Campagna per la Sicurezza Stradale

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    Esercizio e tecnologie

    Una lettera dalla Cina

    di Roberto Arditi, SINA

    E' appena finita la settimana Mondiale della sicurezza stradale che ha avuto come tema portante la protezione del pedone e degli utenti deboli. Se ci guardiamo un po' in giro sembrerebbe che il problema del comportamento su strada sia una costante dell'uomo a qualunque latitudine (e longitudine). Traduciamo qui di seguito una lettera di un certo Ted M., il quale ha scritto al quotidiano China Daily: "Mi chiedo come i cinesi possano essere così amichevoli, educati e gentili l'un con l'altro e diventano poi pienamente inconsapevoli del rischio, ogni volta che mettono un piede su strada o si mettono al volante. I pedoni attraversano senza alcuna cura per la loro sicurezza. I motociclisti accelerano indifferentemente su marciapiedi e su strade senza alcun riguardo per i pedoni e per gli altri veicoli.  Auto e camion tagliano costantemente le corsie. Gli attraversamenti pedonali ed i semafori sono in gran parte ignorati .… Auto che si rifiutano di cedere il passo al traffico in arrivo finiscono per causare ingorghi. I guidatori parcheggiano i propri veicoli ovunque, bloccando i marciapiedi e le strade laterali. Alcune moto sono così sovraccariche che non si può nemmeno vedere il guidatore ... La cultura automobilistica è relativamente nuova per la Cina. Fino a pochi anni fa, le biciclette dominavano le strade. Ciclisti (e motociclisti) quindi pensano ancora di avere il diritto di governare le strade. Gli anziani hanno poca comprensione o riguardo per i pericoli ed i giovani mostrano poco buon senso su strada. I guidatori vogliono arrivare a destinazione il più velocemente possibile, senza alcuna considerazione per le esigenze altrui. Le strade sono perciò diventate campi di battaglia dove le auto costose sono usate come armi per sottomettere gli altri. Per fortuna, il governo ha messo in atto regole severe per scoraggiare i pedoni distratti, fatto che sembra un buon inizio per snellire i driver 'e pedoni comportamenti." Forse è la recente cultura della strada o forse è un problema di percezione ed accettazione del rischio. E' solo un problema cinese? Puoi trovare l'originale dell'articolo di China Daily seguendo questo collegamento, puoi invece trovare altre informazioni sulla percezione del rischio seguendo questo collegamento.

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    Esercizio e tecnologie

    SENZA ACCELERARE LA SICUREZZA E’ GARANTITA. ONLINE I CONSIGLI DI MAURO COLETTA

    di Cristina Germani - SINA

    Con l’arrivo della bella stagione e, malgrado la crisi economica, iniziano gli spostamenti del fine settimana. I gestori delle Autostrade insieme alle Autorità ed ai servizi di pronto intervento si impegnano per garantire continuità alla macchina della sicurezza. Una causa degli incidenti stradali particolarmente rilevante è la distrazione alla guida e, anche se siamo forniti di tecnologie, dobbiamo imparare a non abusarne: tassativamente mai quando guidiamo. Inoltre un traffico ridotto in autostrada non ci autorizza ad andare più veloce. Molti incidenti sono poi causati da una preparazione inadeguata. Coletta richiama l’esempio del carico non adeguatamente fissato.  Studi della Commissione Europea hanno riscontrato che il 25% degli incidenti che coinvolgono mezzi pesanti sono dovuti a questo tipo di inadeguata preparazione del viaggio. Qn - Il Giorno, nell’ambito della la rubrica "le vie della prudenza" e nell’edizione del  18 aprile 2013, ha intervistato Mauro Coletta, il Direttore della Struttura di Vigilanza sulle Concessionarie Autostradali presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Leggi l'intervista di Coletta seguendo questo collegamento.

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    Esercizio e tecnologie

    Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale: In strada consapevoli rispettando le regole e la vita

    di Luciana Iorio - Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti

    Rispetto delle regole, rispetto della vita : muoversi in sicurezza sempre e ovunque, e soprattutto nelle  aree  urbane,  dove siamo  tutti chiamati ad essere ancora di più responsabili verso gli  utenti deboli della strada, L' ONU,  con una risoluzione dell’ Assemblea Generale delle Nazioni Unite (dal titolo Improving global road safety, A/66/260/2012) , nell’ ambito delle iniziative previste dalla Decade of Action,  si è attivata ai più alti livelli per promuovere una sensibilizzazione dei cittadini e delle istituzioni del Mondo intero sulle azioni più adeguate per fermare l’ incidentalità su strada, e motivare tutti al rispetto delle regole. Leggi la risoluzione nelle varie lingue: inglese, francese, spagnolo, russo.  In questa edizione, la settimana mondiale della sicurezza stradale si svolgerà dal 6 al 12 Maggio prossimo ed è stata  specialmente dedicata agli utenti vulnerabili della strada, ed in particolare ai pedoni. Perché questa scelta? Perché gli utenti deboli e le zone  urbane? Perché sia a livello europeo che a livello mondiale, si vuole richiamare l’attenzione sulle aree  dove l’incidentalità, spesso con esiti mortali e feriti molto gravi, si mantiene a livelli ancora drammaticamente alti. Inoltre, si continua ad osservare che gli utenti forti della strada non mantengono il rispetto dovuto agli  utenti deboli della strada (pedoni, biciclette e motocicli), fatto che è generalmente vero in area urbana e fuori, ma che  in area urbana vede le conseguenze più gravi, data la massiccia presenza di utenze deboli. Lo scopo precipuo di questa  seconda settimana globale della sicurezza stradale (segui questo collegamento per le informazioni sul programma e sulle altre iniziative) è quello di responsabilizzare all’uso "consapevole” della strada attraverso momenti dimostrativi e didattici in cui le peculiari età della mobilità pedonale vengono considerate in tutti i loro molteplici fattori di interazione strada/traffico.  E’  questo il compito assegnato dalla risoluzione dell'Assemblea Generale alle Amministrazioni di vario livello, chiamate a sensibilizzare gli attori sociali e di conseguenza poi direttamente gli utenti della strada, individuando il messaggio giusto per veicolare le  informazioni importanti che  abbiano impatto ed efficacia,  motivando tutti al  rispetto  delle norme vigenti.   Un esempio è il  progetto PROSESS - Progetto Sperimentale di Educazione alla Sicurezza Stradale del Ministero Infrastrutture Trasporti , mirato alla formazione di generazioni responsabili sulla strada-  che ha improntato  varie azioni educative partendo da studi neurologia  cognitiva  pediatrica in modo da elaborare azioni specifiche per  i bambini che hanno una visione molto limitata della strada ed una capacità approssimativa o nulla di valutazione della velocità dei veicoli. Di conseguenza  si è  evidenziato  poi di come sia essenziale trasmettere - in maniera consona – attraverso gli educatori  conoscenze e regole   per arrivare al consapevole  coinvolgimento di tutti nelle politiche di sicurezza stradale .  E’ evidente che lo scopo della settimana non è limitato ad un ambito di azione o temporale così limitato, ma vuole fermamente indicare l’inizio di un nuovo e diverso coinvolgimento , che non sia solamente politico- amministrativo, ma sia invece educativo,  etico -sociale,   plasmando finalmente un nuovo comportamento sentito, reciproco  e  responsabile di tutti  gli utenti della strada verso gli altri ed in particolare verso gli utenti vulnerabili (ad esempio i pedoni o i ciclisti), chiamando al contempo anche questi ultimi ad un  loro ruolo proprio,  attivo e corretto.

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    Esercizio e tecnologie

    La settimana Mondiale della sicurezza stradale 6-12 Maggio 2013 - Palazzo delle Nazioni, Ginevra, Svizzera

    di Robert Nowak - Nazioni Unite ECE

    Una Risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha richiesto alla Commissione economica per l’Europa ed alle altre Commissioni Regionali delle Nazioni Unite di organizzare delle attività durante la Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale per incrementare la consapevolezza dei cittadini sulle tematiche della sicurezza stradale, tenendo in particolare considerazione gli utenti vulnerabili della strada. Tale settimana mondiale della sicurezza stradale è stata indetta dal 6 al 12 Maggio 2013.                       UN-ECE celebrerà la settimana a Ginevra, in Svizzera, attraverso quattro eventi chiave ed altri eventi di supporto, al Palais des Nations. Gli eventi chiave si terranno il 6 ed il 7 Maggio 2013 ed includono: un simposio sulle prospettive regionali relativamente al rapporto fra bere e guida, una sessione interattiva sulla gioventù e sui giovani leader chiamata “Alla ricerca di una sicurezza stradale globale”, una tavola rotonda sull’edizione 2013 della giornata internazionale della consapevolezza nell’attraversamento ai passaggi a livello (7 Maggio 2013) per sottolineare l’importanza della sicurezza ai passaggi a livello. Infine è previsto un forum di discussione su assicurazioni e sicurezza stradale. Gli eventi secondari includono: le cerimonie di firma di due manifesti, una mostra dei migliori disegni partecipanti alla terza edizione del concorso internazionale di disegni sulla sicurezza ai passaggi a livello fatti da bambini ed organizzata dall’Unione Internazionale delle Ferrovie ed un test per l'affaticamento alla guida. Tutti i partecipanti, sia europei che provenienti da ogni parte del Mondo, sono invitati a recarsi a Ginevra per partecipare agli eventi pubblici. Infine, in Italia, UN-ECE è partner: del Ministero Italiano delle Infrastrutture e dei Trasporti, di ASTM-SIAS, di QN-Il Giorno e di leStrade, per diffondere la Settimana della sicurezza stradale anche attraverso diversi articoli pubblicati su quotidiani e periodici con una distribuzione capillare. I partner contribuiranno anche ad aumentare la consapevolezza e l’importanza della sicurezza stradale fra gli alunni delle scuole e presso il grande pubblico, attraverso la distribuzione di 230.000 specifici segnalibri nelle scuole locali ed ai caselli autostradali in più di 1.300 chilometri di autostrade in Lombardia, Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta, Emilia Romagna e Toscana. Ulteriori dettagli sugli eventi previsti a Ginevra e sulla registrazione, si possono trovare visitando il sito UNECE. Leggi la versione in inglese di questa notizia seguendo questo collegamento!  

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    Esercizio e tecnologie

    GEREMIA: MAI SENZA PATENTE! MA CON QUALCHE ACCORGIMENTO …

    di Bianca Maria CECCHINI - Cisa Engineering

    Nessun anziano ama rinunciare definitivamente alla guida, nemmeno avendo l'autista fisso sotto casa. Abbiamo pensato a questo nuovo personaggio proprio per stigmatizzare un problema che diventa di sempre maggiore attualità con l'invecchiamento progressivo della popolazione. Ci sono alcuni incidenti che sono tipici dell'esuberanza giovanile, altri della distrazione, dell'aggressività o del mancato rispetto delle regole. E'  ben noto che la senilità, oltre alla saggezza, porta altri problemi … anche sulla strada. Così abbiamo disegnato il nuovo profilo di Geremia Azzarda, profilo che puoi trovare seguendo questo collegamento. Come sempre, autostradafacendo.it cerca di affrontare in modo scherzoso e leggero temi assolutamente importanti e, in questo caso, ha cercato di presentare, con attenzione e rispetto, un tema che ha anche risvolti sociali rilevanti.   Sappiamo che per il popolo dei guidatori over 65, soprattutto uomini (nel 2008 il 12,9% del totale dei patentati, dei quali 800.000 over 80 e 32.538 over 90) l’automobile significa non invecchiare proprio del tutto e, cosa più importante, mantenere la propria autonomia. Sappiamo però anche che la mortalità degli anziani per incidente stradale è molto alta (nel 2008 il 18,3% sulla mortalità totale). Esiste quindi una correlazione tra età del conducente e tasso di mortalità? La risposta è sì, perché, senza nulla togliere alle capacità dei conducenti anziani, se è vero che la guida sicura richiede l’integrazione di complesse attività motorie, visive, uditive e cognitive è altrettanto vero che il processo dell’invecchiamento comporta deficit funzionali entrambi raramente percepiti come impedimenti per la guida. Le modificazioni fisiologiche correlate all’età che possono impedire la guida sicura sono soprattutto: • la riduzione dell’acuita visiva statica e dinamica • la riduzione da 170° a 140° del campo visivo periferico orizzontale • la riduzione della visione notturna • l’aumento della suscettibilita all’abbagliamento • il rallentamento della velocita di elaborazione delle informazioni visive • l’allungamento dei tempi di reazione • l’ipoacusia (udito ridotto) C’è da aggiungere che con l’età spesso compaiono malattie croniche (cardiopatie, diabete mellito, cataratta, glaucoma, malattie neurologiche, depressione, artrosi, artrite, ecc.)che richiedono  l’assunzione da parte dei guidatori anziani di farmaci (ad es. benzodiazepine, antistaminici, antidepressivi, antipsicotici) che possono interferire con le prestazioni di guida. Ciò non significa che gli over 75 devono abbandonare l’automobile che, anzi, favorisce  l’autonomia e la partecipazione alla vita sociale, ma solo che ogni guidatore anziano deve  essere informato delle proprie limitazioni funzionali così da potersi autoregolare nella funzione di guida. Semplici ‘autorestrizioni’, come evitare di guidare da soli nelle ore notturne, non superare la velocita di 80 km/h, non guidare per più di 30 minuti consecutivi, si sono dimostrate utili per ridurre la frequenza degli incidenti stradali consentendo agli anziani di mantenere a lungo la capacita di guida preservandone l’autonomia. Nota I contenuti di merito medico e statistico di questo articolo sono tratti dal lavoro di LUCCHI T. - VERGANI C. L´anziano alla guida dell´automobile, U.O. Geriatria, Fondazione Irccs Cá Granda, Ospedale Maggiore Policlinico, Milano, pubblicato  nell’editoriale Giornale di gerontologia disponibile a questo indirizzo.

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    Esercizio e tecnologie

    UN BELLA OPPORTUNITA' PER AVVICINARE I PIÙ GIOVANI ALLA SICUREZZA STRADALE

    di Gianni Luciani, Amministratore Delegato SATAP

    Il gruppo ASTM/SIAS, in qualità di promotore della campagna sulla sicurezza stradale “Autostradafacendo” crede fermamente nel coinvolgimento dei più giovani nelle questioni inerenti la sicurezza stradale. I motivi sono molteplici: fare comprendere alle ragazze ed ai ragazzi l’importanza di un adeguato comportamento su stradale è infatti di fondamentale importanza per costruire una cultura della sicurezza e del rispetto della vita che possa diventare il comune sentire del futuro prossimo venturo. Inoltre, per sua natura, la sicurezza stradale si costruisce giorno per giorno e, fin da giovani, si imparano i comportamenti responsabili e prudenti sulla strada. Tali comportamenti sono di notevole importanza, visto che il fattore umano, cioè le nostre scelte quotidiane, sono alla base della stragrande maggioranza degli incidenti che si verificano su strade ed autostrade. Il gruppo ASTM-SIAS ha quindi individuato il Campionato di giornalismo come un grande strumento per di comunicazione per avvicinare i più piccoli al tema della sicurezza su strada. Infatti, i ragazzi hanno l’opportunità di utilizzare la fantasia ed entrare allo stesso tempo in contatto con i fatti concreti che accadono ogni giorno, riflettendo su temi importanti, come gli incidenti stradali. Da questa esperienza, i ragazzi avranno l’opportunità di mettersi in gioco e diventare essi stessi promotori dei buoni comportamenti su strada. A questo scopo, la campagna “Autostradafacendo.it” anche quest'anno fornirà il proprio supporto attraverso gli opportuni materiali informativi, come i nuovi segnalibri realizzati con Il Giorno e le Nazioni Unite consegnati ai partecipanti della nuova edizione del concorso, e soprattutto attraverso il sito internet della campagna: www.autostradafacendo.it. All’interno del portale web, i partecipanti al campionato di giornalismo troveranno i nostri fumetti ed i contenuti multimediali che presentano un modo giovane e divertente le informazioni dettagliate sui comportamenti che si devono tenere per viaggiare in sicurezza.

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    Esercizio e tecnologie

    Le autostrade della sicurezza si danno appuntamento al Parlamento Europeo

    di Emanuela Stocchi - Aiscat

    Lo scorso 6 marzo si è svolta a Bruxelles, presso la sede del Parlamento europeo, la Giornata annuale ASECAP per la sicurezza stradale. L’evento, giunto ormai alla sua sesta edizione, è divenuto un appuntamento importante per l’Associazione europea e per le società concessionarie che ne fanno parte. Quest’anno inoltre la Giornata ASECAP per la sicurezza stradale ha avuto una connotazione particolare poiché si è svolta, come avvenuto per la sua prima edizione, nella sede istituzionale del Parlamento europeo, con la partecipazione di rappresentanti del Parlamento stesso e della Commissione europea, nonché di esponenti delle varie organizzazioni ed associazioni di settore presenti a Bruxelles. L’evento ha avuto inizio con degli interventi di carattere politico-istituzionale nella sessione di apertura moderata dalla d.ssa Malika Seddi, Direttrice degli Affari Internazionali presso l’ASFA e Presidente del COPER II, Comitato Permanente dell’ASECAP sulla sicurezza stradale e sull’ambiente. Alla sessione hanno preso parte l’On. Antonio Cancian, membro della commissione TRAN del Parlamento europeo, che ha dato il patrocinio all’evento ASECAP, l’On. Inès Ayala Sender, appartenente sempre alla commissione TRAN, il dr. Pawel Stelmaszckyk, Direttore dell’Unità “ITS” presso la DG MOVE, Commissione europea e il dr. Klaus Schierhackl, Presidente dell’ASECAP. Il Parlamento europeo era rappresentato anche, tra i partecipanti, dall’On. Dieter Lebrecht-Koch, Vice Presidente della commissione TRAN e già Relatore in merito al Piano d’azione comunitario per la sicurezza stradale. L’On. Cancian, nel suo intervento, ha dichiarato: " Il sistema autostradale in concessione è in grado di garantire agli utenti elevati livelli di sicurezza, in particolare attraverso il reinvestimento di una parte degli introiti da pedaggio in misure ed iniziative volte a migliorare costantemente le prestazioni dell’infrastruttura stradale. L´emergenza rimane comunque tale, e l´impegno deve essere profuso a tutti i livelli istituzionali per ridurre il numero di vittime della strada. " Nella seconda sessione sono invece intervenuti gli esperti di sicurezza stradale di alcuni paesi membri dell’ASECAP, i quali hanno illustrato ai partecipanti ed agli esponenti delle Istituzioni comunitarie il ruolo degli operatori autostradali nell’applicare gli obiettivi europei in merito alla sicurezza stradale,nonché le numerose attività svolte dal settore autostradale europeo in concessione a favore di una mobilità sicura, efficiente e sostenibile a vantaggio degli utenti e dei cittadini europei. Il panel della sessione tecnica era composto da esperti provenienti da tre paesi membri dell’ASECAP: l’Italia, la Danimarca e la Francia; gli oratori hanno presentato quanto effettivamente e concretamente realizzato dalle autostrade in concessione europee a favore della sicurezza, focalizzando i loro interventi su diversi aspetti, quali la manutenzione ed il costante miglioramento dell’infrastruttura stradale in concessione, il comportamento degli utenti e la realizzazione di specifiche campagne di informazione sulla sicurezza stradale per la prevenzione degli incidenti. Il primo intervento è stato presentato dall’Ing. Federico Lenti, Direttore Tecnico e d'Esercizio dell'Autostrada dei Fiori S.p.A, il quale ha illustrato la poderosa campagna informativa portata avanti dal gruppo ASTM-SIAS a favore della sicurezza stradale, dal titolo Autostradafacendo. La campagna, basata su di una serie di vignette che illustrano casi concreti di guida in autostrada e personaggi appositamente creati per rappresentare le più svariate tipologie di utenti che è possibile incontrare, nonché di operatori che intervengono ad assicurare il regolare e sicuro svolgimento del traffico autostradale, ben si inserisce tra gli strumenti che contribuiscono a raggiungere gli obiettivi comunitari in materia di sicurezza (dimezzamento del numero delle vittime stradali in un primo momento e poi raggiungimento dell’obiettivo cosiddetto di “visione zero” degli incidenti entro il 2020), nonché della Carta europea per la sicurezza stradale, essendo inoltre rivolta soprattutto ai giovani utenti della strada (a tal riguardo sono stati realizzati anche degli specifici incontri nelle scuole secondarie italiane).    In tale quadro, l’Ing. Lenti ha anche parlato dei risultati ottenuti dalle concessionarie autostradali appartenenti al gruppo SIAS e di come in particolare le concessionarie Autostrada dei Fiori e SATAP abbiano raggiunto il risultato “zero” vittime sulla loro rete, grazie al comportamento più responsabile degli utenti ed al continuo e costante miglioramento delle condizioni di sicurezza dell’infrastruttura stradale in concessione: su questo particolare tema l’Ing. Lenti ha ricordato le attività di manutenzione portate avanti dalle concessionarie, promuovendo la ricerca di nuove tecnologie per migliorare la sicurezza (in primis i sistemi ITS, i sistemi Intelligenti di Trasporto); le concessionarie svolgono inoltre numerose attività di formazione del proprio personale e del personale degli Enti di pronto intervento (Polizia Stradale, Vigili del Fuoco, Servizio 118).  Quanto invece al comportamento più responsabile degli utenti, l’Ing. Lenti ha ricordato che le società concessionarie possono solamente sensibilizzare quanto più possibile gli utenti e promuovere campagne di sicurezza in tal senso: per queste ragioni il gruppo SIAS ha voluto fortemente realizzare la campagna Autostradafacendo.it  E’ poi intervenuto il danese Ing. Leif Vincentsen, Direttore Tecnico di Sund&Baelt Holding, società che gestisce l’infrastruttura stradale a pedaggio che collega, tramite il ponte Sund&Baelt, la Danimarca alla Svezia, svolgendo un ruolo molto importante per quel che riguarda non solo il transito di merci, ma soprattutto di passeggeri, in prevalenza pendolari, che risiedono in Svezia e lavorano in Danimarca o viceversa. L’Ing. Vincentsen ha illustrato le numerose attività di monitoraggio del traffico e di prevenzione degli incidenti, nonché di pronto intervento in caso di eventi incidentali, che vengono svolte dalla concessionaria Sund&Baelt, al fine di garantire le migliori condizioni di guida agli utenti, soprattutto durante il periodo invernale. L’Ing. Vincentsen ha affermato che il concessionario autostradale è in grado di “fare la differenza” in termini di sicurezza, attraverso la sua costante attività di manutenzione e miglioramento dell’infrastruttura e grazie al reinvestimento degli introiti da pedaggio nell’infrastruttura stessa. Successivamente sono intervenuti due delegati francesi, in rappresentanza rispettivamente delle società SANEF e VINCI-Autoroutes. Il primo oratore, Ing. Patrick Jacamon, Vice Direttore Generale di SANEF responsabile dell’esercizio, ha presentato le attività del cosiddetto Osservatorio sul comportamento degli utenti, creato di concerto con la Fondazione Abertis ed avente l’obiettivo di monitorare i comportamenti pericolosi degli utenti sulle autostrade ed intervenire di conseguenza. L’Ing. Jacamon ha illustrato, anche attraverso immagini ed esempi concreti, quanti comportamenti potenzialmente pericolosi per la sicurezza si possono verificare sulle autostrade, quali ad esempio la mancanza di un’adeguata distanza di sicurezza tra i veicoli, o l’utilizzazione smodata di cellurari ed altri apparati elettronici mentre si guida, e via dicendo. L’Osservatorio ha il compito non solo di rilevare questi fenomeni comportamentali, ma anche di promuovere apposite campagne di sicurezza, ancora una volta particolarmente focalizzate sui giovani utenti, al fine di ridurre quanto più possibile comportamenti di guida pericolosa. Infine, è intervenuto il dr. François-Brice Hincker, Direttore della Comunicazione di VINCI-Autoroutes, il quale ha illustrato un’interessante e recente iniziativa volta a realizzare una piattaforma multimediale sulla sicurezza stradale e a promuovere, in tale ambito, una guida responsabile ed attenta da parte degli utenti, ancora una volta con un’attenzione speciale rivolta ai giovani. Il dr. Hincker ha dimostrato l’importanza di coinvolgere gli utenti della strada e di garantire un’efficace interazione tra quelli che possono essere considerati i tre pilastri della sicurezza stradale: gli utenti, i veicoli e l’infrastruttura. La piattaforma multimediale di VINCI-Autoroutes illustrata dal dr. Hincker è stata chiamata “Roulons autrement” ovvero “Guidiamo in maniera diversa” ed i suoi contenuti possono essere visionati al seguente collegamento.  Per quel che riguarda le suddette presentazioni tecniche ed il comunicato stampa relativo all’evento, immediatamente pubblicato dall’ASECAP, il tutto può essere consultato sul sito dell’Associazione europea.

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    Esercizio e tecnologie

    SATAP e Scuola, andata e ritorno

    di Claudio Gozzoli - SATAP

     Circa un anno fa, il 12 aprile 2012, SATAP era “tornata a scuola”; così sosteneva il titolo dell’articolo riportato su “autostradafacendo.it”. Ora e precisamente il giorno 21 marzo 2013, la scuola è “ritornata a SATAP”.  Su richiesta della Vice Preside e di alcuni insegnanti del plesso scolastico in precedenza interessato, altre due terze classi della Scuola Media “Demetrio Cosola” di Chivasso (TO), sono state coinvolte nella nostra iniziativa. Circa quaranta studenti accompagnati dai loro docenti, sono stati trasportati per mezzo di un autobus messo a disposizione da SATAP, alla Direzione di Esercizio di Rondissone e qui, dopo una prima accoglienza da parte del personale preposto, divisi in due gruppi per i quali erano stati previsti differenti e alternate fasi di coinvolgimento.   Mentre un primo gruppo visitava la Centrale Operativa e assisteva in tempo reale al quotidiano lavoro degli addetti, visionando anche filmati appartenenti all’archivio SATAP che proponevano situazioni di viabilità  critiche e pericolose, seguite da approfondimenti e risposte ai vari interrogativi posti dagli studenti ai responsabili della Centrale Operativa, il secondo gruppo era intrattenuto in una sala riunioni da altri due colleghi che avevano il compito di sensibilizzare questi futuri utenti della strada ad assumere, fin da ora, senso di responsabilità e rispetto delle regole e a farsi carico, per quanto possibile, di trasmettere certi messaggi comportamentali anche a coloro che utenti della strada lo sono già. Il tutto supportato da dati e statistiche riguardanti l’incidentalità e le conseguenze che ne possono derivare. Inoltre, anche in questo caso sono stai mostrati loro dei simpatici filmati inerenti alla Campagna sulla Sicurezza realizzati “in casa” e, al termine del dibattito che ha registrato una notevole e partecipata attenzione sia da parte degli studenti che dei professori, è stato proposto un test dove al termine di una particolare situazione viabilistica illustrata da un video, i ragazzi dovevano indicarne la soluzione.   Particolarmente apprezzati e discussi, contesti che proponevano l’uso del cellulare senza auricolari o viva voce, retromarcia ai caselli nelle corsie dedicate al telepass o il viaggiare occupando  la corsia centrale o quella d’emergenza. Al termine dell’incontro, a tutti i partecipanti è stata donata una busta dedicata alla Campagna sulla Sicurezza contenente materiale informativo e i molto apprezzanti braccialetti catarifrangenti con la scritta che ricorda il sito di “autostradafacendo.it”.

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    Esercizio e tecnologie

    Autostradafacendo viaggia con Isoradio

    di Francesco Magagnoli - SINA

    Giusy Panara, giornalista RAI, ha portato all'attenzione del pubblico di Isoradio Autostradafacendo.it. Infatti l’8 marzo 2013, Roberto Arditi, curatore della campagna per conto della Società Iniziative Nazionali Autostradali è intervenuto nell'ambito della trasmissione "Area di sosta" ed ha dialogato in diretta sull’emittente radiofonica RAI  per parlare di sicurezza stradale e di temi di pubblico interesse per chi viaggia. Nel corso dell'intervista sono stati analizzati gli obiettivi di “Autostradafacendo”, la metodologia seguita per costruire i diversi strumenti della campagna, che si compone di una cospicua parte di tipo comunicativo, ma soprattutto di una parte scientifica, basata su studi e sull’esperienza di gestione delle grandi reti autostradali.   L’intervistatrice è poi entrata nello specifico di alcune attività della campagna, i personaggi che animano la campagna, il tema delle vignette comportamentali ed il sito web. L'occasione è comunque stata più che importante per discutere i risultati conseguiti in tema di miglioramento della sicurezza stradale (sulla rete ASTM-SIAS, su quella di Autostrada dei Fiori e sulla rete SATAP), ma soprattutto i risultati ancora da conseguire, anche sensibilizzando i radioascoltatori di una emittente come Isoradio che si rivolge in modo particolare agli utenti della strada. A tal scopo, durante l’intervista, si è parlato della necessità di mantenere una continua linea di attenzione, mentre si è alla guida (vedi anche questa vignetta e quest'altra) e si è anche parlato delle azioni fatte al riguardo negli Stati Uniti d'America (leggi la lettera aperta del Segretario di Stato ai Trasporti). Ascolta l’intervista integrale (meno di dieci minuti)!   Mantieni una velocità adeguata intervista Arditi Isoradio Scarica

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    Esercizio e tecnologie

    SALT DIFFONDE AUTOSTRADAFACENDO.IT AL CARNEVALE DI VIAREGGIO

    di Remo Pagliai e Claudio Farnesi - SALT

     Sabato 9 e domenica 10 febbraio 2013 si è svolto il Motoraduno di Carnevale, organizzato a Viareggio dal Motoclub “Perla del Tirreno”, tappa del Campionato Nazionale Turismo della Federazione Motociclistica Italiana. Nonostante le previsioni meteorologiche volgessero decisamente al brutto e si aspettasse l’arrivo di forti nevicate dal nord al centro, la manifestazione ha visto la partecipazione di centinaia di motociclisti e l’attenzione dei tanti turisti venuti per i  carri del Carnevale. La campagna di sicurezza stradale “Mettiti alla guida della tua vita! Scegli un comportamento responsabile” ed il sito Autostradafacendo.it, promossi dal Gruppo ASTM SIAS, sono stati presenti tramite SALT alla manifestazione con striscioni, bandiere e con il “classico” mezzo del pronto intervento autostradale, che ha fatto bella mostra di sé tra le luccicanti moto del raduno. I motociclisti partecipanti hanno trovato nel materiale fornito al raduno i gadget della campagna e le nuove vignette sul tema della sicurezza stradale in moto.    Nei locali del Centro Congressi del Principe di Piemonte, che ospitava la parte istituzionale della manifestazione, è stata allestito un punto Autostradafacendo.it, con distributori di volantini ed una mostra di pannelli riportanti le vignette della campagna. Il personale SALT ha diffuso centinaia di volantini, sia tra coloro che ammiravano le moto che tra i turisti del Carnevale, rilevando apprezzamento ed interesse per l’iniziativa. Nel pomeriggio di sabato, durante la manifestazione di premiazione dei motociclisti partecipanti al Campionato Nazionale Turismo FMI, tutti con all’attivo le  migliaia di chilometri percorse per unirsi a Motoraduni in Italia ed all’estero, è stato ospitata l’illustrazione di SALT sulla sicurezza stradale e la Campagna promossa dal Gruppo ASTM SIAS: l’ attenzione  suscitata è testimoniata dal l’intervento “fuori programma” di Mario Alberto Traverso, del Consiglio di Presidenza della Federazione Motociclistica Italiana, che ha apprezzato l’iniziativa, mostrando vivo interesse per i possibili sviluppi di un lavoro comune sui temi della sicurezza stradale, vista dal punto di vista di un’utenza significativa e “debole” in caso di incidente, come quella motociclistica. Proprio questo, ovvero aprire la campagna verso nuovi settori, era lo scopo della presenza della Campagna al Motoraduno di Carnevale: grazie al lavoro di Salt e Motoclub Perla del Tirreno, possiamo parlare di obiettivo pienamente raggiunto. Attraverso questo collegamento potrete vedere un video girato durante il motoraduno per vedere i momenti salienti della manifestazione ed interessanti interviste agli organizzatori della manifestazione. Altre informazioni sull’evento sono poi disponibile attraverso questo link su Facebook.

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Multimedia Area

View the pictures collected by ASTM-SIAS Group and all campaigns available on the net

videoHow to Play Highway Mattress Chicken

fonte: 

tipologia: 

lingua: Inglese

categoria(e): Rischi da prevenire, autostrada, casi reali

videoGUIDARE IN STATO DI EBBREZZA È UN REATO. SOPRATTUTTO SI METTE IN RISCHIO LA SICUREZZA DI SÉ STESSI E DEGLI ALTRI.

fonte: CITRUS COUNTY SHERIFF'S OFFICE

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Giovani, Rischi da prevenire

videoRACCOLTA DI INCIDENTI SPETTACOLARI IN MOTO. MEGLIO ANDARE PIANO E METTERSI IL ASCO.

fonte: N.D.

tipologia: Amatoriale

lingua: Italiano

categoria(e): Artistico, Casi reali, Giovani, Rischi da prevenire

videoNEL FILMATO SI VEDONO UNA SERIE DI CAMIONISTI IMPAZZITI CHE PRENDONO L'AUTOSTRADA IN CONTROMANO O FANNO RETROMARCIA SU UNA RAMPA

fonte:

tipologia: Telecamera autostradale o cittadina

lingua: Non Disponibile

categoria(e): Autostrada, Casi reali, Drammatico, Prefessionisti della guida, Rischi da prevenire

videose guidi sotto l' effetto di alcolici rischi di venire arrestato.

fonte: TAC

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Giovani, Rischi da prevenire

videoNEL FILMATO VENGONO SPIEGATE CON DISEGNI ILLUSTRATI LE CIFRE E LE LETTERE DEI PNEUMATICI

fonte: MICHELIN

tipologia: CA/IN

lingua: Italiano

categoria(e):

videoQUANDO BEVI È GIUSTO NON GUIDARE (VIDEO DIVERTENTE).

fonte: SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA ROMAGNA

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Divertente, Giovani, Rischi da prevenire

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easyway

Il progetto europeo "EasyWay" vuole individuare delle immagini per i pannelli informativi autostradali che risultino comprensibili anche senza messaggi verbali. Questa prova consiste nel testare vari segnali simultaneamente in 13 paesi europei, in un ambiente simulato.

La tua partecipazione può aiutare a decidere quali, fra i nuovi disegni, sono più utili. Per un corretto funzionamento del simulatore, deve essere installato un plug-in (sicuro). Clicca qui per accedere al test.