Campagna per la Sicurezza Stradale

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    Esercizio e tecnologie

    Ciclabilità e nuove problematiche per la sicurezza stradale

    di Fonte: AIPCR

    Le politiche che stanno promuovendo la mobilità ciclabile in molte città anche italiane, pur avendo come finalità il decongestionamento e la riduzione dell'inquinamento, stanno tuttavia avendo un effetto negativo sulla sicurezza stradale. La maggiore presenza di biciclette sulle strade, in promiscuità con i veicoli a motore, causa non pochi problemi d’interazione con un aumento degli incidenti che coinvolgono i ciclisti. Ci dimentichiamo che sulla strada la bicicletta è un mezzo come un altro, che occupa uno spazio fisico e ha una vulnerabilità molto superiore al conducente di autoveicoli.   Nei Paesi dove la ciclabilità è molto diffusa come i Paesi Bassi, il traffico sulle piste ciclabili ha raggiunto livelli di congestione paragonabili a quelli delle carreggiate normali e di queste problematiche, inerenti il traffico e la sicurezza stradale, una politica di promozione della ciclabilità non può non tenerne conto. Anche il settore automobilistico, la cui attenzione negli ultimi anni si era rivolta a favore degli occupanti dei veicoli, in previsione della oramai prossima introduzione della guida autonoma, non ha potuto che cominciare a guardare a soluzioni tecnologiche capaci di salvaguardare ciclisti e utenze vulnerabili, in generale. Un’ulteriore conferma dell’importanza del tema viene dall’ETSC (European Transport Safety Council) che ha accolto con favore una maggiore inclusione dell’aspetto tecnologico in grado di aiutare a salvare la vita degli utenti vulnerabili della strada. All'inizio di questo mese (luglio2018) i Paesi Bassi hanno annunciato che il numero di ciclisti deceduti lo scorso anno sulle strade olandesi ha superato quelli degli occupanti delle auto. Infine, vale la pena citare anche Euro NCAP, il programma europeo di valutazione delle nuove automobili, che fornisce ai consumatori informazioni sulla sicurezza delle nuove auto. Questo programma per diversi anni ha assegnato punti aggiuntivi per schemi di frenata di emergenza autonoma potendo valutare, però, solo auto in grado individuare altri grandi veicoli motorizzati. L’ultima evoluzione tecnologia ha consentito alle auto di accorgersi anche dei pedoni così dal 2018 Euro NCAP ha introdotto un test in grado di rilevare pedoni al buio e, per la prima volta, i ciclisti. È l'auto elettrica Nissan Leaf del 2018 la prima ad essere stata premiata con cinque stelle da EuroNCAP dopo che il programma europeo ha testato il sistema AEB (Autonomous Emergency Braking) della casa automobilistica giapponese. Tale riconoscimento diventa ancor più prestigioso se si considera che ad ottenerlo è stato un veicolo tutto elettrico. Questo mostra anche che i veicoli ecologici non devono scendere a compromessi in termini di sicurezza. Già negli ultimi anni un certo numero di veicoli ibridi e completamente elettrici di diversi produttori avevano ricevuto cinque stelle.

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    Esercizio e tecnologie

    Esodo estivo sicuro in Brebemi

    di Giuseppe Mastroviti – BREBEMI

    Manca qualche settimana e anche per quest’anno inizia l’esodo estivo che se da una parte porta con sé grande vitalità e sogni di paradisi inviolati dove rilassarsi e godersi il meritato riposo, sul fronte viabilità restano sempre gli stessi rischi e di conseguenza le stesse raccomandazioni a vantaggio della nostra sicurezza stradale e di quella delle persone che viaggiano insieme a noi.  Quest’anno Brebemi si apre ad un’iniziativa nuova e interessante per comunicare la sicurezza stradale sul proprio tracciato, offrendo, nelle giornate precedenti al grande esodo, pillole di sicurezza stradale a favore degli automobilisti e dei camionisti che transitano quotidianamente sulla tratta Brescia-Milano.Nelle stazioni di Servizio Adda Nord (in direzione Milano) e Adda Sud (in direzione Brescia) alcuni esperti della Polizia Stradale si metteranno a disposizione sul Pullman Azzurro per esporre i temi tipici della sicurezza su strada. Eccesso di velocità, distrazione alla guida, uso di sostanze stupefacenti o di alcool, stanchezza…, tutti argomenti che saranno arricchiti anche da filmati che le forze di Polizia portano dalla loro lunga esperienza. Il Pullman metterà a disposizione anche occhiali speciali che simulano la visione con tassi di diversa ebrezza alcolica per dimostrare agli utenti in quali rischi incorrono in caso di abuso di alcool alla guida.Con questa iniziativa Brebemi dimostra di credere, come Autostradafacendo, all’importanza della diffusione della cultura della sicurezza stradale e di voler invitare ad alzare il livello di attenzione specie in questi periodi in cui le strade si riempiono di traffico con un notevole aumento dei rischi. Per le prossime vacanze, le raccomandazioni per viaggiare sicuri in autostrada sono sempre le stesse e qui sotto ne trovate alcune. Le altre vi invitiamo a leggerle sul sito Autostradafacendo.it. • ALLACCIARE LE CINTURE• RISPETTARE IL CODICE STRADALE• RISPETTARE IL LIMITE DI VELOCITÀ• NON GUIDARE SE SOTTO L’EFFETTO DI ALCOOL O DI DROGHE• PROTEGGERE I BAMBINI CON I SISTEMI DI RITENUTA PRESTANDO ATTENZIONE CHE SIANO VALIDI PER il LORO PESO E LA LORO ALTEZZA• NON DISTRARSI ALLA GUIDA CON IL TELEFONO O CON QUALUNQUE ALTRA COSA POSSA ESSERE FONTE DI DISTRAZIONE O DI PERICOLO• RIPOSARSI QUANDO SI È STANCHI• INDOSSARE IL CASCO SULLE MOTO• PRENDERSI CURA DEL VEICOLO PRIMA DELLA PARTENZA• FISSARE BENE IL CARICO Buone vacanze a tutti!

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    Esercizio e tecnologie

    Tangenziale Esterna SpA diviene promotore della campagna per la sicurezza stradale Autostradafacendo

    di Corrado Dragotto – Tangenziale Esterna di Milano

    Tangenziale Esterna SpA diviene promotore di «Mettiti alla guida della tua vita», la campagna per la sicurezza stradale di Autostradafacendo (che, tra le varie iniziative, ha realizzato anche un sito con 3.000 pagine di contenuti sul tema). La compagine di Autostradafacendo comprende istituzioni ed operatori che operano anche attraverso la distribuzione di fumetti e giochi nelle scuole, allo scopo di coinvolgere anche i bambini e i ragazzi nella prevenzione degli incidenti.L’intesa che la Concessionaria di A58-TEEM ed Autostradafacendo hanno assunto verte sulla condivisione dell’obiettivo di sensibilizzare soprattutto i giovani: utenti della strada di oggi nonché automobilisti, autotrasportatori e motociclisti del futuro, in ordine all’esigenza di adottare, in ogni circostanza, comportamenti tesi a circoscrivere il rischio di sinistri. Alla base della collaborazione avviata, Tangenziale Esterna SpA e Autostradafacendo hanno posto, insomma, la consapevolezza che la promozione nelle aule di una cultura della responsabilità, possa contribuire ad un approccio di sistema alla sicurezza stradale raggiungendo gli obiettivi che le Istituzioni Europee hanno assegnato alle autorità nazionali di un ulteriore dimezzamento di morti e feriti gravi in con un obiettivo di zero morti sulle strade nel 2050.Gli esperti ascrivono la riduzione dei deceduti (3.283 nel 2016 contro 7.100 nel 2001) e dei feriti (249.200 nel 2016 contro 373.600 nel 2001) sia all’inasprimento del Codice (introduzione patente a punti, rincaro multe eccetera) sia alla modernizzazione dei principali Assi viari (posa asfalto drenante, potenziamento illuminazione eccetera) e del parco veicolare.Gli stessi analisti concordano, tuttavia, sulla necessità di pianificare campagne per la sicurezza calibrate su studenti, insegnanti e famiglie, incardinate più su attività ludiche che su seminari di addetti ai lavori e mirate alla maturazione, già a partire dagli alunni delle Primarie, di una coscienza critica nei confronti degli atteggiamenti imprudenti.«Mettiti alla guida della tua vita» va inquadrata, dunque, nell’ottica delle prescrizioni fornite dalle Autorità alle Concessionarie non solo riguardo agli standard di sicurezza da garantire nella realizzazione e nella manutenzione della Rete ma anche in relazione ai livelli di efficacia delle iniziative da varare per educare gli utenti alla responsabilità.La campagna lanciata da Autostradafacendo.it si rivolge, infatti, pure agli adolescenti, censura gli atteggiamenti pericolosi con l’approccio divertente delle vignette, affida allo story-telling l’indicazione delle buone pratiche da seguire al volante come sui sedili dei passeggeri e trasmette, anche attraverso i giochi da tavolo, messaggi funzionali.Fumetti, calendari, segnalibri, album da colorare vengono distribuiti nelle scuole o nell’ambito di incontri pubblici con l’obiettivo di stigmatizzare sì l’imprudenza, causa di almeno l’85% degli incidenti ma senza calare dall’alto reprimende di tono professorale che potrebbero risultare controproducenti per il reale coinvolgimento dei giovanissimi.I kit messi a disposizione degli istituti e disponibili, ovviamente, anche sulla Piattaforma Web, peraltro insieme con 500 filmati e 200 fotografie, non pagano dazio, quindi, a quell’impronta didascalica, per la verità nemmeno troppo gradita da molti grandi, che ha impedito a diverse campagne di appassionare gli studenti al tema della prevenzione.L’impegno a favore di bimbi, ragazzi e adulti (per quest’ultimi sono stati stampati 55 milioni di biglietti per i pedaggi con vari inviti alla prudenza) profuso da «Mettiti alla guida della tua vita» ha convinto Tangenziale Esterna SpA a diventare promotore di Autostradafacendo e ad assicurare un contributo tecnico, scientifico ed economico all’iniziativa.L’inizio della sinergia tra la Concessionaria di A58-TEEM (33 chilometri da Melegnano ad Agrate Brianza interconnessi con A1, A35 e A4) e il Sito è stato scandito dalla consegna di una targa ai cronisti in erba della Media «Vanoni» di Ardenno (SO), distintisi per i loro articoli sulla sicurezza nell’ambito di un concorso di giornalismo bandito nelle scuole in collaborazione con il quotidiano Il Giorno.Alla ripresa delle lezioni dopo la pausa estiva, Tangenziale Esterna SpA e Autostradafacendo.it intensificheranno il volume della collaborazione attivata portando «Mettiti alla guida della tua vita» nelle scuole dei Comuni lambiti da A58-TEEM, l’Arteria con più bassa incidentalità del Paese, e dalle nuove Provinciali integrate al tracciato.Qui il comunicato stampa di TEEM

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    Esercizio e tecnologie

    Frida Kahlo: icona della sicurezza stradale

    di Roberto Arditi - SINA

    Dal mento fino all’inguine, il corpo di Frida Kahlo appare squarciato, aperto da uno strappo violento nel busto, che sembra tenuto insieme dal solo corsetto bianco. Dentro allo squarcio vediamo una colonna ionica rotta in più punti. Tutti conosciamo l’autoritratto di Frida Kahlo. Non tutti, forse, sappiamo cosa voleva dire. Era il 17 settembre 1925. Frida aveva 18 anni, quando la sua vita si ribaltò drasticamente. Fanciulla di indole curiosa e belle speranze, uscita da scuola, salì sull’autobus per far rientro a casa in compagnia di Alejandro Gómez Arias, studente di diritto e giornalista. Il ragazzo di cui Frida era innamorata.   Lascio a Frida l’onere del racconto: “Il tram schiacciò l’autobus contro l’angolo della via. Fu un urto strano: non fu violento, ma sordo, e tutti ne uscirono malconci. Io più degli altri”. L’incidente fra il mezzo su cui Frida viaggiava ed il tram non lasciò scampo ai passeggeri. L’autobus finì schiacciato contro il muro e Frida ne ebbe conseguenze gravissime: la colonna vertebrale si spezzò in tre punti nella regione lombare; si frantumò il collo del femore, le costole, la gamba sinistra ebbe 11 fratture, il piede destro slogato e schiacciato, lussazione alla spalla sinistra e l’osso pelvico spezzato in tre. Inoltre un corrimano dell’autobus le entrò nel fianco e le uscì dalla vagina. Nel corso della sua vita subirà ben 32 operazioni chirurgiche. Il dolore si percepisce anche solo nel leggere le conseguenze di quell’incidente. Ma non basta: Frida fu costretta ad anni di solitudine. Infatti dopo la dimissione ospedaliera, si ritrovò sola, a letto, nella sua stanza per anni col busto ingessato. Da questo momento in poi, Frida farà della sua immobilità un’opportunità. Questa condizione la spinse a oltre che a leggere libri, a praticare quella che diventerà la sua ragione d’essere: il dipingere. Il genio creativo non si ferma neanche di fronte a tanta devastazione. Frida è una vera icona della disabilità e di chi riesce a farcela davvero, nonostante l’insicurezza stradale ed i drammi della vita. Vi invito infine a guardare il video che rappresenta i fatti sopra illustrati.

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    Esercizio e tecnologie

    Vision Zero Academy: vi invitiamo a Göteborg

    di Ruggero Ceci – Ministero Svedese dei Trasporti

    Siete cortesemente invitati a partecipare alla corso internazionale su “Vision Zero” che si terrà a Göteborg, in Svezia.Nel 1997, il Parlamento svedese ha adottato una "Vision Zero" per il traffico stradale, ponendo quindi l'obiettivo di lungo termine che nessuno sarebbe morto o gravemente ferito nel sistema di trasporto stradale nazionale.La Svezia ha ormai vent'anni di esperienza nell'implementazione di strategie ed interventi basati sul principio di Vision Zero e li mette a disposizione tramite un corso di formazione. L'organizzatore del corso è l'amministrazione svedese dei trasporti, come parte del proprio progetto “Vision Zero Academy”, in collaborazione con diversi partner dell'industria e della ricerca. Dopo il buon successo del corso 2017, siamo in grado di offrire una nuova edizione del corso “Vision Zero International” il 24-28 settembre 2018 a Göteborg (Svezia).Il corso si rivolge ad un vasto pubblico e diamo il benvenuto a tutti coloro che lavorano direttamente o indirettamente sui problemi di sicurezza della circolazione nell’ambito di vari enti come le autorità governative, l'industria, i comuni, le ONG, il mondo accademico, nonché i funzionari attivi in varie organizzazioni internazionali con responsabilità per salute pubblica e sicurezza (ad esempio, ONU, OMS). Il corso è limitato a 25 partecipanti. Per ulteriori informazioni, vi invito a consultare il programma del corso.Per ulteriori informazioni e per la registrazione, si prega di utilizzare il seguente collegamento: www.trafikverksskolan.se/visionzero

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    Esercizio e tecnologie

    L'Europa in movimento: la Commissione completa la sua agenda per una mobilità sicura, pulita e connessa

    di Fonte: Commissione Europea

    La Commissione Juncker procede con la terza e ultima serie di azioni volte a modernizzare il sistema europeo dei trasporti. Nel suo discorso sullo stato dell'Unione del settembre 2017 il Presidente Juncker ha dichiarato che l'UE e le sue industrie devono diventare leader mondiali nell'innovazione, nella digitalizzazione e nella decarbonizzazione. Basandosi sui precedenti pacchetti "L'Europa in movimento" di maggio e novembre 2017, oggi la Commissione Juncker presenta una terza e ultima serie di misure per realizzare tale obiettivo nel settore della mobilità, ossia consentire a tutti i cittadini di beneficiare dei vantaggi di un traffico più sicuro, di veicoli meno inquinanti e di soluzioni tecnologiche più avanzate, sostenendo nel contempo la competitività dell'industria dell'UE. A tal fine le iniziative odierne comprendono una politica integrata per il futuro della sicurezza stradale che prevede misure di sicurezza per i veicoli e le infrastrutture; le prime norme in materia di emissioni di CO2 per i veicoli pesanti; un piano d'azione strategico per lo sviluppo e la produzione di batterie in Europa e una strategia lungimirante sulla mobilità connessa e automatizzata. Con il terzo pacchetto "L'Europa in movimento", la Commissione completa la sua ambiziosa agenda per la modernizzazione della mobilità. Maroš Šefčovič, Vicepresidente responsabile per l'Unione dell'energia, ha dichiarato: "La mobilità sta superando una nuova frontiera tecnologica. Con questa serie finale di proposte nel quadro dell'Unione dell'energia, aiutiamo le nostre industrie a rimanere all'avanguardia. Con la produzione di soluzioni tecnologiche chiave su vasta scala, comprese le batterie sostenibili, e la realizzazione di infrastrutture fondamentali ci avviciniamo inoltre a un triplice obiettivo: zero emissioni, zero congestione e zero incidenti." Miguel Arias Cañete, Commissario responsabile per l'Azione per il clima e l'energia, ha dichiarato: "Tutti i settori devono contribuire a rispettare gli impegni per il clima sottoscritti nell'accordo di Parigi. Per questo motivo, per la prima volta nella storia dell'UE, proponiamo norme per migliorare l'efficienza dei carburanti e ridurre le emissioni dei nuovi veicoli pesanti. Tali norme rappresentano un'opportunità per l'industria europea di rafforzare la sua attuale posizione di leader nel settore delle tecnologie innovative." Violeta Bulc, Commissaria per i Trasporti, ha dichiarato: "Nel corso dell'anno passato la Commissione ha presentato iniziative volte ad affrontare le sfide di oggi e a spianare la strada alla mobilità di domani. Le misure odierne rappresentano un ultimo e importante passo in avanti per consentire ai cittadini europei di beneficiare di trasporti sicuri, puliti e intelligenti. Invito gli Stati membri e il Parlamento a rispettare questo livello di ambizione." Elżbieta Bieńkowska, Commissaria per il Mercato interno, l'industria, l'imprenditoria e le PMI, ha dichiarato: "Il 90% degli incidenti stradali è dovuti a errori umani. Le nuove caratteristiche di sicurezza obbligatorie che proponiamo oggi ridurranno il numero di incidenti e aprire la strada a un futuro con una guida senza conducente connessa e automatizzata." Con le iniziative odierne la Commissione intende garantire un'agevole transizione verso un sistema di mobilità sicuro, pulito connesso e automatizzato. Grazie alle misure proposte la Commissione mira inoltre a creare un contesto che consente alle imprese dell'UE di fabbricare prodotti migliori che sono i più puliti e competitivi sul mercato. Mobilità sicura Sebbene il numero delle vittime della strada si sia più che dimezzato dal 2001, 25.300 persone hanno perso la vita sulle strade dell'UE nel 2017 e altre 135.000 sono rimaste gravemente ferite. La Commissione sta pertanto prendendo misure con un grande valore aggiunto dell'UE per contribuire a una maggiore sicurezza stradale e a un'Europa che protegge i propri cittadini. La Commissione propone che i nuovi modelli di veicoli siano equipaggiati con dispositivi di sicurezza avanzati, come dispositivi avanzati di frenata d'emergenza e sistemi di avviso di deviazione dalla corsia di marcia per gli autoveicoli o sistemi di rilevamento dei pedoni e dei ciclisti per i veicoli pesanti (l'elenco completo è disponibile qui). La Commissione sta inoltre aiutando gli Stati membri a individuare sistematicamente i tratti stradali pericolosi e a indirizzare meglio gli investimenti. Queste due misure potrebbero salvare fino a 10.500 vite ed evitare 60 000 feriti gravi nel periodo 2020-2030, contribuendo pertanto alla realizzazione dell'obiettivo a lungo termine dell'UE di azzerare il numero di vittime e lesioni gravi entro il 2050 ("obiettivo zero vittime"). Mobilità pulita Proponendo per la prima volta norme di emissioni di CO2 per i veicoli pesanti, la Commissione completa la sua agenda per un sistema di mobilità a basse emissioni. Nel 2025 le emissioni medie di CO2 dei nuovi veicoli pesanti dovranno essere inferiori del 15% rispetto al livello del 2019. Per il 2030 si propone un obiettivo di riduzione indicativo di almeno il 30% rispetto al 2019. Tali obiettivi sono coerenti con gli impegni dell'UE nell'ambito dell'accordo di Parigi e consentiranno alle imprese di trasporto, in particolare alle PMI, di realizzare risparmi importanti grazie al calo dei consumi di carburante (25.000 € in cinque anni). Per consentire ulteriori riduzioni delle emissioni di CO2 la Commissione si adopera per facilitare la progettazione di camion più aerodinamici e migliorare l'etichettatura dei pneumatici. Inoltre la Commissione presenta un piano d'azione globale per le batterie che contribuirà a creare un "ecosistema" competitivo e sostenibile per le batterie in Europa. Mobilità connessa e automatizzata Le automobili e gli altri veicoli sono dotati sempre di più di sistemi di assistenza alla guida e i veicoli completamente autonomi sono ormai dietro l'angolo. Oggi la Commissione propone una strategia che consentirà all'Europa di diventare un leader mondiale per i sistemi di mobilità connessa e automatizzata. La strategia prende in considerazione un nuovo livello di cooperazione tra gli utenti della strada, che potenzialmente potrebbe apportare enormi benefici per il sistema di mobilità nel suo complesso. Il trasporto sarà più sicuro, più pulito e più economico, nonché più accessibile per gli anziani e le persone a mobilità ridotta. La Commissione propone inoltre di istituire un ambiente interamente digitale per lo scambio di informazioni nel trasporto merci. Ciò consentirà di ridurre la burocrazia e faciliterà i flussi di informazioni digitali per le operazioni logistiche. Contesto Il terzo pacchetto mobilità produce i risultati annunciati nella nuova strategia di politica industriale del settembre 2017 e completa il processo iniziato con la strategia per una mobilità a basse emissioni del 2016 e con i precedenti pacchetti "L'Europa in movimento" di maggio e novembre 2017. Tutte queste iniziative costituiscono un insieme unico di politiche coerenti per affrontare i numerosi aspetti interconnessi del nostro sistema di mobilità. Il pacchetto di oggi comprende:• una comunicazione che delinea un nuovo quadro strategico per la sicurezza stradale per il periodo 2020-2030, accompagnata da due iniziative legislative in materia di sicurezza dei pedoni e dei veicoli e di gestione della sicurezza delle infrastrutture;• una comunicazione specifica sulla mobilità connessa e automatizzata per fare dell'Europa un leader mondiale nel settore dei sistemi di mobilità autonomi e sicuri;• iniziative legislative relative alle norme sulle emissioni di CO2 per i veicoli pesanti, all'aerodinamicità di tali veicoli, all'etichettatura dei pneumatici e a una metodologia comune per il raffronto dei prezzi dei carburanti, accompagnate da un piano d'azione strategico per le batterie. Tali misure ribadiscono l'obiettivo dell'Unione europea di ridurre le emissioni di gas serra dovute ai trasporti e di rispettare gli impegni sottoscritti nell'accordo di Parigi;• due iniziative legislative che istituiscono un ambiente digitale per lo scambio di informazioni nel settore dei trasporti;• un'iniziativa legislativa per snellire le procedure di autorizzazione dei progetti relativi alla rete centrale transeuropea dei trasporti (TEN-T). L'elenco completo delle iniziative è disponibile qui. Esse sono sostenute da un invito a presentare proposte nell'ambito del meccanismo per collegare l'Europa con una disponibilità di 450 milioni di € per finanziare progetti negli Stati membri che contribuiscono alla sicurezza stradale, alla digitalizzazione e alla multimodalità. Il bando resterà aperto fino al 24 ottobre 2018. Per ulteriori informazioni L'Europa in movimento: domande e risposte sulle iniziative della Commissione Scheda informativa: Plasmare il futuro della mobilità Scheda informativa: Mobilità sicura - Un'Europa che protegge Scheda informtiva: Mobilità pulita - Attuazione dell'Accordo di Parigi Scheda informativa: Mobilità connessa e automatizzata - Per un'Europea competitiva Elenco delle proposte L'Europa in movimento I e II Alleanza europea delle batterie Centro comune di ricerca: Sostegno scientifico al terzo pacchetto "L'Europa in movimento" Materiale audiovisivo: nuove immagini di repertorio "Mobilità 2018"

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    Esercizio e tecnologie

    L’auto chiama i soccorsi. La nuova frontiera tecnologica obbligatoria sui nuovi modelli auto

    di Assunta De Pascalis - SINA

    Da aprile 2018 in Italia è diventata obbligatoria la tecnologia “eCall”, ossia la chiamata di emergenza che l’auto è in grado fare in autonomia per segnalare ai soccorsi la posizione Gps di un veicolo coinvolto in un sinistro stradale o uscito di strada e che costituisce un pericolo per il proprio conducente e per le altre auto. I produttori di auto hanno avuto tre anni di tempo per adeguarsi ad una direttiva che il Parlamento Europeo votata il 28 aprile del 2015 su iniziativa dalla Commissione Europea intrapresa nel giugno del 2013. Secondo le stime effettuate in quell’anno proprio dalla EU, l'Emergency Call consentirà di ridurre il numero dei decessi sulle strade europee del 10% circa, salvando così fino a 2.500 vite ogni anno. Trovate qui l’intervista rilasciata al riguardo all’ingegner Enrico Pagliari, coordinatore dell’Area tecnica dell’Aci e pubblicata nella sezione Motori del Corriere della Sera lo scorso 26 marzo.

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    Esercizio e tecnologie

    Autostradafacendo rinnova la collaborazione con Icaro

    di Claudio Fossati – Autostrada dei Fiori

    Nei giorni 23 e 24 gennaio scorso ha avuto luogo a Spoleto, presso l’Istituto per Sovraintendenti della Polizia di Stato, il corso di formazione ed aggiornamento per gli specialisti della Polizia Stradale, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’Istruzione.Da alcuni anni tale attività rientra nell’ambito del progetto nazionale ICARO che rappresenta il più importante strumento di formazione sulla sicurezza stradale dedicato alle scuole di primo e secondo grado.Il tutto si svolge anche grazie al contributo indispensabile dei docenti dell’Università La Sapienza di Roma che intervengono come partner e coordinatori scientifici del progetto.Le relazioni dei docenti hanno permesso di conoscere i risultati dei percorsi di formazione effettuati lo scorso anno e di portare all’attenzione dei presenti la sperimentazione della “condivisione dello spazio stradale” effettuata in altri paesi europei dove, per piccole aree, si è provato ad eliminare quasi totalmente la segnaletica riportante obblighi per coloro che attraversano l’area stessa. Tal prova ha evidenziato l’adozione di una sorta di autocontrollo da parte degli utenti della strada che manteneva un elevato grado di sicurezza per tutti.    Viceversa ai presenti si è evidenziato il fenomeno negativo del “multitasking” ovvero l’esecuzione di altre attività durante la guida, quali l’uso di smartphone od altri sistemi, che inducono una disattenzione alla guida con conseguenze immaginabili.  Ovviamente con una dedicata formazione come prevista dal progetto, si vuole cercare di divulgare nell’età giovanile la necessità di autocontrollo e di attenzione alla guida escludendo ogni forma di distrazione.Nel corso della presentazione dell’attività 2018 come ogni anno il gruppo SIAS, partner importante del progetto ICARO, ha evidenziato la centralità delle politiche di responsabilità sociale che diventano base per la redazione del proprio bilancio di sostenibilità.Si è rimarcato lo sviluppo che ha ottenuto il portale “Autostradafacendo” riferimento continuo nella comunicazione utile e, crediamo, piacevole sia per il numero considerevole di contenuti riportati nei vari articoli, video, messaggi sulla sicurezza stradale di forte impatto nella comunicazione.Un esempio su tutti il volantino realizzato dalle Nazioni Unite che si sono avvalse di quanto prodotto sul portale per sviluppare un’azione divulgativa forte riguardante l’uso dei seggiolini di sicurezza dedicati ai giovanissimi passeggeri delle nostre autovetture.

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    Esercizio e tecnologie

    Tecnologie stradali sulla via di La Valletta

    di Roberto Arditi - SINA

    Il 20 marzo 2018, ASECAP ha organizzato a Bruxelles l'11° Conferenza annuale sulla sicurezza stradale ospitata dal Membro del Parlamento Europeo, Georges Bach.L'evento è stato l'occasione per un'intervista di Kallistratos Dionelis, Segretario generale dell'ASECAP, alla Commissaria responsabile per i trasporti, Violeta Bulc. La Commissione europea sta attualmente lavorando a partire dalla “Valletta Declaration”, un documento che sta dettando le linee per la futura sicurezza stradale in Europa. Uno degli obiettivi espressi dal Consiglio Europeo riunito a La Valletta è quello di "esplorare le potenzialità delle tecnologie di guida connesse e automatizzate e l'uso dei dati già disponibili nei veicoli e nelle infrastrutture, al fine di migliorare la sicurezza stradale garantendo al tempo stesso la sicurezza dei dati". Questo argomento è stato richiamato dalla stessa Violeta Bulc che riconosce l’importanza delle tecnologie, strumenti potenzialmente al servizio delle necessità umane, per la riduzione degli incidenti in Europa.Nell'intervista, la signora Bulc ha ricordato che la Dichiarazione di Valletta promuove una più forte cooperazione tra pubblico e privato per la creazione di un sistema di sicurezza olistico che raccolga contributi da tutti gli stakeholder. Tale approccio mira a garantire che i veicoli convenzionali ed innovativi possano circolare in un ambiente stradale sicuro usando le informazioni per andare verso l'obiettivo di zero morti della strada.L’intervista del Commissario è disponibile in questa pagina.

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    Esercizio e tecnologie

    Campionato di giornalismo: al via la premiazione

    di Assunta De Pascalis – SINA

    La mattina del prossimo 5 giugno presso la nuova sede regionale di Palazzo Lombardia si terrà la premiazione del Campionato di giornalismo “cronisti in classe” organizzato da “QN-Il Giorno”. All’evento saranno presenti le classi vincitrici per le categorie Scuola Primaria e Scuola Secondaria di Primo Grado che hanno aderito al tema della sicurezza stradale ossia i circa 400 ragazzi e i loro insegnanti che in classe nei primi 4/5 mesi dell’anno hanno discusso e scritto sull’importanza delle regole della sicurezza stradale. Autostradafacendo sarà presente alla premiazione con un rappresentante della società del gruppo Gavio e distribuirà 400 giochi della sicurezza stradale oltre a quanto ha già distribuito (ad oggi più di un migliaio!!!) tramite il Giorno, partner della campagna di sicurezza stradale.  Autostradafacendo crede fermamente nel coinvolgimento dei più giovani nelle questioni inerenti la sicurezza stradale innanzitutto perché gli incidenti sono la prima causa di mortalità dei giovani e in secondo luogo perché formare i giovani alla cultura della sicurezza stradale e avere comportamenti stradali sicuri significa insegnargli a rispettare sia la propria vita che quella degli altri.Vi daremo presto notizie al riguardo! 

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Multimedia

Guarda le immagini raccolte dal Gruppo ASTM-SIAS e le campagne disponibili in rete

videoGiovani videomakers per la sicurezza stradale

fonte: AIPCR

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e):Rischi da prevenire, Casi reali, Città

videoTrasporto biciclette

fonte: Polizia di Stato

tipologia: Campagna di sensibilizzazione

lingua: Italiano

categoria(e): Buoni comportamenti, Rischi da evitare

videoRétrospective (VO anglais)

fonte:AIP Foundation (Vietnam); Une campagne qui montre l'importance du port du casque pour les enfants, à travers plusieurs portraits de familles de victimes.

tipologia: Campagna

lingua:

categoria(e): Giovani , Drammatico, Rischi da prevenire

videoRoad Safety Authority commercial

fonte:  Road Safety Authority: Loaded Weapon

tipologia:

lingua: Inglese

categoria(e): Rischi da evitare, Giovani

videoMACCHINE CHE PERDONO TOTALMENTE IL CONTROLLO A CAUSA DELLA NEVE

fonte: KING5.COM

tipologia: Telecamera autostradale o cittadina

lingua: Italiano

categoria(e): Casi reali, Città, Divertente, Luoghi comuni

videoSE DEVI GUIDARE NON BERE.POTREBBE SUCCEDERE IL PEGGIO

fonte: UK ROAD SAFETY

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Giovani, Rischi da prevenire

videoIn questo video una ragazza (morta) ci dice che era troppo veloce, che non ha visto e che le dispiace.

fonte: drugdrivinglondon.com

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Drammatico, Rischi da prevenire, Testimonianze

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Le strade tra storia ed archeologia a 2000 anni da Augusto Imperatore

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