio brano su alcune radio locali. Inoltre, tramite i social network e il sito dedicato, gli utenti della strada sono invitati a raccontare il proprio #buonmotivo con frasi o foto. Per vedere il video clicca qui.

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    Pozzato cade in allenamento ma rimane illeso. “Il casco mi ha salvato”

    di Maria Francesca Bruschi - Ministero dell'Interno, Servizio di Polizia Stradale

    “Eravamo in un tratto in leggera discesa e il manto stradale non era in perfette condizioni quando ad un certo punto ho perso il controllo della bici e mi sono ritrovato a terra. Trovandomi qualche metro più avanti in gruppo nessuno dei miei compagni è stato coinvolto e quindi non ci sono state conseguenze peggiori. Mi sono spaventato due volte, la prima nel momento in cui finivo a terra e la seconda quando, rientrando in hotel, ho visto il casco dopo l’impatto. Voglio approfittare dell’esperienza per rivolgermi a tutti, usate il casco sempre e comunque”.   Queste le parole di Filippo Pozzato, ciclista della Wilier Triestina Selle Italia e vincitore nel 2006 della Milano-Sanremo dopo la brutta avventura che ha vissuto nella penultima giornata di allenamento con i suoi compagni di squadra. L’atleta in testa al gruppo da Manziana si stava dirigendo in direzione Ronciglione quando, la ruota della sua bicicletta è entrata in una buca facendo perdere il controllo al corridore che si è buttato in avanti ed è andato a sbattere pesantemente sull’asfalto. Il ciclista è stato subito sottoposto ad accertamenti che non hanno evidenziato fratture ma è stato ben consapevole che a salvarlo da danni gravi è stato il casco. Se avete un account facebook trovate il suo messaggio qui.

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    Esercizio e tecnologie

    2017: il “premio Christian Campanelli” ha assegnato i premi della sicurezza stradale

    di Assunta De Pascalis – SINA

    Si è svolta in una gremita sala del Grand Hotel Certosa di Padula lo scorso 11 novembre la premiazione della VI edizione del Premio Nazionale per la Sicurezza Stradale Christian Campanelli, evento promosso dall'Associazione Life.  L’iniziativa si pone l'obiettivo di sostenere azioni di informazione, sensibilizzazione e prevenzione sul tema della sicurezza stradale andando a valorizzare le azioni e l’operato di quanti quotidianamente lavorano sulla sicurezza stradale. Ad essere premiati sono stati rappresentanti delle forze dell’ordine, enti pubblici, case automobilistiche che lavorano sullo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate che mirano a salvare vite umane, associazioni, giornalisti. Sono tanti coloro interessati a questo tema, spesso purtroppo a seguito della perdita di un congiunto. È il caso di questo premio che nasce proprio dalla reazione avuta dai familiari del giovane giornalista originario del Vallo di Diano, provincia a sud di Salerno, scomparso a seguito di un incidente quando non aveva ancora trent’anni. Un dolore che si è tradotto in un grande evento annuale che è diventato un appuntamento atteso da tutti coloro che lavorano nel settore o che sono interessati alla tematica.Anche quest’anno nella giuria è stato presente il gruppo SIAS che ha contribuito ad assegnare i 7 premi che erano in palio: premio d’oro, premio Banca Monte Pruno, premio enti, premio giornalistico, premio case automobilistiche, premio civili, premio d’argento speciale.

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    Nazioni "Unite" contro il telefono alla guida

    di Autostradafacendo - SIAS

    Francia, Italia e Federazione Russa hanno presentato una proposta di modifica della risoluzione consolidata sul traffico stradale (R.E.1) sulla guida distratta. L’emendamento proposto interessa la sezione 1.5 – “Uso telefoni cellulari”.   Secondo la proposta, le nazioni contraenti il trattato delle Nazioni Unite dovranno predisporre le opportune normative nazionali vietino l’uso del cellulare e raccomandino che alla guida:(a) i conducenti spengano i propri telefoni ed altri dispositivi di comunicazione;(b) i conducenti si astengano dal guardare messaggi e altre informazioni sul display del telefono e su altri dispositivi di comunicazione;(c) I conducenti si fermino in un luogo appropriato se desiderano utilizzare un telefono cellulare o altri dispositivi di comunicazione o se desiderano ascoltare o ricevere messaggi ricevuti. Sono inoltre previste delle misure per rendere più agevoli le inchieste di polizia giudiziaria con accesso dei dati relativi a telefonate avvenute nel periodo temporale interessato dall’incidente. La proposta di emendamento è disponibile in tre lingue tramite grazie ai seguenti collegamenti: Inglese Francese Russo

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    Esercizio e tecnologie

    Autostradafacendo al Motor Show

    di Alberto Binasco - SALT

    Da sabato 2 a domenica 10 dicembre 2017 si è svolta alla Fiera di Bologna la 41° edizione del Motor Show. Ovviamente non poteva mancare uno spazio dedicato alla sicurezza stradale con uno stand della Polizia di Stato. Nell'area espositiva ubicata sono stati esposti veicoli e attrezzature abitualmente in uso alla Polizia e ha colto l’occasione per collaborare diffondendo la propria campagna sulla sicurezza stradale Autostradafacendo.Ricorrendo quest'anno il 70° anniversario della fondazione della Polizia Stradale sono stati proiettati filmati ed immagini di repertorio per illustrare la storia della Polizia Stradale ad appassionati e curiosi: un viaggio ideale tra passato e presente. A Bologna, insieme al video celebrativo dei 70 anni della polizia stradale sono stati diffusi alcuni tra i video prodotti da Autostradafacendo.   Autostradafacendo ha messo a disposizione del grande pubblico diversi prodotti informativi (schede per bambini, segnalibri, volantini ONU, ecc.). Sempre sui temi della sicurezza stradale, gli esperti della Polizia Stradale hanno contribuito con professionalità all’informazione del pubblico presente.La Lamborghini Huracan con la nuova livrea polizia era in esposizione alla fiera e gli esperti della Polizia illustravano gli allestimenti interni per le esigenze operative compresi il defibrillatore ed il frigo per il trasporto d'organi, plasma e farmaci, a supporto del lavoro della Specialità nei casi di massima emergenza ovvero: "La Polizia trasporta la vita". Molti sono i partner coinvolti dalla Polizia di Stato nell’iniziativa: ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo), Automobili Lamborghini, AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue) e A.V.D.S., Autostrade per l’Italia, Assogomma e Federpneus.

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    A4-SATAP: un’autostrada modello di integrazione e servizio al territorio

    di Ivan Ramos – SATAP

    Nell'ottica di sviluppare un migliore servizio al territorio e garantire, tramite l'autostrada, un sempre più adeguato accesso alle aree urbane di Milano e Torino, SATAP ha predisposto un'infrastruttura che rende fruibile l'asse autostradale anche a quegli utenti che accedono a piedi. Grazie a questa infrastruttura dedicata, i pullman di servizio alle aree urbane contribuiscono a rendere l'autostrada più efficiente e sostenibile seguendo i più moderni concetti di condivisione del veicolo.Anche se i concetti sono di una modernità bruciante, trattasi di un’autostrada storica d’Italia, che già dalla sua nascita ospitava delle fermate di BUS in corrispondenza delle stazioni di pedaggio (Settimo, Brandizzo, Chivasso, Rondissone, Borgo d’Ale, Santhià, Carisio, Balocco, Greggio, Biandrate-Vicolungo, Novara ovest, Novara-Veveri, Galliate, Marcallo-Mesero, Arluno e Rho). L'infrastruttura, predisposta con l'ammodernamento dell'asse, vede aree di interscambio in corrispondenza di 16 posizioni di interscambio di cui 14 ricadono in prossimità degli svincoli autostradali e consta di: - aree di parcheggio esterne al corpo autostradale e gratuite ove gli utenti possono lasciare le proprie autovetture - percorsi pedonali protetti in cui i pedoni possono entrare nel sedime dell'infrastruttura ad aree sicure e protette dal traffico - aree di interscambio in cui gli utenti possono attendere e salire sugli autobus. La realtà territoriale del Piemonte e della Lombardia richiedeva questo tipo di servizio, quindi l’infrastruttura autostradale offre un importante valore aggiunto con le linee di bus che offrono un servizio di interscambio ai territori attraversati, grazie alla capillarità delle fermate lungo il tracciato della A4. L'utenza apprezza i parcheggi gestiti dalla SATAP e offerti gratuitamente ad ogni casello. Le strutture delle fermate sono state realizzate in legno-lamellare per un miglior inserimento paesaggistico e pregio architettonico.La presenza di rampe dedicate ai disabili dimostra ulteriormente l'attenzione alla valorizzazione dell’accessibilità al territorio.  Per promuovere proprie infrastrutture in area parigina il gruppo VINCI, nel quadro generale della ricerca costante di soluzioni sempre più innovative per potenziare la fruibilità delle infrastrutture autostradali, ha individuato nella SATAP A4 un esempio di “best-pratice” meritevole di approfondimento, tanto è vero che gli esperti di VINCI hanno valutato che il servizio offerto dagli autobus ha una velocità commerciale pari o superiore rispetto alla famosa RER parigina. Il video che hanno all'uopo predisposto è accessibile tramite questo collegamento. 

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    Esercizio e tecnologie

    Emergenza nebbia, su A58-TEEM si accende la scia salva-vita

    di Fonte: A58-TEEM

    Sulla A58-TEEM è calata sì la nebbia ma non la paura perché dallo scorso 12 dicembre 2.000 led, attivati da sensori dislocati lungo la tratta, tracciano la scia salva-vita che automobilisti e autotrasportatori seguono per guidare più sereni pure in condizioni di emergenza visibilità.L’innovativo sistema di segnalazione adottato dalla Concessionaria Tangenziale Esterna SpA circoscrive, d’altra parte, il rischio di incidenti per gli utenti in transito lungo i 33 chilometri che collegano Melegnano ad Agrate Brianza e risultano interconnessi a sud con A1 Milano-Napoli, al centro con A35-BreBeMi e a nord con A4 Torino-Venezia.   L’elevato grado di sicurezza garantito da A58-TEEM permette, del resto, agli automobilisti e agli autotrasportatori di percorrere, senza sentirsi attanagliati da timori particolari, le carreggiate e gli svincoli dell’Arteria anche davanti a quei muri o banchi di nebbia che, su altre Autostrade della Val Padana, sono la causa di molti sinistri.Anche durante i prossimi giorni, che, dopo i fenomeni di gelicidio dell’Immacolata, si profilano all’insegna di alte concentrazioni di umidità, i tantissimi estimatori di A58-TEEM avranno, quindi, modo di apprezzare l’efficacia dell’impianto realizzato grazie ai 2,5 milioni di euro di investimenti assicurati dai Soci privati della Concessionaria.L’obiettivo della messa in funzione, peraltro 24 ore su 24, dei 2.000 led (uno ogni 30 metri dei tracciati in direzione sud e nord) posizionati, a un’altezza di 90 centimetri dal piano di scorrimento, sullo spartitraffico tra i due sensi di marcia, è, infatti, quello di delineare una scia luminosa in grado di non fare mai smarrire l’orientamento a chi viaggia.Questa sorta di traccia salva-vita, che sugli svincoli viene raddoppiata da una linea di led ubicata sui guard-rail di destra, rimane, di giorno come di notte, sempre percepibile e, rispetto a quella generata dai catadiottri montati sui new-jersey centrali, è più facile da individuare e da non perdere per gli automobilisti e per gli autotrasportatori in transito.Il sistema di segnalamento viene automaticamente attivato dai 52 sensori che, monitorati dal Centro di Manutenzione allestito presso il casello di Pozzuolo Martesana, assicurano il controllo costante della situazione atmosferica ogni 500 metri di A58-TEEM in modo da prevenire eventuali imprecisioni o mancati allarmi dei bollettini meteo.Quando tre dispositivi consecutivi rilevano una percentuale di umidità superiore al 65% (raggio d’azione di 1,5 chilometri), l’impianto antinebbia accende all’unisono i 2.000 led di cui è dotato con l’obiettivo di mostrare una scia luminosa a tutti gli utenti che, dall’inizio al termine dell’emergenza, si troveranno a percorrere l’intera tratta dell’Autostrada.In caso di nebbia annunciata dai bollettini meteo, i led sono, invece, attivati e tenuti accesi in permanenza dal personale in servizio presso il Centro di Manutenzione (Pozzuolo Martesana) indipendentemente dalle rilevazioni effettuate dagli umidostati.«Automobilisti e autotrasportatori hanno dimostrato di gradire la funzionalità del nostro sistema di segnalazione a basso consumo e a elevate prestazioni», ha dichiarato stamane il direttore di esercizio di A58-TEEM Federico Lenti. «La soddisfazione degli utenti costituisce per noi un riconoscimento dell’impegno profuso a favore della sicurezza».

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    Esercizio e tecnologie

    Il nostro lavoro e la vostra prudenza per un 2018 nel segno della sicurezza stradale

    di Giovanni Frante – ASTM e Roberto Arditi – SINA

    Come è oramai consuetudine, anche quest’anno il gruppo SIAS ha lavorato sul calendario 2018 di Autostradafacendo che conferma per il terzo anno la propria veste super. Nuove vignette, scelte tra quelle storiche della campagna di sicurezza stradale, sono state “tradotte” usando i nostri eroi e altri luoghi di interesse ingegneristico o storico-culturale, raggiungibili percorrendo le autostrade del Gruppo, sono stati rappresentati. Una piccola azione di promozione del territorio, facendo una campagna per la sicurezza stradale di valenza nazionale ed europea. Inoltre è suggestivo vedere i nostri supereroi nei luoghi frequentati quotidianamente dai nostri tecnici, che qualche volta sono loro stessi diventati gli eroi della porta accanto, pur senza volare e senza mantello.Quest’anno il calendario 2018 si apre con il castello di Pavone a cui seguono i disegni di nuovi scenari tra cui la barriera di Rondissone situata sulla SATAP A4, il viadotto Valmanera della A21, San Remigio che si trova lungo la SALT, il santuario di Caravaggio raggiungibile percorrendo la BreBeMI, lo svincolo di Spotorno sull’Autostrada dei Fiori, il Montjovet sempre sulla A5 e l’Oratorio di San Biagio di Rossate lungo la Tangenziale Esterna di Milano.Oltre al calendario da tavolo è disponibile anche il tradizionale “planning” di Autostradafacendo pronto ad essere stampato dagli estimatori.  Ad ogni modo, mentre cerchiamo sempre di rinnovare la grafica e magari proporvi qualche gita fuoriporta nei luoghi percorsi dalle autostrade del gruppo, continuiamo a suggerirvi sempre gli stessi messaggi perché uguali sono i motivi degli incidenti stradali: i cantieri in autostrada, la perdita del carico, il mancato uso delle cinture anche sui sedili posteriori, la distanza di sicurezza, i sistemi di ritenuta dei bambini, alcool e droghe, sonnolenza, nebbia, uso delle aree di sosta e soprattutto distrazione alla guida.Al tradizionale impegno quotidiano con un lavoro più tecnico, da sei anni oramai ci stiamo impegnando nella comunicazione della sicurezza con il progetto Autostradafacendo, un progetto con cui il Gruppo SIAS vuole rispondere alle politiche di responsabilità e sostenibilità sociale, andando oltre alle sole logiche di business. L’appuntamento con il calendario è solo uno dei tanti modi che ci permette tutti i giorni dell’anno di ricordarvi quei comportamenti e quelle situazioni che possono costituire un pericolo o una tutela per la vita umana; sfogliando le pagine dei mesi, magari mentre si scelgono i giorni di una vacanza, speriamo che il vostro sguardo si possa soffermare su quel comportamento che attuato in modo positivo possa, in un particolare momento, fare la differenza e consentire a voi e ai vostri cari di continuare a percorrere la vostra strada serenamente.Intanto vi auguriamo un sereno viaggio attraverso il 2018, raccomandandovi prudenza alla guida!

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Multimedia

Guarda le immagini raccolte dal Gruppo ASTM-SIAS e le campagne disponibili in rete

videoPolizia Stradale in azione: metterli in sicurezza rende sicuro anche il loro viaggio

fonte: Polizia Stradale

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): rischi da evitare, animali

videoIncidente spettacolare...Illeso dopo essere rimasto schiacciato tra due tir

fonte: Youtube

tipologia: Casi Reali

lingua: Inglese

categoria(e): Casi reali, testimonianze

videoLo sballo più bello è poterlo raccontare

fonte: Comune di Lecce

tipologia: campagna di sensibilizzazione

lingua: Italiano

categoria(e): Rischi da evitare, Artistico

videoPrecedenza alla prudenza 2

fonte: Prudenza - precedenza.ch

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Artistico, Buoni comportamenti

fotoVinci in sicurezza

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fonte: TG Rai - Regione Valle d'Aosta

tipologia: 

lingua: Italiano

categoria(e): Buoni comportamenti, Rischi da prevenire, Giovani

videoNEL VIDEO SI VEDE UN'INCIDNTE TRA UNA MACCHINA E UN MOTORINO, IN CUI LI MOTOCICLISTA VIENE SBALZATO IN ARIA

fonte: Q8CLIP

tipologia: Telecamera autostradale o cittadina

lingua: Arabo

categoria(e): Artistico, Casi reali, Città, Drammatico, Rischi da prevenire

videoNEL VIDEO SI VEDE UNA AUTOCISTERNA CHE A CAUSA SI UN INCIDENTE CON UN ALTRO CAMION HA PRESO FUOCO E MENTRE MOLTI POMPIERI PROVANO A SPEGNERE LE FIAMME ESPLODE VIOLENTEMENTE

fonte: X EXPLOSIEF

tipologia: Campagna

lingua: Francese

categoria(e): Autostrada, Casi reali, Drammatico, Prefessionisti della guida

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