Campagna per la Sicurezza Stradale

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    Esercizio e tecnologie

    Sicurezza in galleria, un Master al Politecnico di Milano

    di Autostradafacendo - SIAS

    A distanza di due anni dall’edizione precedente, è ripartito il “Master in Tunnelling” organizzato dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale del Politecnico di Milano, un corso altamente specializzante finalizzato a fornire competenze multidisciplinari utili a formare professionisti dotati di capacità progettuali, operative e manageriali. Ma oltre al titolo di studio riconosciuto a livello accademico, obiettivo dell’università è anche quello di formare figure professionali capaci di interpretare e gestire la complessità dei problemi, di diventare attori efficaci e innovativi nella ricerca di soluzioni ingegneristiche, professionisti in grado di assumere ruoli di responsabilità nella gestione dei progetti. Per poter offrire agli studenti le migliori competenze, il Politecnico ha selezionato docenti e professionisti del settore, operanti in campo nazionale e internazionale, che durante il corso affrontano temi di carattere ingegneristico, tecnologico, organizzativo, ambientale, economico e legislativo.Tra i docenti è stato invitato un esperto di SINA (Gruppo Gavio) che affronterà il tema “Fire safety and risk reduction: from active and passive systems to operational provisions” inserito nel più ampio modulo didattico: "Fire and explosion in tunnels: prevention and mitigation measures" modulo in programma nei giorni 14-18 e 19 giugno.Essendo in lingua inglese il corso è aperto a discenti anche di nazionalità non italiana purché abbiano una laurea Specialistica/Magistrale in Ingegneria Civile, Ambientale o discipline scientifiche affini.Per ulteriori informazioni rimandiamo al sito del master: www.mastertunneling.polimi.it

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    Esercizio e tecnologie

    L’Associazione Italiana Chef e la Sicurezza Stradale

    di AIC-Associazione Italiana Chef

    Il lavoro nel settore della ristorazione si svolge molto spesso fino a tardi la notte ed espone gli chef ai pericoli ed ai rischi presenti sulle strade.Per questo ci poniamo come parte attiva nella sensibilizzazione dei professionisti della categoria e dei giovani che si introducono in questo mondo professionale nei confronti della sicurezza stradale. Valutare il rischio di una categoria lavorativa significa prendere in esame non solo le attrezzature utilizzate o le sostanze con cui i lavoratori entrano in contatto, ma anche le caratteristiche del lavoro in tema di orari, turnazioni, ritmi di vita e di riposo, stanchezza, stress, guida notturna, situazioni pericolose, come ad esempio una scarsa visibilità a causa di agenti atmosferici e metereologici particolari... pioggia, vento, nebbia.Chi lavora in cucina o in un laboratorio di pasticceria, molto spesso lavora in orari particolari e termina o comincia l’attività molto presto la mattina, a volte prima che sorga il sole o molto tardi la notte, dopo una giornata piena e faticosa.Troppo spesso gli appartenenti alla categoria sono stati coinvolti, anche fatalmente, in incidenti stradali, per questo come Associazione Italiana Chef, oltre a condividere pienamente il progetto Autostradafacendo, abbiamo elaborato un’ulteriore campagna, sotto forma di brevi pillole in cui richiamino il settore della ristorazione, perché i lavoratori di questa categoria si sentano parte attiva e adottino una condotta consapevole non solo sul luogo di lavoro ma anche alla guida.In occasione della Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale, abbiamo organizzato delle giornate dedicate alle classi 5° degli Istituti Alberghieri del Lazio per sensibilizzare i ragazzi su questa tematica così rilevante. La patente è una conquista ma la vita è il bene più prezioso. E rendere consapevoli i giovani è fondamentale per renderli consci e attenti alla guida, a prescindere dal fatto che intendano proseguire la propria vita lavorativa in questo settore o meno.

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    Esercizio e tecnologie

    L’Associazione Italiana Chef aderisce alla campagna di sicurezza stradale

    di Assunta De Pascalis – SINA

    Il piacere di un nuovo incontro, quello di Autostradafacendo con l'Associazione Italiana Chef (AIC) che ha chiesto di collaborare al nostro progetto perché sensibile al tema della sicurezza stradale. Si tratta di un’associazione di categoria che si dedica ai protagonisti del settore della ristorazione.L’Associazione oltre a creare una rete di professionisti che, a vari livelli, riuniscano saperi, competenze ed esperienze per il raggiungimento di standard di qualità, è impegnata sull’aggiornamento e la specializzazione continua dei suoi associati ponendo una grande attenzione verso gli studenti degli Istituti Alberghieri. Nei loro confronti propone occasioni di orientamento e conoscenza per affrontare al meglio il percorso futuro verso la loro professionalizzazione e l’ingresso nel mondo del lavoro. Oltre alle attività istituzionali che le sono proprie, AIC è attenta e presente anche in attività relative al sociale ed è sensibile alle problematiche che interessano la categoria, pur non sembrando immediatamente riconducibili al rischio lavorativo.Tra queste grande interesse è rivolto alla sicurezza stradale, tematica centrale in relazione alla turnazione ed agli orari di lavoro che interessano gli associati. Il lavoro nel settore della ristorazione, infatti, svolgendosi molto spesso fino a tarda notte, espone gli chef ai pericoli ed ai rischi presenti sulle strade.Il team di Autostradafacendo esprime soddisfazione per l’interesse di AIC : il fatto che una realtà lontana dal settore delle infrastrutture possa aver maturato una tale attenzione, dimostra come la sicurezza stradale sia un tema che attraversa l’intera società civile.

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    Esercizio e tecnologie

    A Bruxelles un simposio per relazionare sugli atteggiamenti degli utenti della strada di tutto il mondo

    di Assunta De Pascalis – SINA

    Il 18 giugno prossimo la città di Bruxelles ospiterà il 2° simposio ESRA sugli indicatori globali di prestazioni per la sicurezza stradale e in quell’occasione si pubblicheranno i nuovi risultati raccolti alla fine del 2018. ESRA (E-Survey of Road users’Attitudes) è un’iniziativa internazionale congiunta di centri di ricerca e istituti per la sicurezza stradale in tutto il mondo che ha lo scopo di raccogliere dati comparabili sul tema della sicurezza stradale, sui comportamenti e sulla cultura degli utenti della strada a livello mondiale. I dati e le analisi raccolte portano ad una vasta serie di indicatori di sicurezza stradale e forniscono prove scientifiche per l’elaborazione delle politiche a livello nazionale e internazionale.  Il progetto ad oggi ha visto due fasi che sono state denominate rispettivamente ESRA1 e ESRA2. La prima ha riguardato il triennio 2015-2017, ha coinvolto gli utenti della strada di 38 paesi dei 5 continenti e, seguendo questo link, è possibile leggere i risultati derivati da questo primo periodo di studio. La seconda fase, quella attualmente in corso, coinvolge il biennio 2018-2019. Ad essa hanno preso parte 32 paesi e molti altri dovrebbero aderire nell’anno in corso. Questa seconda edizione del progetto potrà vantare un questionario migliorato anche sulla base della precedente esperienza e i risultati del 2018 saranno resi noti in una serie di relazioni tematiche proprio in occasione del conferenza di giugno.Se siete interessati a partecipare potete iscrivervi al simposio compilando questo modulo.

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    Esercizio e tecnologie

    «L’Arca di Noè» manda in onda un servizio girato nei sottopassi salva-fauna di A58-TEEM – importante presidio per la sicurezza stradale

    di Corrado Dragotto – Tangenziale Esterna di Milano

    «L’Arca di Noè» ha mandato in onda un servizio girato nei sottopassi salva-fauna costruiti da Tangenziale Esterna SpA allo scopo di consentire agli animali di spostarsi da un lato all’altro di A58-TEEM senza provocare i sinistri innescati dagli attraversamenti che, su altre Arterie del Paese, mettono a rischio specie e utenti. Per la prima volta un’Autostrada italiana è andata, dunque, in televisione grazie alla maggiore sicurezza che garantisce non solo a selvatici e domestici ma anche ad automobilisti, autotrasportatori e motociclisti in virtù della costruzione di 16 opere ambientali finalizzate a ridurre la quota di incidenti provocata dai transiti di animali.  Traendo spunto dall’emergenza cinghiali scattata, nel gennaio scorso, non solo sull’A1, lo storico (quarant’anni di presenza nel palinsesto di Canale 5) programma curato da Maria Luisa Cocozza ha deciso, infatti, di piazzare le telecamere all’interno dei tunnel di A58-TEEM con l’obiettivo dichiarato di spiegarne la genesi e di testarne l’efficienza. La particolare prospettiva del reportage, realizzato nelle scorse settimane e trasmesso ieri, ha convinto la troupe coordinata da Elisabetta Falciola a concentrare le riprese nei tre cunicoli che, stando ai video delle «foto-trappole» allestite da Tangenziale Esterna SpA per monitorare l’effettivo passaggio delle specie, risultano più usati dalla fauna. L’approdo de «L’Arca di Noè» sulla «Agrate-Melegnano» s’è rivelato, dunque, fondamentale per inquadrare l’Autostrada taglia-file (33 chilometri raccordati con A4 Torino-Trieste, A35-BreBeMi e A1 Milano-Napoli) anche nell’ottica dell’impegno profuso dalla Concessionaria in ordine alla prevenzione dei troppi schianti causati dagli animali.  Tale aspetto è stato sviluppato, nell’ambito dell’intervista dedicata alla progettazione delle gallerie, dall’ingegner Matteo Boroni (Ufficio Tecnico di Tangenziale Esterna SpA), che ha individuato nel censimento delle specie avviato, nel 2011, dalla Concessionaria l’inizio della trasposizione dalla carta millimetrata alla realtà dei percorsi salva-vita. Il montaggio del servizio, imperniato sull’alternanza tra immagini diurne incentrate sui sopralluoghi alle infrastrutture compiuti dall’équipe e clip notturne monopolizzate dai movimenti di tante specie, ha accreditato, invece, la funzionalità dei tunnel nel contesto di un’Area Metropolitana per fortuna ancora popolata pure da piccoli predatori. Come già avevano fatto i frame ricavati dal materiale girato dalle «foto-trappole», anche il reportage del programma di Mediaset prova, del resto, che tassi, volpi, donnole e faine, dopo aver tentato invano di violare le recinzioni dell’Autostrada, imboccano i percorsi scavati apposta per vanificare i loro tentativi di attraversamento dell’Arteria. Caccia, riproduzione e cure parentali degli esemplari sorpresi dalle telecamere continuano a svolgersi, dunque, tra i due settori di un Tracciato che sembra rispondere all’esigenza di salvaguardare gli utenti in viaggio e di tutelare gli animali stanziali nei territori semi-urbani della Brianza, del Milanese e del Lodigiano lambiti da A58-TEEM. Il servizio de «L’Arca di Noè» suffraga, d’altra parte, l’ipotesi che diversi soggetti si siano abituati, gradualmente, a percepire la «Agrate-Melegnano» non come un ostacolo alla disponibilità dell’habitat ma quasi alla stregua di un’estensione dell’areale nel quale, per mezzo dei cunicoli, possono spostarsi senza sentire il bisogno di invadere le corsie. In questa chiave andrebbero interpretate sia la circostanza di una limitata fruizione diurna delle gallerie sia la constatazione che tassi, volpi, donnole e faine affrontano numerosi tragitti andata e ritorno nella medesima nottata sfruttando, però, assai di rado lo stesso tunnel per ciascuno degli spostamenti effettuati al di sotto delle carreggiate. Sempre sviluppando il tema della sicurezza di utenti e fauna, la trasmissione ideata da Clemente J. Mimun ha segnalato, infine, che pure cani, gatti e conigli, dopo essere stati respinti dalle reti, si sottraggono ai rischi mortali connessi alle perlustrazioni da un capo all’altro dell’Autostrada imitando i piccoli predatori nell’utilizzo dei 16 sottopassi. Il video può essere rivisto su Mediaset Play seguendo questo collegamento.

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    Esercizio e tecnologie

    Sicurezza stradale: i 50 anni della convenzione di Vienna

    di Autostradafacendo - SIAS

    25 marzo 2019 – Le Nazioni Unite hanno celebrato a Ginevra il 50° anniversario della Convenzione di Vienna sul traffico e la segnaletica stradale. La cerimonia di celebrazione è stata accompagnata da un dibattito a tema della sicurezza stradale, cui hanno potuto partecipare alcuni esperti provenienti dai 5 continenti.In tale occasione SINA, rappresentata da Roberto Arditi, è stata invitata a presentare in anteprima lo studio su un “Approccio di sistema alla sicurezza stradale: politiche nazionali ed attuazione” che l’Associazione Mondiale della Strada (PIARC) pubblicherà nel mese di maggio, in occasione della prossima settimana mondiale per la sicurezza stradale. Lo studio si è articolato grazie ai contributi di 31 Paesi (rappresentativi del 16% del Mondo) e fornisce interessanti spunti sulle politiche e sulla pratica adottata dalle autorità stradali in materia di sicurezza della circolazione.    L’incontro è stato aperto da Jean Todt, nel suo ruolo di Inviato speciale per la sicurezza stradale del Segretario Generale dell'ONU. Felipe Massa, noto campione di Formula 1, ha presentato i criteri che stanno alla base della progettazione dei nuovi caschi di F1. Tali caschi prendono in considerazione la protezione dei guidatori anche a fronte di casi quale l’incidente che proprio Massa ha purtroppo sperimentato nel gran premio di Ungheria del 2009 (questo video rappresenta l’incidente di Felipe Massa e la conseguente progettazione del casco). Il caso di studio fornito dal casco del corridore Felipe Massa, non era è stato scelto per discutere le prassi nella formula 1. Ha infatti offerto l’opportunità ai rappresentanti ONU di evidenziare agli Stati Membri rappresentati nel Forum che un diffuso utilizzo del casco sulle due ruote, anche nei Paesi in via di sviluppo, è fondamentale per salvare delle vite e per il raggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDGs), obiettivi stabiliti dall’Assemblea Generale dell’ONU anche sul tema della sicurezza stradale. L’evento è stato moderato da Luciana Iorio, presidente del Forum.

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    Esercizio e tecnologie

    Sicurezza stradale: pubblica illuminazione ed ostacoli fissi

    di Leopoldo Iovino - Fondazione Guccione Onlus

    Il 4 aprile 2019 presso la sala Chaplin del Teatro Binario 7 di Monza si terrà un convegno su “Incidentalità stradale: pubblica illuminazione ed ostacoli fissi – Aspetti tecnici, responsabilità, testimonianze”.Tale convegno è stato promosso dall’Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Monza e della Brianza in collaborazione con: Monza Mobilità, Pali Campion, Atlantech, Collegio geometri e geometri laureati Monza e Brianza e l’Ordine degli ingegneri di Monza e Brianza.La protezione degli elementi che delineano il margine stradale, a partire da quelli che compongono l’equipaggiamento stesso della strada, hanno un ruolo importante per la sicurezza della circolazione. In occasione del convegno, il tema verrà affrontato in profondità e sotto una pluralità di angoli visuali: statistiche, normative, rimedi, aspetti economici, tecnologie, accertamento del nesso di causalità e responsabilità penali degli incidenti connessi alla pubblica illuminazione e agli ostacoli fissi, riqualificazione energetica e adeguamento normativo degli impianti, visione notturna e incidentalità. L’incontro garantisce crediti formativi professionali come indicato in pagina 3 del programma qui allegato.La partecipazione è gratuita, previa iscrizione sul sito del Comune di Monza entro il 31.03.2019. Potete accedere all’iscrizione direttamente da questa pagina.

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    Esercizio e tecnologie

    Sicurezza in galleria nell'ambito del WTC 2019 il Congresso Mondiale delle Gallerie - Napoli 3/9 maggio 2019

    di Daniele Peila – Politecnico di Torino

    Il COSUF (Il Comitato dell'International Tunnelling Association che si occupa della Sicurezza in esercizio nelle Infrastrutture in Sotterraneo) e l’IRF (International Road Federation), congiuntamente alla SIG (Società Italiana Gallerie) che ha promosso e sta organizzando il convegno, hanno promosso una sessione del convegno strutturata congiuntamente avente come titolo “Operational Safety of Underground Transportation Facilities”.Il WTC 2019 rappresenta un momento di confronto su scala mondiale di chi si occupa di gallerie e tratta di tutti gli aspetti a partire dalla progettazione per arrivare alle grandi innovazioni nello scavo meccanizzato.Gli organizzatori si aspettano oltre 1500 partecipanti da tutto il mondo sia per partecipare alle innumerevoli sessioni tecniche sia per visitare i ricchissimi spazi espositivi dove oltre 150 espositori saranno presenti.La sessione sulla sicurezza in esercizio prevede una prima parte con relatori tecnici esperti scelti dal COSUF e dall’IRF mentre la seconda parte è stata strutturata congiuntamente con il Comitato Scientifico del convegno selezionando alcuni tra i paper presentati al convegno, che meglio rappresentassero il tema trattato.Questo momento di presentazioni e discussione si terrà Napoli nell’ambito del Congresso Mondiale delle Gallerie martedì 7 maggio 2019. Il programma è disponibile seguendo questo collegamento. Alla sessione potranno partecipare sia gli iscritti all’intero convegno sia partecipanti specificamente interessati che potranno perfezionare un’iscrizione di durata giornaliera.  Per ulteriori informazioni:- Il sito del convegno mondiale - Il sito dell’organizzatore del workshop (ITA-COSUF)

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    Esercizio e tecnologie

    Ritiro immediato della patente per chi usa il cellulare alla guida – audizione alla Camera della Stradale

    di Autostradafacendo – SIAS

    La principale causa di incidenti stradali è la distrazione e l’uso improprio di telefoni cellulari ed altri dispositivi elettronici. Una modifica normativa che consenta il ritiro della patente alla prima violazione va incontro all’esigenza di essere più efficaci nel contrasto a questo comportamento pericolosissimo, questo è il cuore di quanto riferisce Santo Puccia, primo dirigente della Polizia Stradale, in audizione alla Commissione Trasporti della Camera.Attualmente la legge prevede la sospensione della patente solo in caso di recidiva, e questo provvedimento si è mostrato poco efficace in termini di deterrenza. Secondo Puccia, la modifica normativa che pone la possibilità di procedere alla sospensione e contestualmente al ritiro della patente già alla prima violazione è di grande aiuto dal punto di vista della prevenzione e per educare in maniera più efficace gli utenti della strada.  I dati dell’attività di contrasto a questo comportamento, ha proseguito il dirigente della Polizia stradale, evidenziano un incremento delle violazioni. Purtroppo si tratta di una trasgressione diffusissima e difficile da contrastare. Per questo lo spauracchio del ritiro della patente alla prima violazione potrebbe essere efficace. Ormai si trovano a buon mercato auricolari e dispositivi di viva voce. Si potrebbe generare un effetto virtuoso come lo abbiamo registrato con il meccanismo della patente a punti.Il dirigente della Polizia stradale ha poi auspicato un’altra modifica al Codice al fine di contrastare più efficacemente l’abuso di sostanze stupefacenti, cioè la possibilità di perseguire chi è stato trovato positivo ai test ma non in stato di alterazione alla guida, in modo da sottoporlo a verifica da parte delle commissioni competenti.Puccia ha inoltre chiesto una modifica alle modalità di manutenzione degli etilometri in dotazione alla Polizia: “Attualmente le visite periodiche per questi strumenti vengano fatte presso due soli centri del Ministero dei Trasporti a Roma e Milano che non riescono a smaltire il gran numero di attrezzature da controllare, accade così che per lunghi periodi le forze di polizia non possono usarli perché fermi in attesa delle visite periodiche”

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    Esercizio e tecnologie

    Sei convenzioni prioritarie delle Nazioni Unite regolano la sicurezza stradale

    di Luciana Iorio, MIT - UNECE presidente del wp.1 sulla sicurezza stradale

    Nel settore dei trasporti terrestri esistono 58 strumenti giuridici delle Nazioni Unite, gestiti dal comitato per i trasporti terrestri dell'UNECE, dai suoi gruppi di lavoro e dagli organi previsti dai trattati. Delle cinquantotto convenzioni, sei sono considerati strumenti prioritari per la sicurezza stradale: - Convenzione del 1968 sulla circolazione stradale - Convenzione del 1968 sulla segnaletica stradale e segnali stradali - Accordo del 1958 relativo all'adozione di regolamenti tecnici armonizzati delle Nazioni Unite per i veicoli a motore, le attrezzature e le parti che possono essere installate e/o utilizzate sui veicoli a motore e le condizioni del riconoscimento reciproco delle omologazioni concesse sulla base di tali regolamenti delle Nazioni Unite - Accordo del 1997 relativo all'adozione di condizioni uniformi per le ispezioni tecniche periodiche dei veicoli a motore - Accordo del 1998 relativo all'istituzione di regolamenti tecnici globali per veicoli a motore, attrezzature e parti - Accordo del 1957 relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada (ADR) Le convenzioni servono come fondamento per gli stati a costruire quadri giuridici nazionali che prevengano incidenti stradali con conseguenze sulla persona. La governance della sicurezza stradale riguarda soprattutto la volontà politica di creare e attuare una strategia e un programma nazionale. Le risoluzioni dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite che si occupano di "Migliorare la sicurezza stradale globale" incoraggiano tutti gli Stati membri ad aderire alle convenzioni e agli accordi. Per ulteriori informazioni vi invito a visitare il sito dell’UNECE ed a scaricare lo schema di sintesi delle convenzioni sulla sicurezza stradale prodotte dalle Nazioni Unite.

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Multimedia

Guarda le immagini raccolte dal Gruppo ASTM-SIAS e le campagne disponibili in rete

videoAUTOBUS incidente Frida Kahlo

fonte: You tube

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): rischi da evitare

videoBroken Wave di Amedeo Lomonte

fonte: Think and Drive

tipologia: Campagna di prevenzione

lingua: Italiano

categoria(e): buoni comportamenti, rischi da prevenire

videoMETTERSI ALLA GUIDA DOPO AVER BEVUTO PUÒ ESSERE FATALE.POTRESTI NON AVERE UN' ALTRA POSSIBILITÀ.

fonte: SIMPLATEC

tipologia: IND

lingua: Inglese

categoria(e): Buoni comportamenti, Giovani, Rischi da prevenire

videoL' ALCOOL TI RENDE PERICOLOSO…SOPRATTUTTO IN MACCHINA (VIEDO DIVERTENTE)

fonte: DANIELSEIBERT

tipologia: Campagna

lingua: Tedesco

categoria(e): Giovani, Rischi da prevenire

videoCOMPILATION CON VIDEO DI INCIDENTI REALMENTE ACCADUTI

fonte: YOUREPORTER.IT

tipologia: Telecamera autostradale o cittadina

lingua: Non Disponibile

categoria(e): Artistico, Autostrada, Cantiere, Casi reali, Drammatico, Galleria

videoLA DISTRAZIONE ALLA GUIDA È CAUSA DI NUMEROSI INCIDENTI.

fonte: DGT

tipologia: Campagna

lingua: Spagnolo

categoria(e): Giovani, Rischi da prevenire

videoun sms può aspettare mentre si è alla guida.

fonte: NORTHGATE/BRAKE

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Rischi da prevenire

videoSe bevi prima di metterti alla guida puoi fare del male sia a te stesso che ai tuoi familiari.

fonte: RUSSIAN ROAD SAFETY

tipologia: Campagna

lingua: Russo

categoria(e): Divertente, Giovani, Rischi da prevenire

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