Mettiti alla guida della tua vita! Scegli un comportamento responsabile Scopri la campagna >>
L’osmosi rappresenta il principio per il quale un solvente si diffonde da una zona a maggior concentrazione ad una a minore concentrazione idrica; se al solvente sostituiamo l’informazione, e nel nostro caso ci riferiamo a concetti di sicurezza stradale, ecco che il principio è lo stesso e pertanto abbiamo la possibilità di diffondere concetti sani e virtuosi attraverso personale esperto e formato che in qualche modo ha un contatto quotidiano con l’utente della strada che, rimanendo nella similitudine del principio osmotico rappresenta la minor concentrazione di informazione. È la cultura della sicurezza stradale, quello che il Gruppo ASTM-SIAS vuole promuovere, anche tramite specifiche giornate formative per il personale autostradale. Per questo, una particolare attenzione è riservata a quel personale che ha l’opportunità di impattare sull’utenza autostradale, portando questa cultura, tipica del gestore autostradale, anche fuori dell’azienda. Queste figure sono gli Ausiliari della Viabilità, gli Operatori di Sala Radio, gli Addetti dei front-office aziendali che possono divenire a loro volta formatori o - meglio – fonte di informazione verso il grande pubblico degli utenti della strada. Per questo tipo di formazione, si sono attivati i Direttori e Responsabili di Esercizio delle tratte autostradali del Gruppo ASTM-SIAS e di SINA, prima nelle vesti di estensori dei codici comportamentali della campagna, poi anche nelle vesti di formatori esperti con interventi mirati alla puntualizzazione ed al commento dei messaggi di legalità e sicurezza della campagna che sta rapidamente superando le 43 vignette comportamentali della Campagna riguardanti in parte comportamenti virtuosi, errati e i cosiddetti luoghi comuni da sfatare; al termine degli interventi vi è stato un partecipato dibattito. In un’ottica di diffusione a 360° di comportamenti corretti diventa importante e doveroso da parte di noi operatori autostradali, forti di esperienza maturata da anni sulla strada, suggerire le indicazioni più efficaci per tutelare la propria persona e quella degli altri. E allora chi meglio degli Operatori di viabilità come i nostri Ausiliari o i nostri Controllori di tratta piuttosto che gli Addetti di Sala Radio può diventare portavoce di una mentalità positiva verso le regole e i comportamenti corretti? Nel prossimo periodo estivo avremo la possibilità di presenziare, con gazebo dedicati, a manifestazioni ed eventi sul territorio dove il nostro personale formato potrà distribuire materiale informativo, gadget ma soprattutto parlare con competenza ed esperienza di sicurezza stradale anche attraverso casi vissuti direttamente come testimoni. La Sicurezza Stradale è un tema che riguarda tutti, indistintamente e indipendentemente dal mezzo utilizzato, a partire dai pedoni, e pertanto l’errore più grande che si può commettere è pensare di essere immuni a certi rischi solo perché ci riteniamo attenti e scrupolosi senza pensare che basta un umano, troppo umano, istante di distrazione, senza considerare poi l’opportunità di incontrare nel posto sbagliato e al momento sbagliato qualcuno che non sia poi così scrupoloso. E allora parliamone e informiamoci! SATAP ed il Gruppo ASTM-SIAS, sono a disposizione del pubblico per la crescita della nostra società.
Nell’ambito della Campagna per la Sicurezza Stradale “Mettiti alla guida della tua vita” ed utilizzando anche il ricchissimo materiale d’interesse pubblico che il Gruppo ASTM – SIAS ha reso disponibile sul sito “Autostradafacendo.it”, il 20 aprile 2012 i responsabili operativi di SATAP hanno incontrato presso la Scuola Media di Chivasso (TO) cinque classi appartenenti al terzo anno della scuola media nel Plesso Scolastico “Blatto”, a loro volta impegnati a realizzare il Programma di Educazione Sanitaria comprendente i Laboratori di Educazione alla Sicurezza. In tre “round” di circa un’ora ciascuno, 120 alunni hanno potuto interfacciarsi con gli esperti SATAP, affrontando i temi della campagna ed acquisendo elementi di sensibilizzazione sull’importanza del proprio comportamento e del proprio autocontrollo nel raggiungere l’obiettivo di viaggiare in sicurezza … anche semplicemente stimolando i propri genitori a tenere comportamenti virtuosi.L’introduzione del Direttore di Esercizio SATAP, Marco Comi, seguita con molto interesse da parte dei ragazzi, ha insistito particolarmente sul concetto base che il rispetto delle regole - con una cospicua aggiunta di prudenza ed attenzione - può davvero contribuire a ridurre i sinistri attivi e quelli passivi in cui, senza responsabilità alcuna, si può restare coinvolti subendo gravi danni. Nessuno sulla strada, purtroppo, può dirsi mai al riparo dai pericoli; lo dimostrano i 4.090 deceduti ed i 302.000 feriti che l’Italia ha dovuto registrare nell’ambito dei 210.000 incidenti evidenziati dalle statistiche ufficiali pubblicate lo scorso anno. Ciascuno di noi, giovane o anziano, può trovarsi ogni giorno, in ogni luogo urbano ed extraurbano, coinvolto suo malgrado in queste tragiche situazioni. Il “Codice della Strada” non è quindi un semplice libro delle regole da osservare quando si ha paura delle multe, ma la base su cui innestare i nostri positivi comportamenti in ogni situazione. Velocità ridotta, massima concentrazione e piena forma psico-fisica sono gli altri ingredienti fondamentali che consentiranno ai ragazzi, oggi da semplici pedoni e ciclisti, domani da scooteristi ed automobilisti di viaggiare e, perché no, vivere con serenità.Le sessioni sono poi proseguite con la proiezione del video della campagna (il cui sottotitolo “l’unico modo per poter scherzare con la sicurezza…” è parso particolarmente azzeccato) egregiamente realizzati da Gianfranco Sogno di SATAP. Sulle immagini che scorrevano, Bruno Matola e lo scrivente hanno potuto porre la propria esperienza di esercizio a disposizione dei ragazzi sottolineando i concetti più interessanti e chiarendo i dubbi posti da alcuni.A conclusione della giornata, a tutti i ragazzi sono state distribuite i volantini della campagna e la “Carta dei Servizi” redatta da SATAP. A tutti si è suggerito di visitare il sito “www.autostradafacendo.it” e si è dato appuntamento al 18 e 25 maggio, quando – grazie alla disponibilità di SATAP e con la supervisione di Marco Comi e Bruno Matola - i ragazzi stessi saranno accompagnati a Rondissone per vedere dal vivo la Centrale Operativa dell’autostrada A4.
Con i ponti di primavera, dal 25 aprile al 1° maggio, inizia la stagione delle gite e dei viaggi in autostrada. Il traffico dei vacanzieri, tranne che nei periodi di divieto di circolazione dei mezzi pesanti stabiliti dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, si somma a quello commerciale. I gestori delle reti autostradali si impegneranno anche quest’anno per garantire la massima sicurezza e scorrevolezza della circolazione, tenendo bene in efficienza la struttura di pronto intervento in caso di emergenza. Ma è meglio, molto meglio, prevenirle le emergenze, con l’aiuto di tutti, evitando problemi alla circolazione e, soprattutto, risparmiando vite umane. Vorremmo richiamare l’attenzione sul problema delle perdite accidentali di carico, sia da mezzi commerciali che da autovetture, che troppo spesso ha provocato gravi conseguenze, anche sulla rete gestita da Salt. Ricordiamo ancora con dolore il caso del giovane motociclista, che ha perso la vita nel tratto tra Versilia e Viareggio dell’A12, entrando in collisione con le biciclette cadute dal portapacchi di un’auto che lo precedeva.Episodi come questi si possono e si devono evitare! Raccomandiamo: Ai conducenti professionali di verificare la disposizione del carico prima di partire, controllando la tenuta dei meccanismi di fissaggio, la chiusura di portelloni, ecc. Ovviamente, dovrà essere evitato il sovraccarico del mezzo. Ai conducenti di autoveicoli, di usare sistemi di fissaggio adeguati, di procedere a velocità moderata (gli oggetti fissati sul tetto ricevono una spinta notevolissima a causa della velocità di spostamento), di verificare, durante le soste, che il carico non si sia spostato od i fissaggi allentati, di non usare, per coprire il carico all’esterno del veicolo, teloni svolazzanti, che possono volar via, “accecando” il conducente del veicolo che segue. Ricordiamo che la Polizia Stradale effettua verifiche sulla sicurezza dei carichi trasportati. Evitiamo sanzioni! Collaboriamo alla sicurezza di tutti! Buon viaggio da Salt.
Klaus Schierhackl dà il benvenuto ai gestori autostradali ed ai rappresentanti delle Istituzioni comunitarie. Fonte: ASECAP La quarta edizione della Conferenza annuale dell’Associazione Europea dei gestori di Autostrade (ASECAP) sulla sicurezza stradale si è svolta a Copenhagen lo scorso 6 marzo ed è stata organizzata in collaborazione con la danese Sund Baelt A/S, che gestisce sia il ponte a pedaggio Storebaelt, per il collegamento tra le due più grandi isole dell’arcipelago danese, che il raccordo Oresund, che invece collega Copenhagen a Malmö (in Svezia).
Appuntamento a Roma il 29 marzo 2012 per la presentazione dei risultati dell’osservatorio nazionale sull’uso dei dispositivi di sicurezza in Italia. Scarica il programma. L'eccesso di velocità, l'abuso di alcol, sostanze e altri comportamenti ad alto rischio continuano a contribuire all'incidentalità stradale in modo significativo. All'interno del panorama europeo sono state predisposte una serie di misure funzionali per la sicurezza del veicolo ed elaborate norme tecniche sui dispositivi di protezione individuale, misure che di per sé incrementano la sicurezza e riducono le conseguenze degli impatti, ma da sole ovviamente non eliminano il problema. L'uso di dispositivi come ad esempio la cintura di sicurezza o il casco anche se non contribuiscono direttamente alla diminuzione dell'incidentalità stradale, determinano però una consistente riduzione dei traumi e della loro gravità con effetto indubbiamente positivo sui costi socio-sanitari degli incidenti. Conoscere meglio e più prontamente i livelli d'uso di questi dispositivi è quindi un elemento essenziale nella gestione di un sistema complesso qual è quello della sicurezza stradale. Il Sistema Ulisse offre una risposta concreta a questa necessità di comprensione dei fenomeni comportamentali. In tema di utilizzo delle cinture e casco, la situazione, è ulteriormente suscettibile di miglioramento, soprattutto nella riduzione dei divari territoriali che ancora oggi si registrano nel Paese. A tale proposito occorre, tuttavia, riconoscere che anche in questo campo, negli ultimi anni, sono stati compiuti apprezzabili passi in avanti, grazie all'introduzione di norme più severe, all'intensificazione dei controlli su strada, alla realizzazione di importanti iniziative di sensibilizzazione, di educazione e di prevenzione, elevando notevolmente nell'opinione pubblica e tra gli stessi utenti della strada la consapevolezza dei rischi connessi con il mancato uso dei dispositivi di sicurezza. Leggi l’esito degli studi e delle più recenti evidenze epidemiologiche, seguendo il link:
Un giovane di 19 anni tiene una fitta corrispondenza via sms (11 messaggi in 11 minuti). Questo comportamento è causa un gravissimo tamponamento che coinvolge uno scuolabus. Il bilancio è di due morti e 38 feriti. Ecco come un comportamento inadeguato può diventare un atto imperdonabile.Questo caso ha attirato l’attenzione della National Transportation Safety Board (Ntsb), agenzia governativa statunitense che si occupa delle indagini sugli incidenti nel settore dei trasporti. L’agenzia, pur non avendo la facoltà di proporre leggi, rappresenta un importante elemento di pressione sul Congresso americano.Con delibera dello scorso dicembre, Ntsb propone di mettere al bando qualsiasi uso dei telefoni cellulari durante la guida, con l’eccezione dei numeri di emergenza e simili casi di comprovata necessità. Negli Stati Uniti stanno anche valutando l’opportunità di mettere sui veicoli dei dispositivi in grado di disturbare il segnale telefonico. La svolta delle regole stradali americane potrebbe, nel tempo, arrivare a coinvolgere la legislazione di casa nostra dove l’argomento è già affrontato dagli articoli 140 e 173 del Codice della Strada, che è direttamente consultabile qui, sul sito www.autostradafacendo.it.Anche in Italia la distrazione e l’utilizzo dei cellulari risultano tra le principali cause degli incidenti stradali. Per questo, la Campagna di Sicurezza ha dedicato ben 2 messaggi di sicurezza a temi correlati all’uso del cellulare e dei navigatori ed al problema della attenzione alla guida:1. Cellulare e navigatore2. Distrazione alla guida
È di recente pubblicazione il rapporto di ACI-ISTAT 2010 sull’incidentalità stradale in Italia (fonte ISTAT). Il citato rapporto riporta che “Nel 2010 sono stati registrati in Italia 211.404 incidenti stradali con lesioni a persone. Il numero dei morti è stato pari a 4.090, quello dei feriti ammonta a 302.735.Rispetto al 2009, si riscontra una leggera diminuzione del numero degli incidenti (-1,9%) e dei feriti (-1,5%) e un calo più consistente del numero dei morti (-3,5%).Rispetto all'obiettivo fissato dall'UE nel Libro Bianco del 2001, che prevedeva la riduzione della mortalità del 50% entro il 2010, l'Italia ha raggiunto una diminuzione del 42,4% del numero dei morti, valore in linea con la media europea UE27, pari al -42,8%.” Quanto al segmento “autostrade e raccordi” (che comprende la rete Aiscat e la rimanente viabilità principale), risulta che ISTAT abbia registrato complessivamente 376 morti nel 2010, ovvero 26 decessi in più rispetto al 2009, con un aumento netto del 7,4%.È interessante il focus sulla rete gestita dal gruppo ASTM-SIAS dove - fortunatamente - si osservano dati in controtendenza: i morti sono passati dai 33 del 2009 ai 27 del 2010, quindi con una riduzione netta del 18,2%.Il risultato è complessivamente molto positivo ed era già annunciato nell’articolo già pubblicato sul sito www.autostradafacendo.it e dove è illustrata la prestazione della rete del Gruppo ASTM-SIAS nel periodo 2001-2010.
La sera del 9 gennaio 2012, nella Galleria Gorleri, si è svolta un’esercitazione che ha coinvolto la Prefettura di Imperia, Polizia Stradale, Servizio 118, Vigili del Fuoco ed Autostrada dei Fiori. La galleria Gorleri si trova nella zona di confine tra il Comune di Diano Marina e quello di Imperia. Gestore e Servizi di intervento hanno effettuato l’esercitazione in ottemperanza a quanto stabilito dal Decreto Legislativo 264/06 che riguarda le gallerie della rete stradale trans-europea. L’attività si è svolta nello spirito di un costante miglioramento della sicurezza stradale e di una efficiente gestione interforze di ogni emergenza che possa all’interno delle gallerie autostradali. L’esercitazione ha simulato il seguente scenario: un automezzo in avaria fermatosi all’interno della Galleria Gorleri innesca un tamponamento a catena, coinvolgendo altri tre mezzi, di cui due leggeri ed un altro pesante. Sui mezzi incidentati sono presenti tre persone ferite ed uno dei veicoli, a causa dell’impatto, inizia a fumare, facendo temere lo sviluppo di un possibile incendio. Obiettivo dell’esercitazione è stato quello di ottimizzare le procedure operative per far fronte ad un incidente con presenza di feriti, alcuni dei quali bloccati all’interno dei veicoli incidentati, e proseguire nel miglioramento dello scambio di informazioni tra gli Enti coinvolti. Grazie alla collaborazione di tutti gli Enti, anche questa occasione ha avuto esiti positivi grazie all’intervento ed alla collaborazione di tutte le persone che hanno partecipato all’evento, sia direttamente sul posto sia dalle Centrali Operative. Informazioni su una precedente esercitazione sono disponibili in questa pagina.
Per lunedì 28 novembre 2011 alle 17.30 è stato fissato l’appuntamento per la presentazione Romana dei risultati della ricerca ICARUS (Aula Magna della Facoltà di Medicina e Psicologia della “Sapienza – Università di Roma” - Via dei Marsi n. 78).
L’ incontro annuale tra AISCAT e Polizia della Strada si è svolto quest’anno nella splendida cornice dell’Argentario nel periodo dal 23 al 25 ottobre 2011 ed ha avuto per tema “la gestione delle autostrade: un’eccellenza nel rapporto pubblico-privato”. In questa occasione la campagna per la sicurezza “Mettiti alla guida della tua vita” ha avuto l’opportunità di essere presentata ad un pubblico di addetti ai lavori.
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Guarda le immagini raccolte dal Gruppo ASTM-SIAS e le campagne disponibili in rete

fonte: POLIZIA STRADALE
tipologia: Campagna
lingua: Italiano
categoria(e): Buoni comportamenti, Giovani, Rischi da prevenire

fonte: N.D.
tipologia: Amatoriale
lingua: Inglese
categoria(e): Autostrada, Cantiere, Casi reali
fonte: SATAP

fonte: DGT
tipologia: Campagna
lingua: Spagnolo
categoria(e): Città, Drammatico, Famiglie, Luoghi comuni, Rischi da prevenire

fonte: TAC
tipologia: Campagna
lingua: Inglese
categoria(e): Giovani, Rischi da prevenire

fonte: TAC
tipologia: Campagna
lingua: Inglese
categoria(e): Drammatico, Famiglie, Giovani, Rischi da prevenire

fonte: THINK!
tipologia: Amatoriale
lingua: EN/ITA
categoria(e): Drammatico, Giovani, Rischi da prevenire

fonte: MINISTERO FRANCESE
tipologia: Campagna
lingua: Francese
categoria(e): Drammatico, Rischi da prevenire

fonte: motorcycle industry council
tipologia: Campagna
lingua: Inglese
categoria(e): Buoni comportamenti, Rischi da prevenire

fonte: THINK!
tipologia: Campagna
lingua: Inglese
categoria(e): Città, Rischi da prevenire
Campagna promossa da
ATIVA S.p.A. Autocamionale della CISA S.p.A. Autostrada Asti-Cuneo S.p.A. Autostrada dei Fiori S.p.A. SALT S.p.A. SATAP S.p.A. SAV S.p.A. SITAF S.p.A. SITRASB S.p.A. Gruppo SINA S.p.A.
In collaborazione con
Nazioni Unite
Commissione Economica
per l'Europa Ministero delle
Infrastrutture e dei
Trasporti Ministero dell'Interno
Dipartimento della P.S.
Servizio Polizia Stradale Consiglio Superiore
dei Lavori Pubblici Ispettorato Vigilanza Concessioni Autostradali Regione LiguriaRegione Autonoma
Valle d'AostaProvincia di Asti Provincia di Lucca Provincia di Parma AISCAT Autostrada del Brennero S.p.A. ASTRAL – Azienda Strade Lazio S.p.A. Università di Pisa
Facoltà di Ingegneria leStrade
Credits
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Contatti
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