Campagna per la Sicurezza Stradale

In questa sezione trovate i nostri articoli di approfondimento tecnologico e di novità sulla strada.

 

 

Bookmark and Share 

 

 

DJ Fabo: un nuovo caso che squarcia le coscienze

La storia la conosciamo tutti, purtroppo. Fabo ormai cieco e paralizzato dal collo in giù, aveva chiesto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella di poter morire. Poi è andato in Svizzera in una clinica vicino a Zurigo per sottoporsi al suicidio assistito: una pratica che nel Paese transalpino è legale, anche per gli stranieri. Viene preparato un cocktail mortale ed offerto al paziente, che si addormenta: 30 minuti dopo. Il cuore smette di battere. Lui voleva morire non perché immobilizzato, ma perché, da immobilizzato, non trovava più alcun senso al suo vivere, perché gli era mancata la cosa più importante, ovvero la speranza.
Questo è un nuovo caso che ci divide tra coloro che vogliono difendere la vita ad ogni costo e quelli che, ad ogni costo, vogliono difendere il diritto all’autodeterminazione. E’ un problema assai difficile, un tema che deve essere gestito con rispetto e delicatezza. Qui si parla della vita e - temo - che certamente non io, ma credo che nessuno sappia dove sta il limite: che cosa è la vita?
Il concetto di vita in senso biologico, credo che sia piuttosto riduttivo se applicato alla vita umana. La vita umana è biologia, ma è anche speranza, è anche il godere di quei diritti umani che le nostre leggi si vantano di garantire. E’ ancora vita quando un corpo viene condannato - senza speranza - ad una vita privata del diritto al benessere, ai limiti dell’inumano? Penso che sia evidente che il diritto al benessere sia quel diritto che permette poi di godere di tutti gli altri diritti umani.
 
676 2017 02 DJ Fabo

Che cosa è la vita? Dove sta il limite? A parte quelli in malafede, che prendono posizione per cassetta elettorale, credo che la risposta a questa domanda sia quella che ci divide.
Diceva Esopo che “è facile essere coraggiosi a distanza di sicurezza”, per questo – indipendentemente da quale che sia la nostra propensione - il rispetto e la delicatezza sono dovuti per casi come quello di Fabo o per casi come quello di Eluana Englaro, in cui un padre ha visto la propria figlia morire, tutti i giorni per 18 anni.
Però dal punto di vista della sicurezza stradale è eccezionale anche la testimonianza finale che ci porta quest’uomo così duramente provato alle soglie della maturità. Fabo, prima di morire ha detto: «Non prendetemi per scemo ma devo chiedervi un favore: mettete sempre le cinture. Non potete farmi un favore più grande».
Ecco la dinamica del suo incidente: di ritorno da una nottata a far ballare la gente in discoteca, il cellulare cade di mano, Fabo si china a raccoglierlo, lo schianto con un'altra vettura. Non ha le cinture e viene sbalzato fuori dall'abitacolo.
Distrazione alla guida e cinture. Anche se cieco e paralizzato, un uomo può ancora essere generoso. Ecco la sua testimonianza.

Ultimi articoli

Motodays 2017: la Stradale e le sue moderne tecnologie

19/06/2017Anche quest'anno la Polizia di Stato è stata al Motodays, il salone della moto e dello scooter giunto alla IX...

Bruxelles: la giornata sulla sicurezza stradale delle autostrade europee

12/06/2017Si è svolta a Bruxelles lo scorso 21 marzo, presso la sede del Comitato economico e sociale, la Giornata annuale...

Conferenza europea di Malta - il rapporto Aiscat

05/06/2017Il 28 e 29 marzo scorsi, di concerto con la Presidenza maltese della UE, la Commissione europea ha organizzato a...

ICARO premia gli studenti che si sono impegnati per la sicurezza

26/05/2017Il 31 maggio 2017, presso l’Istituto Scolastico Alberghiero “Pellegrino Artusi” a Roma, verranno premiati gli studenti vincitori della XVI edizione...

Delrio alla conferenza dei Ministri UE trasporti: “Sulla sicurezza stradale presenteremo un piano aggiornato al CdM”

22/05/2017Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha partecipato alla Conferenza Europea dei Ministri dei Trasporti, organizzata in...

Credits

Chi ha contribuito a ideare, realizzare e diffondere questa campagnaScopri >>

 

Diventa partner della campagna


Scopri come >>