Campagna per la Sicurezza Stradale

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    Esercizio e tecnologie

    Progetto Edward: la Polizia Stradale inaugura la giornata europea senza morti sulle strade

    di Paolo Cestra - Polizia di Stato

    Il Network Europeo delle Polizie Stradali "TISPOL", del quale la Polizia Stradale italiana quest’anno ha la presidenza, ha promosso l’iniziativa denominata "EDWARD" (European Day Without A Road Death) in cui i 31 Stati aderenti si sono impegnati a far sì che la giornata del 21 settembre fosse, in tutta Europa, una giornata caratterizzata da zero vittime sulle strade.   L’iniziativa, supportata dalla Commissione Europea, si è inserita nel quadro della settimana della mobilità (16-22 settembre 2017) ed è nata dall’obiettivo della stessa CE di ridurre del 50% il numero delle vittime e dei feriti gravi su strada entro il 2020. Per l'occasione la Polizia Stradale ha predisposto sull´intero territorio nazionale servizi volti alla riduzione delle principali cause d’incidentalità, individuabili nell’elevata velocità, nel mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza e nell´uso di telefoni cellulari alla guida, principale fonte di distrazione e pericolo. La Polizia Stradale italiana sull’intero territorio nazionale si è mossa su due fronti: • operativo, predisponendo dei servizi di vigilanza stradale contro le cause principali dell'incidentalità, individuabili nell’alta velocitò, nel mancato uso di cinture di sicurezza e nell’uso di telefoni cellulari alla guida, principale fonte di distrazione e pericolo;• divulgativo e di sensibilizzazione, con il convegno organizzato alla Scuola superiore di Polizia a Roma che ha visto la partecipazione degli esperti di Tispol. E proprio il 21 settembre alla Scuola superiore di Polizia a Roma si è svolta una riunione con la presenza degli esperti europei aderenti alla rete Tispol, oltre a Giuseppe Bisogno, direttore della Polizia Stradale ed alcuni esperti nazionali di rilevanza mondiale nel settore quale Emanuela Stocchi, presidente di IBTTA, e Roberto Arditi, Presidente del comitato mondiale su Politiche e programmi per la sicurezza Stradale di AIPCR. L’incontro ha beneficiato dello scrivente nelle proprie funzioni di presidente Tispol, coadiuvato dal segretario generale, Ruth Purdie. Il prefetto Roberto Sgalla, direttore centrale delle specialità della Polizia ha aderito al progetto a nome dell’istituzione sottoscrivendo l’impegno “EDWARD”, al termine della tavola rotonda il Direttore. L’impegno delle istituzioni è importante, ma non deve essere limitato a queste: tutti i cittadini possono aderire a loro volta, in prima persona, divenendo parte attiva della campagna di sensibilizzazione attraverso un gesto simbolico e tramite impegni concreti. Di fatto si tratta di accettare un impegno con se stessi e con gli altri a tenere un comportamento responsabile alla guida, rispettando le regole del Codice della strada. Chi vuole aderire può indicare il proprio nome, Paese e indirizzo e-mail. Insomma deve “metterci la faccia", direttamente sulla pagina del sito di TISPOL.

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    Esercizio e tecnologie

    Autostrade. La responsabilità sociale del gruppo SIAS fa perno sulla sicurezza stradale

    di Autostradafacendo – SIAS

    Autostrade e sicurezza, un binomio irrinunciabile per una società come SIAS che lavora nella gestione delle autostrade e nelle infrastrutture. Ed è proprio sulla sicurezza che la società controllata dal Gruppo Gavio ha deciso di puntare per attuare la Corporate Social Responsibility (CSR) e redigere il Sustainability Report (Report Sostenbilità).SIAS è alla sua prima esperienza nel campo. Il primo bilancio di sostenibilità è stato approvato a marzo di quest'anno dal CdA ed è riferito all'anno 2016. I driver del piano poggiano su territorio ed ambiente, innovazione, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e, soprattutto, sulla sicurezza stradale per cui SIAS può vantare una riduzione degli incidenti mortali di quasi il 40% nel 2016. Oltre a questo il Gruppo SIAS ha raggiunto ottimi risultati anche sugli aspetti relativi all'ambiente, con ben il 42% di rifiuti riciclati sui 90 chilometri di barriere anti rumore predisposte, per non tralasciare la politica del lavoro con il 94,5% dei suoi 2.404 dipendenti con contratto a tempo indeterminato.  Il Responsabile della comunicazione del Gruppo Gavio, Giovanni Frante alla presentazione della relazione "sostenibilità sommersa" di Codacons e Comitas ha parlato dei principali obiettivi del gruppo in tema di sostenibilità. Il dr. Frante ha spiegato che il gruppo è alla sua prima esperienza in tema di bilancio di sostenibilità e che la propria politica è quella di migliorare i rapporti con tutti gli stakeholders e focalizzare la propria attenzione sui temi della sicurezza sulle autostrade: "in questo senso vogliamo incrementare sempre più le nostre politiche; il Gruppo SIAS redige in particolare una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza autostradale, che è visibile sul sito Autostradafacendo.it", ha spiegato il manager di Gavio, che controlla SIAS con una quota del 70% (la quota residua è il flottante sul mercato di Piazza Affari). Frante ha sottolineato che "il sito è diventato una sorta di riferimento generale tanto che addirittura l'ONU ed altre autorevoli organizzazioni di settore vi hanno fatto riferimento. In particolare produciamo materiale sui comportamenti sostenibili dei nostri utenti della strada. (…) perché crediamo che noi dobbiamo migliorare la nostra performance e coinvolgere i nostri utenti" ha concluso.

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    Esercizio e tecnologie

    La sicurezza delle strade intelligenti

    di Sabrina Caiani - SINA

    Connected And Automated Driving è il titolo del Convegno internazionale organizzato da ANAS ed AIPCR sul tema delle smart roads venerdì 13 ottobre all’Hotel Quirinale di Roma. Ha aperto i lavori Gianni Vittorio Armani, presidente di ANAS, l'Ente nazionale italiano per le strade. Il commissario europeo ai Trasporti, Violeta Bulc, ha proposto un videomessaggio con cui ha illustrato l’importanza che la Commissione Europea riserva al tema dei veicoli connessi ed autonomi, quale premessa per una mobilità sicura e sostenibile.  L’incontro era diviso in quattro sessioni: strade intelligenti, vetture intelligenti, sicurezza intelligente e trasporti intelligenti, con il dibattito - coordinato da Domenico Crocco ed Emanuela Poli - che si è articolato sui seguenti temi: - Quando vedremo circolare su strada auto completamente autonome dal guidatore? - Quali caratteristiche dovranno avere le strade per ospitarle adeguatamente? - Come sarà regolata dalle autorità la guida connessa ed automatica? - Quali benefici vi saranno per la sicurezza stradale e per il trasporto merci? Secondo il direttore generale Mario Nobile, il tema delle strade intelligenti è all’attenzione del Ministero italiano delle infrastrutture e dei trasporti. Infatti la trasformazione digitale delle infrastrutture rappresenta la possibilità di: - migliorare la qualità, la sicurezza e l’utilizzo delle strade- creare strumenti per generare dati e servizi che agevolino la mobilità di persone e merci- facilitare e semplificare il trasporto. Armani ha illustrato il progetto Anas sulle smart roads, progetto che dovrebbe essere pienamente operativo nel giro di 4 anni: già nel 2018, 100 chilometri di autostrade saranno completamente abilitati alla connessione tra veicolo e strada. ANAS prevede un investimento di 160 milioni in 3 anni, che punta alla copertura di tutti i 3 mila chilometri sull'asse Palermo-Mestre. Roberto Arditi, presidente del comitato internazionale su politiche e programmi per la sicurezza stradale dell’Associazione Mondiale della Strada, nel proprio intervento ha parlato della sicurezza stradale legata alle nuove tecnologie e, nel suo ruolo di project manager dell’European ITS Platform, ha spiegato che gli esperti della piattaforma europea (EU EIP) sono attivi con specifiche attività sia in vista dei veicoli connessi che dei veicoli autonomi (in particolare nella definizione delle caratteristiche che dovranno avere le strade per ospitare adeguatamente veicoli connessi ed autonomi). La sicurezza stradale è un grande successo dei Paesi europei che, nel loro complesso, guidano il miglioramento mondiale. Tuttavia 25.500 morti rappresentano ancora un dramma umano ed un costo sociale insopportabili. Veicoli connessi ed autonomi assistono e correggono il fattore umano che è valutato incidere per ben oltre il 90% degli incidenti. Questo è il serbatoio di sicurezza cui possiamo attingere e gli studi di settore ci dicono che i sistemi in commercio - già dai prossimi 5 anni – potranno permettere un miglioramento del 50%. ApprofondimentiIsoradio ha dato ampio rilievo all’evento, anche pubblicando l’articolo Guida connessa e automatica. Anche l’intervento di Arditi è stato ripreso dalla RAI, che ha pubblicato un articolo dal titolo “Ridurre del 50% gli incidenti stradali” a firma di Alberto Perotti.L’evento ha avuto riscontri anche sulla carta stampata. Ad esempio “La Gazzetta del Mezzogiorno” ha pubblicato l’articolo dal titolo Entro il 2019 i veicoli interagiranno sulle strade.

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    Esercizio e tecnologie

    Pullman Azzurro al Meeting Giovanissimi di Ciclismo a Porto Sant'Elpido

    di Fabrizio Macciò – Polstrada Genova

    Con le ultime prove su Strada, si è chiusa la 31esima edizione della manifestazione dedicata ai piccoli ciclisti dai 7 ai 12 anni: una festa itinerante che ogni anno mette in scena le più belle sfide a suon di pedali dei campioncini di quasi 200 società diverse. Uno spettacolo che anno dopo anno è racchiuso da una cornice sempre diversa.  Quella di quest’anno è stata una Porto Sant’Elpidio magica e divertente, che ha offerto ai baby ciclisti le sue strade, i suoi prati, il suo mare.Il Presidente FCI Renato Di Rocco, accolto dai poliziotti impegnati negli incontri con i piccoli amici, ha visitato il Pullman Azzurro della Polizia Stradale insieme ai bambini felicissimi di esplorare l’aula multimediale del mezzo che ha la funzione di trasmettere messaggi di educazione stradale nel segno della sicurezza per gli utenti della bici.

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    Esercizio e tecnologie

    Pubblicato il rapporto IRTAD 2017 sulla sicurezza stradale

    di Roberto Arditi – SINA

    L'International Data Traffic Safety e Group Analysis (IRTAD) è il gruppo di lavoro permanente del Forum internazionale dei trasporti presso l'OCSE. OCSE ha pubblicato il rapporto IRTAD 2017 sulla sicurezza stradale.Il rapporto fornisce una panoramica per le prestazioni di sicurezza stradale 2014 per 40 paesi, con i dati preliminari per il 2015, nonché i rapporti dettagliati per ciascun paese. Il rapporto comprende tabelle di confronto sugli indicatori chiave per la sicurezza. La relazione delinea i dati più recenti per la sicurezza nei paesi IRTAD, compresa l'analisi dettagliata dei parametri caratteristici per gli utenti della strada e per le tipologie stradali. Il rapporto descrive inoltre il processo di raccolta dei dati nei paesi IRTAD, le strategie di sicurezza stradale e gli obiettivi in atto.Dalla relazione 2017, analizzando i 31 paesi membri dell'IRTAD nel 2015, si osserva che il numero di morti in strada è aumentato in 21 paesi rispetto al 2014. Nel 2016, il numero di morti è aumentato in 14 paesi. Dieci paesi hanno registrato più morti stradali per due anni consecutivi, cioè nel 2015 e nel 2016. Il rapporto è disponibile seguendo questo link.  Ogni anno, il gruppo di lavoro fornisce un rendiconto delle prestazioni di sicurezza stradale dei paesi membri e di quelli osservatori, presentando una sintesi delle ultime tendenze, nonché rapporti dettagliati per ciascun paese, il processo di raccolta dei dati, le strategie di sicurezza stradale e gli obiettivi che ogni paese si pone. Fornisce, inoltre, dati dettagliati per la sicurezza degli utenti della strada (fasce d'età, ecc.), insieme alle informazioni sulle recenti tendenze sull'eccesso di velocità ed altri aspetti comportamentali degli utenti della strada. Il rapporto 2017 è disponibile online, ed anche il precedente rapporto (2016) è disponibile su Autostradafacendo in questa pagina.

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    Esercizio e tecnologie

    L'auto del governatore De Luca - in contromano - tampona una ragazza

    di Assunta De Pascalis – SINA

    Viaggiando in contromano, l’auto blu del governatore Vincenzo De Luca ha tamponato uno scooter con a bordo una ragazza. Leggi qui la notizia sul Corriere del Mezzogiorno Peraltro, secondo quanto riportato nel sito de Il Mattino di Napoli,  questa abitudine dell’ex vice-ministro delle infrastrutture e dei trasporti era già stata oggetto di presenza sui media. Al riguardo si rimanda anche a questo video.

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    Esercizio e tecnologie

    ICARO 2018: una nuova partenza

    di Assunta De Pascalis – SINA

    Riparte il progetto ICARO con la 18ª edizione. Si tratta del programma nazionale per l'educazione alla sicurezza stradale che si rivolge a studenti delle scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado di tutte le province italiane. Il progetto è realizzato con il coordinamento del MInistero dell'Interno e grazie all’intesa del MIUR, del MIT, del Dipartimento di Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma e in collaborazione con il Gruppo Gavio che da sempre cerca di contribuire in prima linea alla promozione e alla sensibilizzazione della sicurezza stradale anche attraverso il progetto Autostradafacendo.it. Il Progetto ICARO, che negli anni ha visto la partecipazione interessata e costante di docenti e studenti con produzione di elaborati di alto livello, chiede di realizzare progetti scritti sotto forma di storytelling, ossia della narrazione di una storia reale che ha fatto riflettere i ragazzi sull’importanza della sicurezza stradale. In particolare il tema è dedicato alla distrazione alla guida ed in particolare quella determinata dal fenomeno del multitasking (compiere più azioni contemporaneamente) con specifico riferimento alle utenze vulnerabili. Il programma prevede la visione di video-tutorial che illustrano comportamenti scorretti e riflessioni sulla prevenzione degli incidenti stradali.Gli istituti scolastici che vorranno aderire alla formazione inerente il Progetto Icaro potranno iscriversi entro il 31 ottobre 2017 sul portale www.edustrada.it realizzato appositamente dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca.Entro il 30 maggio 2018 i lavori finali devono essere inviati tramite il sito www.webicaro.it che pubblicherà gli elaborati vincitori. A dare la notizia dei vincitori sarà anche il portale di Autostradafacendo.it. Gli studenti autori dei lavori vincitori saranno invitati a una cerimonia ufficiale di premiazione le cui modalità saranno comunicate con separata nota.

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    Esercizio e tecnologie

    Premio Sicurezza Stradale: la Commissione Europea sceglie le iniziative di Grecia, Francia, Portogallo, Romania e Svezia

    di Leonardo Annese – AIPCR

    Alla cerimonia di Bucarest dello scorso 26 giugno, la Commissione Europea ha presentato la “Eccellenza dei Premi della Sicurezza Stradale 2017”. Questo premio riconosce l’impegno per la sicurezza stradale di quei progetti che dimostrino di avere un significativo impatto nel salvare le vite sulle strade europee. Il Premio rientra nella European Road Safety Charter, lanciata dalla Commissione nel 2014, la principale piattaforma della società civile sulla sicurezza stradale in Europa. Oggi, questa include più di 3.400 firmatari, la maggior parte dei quali con piani di azione per la sicurezza stradale concreti. I premi sono andati a: - Il Gruppo Heracles, membro di LafargeHolcim (Grecia) - La città di Martigues (Francia) - Il CTT Correios del Portogallo - Il Club Automobilistico Romeno - La Motorförarnas Helnykterhetsförbund (Svezia) Per la seconda volta un premio special è stato dedicato a Jacques Barrot, già Commissario per i trasporti e grande sostenitore della sicurezza stradale. La Commissaria Violeta Bulc intervendo alla cerimonia ha detto: "Mentre la sicurezza stradale è il nostro obiettivo comune, gli attori nazionali e locali sono quelli che si trovano nella migliore posizione per progettare soluzioni che vadano incontro alle sfide di sicurezza stradale nazionali e locali con misure innovative, un’azione più determinata contro i guidatori pericolosi e una maggiore consapevolezza ed educazione. Il Premio per l’eccellenza nella sicurezza stradale è un’occasione unica per premiare le migliori pratiche, riconoscere il lavoro che state facendo giorno dopo giorno e portare la conoscenza di questo grande progetto in tutta Europa e anche oltre”. Recentemente, il rapporto statistico sulla sicurezza stradale pubblicato dalla Commissione Europea ha mostrato che, dopo due anni di stagnazione, il 2016 ha portato una svolta positiva riducendo gli incidenti mortali sulle strade EU del 2% rispetto all’anno precedente. Sebbene le strade europee rimangano quelle più sicure nel mondo, ancora 25.000 persone perdono la vita in incidenti stradali e circa 135.000 subiscono ferite gravi. Ci sono ancora tre aree principali dove rimane ancora molto spazio per un miglioramento: l’educazione, l’applicazione della legge e l’utilizzo di nuove tecnologie per trovare nuove soluzioni per problemi esistenti. La Commissione ha valutato le buone pratiche che hanno partecipato alla competizione su queste basi e ha premiato quelle che hanno offerto le soluzioni più innovative ed efficaci. L’Associazione Mondiale della Strada Italia ha partecipato alla competizione presentando il concorso Think&Drive del 2016 con i migliori video di giovani per la sicurezza stradale. Pur non essendo rientrati nella rosa dei vincitori, la partecipazione a questo importante concorso europeo, simbolizza l’impegno che l’Associazione dedica orami incessantemente al tema della sicurezza stradale. I vincitori del Premio Eccellenza nella Sicurezza Stradale 2017 1. Gruppo Heracles membro di LafargeHolcim (Grecia) Il progetto educativo “il buon conducente” è un programma aziendale di responsabilità sociale pensato per autisti professionisti di mezzi pesanti e autobus. L’iniziativa mira a migliorare il comportamento di guida dei camionisti e li incoraggia a essere personalmente responsabili del proprio stato di guida attraverso una campagna interattiva. L’iniziativa greca ha ricevuto il premio per il suo approccio educativo e innovativo raggiungendo il gruppo di interesse in una maniera semplice e coinvolgente ed è accessibile ad autisti di professione, indipendentemente dalla loro posizione attraverso una piattaforma digitale. I risultati sono misurabili in ogni fase e i rapporti in tempo reale consentono le azioni correttive necessarie. http://www.kalosodigos.gr 2. Ville de Martigues (Francia) La campagna “codice della strada per gli anziani” del Comune di Martigues mira ad elevare la consapevolezza delle persone più anziane circa i loro rischi sulla strada. L’obiettivo generale è di ridurre gli incidenti mortali e i feriti che riguardano i guidatori più anziani. Allo stesso tempo, vuole raccogliere dati e informazioni sulla casistica di incidentalità relativa agli utenti stradali più anziani, sollevare la consapevolezza dei loro limiti fisiologici e l’influenza di sostanze psicotrope nonché aggiornare le loro conoscenze del codice della strada. Il progetto è stato premiato per aver migliorato la sicurezza di un gruppo particolarmente vulnerabile: gli anziani nel traffico. Un ulteriore riconoscimento a questo programma educativo è stato dato per aver combinato l’interesse per la sicurezza stradale e mobilità sostenibile e nel contempo migliorato la qualità della vita di una comunità specifica della società. http://www.ville-martigues.fr 3. CTT Correios de Portugal La società postale statale, che ha una numerosa flotta di veicoli e migliaia di, ha introdotto un programma onnicomprensivo di sicurezza stradale per innalzare il livello di consapevolezza  dei rischi sulle strade e come evitarli. Il programma copre un vasto numero di settori dalla sicurezza dei veicoli, ingaggio e addestramento degli autisti nonché una attività di investigazione sugli incidenti. CTT Correios de Portugal ha ricevuto il premio per la natura onnicomprensiva e l’efficacia del suo programma preventivo di sicurezza stradale che copre tutti i settori chiave dove l’impatto può essere massimizzato per ottenere I migliori risultati. L’iniziativa ha posto particolare attenzione agli utenti deboli, in particolare i ciclisti e motociclisti coinvolgendo un vasto numero di partecipanti, più di 2.500 e può essere esteso anche fuori dalla compagnia postale. http://www.ctt.pt 4. Automobil Club Rumeno Il progetto “L’Orso GUidatore” vuole trasformare I guidatori distratti in guidatori attenti. L’app “Il gioco del co-pilota Junior” usa la tecnologia GPS sincronizzata con l’auto. Invia messaggi di allarme al giovane giocatore quando il genitore alla guida aumenta la velocità oltre i limiti. Se la velocità non è ridotta, il giocatore perde dei punti e il gioco finisce. L’App include segnaletica stradale e regole per i più piccoli rendendola uno strumento educativo vero e proprio per tutti. Il progetto del Giovane co-pilota è stato premiato per la sua natura altamente innovativa utilizzando una app per l’educazione dei più piccoli e, aggiungiamo noi, attraverso loro anche i più grandi. Il progetto educa i piccoli rendendoli passeggeri attivi e previene la velocità eccessiva e stimola l’attenzione del guidatore Il carattere ludico dell’attività aumenta l’efficienza del programma. http://www.plimba-ursul.ro 5. Motorförarnas Helnykterhetsförbund (Svezia) L’Associazione Svedese “Automobilista che si Astiene” ha la visione che nessuno deve morire per guida in stato di ebrezza. Le statistiche in Svezia hanno dimostrato che la percentuale di automobilisti che guidano in stato di ebrezza alcolica nelle zone portuali sono tre volte maggiori della media nazionale. Pertanto, il progetto, utilizzando una nuova tecnologia, mira a bloccare gli automobilisti ubriachi prima che lascino l’area portuale. Inoltre, nei punti di controllo, centro di controllo fornisce supporto da remoto agli automobilisti e avvisa la Polizia, le Dogane o la Guardia Costiera quando un automobilista ubriaco viene fermato nel test automatico di sobrietà. (Alco Gates). L’iniziativa svedese ha ricevuto il premio per la sua pratica di controllo, innovativa chiave di successo di ogni politica di sicurezza stradale. I test di sobrietà nel traffico sono parte del lavoro di sicurezza stradale ma il numero di controlli effettuati dalla Polizia tende a diminuire ogni anno. Gli Alcol Gates possono fungere da supporto per le Forze di Polizia senza richiedere un’eccessiva presenza di personale. http://www.mhf.se

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    Esercizio e tecnologie

    Meno incidenti in autostrada non devono divenire motivo di trascuratezza alla guida

    di Alberto Binasco - Autocamionale della Cisa

    Qualche mese fa, con soddisfazione, avevamo dato la notizia del notevole traguardo raggiunto da Autocamionale delle Cisa, che nel 2016 può vantare zero morti sul suo tracciato lungo oltre 100 chilometri.Un tracciato sicuramente complesso dal punto di vista del territorio e dell’ambiente attraversato. L’autostrada collega la Pianura Padana al Mar Tirreno attraversando la bassa valle del Taro e la Lunigiana, superando l'appennino tosco-emiliano presso il passo della Cisa. Per fare questo sono necessari viadotti, curve, pendii, gallerie e cantieri: tutti elementi che non rendono certamente facile la gestione e la circolazione.  In questi giorni di settembre 2017, il quotidiano online “Città della Spezia”, dedica un proprio articolo alle migliorie registrate negli ultimi anni, partendo da una analisi dei principali fatti.Un’adeguata gestione dell’infrastruttura, le migliorie strutturali (un esempio nell’immagine), l’evidente miglioramento tecnico e tecnologico del parco veicolare, sono tuttavia vani in assenza di un’adeguata consapevolezza da parte degli utenti della strada.È proprio la consapevolezza su cui punta Autostradafacendo, il progetto per l’informazione e l’educazione stradale promosso e portato avanti dal gruppo Gavio: un progetto che ambisce a contribuire al miglioramento di un trend che nel lungo periodo sta dando soddisfazione, con numeri che nel proprio complesso evidenziano passi avanti sulla tutela della vita umana. L’A15 rimane dunque un tracciato difficoltoso: i guidatori possono contare sull’impegno quotidiano della Concessionaria e della Polizia Stradale, tuttavia gli utenti stessi devono poter contare anche sulla tutela che gli viene dall’altrui buon senso alla guida.

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    Esercizio e tecnologie

    L’Italia guida le polizie europee a controllare l’uso delle cinture di sicurezza (anche posteriori)

    di Assunta De Pascalis – SINA

    Ridurre il numero delle vittime della strada: è stato questo l’obiettivo della campagna straordinaria di controlli sul corretto utilizzo delle cinture di sicurezza, che ha avuto luogo dall’11 settembre nei paesi dell’Unione Europea. È durata una settimana, fino al 17 settembre, ed è stata promossa dal network europeo di cooperazione tra Polizie Stradali, attualmente presieduto dal dr. Paolo Cestra, Polizia Stradale Italiana.   In Italia la Polizia Stradale ha predisposto specifici controlli sull’intero territorio nazionale, in particolar modo sulle arterie autostradali e di grande comunicazione.Per l’intera settimana, dunque, il corretto utilizzo, da parte dei conducenti e dei passeggeri dei veicoli a motore, delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta, con particolare riguardo ai seggiolini per bambini, è stato monitorato in tutti i Paesi europei.L’uso della cintura di sicurezza, lo ricordiamo, è obbligatorio su tutti i sedili, anche quelli posteriori. I bambini fino a 1,5 metri di altezza vanno assicurati con seggiolini omologati (qui le ultime regole aggiornate).L’operazione congiunta, denominata Seatbelt (cintura di sicurezza), è stata coordinata in Italia dalla Direzione Centrale per la Polizia Stradale. Il network europeo delle Polizie stradali che l’ha programmata, “Tispol”, è nato nel 1996: vi aderiscono tutti gli Stati membri della UE, oltre a Svizzera e Norvegia, con la Serbia come osservatore. L’Italia ha la presidenza dal mese di ottobre dello scorso anno.Chi non fa uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini, ricorda la polizia stradale, è soggetto alla sanzione amministrativa da 81 a 326 euro e alla decurtazione di 5 punti sulla patente. In caso di recidiva nell’arco dei due anni, scatta anche la sospensione della patente da quindici giorni a due mesi.Il mancato uso delle cinture di sicurezza è la seconda infrazione più sanzionata in Italia dopo l’eccesso di velocità.

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Multimedia

Guarda le immagini raccolte dal Gruppo ASTM-SIAS e le campagne disponibili in rete

videoDispositivi obbligatori in bicicletta

fonte: Polizia di Stato

tipologia: Campagna di sensibilizzazione

lingua: Italiano

categoria(e): Buoni comportamenti, Rischi da evitare

videoStayin' Alive - Lass dich nicht abschiessen

fonte: FÖDERATION DER MOTORRADFAHRER DER SCHWEIZ

tipologia: Campagna di sensibilizzazione

lingua: Inglese

categoria(e): Buoni comportamenti, Rischi da prevenire,

videoPrecedenza alla prudenza

fonte: Precedenza alla Prudenza

tipologia: Campagna di sensibilizzazione

lingua: Italiano

categoria(e): Artistico, Giovani, Rischi da prevenire

videoIN QUESTO VIDEO SI VEDE UN UOMO CHE VOMITA.NON È PERCHÉ HA BEVUTO MA È PERCHÉ HA VISTO UN INCIDENTE.

fonte: RYD

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Giovani, Rischi da prevenire

videoUN CAMION IN UNA PIAZZOLA DI SERVIZIO DELLA A 21 PRENDE FUOCO

fonte:

tipologia: Amatoriale

lingua: Italiano

categoria(e): Autostrada, Casi reali, Drammatico, Prefessionisti della guida

videoINCIDENTE IN CUI UNA MACCHINA SI INFILA SOTTO UN TIR

fonte: N.D.

tipologia: Amatoriale

lingua: Italiano

categoria(e): Casi reali

videoSe fai uso di sostanze stupefacenti e ti metti alla guida, metti in conto di essere arrestato.

fonte: HULL

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Giovani, Rischi da prevenire

videoQuesto video ci mostra un accadimento spiacevole, evitabile qualora si fosse usato il casco (video divertente).

fonte: Naval safety center

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Artistico, Divertente, Giovani, Rischi da prevenire

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