Campagna per la Sicurezza Stradale

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    Esercizio e tecnologie

    I bambini su strada sono meno visibili: guarda il video

    di Giorgio PRUNOTTO - ATIVA

    I bambini sono il futuro. Sono le donne e gli uomini che costruiranno e decideranno sul Mondo in cui vivremo tra 30 anni. Oggi, però, ci siamo noi e loro sono sotto la nostra tutela.Ogni anno in Italia perdiamo quasi un centinaio di bambini in incidenti stradali e altri 11.000 restano feriti: in questo modo, ogni anno, perdiamo un pezzo del nostro futuro che sta sotto la nostra tutela.  Sicuramente è nostra responsabilità tutelarli al massimo, sia con un corretto alloggiamento ed ancoraggio all’interno dei nostri veicoli (seggiolini omologati, cinture di sicurezza, ecc.) sia con un’adeguata visibilità in corrispondenza degli attraversamenti stradali e in occasione del loro movimento a piedi o in bicicletta: loro sono ancora piccoli e quindi meno visibili di noi. Anche le autorità nazionali hanno individuato la protezione dei bambini come una priorità nazionale.E’ importante insegnare ai bambini i principi base di autotutela sulla strada ed i fondamenti della sicurezza stradale, in modo che si possano rendere conto della prudenza che devono avere in questi contesti e della limitata visibilità che hanno in ambito stradale.In occasione della giornata mondiale dell'ambiente organizzata dal Museo torinese dell'Ambiente il gruppo ASTM-SIAS ha regalato ai bambini un braccialetto rifrangente per ciclisti che è sicuramente un modo simpatico e divertente per sensibilizzarli sul tema ed al contempo, facendoglielo indossare alla caviglia, può divenire uno strumento efficace di incremento di visibilità nei confronti dei veicoli durante le passeggiate in bicicletta, il mezzo di trasporto più amato dai bambini e quello su cui si sentono più protagonisti.Questo è il secondo articolo che riprende i temi affrontati dal gruppo ASTM-SIAS alla giornata mondiale dell'ambiente: guarda il video sul tema oppure guarda di cosa si trattava seguendo questo collegamento.

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    Esercizio e tecnologie

    Per la sicurezza stradale, al servizio di sua Maestà la Regina

    di Francesco Magagnoli – SINA

    Oggi vi parlerò di quanto si può trovare su un portale web dedicato alla sicurezza, curato dall’inglese ROSPA. A dire il vero, per un pubblico italiano, mi sembra che ROSPA non suoni proprio bene, ma che ci volete fare … è l'acronimo di una ONLUS che si presenta invece con un nome decisamente importante “the ROyal Society for the Prevention of Accidents” (l'organizzazione Reale per la prevenzione degli incidenti). Le attività di ROSPA mirano alla prevenzione dell’incidentalità in generale, si interessano quindi della sicurezza stradale, ma anche degli incidenti sul lavoro o in altri ambiti. Hanno interesse per un insieme di rischi che uccidono annualmente 14.000 cittadini del Regno Unito.Autostradafacendo, nell'ambito della propria raccolta di notizie sulla sicurezza stradale, esegue da tempo un monitoraggio continuo delle iniziative di ROSPA le relative notizie sono disponibili in questa pagina. Inoltre, avevamo già pubblicato questo articolo sul pericolo per i bambini di essere investiti dai propri genitori.  Sul sito web ROSPA è possibile vedere le iniziative messe in campo dall’ente per raggiungere i propri obiettivi istituzionali. La Royal Society organizza corsi di prevenzione e campagne di sensibilizzazione. Sul sito - ad esempio - è possibile acquisire informazioni (in lingua inglese) sulla campagna a favore dei giovani guidatori che, anche nel Regno Unito, risultano molto esposti agli incidenti automobilistici.Relativamente all’incidentalità su strada, ROSPA produce anche diverse pubblicazioni di interesse, come ad esempio questo studio (in lingua inglese)  che analizza i fattori per cui i giovani guidatori sono considerati, dalle compagnie assicurative, come utenti a rischio. Oppure si può trovare questa brochure (sempre in lingua inglese)  che ricorda ai motociclisti le strategie per evitare cinque tipi comuni d’incidenti sulle due ruote.Nella sezione del sito relativa alla sicurezza stradale, raggiungibile tramite questo collegamento, è possibile comunque consultare le varie pubblicazioni prodotte.

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    Esercizio e tecnologie

    Verso il piano nazionale

    di Autostradafacendo

    Nello scorso mese di marzo 2014, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva messo in inchiesta pubblica la proposta di Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (disponibile tramite questa pagina di autostradafacendo). Lo scorso 8 agosto, il Ministero ha reso pubblici gli esiti dell'inchiesta pubblica, che ha visto la partecipazione di 19 organizzazioni pubbliche e private. Il PNSS Orizzonte 2020, accogliendo gli obiettivi e gli indirizzi delle Commissione Europea, da questa definiti negli Orientamenti programmatici sulla sicurezza stradale per il periodo 2011-2020, prosegue l’azione del precedente Piano 2001-2010 e ne costituisce un aggiornamento.

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    Esercizio e tecnologie

    SONNOLENZA AL VOLANTE: UNA DELLE PRINCIPALI CAUSE D’INCIDENTI DA COMBATTERE

    di Annie Canel - ASFA

    Autostradafacendo pubblica una serie d’articoli sulla sonnolenza al volante tratta dal manuale pubblicato da ASFA “Somnolence au volant” La lotta contro la sonnolenza alla guida è diventata essenziale per far progredire la sicurezza stradale. Mentre a partire dal 2000, le misure contro le velocità eccessive hanno ridotto di quasi la metà il numero di incidenti mortali sulle strade, delle analisi sugli incidenti hanno dimostrato che la sonnolenza è diventata la principale causa di incidenti.   Adesso rappresenta la causa di un terzo degli incidenti mortali sulle autostrade. Data questa situazione, le autostrade e le società ASFA hanno messo in campo un ampio studio scientifico per capire meglio i problemi della sonnolenza alla guida e per promuovere la conoscenza collettiva su questo fenomeno, finora raramente esplorato. Uno studio per colmare una doppia carenza. In Francia non vi era alcuna indagine scientifica condotta sulla sonnolenza alla guida con un ampio campione rappresentativo della popolazione patentata. Non c'era nessuna indagine fino ad oggi per collegare l'incidenza della sonnolenza al rischio di incidenti. Lo studio di ASFA sotto la direzione scientifica del professor Pietro Filippo *, specialista del sonno, aveva anche lo scopo di conoscere meglio questo fenomeno per lanciare campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte agli automobilisti. * Clinica del sonno a CHU di Bordeaux  CNRS UMR 5227.  

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    Esercizio e tecnologie

    ANAS e la sicurezza su strada

    di Francesco Magagnoli - SINA

    L’ANAS, il gestore della rete stradale nazionale, tramite il proprio house organ "le strade dell'informazione"  valuta il miglioramento della sicurezza sulla propria rete. Sulla base degli ultimi dati ufficiali (Aci-Istat), il 2012 ha visto un miglioramento degli incidenti su due autostrade in gestione ANAS particolarmente importanti: il Grande Raccordo Anulare e la Salerno - Reggio Calabria. Queste due arterie, nel periodo 2010-2012, hanno visto una riduzione degli incidenti rispettivamente del 40,5% e del 39,5%.  Tale trend positivo è confermato anche nel 2013 e nei primi cinque mesi del 2014. In particolare per il 2014 i dati di riduzione degli incidenti rispetto allo stesso periodo del 2013, relativamente alle autostrade in gestione diretta ANAS, fanno registrare una diminuzione del numero delle vittime di circa il 40%.Sul fronte degli strumenti utilizzati per incrementare la sicurezza stradale, ANAS ha sperimentato, un sistema di controllo da remoto della velocità media ed istantanea. Il sistema, denominato "Vergilius", consente, in qualunque condizione atmosferica e di illuminazione, la misurazione della velocità istantanea e della velocità media tenuta dai veicoli che percorrono un determinato tratto di strada statale.

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    Esercizio e tecnologie

    Online il nuovo sito dell’Associazione Mondiale della Strada

    di Francesco Magagnoli – SINA

    Da qualche settimana è online il nuovo sito web della delegazione italiana di AIPCR, l'associazione mondiale della strada. Il sito contiene informazioni di rilievo sugli studi e sulle attività dell’associazione e comprende anche spazi di lavoro riservati ai membri. AIPCR è anche attiva sul social network Facebook, tramite questa pagina.L'associazione rappresenta la comunità scientifica e culturale del mondo delle strade ed annovera tra i propri membri governi e delegati di 142 nazioni.   Nella cultura e nella tecnica della strada, la sicurezza stradale è - ovviamente - uno dei protagonisti. Infatti, l'intero tema strategico n. 3 è dedicato alla sicurezza stradale. All’interno di questo tema strategico operano diversi comitati tecnici inerenti:-    Politiche nazionali e programmi di sicurezza stradale,-    Progettazione, gestione ed esercizio di infrastrutture stradali più sicure,-    Gestione ed esercizio delle gallerie stradali . AIPCR Italia, diffonde i consigli comportamentali di Autostradafacendo. Nella pagina principale del nuovo sito è infatti possibile trovare le vignette ed i consigli di guida della campagna. Anche la rivista Le Strade ha dato notizia del nuovo sito web, in questo articolo. In chiusura, vi invito a leggere questo breve articolo che parla dei primi 100 anni di un elemento cardine della sicurezza urbana: buon compleanno al semaforo.

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    Esercizio e tecnologie

    Ebbrezza … ma anche camminare e pedalare è pericoloso?

    di Francesco Magagnoli – SINA

    Gli stati di alterazione alla guida sono un classico dell'educazione stradale, ad esempio Autostradafacendo ha dedicato al tema ben due vignette comportamentali (vedi questa pagina e quest'altra). Anche in Italia si sta facendo strada l'idea che guidare in stato di ebbrezza sia un comportamento irresponsabile e viene adeguatamente deprecato. Purtroppo questo allarme sociale che si esercita ex-post sull'incidente, forse troppo lentamente si sta trasformando in comportamenti preventivi, adeguatamente diffusi su strada.     Un interessante studio eseguito dall’Insurance Institute for Highway Safety (IIHS), porta alla nostra attenzione un diverso spicchio di questa realtà: dati assai preoccupanti e relativi alle fatalità che riguardano i pedoni e i ciclisti sotto l’effetto dell’alcool. Infatti, secondo IIHS, nel 2011, il 25% dei ciclisti morti sono risultati ubriachi mentre, per i pedoni, questa percentuale era del 37%.   Questi dati confermano quanto affermato dai precedenti studi della stessa fonte, che avevano già osservato come gli effetti dell’alcool non impattino negativamente solo nel caso in cui il soggetto in stato di alterazione sia alla guida ma, più in generale, impatta su ogni utente della strada, quindi anche gli utenti definiti vulnerabili. Per leggere l’articolo (in inglese) pubblicato dall’IIHS puoi seguire questo collegamento.

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    Esercizio e tecnologie

    Il Lazio per la sicurezza stradale

    di Francesco Magagnoli - SINA

    Lo scorso 13 giugno, al teatro Brancaccio di Roma, si è svolta la finale regionale di “I love my city”. Si tratta di un evento che completa un progetto di sensibilizzazione e diffusione della cultura della sicurezza stradale e della legalità condotto all’interno delle scuole di alcuni Comuni del Lazio, nel corso del quale è stato assegnato il Trofeo Regionale della sicurezza 2014. Maggiori informazioni in tal senso possono essere trovate sul sito JamesFox. All’evento, organizzato da IRIS e patrocinato dalla Regione Lazio, è intervenuto l’Assessore Pari  opportunità, Autonomie locali e Sicurezza Concettina Ciminiello. Inoltre, i Sindaci, gli Assessori  le Forze dell’Ordine Locali e i Dirigenti scolastici dei Comuni coinvolti, hanno accompagnato i ragazzi in questa emozionante esperienza. Anche l’Onorevole Stefano Fassina ha partecipato all’evento, gareggiando in squadra con la propria nipote e circondato da centinaia di ragazzi entusiasti, ha premiato le Città che hanno vinto il Trofeo Regionale della Sicurezza 2014 Attraverso i seguenti collegamenti potrai visionare:-    Alcuni momenti di gioco e partecipazione del 2013-   L’evento del 16 aprile 2014 in Sala Tevere della Regione Lazio con l’Assessore Concettina Ciminiello e il Presidente Nicola Zingaretti

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    Esercizio e tecnologie

    Il Lazio InSegnalEtica

    di Adriana Elena - ASTRAL

    Lo scorso 17 maggio, ASTRAL ha presentato, con il  CEREMSS (Centro Regionale di Monitoraggio della Sicurezza Stradale del Lazio), l’incontro dedicato alla Sicurezza Stradale con Associazioni Disabili Rete HAIRAM Onlus: “InSegnalEtica”. Attraverso questo collegamento puoi trovare l’invito all’incontro.L’incontro, rivolto a persone adulte con disabilità ed appartenenti alla rete dell’Associazione HAIRAM Onlus.  A tutti i presenti è stato consegnato materiale informativo, quaderni, segnalibri sulla Sicurezza Stradale ed un attestato di partecipazione. Nell’ambito del progetto di impianto del CEREMSS, è stata svolta un’attività di comunicazione e formazione volta alla sensibilizzazione della collettività per la prevenzione dell’incidentalità Stradale. In tal senso, si è attivato un progetto promosso dalla Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative, Assessorato Infrastrutture, Politiche Abitative ed Ambiente della Regione Lazio e da ASTRAL SpA con la partecipazione dell’Associazione HAIRAM Onlus e di ACI Vallelunga.  L’iniziativa coinvolto circa 300 persone tra studenti del terzo/quarto anno di Scuole Superiori di Roma e giovani che frequentano l’Associazione HAIRAM Onlus.Precedenti iniziative nel quadro del progetto “SR3-FLAMINA: La Strada dell’Arte”, hanno avuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento Pari opportunità) e la collaborazione dei Comuni di Riano, Capena, Morlupo, Rignano e S.Oreste, Sacrofano e Castelnuovo di Porto. Queste iniziative vogliono promuovere la SR3-FLAMINIA facendola divenire la strada delle Pari Opportunità e dell’integrazione attraverso l’arte. Sin dal mese di aprile scorso si è iniziato un percorso di sensibilizzazione al tema della Sicurezza Stradale per tutti i destinatari dell’iniziativa. Gli adulti con disabilità che hanno lavorato al Progetto SR3-FLAMINIA, nell’ambito del percorso di arte terapia, sono stati chiamati ad esprimersi emotivamente con elaborati grafici sul tema Disegna… la Sicurezza: la tua percezione della Sicurezza Stradale. Nel corso dell’incontro del 17 maggio, i ragazzi disabili delle Associazioni collegate alla rete HAIRAM, sulla base degli elementi formativi loro forniti, hanno completato gli elaborati grafici relativi al tema Sicurezza Stradale e saranno oggetto di esposizione in occasione di un raduno di tutti i giovani sia degli Istituti scolastici che si svolgerà presso la Regione Lazio nel mese di ottobre 2014.La partecipazione da parte dell’Associazione HAIRAM Onlus a tale percorso, nonché agli eventi suddetti, ha come premio le magliette che verranno messe a disposizione da ASTRAL raffiguranti l’opera grafica che gli stessi ragazzi predisporranno utilizzando il meglio di tutti i loro elaborati grafici, oltre a 2 Corsi di Guida Sicura messi a disposizione da ACI Vallelunga, già partner in altre iniziative analoghe. Gli studenti degli Istituti scolastici, a loro volta, sono stati chiamati a realizzare foto per partecipare ad un Concorso a loro specificatamente rivolto, dal titolo Scatta … la Sicurezza: la tua immagine di fronte a casi di sicurezza o insicurezza stradale, attraverso il quale i ragazzi possono esprimersi emotivamente con un’immagine fotografica simbolica sulla tematica stradale. Tra tutte le foto che saranno presentate dagli allievi degli Istituti partecipanti all’iniziativa, quelle giudicate più significative, in occasione del medesimo incontro di ottobre 2014, saranno premiate con 8 Corsi di Guida Sicura, messi a disposizione sempre da ACI Vallelunga. L’incontro del 17 maggio 2014, dopo una breve introduzione sui temi dell’arte terapia, da parte di rappresentanti dell’Art Forum Würth Capena e dell’Associazione HAIRAM e sulle Politiche generali della REGIONE LAZIO in tema di Sicurezza Stradale e CEREMSS, da parte dell’ASTRAL, ha visto un intervento specificatamente formativo sulla cultura e prevenzione all’incidentalità stradale, denominato La Sicurezza Stradale per i giovani. L’intervento, ideato da una dottoranda del Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche della SAPIENZA - Università di Roma, ha utilizzato una metodologia attiva e partecipativa ed è stato condotto da un form-attore che, attraverso strumenti espressivi, vocali e corporei, coinvolgendo i partecipanti in modo interattivo, attivandone i sensi sul piano emotivo – sensoriale.

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    Esercizio e tecnologie

    Le politiche di Sua Maestà per gli investimenti a lungo termine sulla rete stradale

    di Francesco Magagnoli - SINA

    Anche la Regina d'Inghilterra ha parlato recentemente degli investimenti che il "suo" governo ha in programma di realizzare per il miglioramento della rete. Infatti, nel discorso che ha illustrato alla camera dei Lord il programma annuale del Governo presieduto da David Cameron (giugno 2014), la Sovrana ha detto: “Il mio governo introdurrà una legge per sostenere gli investimenti sulle infrastrutture ed una legge di riforma per migliorare la competitività economica. […] Il disegno di legge garantirà gli investimenti a lungo termine sulla rete stradale ".  In seguito al discorso pronunciato dalla Regina, in Parlamento si è aperto un animato dibattito. Soprattutto nella Camera dei Lord sono stati menzionati gli sforzi che devono ancora essere fatti in Inghilterra per migliorare la sicurezza stradale e nello specifico nell’intervenire sui comportamenti sbagliati e pericolosi dei guidatori.In particolare lord David, 3° Visconte Simon, nella replica a nome dei laburisti ha fatto presente che il discorso teneva poco in considerazione i temi della sicurezza stradale ed ha detto che:  "…  sono preoccupato che gli ufficiali di Polizia Stradale non abbiano un addestramento sufficiente per premettergli di far rispettare le leggi ... in alcune zone, anche la formazione dei conducenti è stata ridotta … è stata posta una maggiore enfasi sulle inchieste relative agli incidenti più gravi, togliendo risorse umane dalla strada, il che significa un venir meno del deterrente preventivo degli incidenti … Perché tali riduzioni? … c'è invece necessità di una presenza dissuasiva degli agenti, là fuori sulla strada, pronti e disposti a trattare con quelli che si comportano male deliberatamente. Guidare a 149 miglia all'ora … è un atto intenzionale, non è un errore … un articolo di giornale evidenziava come i giovani guidatori siano maggiormente coinvolti in incidenti stradali rispetto agli altri guidatori … i tempi sono maturi per l'introduzione di condizioni speciali da imporre ai giovani conducenti patenti graduate. Si tratta di una proposta per la sicurezza e non, come sostiene il governo, una restrizione alle loro possibilità di guida …  l'Unione europea ha poi proposto che software diagnostici siano collocati su tutti i veicoli nuovi, consentendo alle persone autorizzate di interpretare ciò che macchina e autista stavano facendo in un determinato momento ... immagino che il settore assicurativo, la polizia e alcuni altri reparti potrebbero ben accogliere questa iniziativa, anche se sembra che alcuni automobilisti abbiano detto che si tratta di una invasione della loro privacy ..."Attraverso questo collegamento puoi leggere il discorso completo pronunciato dalla Regina Elisabetta II (in lingua inglese).  Inoltre cliccando qui potrai trovare il dibattito che si è sviluppato dopo il discorso alla Camera dei Lord e qui quello alla Camera dei Comuni.

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Multimedia

Guarda le immagini raccolte dal Gruppo ASTM-SIAS e le campagne disponibili in rete

videoEdinburgh Trams Safety - Walking with the Trams

fonte: Edinburgh Council

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Buoni comportamenti, Rischi da prevenire

videoBe part of the solution: don't speed

fonte:  CESQT

tipologia: campagna di sensibilizzazione

lingua: Inglese

categoria(e):  Giovani, rischi da prevenire

videoMettiti il casco

fonte:  Video governativo danese per la sicurezza stradale

tipologia:

lingua: Danese

categoria(e): Buoni comportamenti, Artistico

videoICARUS – presentati a Roma i risultati della ricerca ed il film Young Europe

fonte: POLIZIA STRADALE

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Buoni comportamenti, Giovani, Rischi da prevenire

videoUN VIDEO DISEGNATO FA PARLARE UN MANICHINO PER I CRASH TEST CHE RACCONTA I MOTIVI PER CUI METTERE LA CINTURA

fonte: KUNHADI

tipologia: Campagna

lingua: Arabo

categoria(e): Rischi da prevenire

videoNEL VIDEO SI VEDE UNA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SUI GIUBBOTTI CATARIFRANGENTE

fonte:

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Buoni comportamenti, Giovani

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