Campagna per la Sicurezza Stradale

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    Esercizio e tecnologie

    A Torino si è dibattuto sui Sistemi Elettronici di Assistenza alla Guida per la sicurezza stradale. Minaccia o opportunità? L'on. Donina apre l'evento

    di Simonetta Sanasi - SINA

    Lo scorso 17 ottobre l’EFA (European Driving School Association) e SIMUSAFE (Simulation of behavioural aspects for safer transport) hanno organizzato nel capoluogo piemontese il 2° Workshop Internazionale con l’obiettivo di rispondere alla domanda “Tecnologia e Formazione: una minaccia o un’opportunità?”. La giornata di Torino prende spunto da un precedente incontro che EFA ha organizzato a Bruxelles lo scorso maggio alla presenza dei responsabili della Direzione Generale della Mobilità e dei Trasporti della Commissione Europea (DG Move), incontro in cui è stato affrontato il tema dei veicoli autonomi e della sicurezza considerando l’aspetto della formazione sia dei conducenti che degli istruttori di guida.Questa nuova occasione europea ha offerto l’opportunità di focalizzare ancor più le riflessioni sulla massiccia presenza della tecnologia nei veicoli e su come questo cambiamento affidi importanti responsabilità anche a coloro che andranno a formare i futuri guidatori.L’incontro è stato aperto dall’on. Donina e organizzato dal dr. Picardi (EFA). Nel corso della giornata di lavoro un gruppo di esperti paneuropei ha lavorato per dare una prospettiva all’insegnamento della guida per i ragazzi: insegnamento della guida con le attuali metodologie o c’è l’esigenza di pensare a sistemi interattivi più efficaci sia nell’insegnamento alla guida che negli stessi esami da sostenere per ottenere la patente.In sostanza, il tema della giornata è ruotato attorno alla domanda su quale debba essere la formazione corretta da dare ai futuri guidatori perché le macchine del futuro, così tecnologicamente prestanti, possano essere effettivamente tutrici della sicurezza stradale e non armi pericolose in mano a guidatori acerbi.Al workshop hanno partecipato i delegati delle associazioni nazionali, le istituzioni nazionali, le Università, le autoscuole italiane e altri soggetti che sono coinvolti nel mondo della formazione e della sicurezza stradale. Al riguardo SINA (Gruppo ASTM), che ha posto la sicurezza stradale al centro della propria azione e cerca di dare un contributo anche con Autostradafacendo, è stata presente all’evento contribuendo, a nome della European ITS Platform, nell’ambito di un dibattito sui sistemi elettronici di assistenza alla guida (ADAS - Advanced Driver Assistance Systems) e sulle possibilità che questi siano in grado di cambiare il modo di guidare e su quanto l’attuale società sia davvero pronta a questo cambiamento.

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    Esercizio e tecnologie

    Gli Emirati Arabi Uniti ospitano gli esperti globali per il primo congresso mondiale della strada nel Medio Oriente

    di Assunta De Pascalis - SINA

    La capitale degli Emirati Arabi Uniti è stato il luogo dove si è svolto dal 6 al 10 ottobre il XXVI Congresso Mondiale della Strada sul tema “Collegare le culture – Accelerare le economie“, congresso organizzato in stretta collaborazione tra la World Road Association (PIARC) ed il Ministero dei Trasporti di Abu Dhabi.Il Congresso ha previsto la presentazione dei risultati del lavoro svolto dai 22 Comitati del PIARC nonché una serie di sessioni specialistiche e workshop che hanno trattato argomenti di interesse attuale e futuro. Alle giornate hanno partecipato amministrazioni stradali, fornitori di servizi e attrezzature, consulenti e organizzazioni del settore stradale nonché ministri di tutto il mondo che hanno condiviso le loro opinioni su temi chiave come la sicurezza e la sostenibilità delle infrastrutture stradali, l’Intelligenza Artificiale, la Pianificazione Territoriale e la Futura Rete di Trasporto. Poiché SINA detiene la Presidenza del Comitato Internazionale su “Politiche e programmi per la Sicurezza Stradale”, ha partecipato all’evento intervenendo nelle seguenti sessioni:• Sessione 2 sul tema “Costruire partenariati per una migliore sicurezza stradale” nell’ambito di un intervento coordinato con il Segretario Generale dell’Associazione Mondiale della Strada• Workshop 3 dedicato al “Manuale di Sicurezza Stradale e obiettivi ONU”, in qualità di moderatore del dibattito conclusivo. Durante questa sezione di lavoro il Vice-Ministro svedese ha lanciato l’evento conclusivo del decennio ONU sulla sicurezza stradale (detta conferenza ministeriale sarà organizzata infatti in Svezia nel 2020)• Sessione strategica di direzione C – “Le sfide poste dal decennio per la sicurezza stradale” con la partecipazione di SINA alla tavola rotonda conclusiva• Comitato Tecnico C.1 "Programmi e politiche per la sicurezza stradale", lavori presieduti da Roberto Arditi in qualità di Presidente del Comitato Tecnico Internazionale sulla sicurezza stradale. Il Congresso è stata un’opportunità per condividere, a livello mondiale, conoscenze, idee e innovazione in vista di infrastrutture più sicure e sostenibili.

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    Esercizio e tecnologie

    Camion perde il carico: muoiono madre e figlio quindicenne

    di Assunta De Pascalis - SINA

    Noi tutti abbiamo letto sui quotidiani di questi primi giorni di ottobre riguardo alla tragedia che è avvenuta in paesino della provincia di Sondrio. Matteo e la sua mamma sono morti su una statale della Valtellina a causa di un camion che arrivando nell'altra direzione ha perso tonnellate di assi di legname che sono precipitate sulla vettura uccidendoli entrambi. Due persone hanno perso la vita mentre il camionista, risultato negativo ai test di alcol e droga, è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di duplice omicidio stradale: su di lui grava il sospetto di una negligente preparazione del carico. Un atto di garanzia per consentire a lui ed alla ditta di autotrasporti per la quale opera di nominare dei consulenti di parte in vista degli accertamenti tecnici che saranno svolti sul mezzo e sulle cinghie che hanno ceduto.Purtroppo si tratta di incidenti frequenti tanto che la “perdita del carico” è un tema ben presente nella campagna Autostradafacendo che viene mostrato sia dal punto di vista del trasportatore professionista che da quello del conducente di auto non professionista.

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    Esercizio e tecnologie

    AISCAT-Polizia Stradale sulla Sicurezza Stradale

    di Assunta De Pascalis - SINA

    È stata la terra salentina ad ospitare tra 29 settembre e il 1° ottobre l’annuale incontro AISCAT-Polizia Stradale il cui tema è stato dedicato alla “SICUREZZA 2.0: LA SFIDA DEL FUTURO”. Alla presenza delle autorità istituzionali (tra tutti il capo della Polizia Franco Gabrielli) e dei principali referenti nazionali e internazionali che si occupano della sicurezza stradale. L’incontro ha cercato un confronto sulle strategie utili ad aumentare i livelli di sicurezza della grande viabilità nazionale. Nel primo giorno i lavori si sono focalizzati sulla sicurezza stradale come responsabilità condivisa affrontando in una prima sessione l’ambito europeo a cui è seguita un’analisi sul contesto italiano. Ha chiuso la prima giornata una sessione incentrata sul tema della comunicazione e dell’informazione come strumenti per la sicurezza ed in questa fase è intervenuto Roberto Arditi, esponente del gruppo Gavio portando, tra gli altri temi Autostradafacendo, la campagna di comunicazione sulla sicurezza stradale, sempre più integrata nell’ambito degli obiettivi di sviluppo sostenibile del gruppo ASTM/SIAS. Nel corso della mattinata sono stati premiati gli agenti della Polizia stradale di Bolzano e Messina, che si sono distinti in operazioni di soccorso in ambito autostradale. I confronti del secondo giorno sono stati dedicati alle nuove tecnologie e al futuro della viabilità italiana che si dovrà costruire. In questo ambito è intervenuto Marco Comi sul tema della gestione operativa delle infrastrutture stradali.

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    Esercizio e tecnologie

    Castelnuovo Garfagnana: grande successo per il Pullman Azzurro della Polizia di Stato

    di Assunta De Pascalis - SINA

    Si è svolta lo scorso 22 maggio a Castelnuovo Garfagnana (LU) una giornata intensa e formativa dedicata alla sicurezza stradale in cui Enel Green Power e Polizia di Stato hanno dato vita ad evento che ha visto scuole e dipendenti Enel protagonisti.Come d’abitudine l’aula didattica, ovvero il Pullman Azzurro in uso alla Polizia, e il materiale messo a disposizione da Autostradafacendo sono stati utilizzati per condurre i ragazzi attraverso un percorso formativo che si pone l’obiettivo di far conoscere e far rispettare le rigide regole sancite dal codice della strada al fine di garantire la loro incolumità e per quella degli altri. Presenti all’evento molte autorità del territorio che hanno apprezzato l’iniziativa definendola “utilissima per noi stessi e per gli altri”. L’evento è stato poi replicato anche in altri territori:• 24 maggio 2019 - Larderello (PI), Centrale Geotermica di Valle Secolo• 4 giugno 2019 - Fabbrica 3 SUN, Catania • 10 agosto 2019 - Ligonchio (RE) Centrale idroelettrica

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    Esercizio e tecnologie

    Contromano ubriaco sulla A10 tra Sanremo ed Arma di Taggia

    di Direzione di Esercizio Tronco A10 – Autostrada dei Fiori

    Attimi di spavento il giorno 12 luglio scorso intorno alle ore 20.10 sull’Autostrada dei Fiori in direzione Ventimiglia. Un automezzo pesante di nazionalità rumena, giunto all’altezza della piazzola di emergenza del km 135,500 in direzione Francia, ha effettuato un’inversione di marcia senza motivo iniziando a procedere in contromano. Giunto al km 133,450, forse accortosi dell’errore, all’altezza di uno slargo tra le due carreggiate ha nuovamente effettuato un’inversione, ovviamente pericolosa, disponendosi nel giusto senso di marcia. Ha percorso in circa 4 minuti 3 km di autostrada senza fortunatamente provocare incidenti nonostante i segnali dati dai mezzi che incontrava sul suo percorso contrario.       La segnalazione della manovra è stata fatta dal personale di ADF, incaricato del controllo delle gallerie attraverso le immagini delle telecamere a sua disposizione, al Centro Operativo di Controllo dell’autostrada che ha immediatamente informato il COPS della Polizia Stradale. Poco dopo la manovra di riallineamento nella giusta direzione, il mezzo è stato intercettato da un pattugliante dell’ADF e, nonostante i tentativi fatti dallo stesso pattugliante di fermare il mezzo in una piazzola di emergenza, lo stesso ha proseguito la sua corsa a tratti in maniera pericolosa raggiungendo la Barriera di Confine a Ventimiglia.Nel frattempo durante il tragitto il nostro ausiliario si è disposto a centro carreggiata per evitare che eventuali utenti potessero essere coinvolti nella folle corsa del mezzo pesante.Il mezzo, giunto alla Barriera, è stato fermato dalla Polizia di Frontiera in coordinamento con la Polizia Stradale.Dai controlli effettuati sul conducente si è constatata la sua positività al controllo del tasso alcolemico con elevati valori e di conseguenza ha subito tutte le procedure inerenti le violazioni accertate.Nel complesso il tutto è durato circa 18 minuti e fortunatamente possiamo parlarne senza aver avuto particolari conseguenze se non uno spavento generale per coloro che hanno incontrato nei 3 km il mezzo in contromano.In questo caso, oltre ad una dose di fortuna, dobbiamo considerare la prontezza del personale di Autostrada dei Fiori nel dare l’allarme e nel portarsi sul posto ed intercettare il mezzo scortandolo sino alla barriera dove non avrebbe più avuto la possibilità di proseguire sapendo anche che lì ci sarebbe stata la Polizia a bloccarlo.L’evento ha avuto un’enfasi mediatica per le immagini divulgate su tutti i media televisivi, immagini registrate delle telecamere in itinere dell’autostrada messe subito a disposizione della Polizia per evidenza della prova e la conseguente azione nei confronti del conducente rumeno.Clicca qui visualizzare il video.

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    Esercizio e tecnologie

    Quando la leggerezza di un attimo diventa il peso di una vita

    di Assunta De Pascalis - SINA

    Essere la causa della morte dei propri figli è probabilmente quanto di più tragico possa capitare e possa sopportare un genitore. Ma se a provocare tale orrore non è stato il caso, non la sorte sfavorevole… se ad uccidere i propri figli è stata la propria incoscienza, la propria leggerezza, …?Un padre palermitano è stato la causa della morte dei suoi due figli perché, mentre era alla guida della sua auto sull'A29 Palermo-Mazzara Del Vallo, stava facendo una diretta Facebook con il suo smartphone. Guidava l’auto in corsia di sorpasso senza indossare la cintura di sicurezza né l’aveva fatta indossare ai suoi figli. Aveva assunto cocaina.Non era la prima volta che accadeva perché sulla sua pagina Facebook aveva postato altri video realizzati mentre era alla guida. Come si esce da un incubo simile? E la madre?

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    Esercizio e tecnologie

    Luc Besson: Salvate la vita dei bambini!

    di Assunta De Pascalis - SINA

    Save Kids Live è il toccante cortometraggio realizzato dalla FIA, Federazione Internazionale dell'Automobile, attualmente presieduta da Jean Todt, che ha che hanno voluto sfruttare  la forza comunicativa del regista francese Luc Besson per produrre un potente messaggio visivo in grado di accendere i riflettori sui pericoli stradali a cui si espongono i bambini di tutto il mondo. Girato tra il Sud Africa e Parigi la clip di Besson mostra i pericoli quotidiani che i piccoli utenti della strada corrono o a causa delle infrastrutture carenti, nei paesi in via di sviluppo, o per l’intenso traffico di una città occidentale.  L’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha dichiarato che sulla strada muoiono più di 500 bambini al giorno e proprio la strada è una delle prime quattro cause di morte per i bambini di età superiore ai cinque anni. Se si passa poi alla fascia di età tra i 15 e 29 anni, gli incidenti stradali diventano la prima causa “e senza un intervento rapido, presto, saranno la prima causa anche tra i bambini di 5-14 anni”, ha dichiarato Todt. "Noi dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per arrestare questa minaccia e il film può smuovere sul serio le coscienze".Il film era stato realizzato in sostegno alla campagna mondiale #SaveKidsLives, lanciata per la terza Settimana delle Nazioni Unite per la sicurezza stradale e invita ad agire per fermare il crescente numero di vittime in tutto il mondo chiedendo anche ai leader mondiali di salvare la vita dei bambini attraverso la messa a punto di idonee misure per la sicurezza stradale. Data l’ambizione globale, il film è disponibile in dieci lingue (inglese, francese, spagnolo, italiano, tedesco, arabo, cinese, giapponese, portoghese e russo) ed è disponibile anche su Autostradafacendo, seguendo questo collegamento.

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    Esercizio e tecnologie

    Attimi di tensione in autostrada

    di Mario Bruni - SINA

    Tardo pomeriggio di domenica 30 giugno 2019, rientro a Milano dopo una visita di cortesia ai parenti veronesi di mia moglie. L’A4 è il solito inferno dantesco, il traffico è irregolare e veloce. Nella massa di automobilisti disciplinati, si fanno notare i comportamenti poco virtuosi. Qualcuno si accoda a distanza centimetrica alla colonna di auto che lo precede, altri viaggiano placidamente a 90 km/h sulla corsia centrale anche se non c’è nessuno da superare, visto che anche i pochi mezzi pesanti in viaggio corrono più veloci. A un certo punto il flusso delle auto rallenta e la colonna si muove lentamente, a singhiozzo. Il motivo sembra una prevedibile conseguenza dei comportamenti di cui sopra: un tamponamento sulla corsia di sorpasso. Questa volta è andata bene, solo danni alle auto. La lezione però non sembra essere stata recepita da alcuni automobilisti, che continuano a sfidare sarcastici le regole del buonsenso e le scritte sui PMV che invitano a tenere la distanza di sicurezza e ad occupare la corsia libera più a destra.  Superata la coda, il traffico riprende più veloce di prima, dimostrazione pratica della veridicità delle teorie in materia: un minor numero di auto in transito consente un flusso meno perturbato e quindi più veloce.In avvicinamento al lago di Garda il traffico aumenta nuovamente, mi concentro sulla strada, mentre mia moglie sembra essere sul punto di assopirsi – lo capisco perché mi chiede se sono vigile - quando l’auto, con un suadente messaggio vocale e un triangolo di pericolo sul cruscotto, richiama la nostra attenzione: tra Ospitaletto e Brescia ovest un veicolo si è immesso in autostrada contromano e si sta dirigendo verso di noi. Le nostre sensazioni oscillano tra panico e incredulità. Sembra inimmaginabile che sia possibile percorrere anche solo un metro in senso contrario rispetto alla marea di auto che sta viaggiando nella nostra direzione. Nondimeno, rallento per aumentare la distanza dal veicolo che mi precede; nel frattempo mi sintonizzo su Isoradio, canale di utilità memorizzato nell’autoradio, da anni sempre allo stesso numero 4, per avere conferma della notizia e aggiornamenti. Mia moglie, riscossasi dal torpore e comprensibilmente agitata, mi chiede cosa penso di fare. Faccio il conto degli svincoli tra noi e Brescia ovest, se non ci sono aggiornamenti usciremo dall’autostrada per poi rientrare una volta che il pericolo sia passato. Pochi istanti, il brano musicale termina e l’annunciatrice alla radio risolleva il nostro umore e risolve il busillis: il veicolo che procedeva contromano verso di noi è stato intercettato.Rifletto sui progressi della sicurezza stradale negli ultimi anni e su come gli investimenti effettuati ed il prezioso lavoro di tanti colleghi consentano oggi di viaggiare con maggiore consapevolezza, costantemente aggiornati sulle situazioni di potenziale pericolo o anche solo di intralcio nei nostri spostamenti in autostrada. In questi anni, anche il mio stile di guida è cambiato: più attento al rispetto delle regole e tranquillo. Che stia invecchiando? Non scherziamo, ho solo metabolizzato le vignette della sicurezza stradale di Autostradafacendo.

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    Esercizio e tecnologie

    Il sito archeologico di LUNI: antichità, cultura, sviluppo e sicurezza stradale

    di Emer SCIRÈ – SIAS, Daniele BUSELLI – SALT, Enrico GHISLANDI – SINA

    Lo scorso 18 maggio è stato inaugurato il progetto “Portus Lunae”, una passerella ciclopedonale completa di opere accessorie realizzata da SALT per collegare l’autostrada A12 con la zona archeologica di Luni, uno dei siti archeologici romani più importanti del nord Italia, la città dal cui porto salpavano navi cariche del prezioso marmo di Carrara utilizzato per la costruzione dei più importanti monumenti di Roma Antica e della romanità. Questo progetto coniuga la promozione del territorio con i più moderni sistemi di trasporto stradali ed anche con la sicurezza della circolazione.Infatti, per la sicurezza della circolazione, Autostradafacendo raccomanda di fare una sosta almeno ogni due ore di viaggio, anche per evitare i rischi collegati alla sonnolenza. SALT non offre solo un’opportunità di promozione della zona, localizzata tra Sarzana e Carrara, ma offre ai guidatori una strepitosa opportunità di sosta, grazie ad un progetto che probabilmente non ha pari in Italia.  Oggi i visitatori che dall’autostrada vogliono visitare il sito archeologico possono fermarsi nell'area di sosta, attraversare un tunnel multimediale in cui sono proiettati suoni e immagini rappresentativi della storia dell’antica Luni e percorrere a piedi o in bici un parco verde ed una passerella sospesa, lunga 380 metri, che conduce all’area archeologica.  La passerella ha una forma curvilinea che ricorda l’ansa dove sorgeva il porto dell’antica città; il faro, ricoperto di marmo, oltre a sorreggere la passerella consente anche al guidatore inconsapevole di accorgersi della presenza di un così importante sito archeologico. Grazie alle aree di sosta costruite appositamente, il viaggiatore può visitare l’antica area e concedersi una pausa dal viaggio: un arricchimento in termini culturali ed una maggiore sicurezza della circolazione.Per ulteriori informazioni vi invitiamo a visitare il sito SIAS.

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Multimedia

Guarda le immagini raccolte dal Gruppo ASTM-SIAS e le campagne disponibili in rete

videoL'ultima corsa - Antonio Conte

fonte: Think and Drive

tipologia: Campagna di prevenzione

lingua: Italiano

categoria(e): buoni comportamenti, rischi da prevenire

videoEsercitazione SALT galleria Fresonara

fonte: Autostradafacendo

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Buoni comportamenti, Rischi da prevenire

videoAlexander Kline - There Is No Excuse

fonte:  projectyellowlight

tipologia: Cortometraggio

lingua: Inglese

categoria(e):  Divertente

videoSERIE DI FILMATI IN CUI SI VERIFICANO GRAVI INCIDENTI SOPRATTUTTO CON UTENZE DEBOLI, O INCIDENTI IN CUI LE PERSONE VENGONO CATAPULTATE FUORI DAL VEICOLO

fonte: N.D.

tipologia: Telecamera autostradale o cittadina

lingua: Giapponese

categoria(e): Artistico, Casi reali, Città, Drammatico, Rischi da prevenire

videoVIDEO GALLERIE IN CROAZIA. UN INTERVISTATO RACCONTA TUTTE LE SCORRETTEZZE ALLA GUIDA CHE VENGONO FATTE IN GALLERIA, A VOLTE CAUSANDO GRAVI INCIDENTI

fonte: VIJESTI

tipologia: Documentario o filmato con scopo educativo

lingua: Croato

categoria(e): Artistico, Casi reali, Divertente, Galleria, Rischi da prevenire

videoRACCOLTA DI INCIDENTI SPETTACOLARI IN MOTO. MEGLIO ANDARE PIANO E METTERSI IL ASCO.

fonte: N.D.

tipologia: Amatoriale

lingua: Italiano

categoria(e): Artistico, Casi reali, Giovani, Rischi da prevenire

videoIL PORTIERE MUSLERA SI DISTRAE MENTRE È IN PORTA E CIÒ GLI COSTA UN GOL.DISTRARSI ALLA GUIDA PUÒ ESSERE MORTALE

fonte: ANIA

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Giovani, Rischi da prevenire

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