Campagna per la Sicurezza Stradale

Vignette correlate

fotoVignetta 22

Cadendo dal terzo piano, ti pianti a 50 km/h

Ti butteresti giù senza la cintura?

Noi per Voi
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS hanno progettato barriere di sicurezza ad alte prestazioni, che permettono di contenere l’impatto dei veicoli pesanti, ma che nel contempo non risultano troppo rigide nei confronti dei veicoli leggeri. La barriera di sicurezza riaccompagna il veicolo in svio verso la carreggiata. Tuttavia le autostrade sono progettate per essere percorse a velocità relativamente elevate. Tu non puoi neanche immaginare di resistere all’urto, senza le cinture di sicurezza. Anzi, fai una bella cosa, rispetta il codice e metti le cinture anche in città: una macchina che cade dal terzo piano di un palazzo arriva a terra con una velocità di 50 km/h. Se cadi dal primo piano arrivi a 30 km/h e se cadi dal nono piano non raggiungi gli 85 km/h. Cerca di essere razionale: ti butteresti in macchina dal terzo piano, o anche solo dal primo, senza prima indossare le cinture?

Quando?
Quando sei in movimento, sia da guidatore, sia da passeggero.
Cosa?
Tu ed i tuoi compagni di viaggio dovete avere la cintura. Prima di partire, controlla che tutti abbiano le cinture di sicurezza allacciate, sia davanti sia dietro. Se ci sono dei bambini, questi devono avere sistemi di ritenuta adeguati alla loro altezza e peso. Ricorda che i più piccoli non devono mai occupare il sedile anteriore del veicolo.
Perché?
In caso di incidente, quei passeggeri che non sono saldamente ancorati al veicolo vengono proiettati ad alta velocità nella direzione di marcia. Stai attento!! È falso pensare che chi occupa i sedili posteriori non corra questi rischi. Chiunque non porti le cinture allacciate può essere sbalzato fuori dall’auto con conseguenze gravissime.
Inoltre, il movimento incontrollato di chi non usa le cinture può essere pericoloso anche per gli altri passeggeri: una persona che viene proiettata a corpo morto sugli altri passeggeri può indurre danni gravissimi a sé ed agli altri.

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)
ART. 172 (USO DELLE CINTURE DI SICUREZZA E DEI SISTEMI DI RITENUTA PER BAMBINI)

 

fotoVignetta 30

Protezione?

Non parliamo di crema solare

Noi per Voi
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS sono impegnati per mantenere un buon livello di aderenza e regolarità della pavimentazione con opere di manutenzione e periodiche campagne di misura, che sono verificate anche dell’Autorità di controllo indipendente (IVCA/ANAS). I Gestori hanno anche una buona linea di attenzione nel cercare di progettare e realizzare delle buone barriere di sicurezza e più recentemente anche opere di mitigazione degli impatti per i motociclisti. Ricorda, però, che la moto è il mezzo di trasporto più pericoloso. Ogni anno muoiono 1.500 motociclisti in Italia, tra cui, anche centinaia di eccellenti e prudenti centauri. Una porzione relativamente modesta di questo spaventoso tributo umano, muore per incidenti in autostrada. Le autostrade sono progettate per essere percorse a velocità relativamente elevate ed il contatto con l’asfalto e con gli altri elementi dell’arredo stradale mettono ancor più in pericolo il motociclista che non usa un abbigliamento e protezioni adeguate.

Quando?
Ogni volta che viaggi su una motocicletta.
Cosa?
Indossa il casco, un abbigliamento adatto e scegli quelli omologati. La tuta da moto protegge il corpo del pilota, riducendo gli effetti della caduta, inoltre può aumentare la penetrazione aerodinamica e conferire un maggiore comfort di guida. Insieme alla tuta utilizzata le altre protezioni complementari: come gli stivali e i guanti, che nella maggior parte dei casi sono abbondantemente arricchiti da protezioni di diverso genere. Inoltre ricorda di allacciare sempre il casco. Ci sono sistemi di airbag inseriti all'interno di gilet e di giubbotti tecnici ideati per proteggere il corpo umano in caso di incidente. Il sistema airbag, sfrutta lo stesso principio delle automobili ma con una protezione che avvolge tutte le parti "vitali" del corpo umano (torace, cervicale, fianchi e colonna vertebrale).
Perché?
Se non sei adeguatamente protetto, in caso di caduta o di incidente, risulti esposto ad un fortissimo attrito con l’asfalto che provoca gravi abrasioni e puoi battere la testa ed altre parti del corpo contro veicoli o contro gli altri ostacoli che incontri.

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)
ART. 171 (USO DEL CASCO PROTETTIVO PER GLI UTENTI DI VEICOLI A DUE RUOTE)

fotoVignetta 14

300€ di multa per le cinture?

C’è anche chi paga più caro!!

Noi per Voi 
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS hanno progettato barriere di sicurezza ad alte prestazioni, che permettono di contenere l’impatto dei veicoli pesanti, ma che nel contempo non risultano troppo rigide nei confronti dei veicoli leggeri. La barriera di sicurezza riaccompagna il veicolo in svio verso la carreggiata. Tuttavia le autostrade sono progettate per essere percorse a velocità relativamente elevate. Tu non puoi neanche immaginare di resistere all’urto, senza le cinture di sicurezza. Anzi, fai una bella cosa, rispetta il codice e metti le cinture anche in città: un veicolo che cade dal terzo piano di un palazzo arriva a terra con una velocità di 50 km/h. Ti butteresti in macchina dal terzo piano senza indossare le cinture?

Quando?
Quando sei in movimento, sia da guidatore, sia da passeggero.
Cosa?
Tu ed i tuoi compagni di viaggio dovete avere la cintura. Prima di partire, controlla che tutti abbiano le cinture di sicurezza allacciate sia davanti sia dietro. Se ci sono dei bambini, questi devono avere sistemi di ritenuta adeguati alla loro altezza e peso. Ricorda che i più piccoli non devono mai occupare il sedile anteriore del veicolo.
Perché?
In caso di incidente, quei passeggeri che non sono saldamente ancorati al veicolo vengono proiettati ad alta velocità nella direzione di marcia. Stai attento!! È falso pensare che chi occupa i sedili posteriori non corra questi rischi. Chiunque non porti le cinture allacciate può essere sbalzato fuori dall’auto con conseguenze gravissime.
Inoltre, il movimento incontrollato di chi non usa le cinture può essere pericoloso anche per gli altri passeggeri occupanti del veicolo: una persona che viene proiettata a corpo morto sugli altri passeggeri può indurre danni gravissimi a sé ed agli altri.

Codice della strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)
ART. 172 (USO DELLE CINTURE DI SICUREZZA E SISTEMI DI RITENUTA PER BAMBINI)

 

 

Bookmark and Share 

 

 

Trasporto dei bambini in Vietnam

16 17 26 SALT 14

 

Fonte: Autostradafacendo

Tags: rischi da prevenire città giovani testimonianze

Altri media

videoViaggiare in sicurezza: i consigli della Polizia stradale

fonte: Polizia Stradale

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): rischi da evitare

videoCatturali tutti (gli incidenti) - Ian Tognon

fonte: Think and Drive

tipologia: Campagna di prevenzione

lingua: Italiano

categoria(e): buoni comportamenti, rischi da prevenire

videoStaiAttento - Valentina Bruni

fonte: Think and Drive

tipologia: Campagna di prevenzione

lingua: Italiano

categoria(e): buoni comportamenti, rischi da prevenire

videoGuarda la strada - Domenico Parbonetti

fonte: Think and Drive

tipologia: Campagna di prevenzione

lingua: Italiano

categoria(e): buoni comportamenti, rischi da prevenire

videoKenya Helmet Campaign 3: "No Helmet, No Ride"

fonte:  WHO

tipologia: campagna di sensibilizzazione

lingua: Inglese

categoria(e):  Drammatico, Casi reali

videoGRAVE INCIDENTE A CATENA

fonte: N.D.

tipologia: Amatoriale

lingua: Inglese

categoria(e): Autostrada, Cantiere, Casi reali

videoincidente causato dall' alcool alla guida.

fonte:

tipologia: Amatoriale

lingua: Inglese

categoria(e): Drammatico, Giovani, Rischi da prevenire

videoDISTRARSI ALLA GUIDA È PERICOLOSO.PARLARE AL TELEFONO MENTRE SI È AL VOLANTE PUÒ ESSERE MORTALE

fonte: MINISTERO FRANCESE

tipologia: Campagna

lingua: Francese

categoria(e): Drammatico, Rischi da prevenire

Credits

Chi ha contribuito a ideare, realizzare e diffondere questa campagnaScopri >>

 

Diventa partner della campagna


Scopri come >>