Campagna per la Sicurezza Stradale

In questa sezione trovate i nostri articoli di approfondimento tecnologico e di novità sulla strada.

 

 

Bookmark and Share 

 

 

Frida Kahlo: icona della sicurezza stradale

Dal mento fino all’inguine, il corpo di Frida Kahlo appare squarciato, aperto da uno strappo violento nel busto, che sembra tenuto insieme dal solo corsetto bianco. Dentro allo squarcio vediamo una colonna ionica rotta in più punti.

Tutti conosciamo l’autoritratto di Frida Kahlo. Non tutti, forse, sappiamo cosa voleva dire.

Era il 17 settembre 1925. Frida aveva 18 anni, quando la sua vita si ribaltò drasticamente. Fanciulla di indole curiosa e belle speranze, uscita da scuola, salì sull’autobus per far rientro a casa in compagnia di Alejandro Gómez Arias, studente di diritto e giornalista. Il ragazzo di cui Frida era innamorata.


735 frida 


Lascio a Frida l’onere del racconto: “Il tram schiacciò l’autobus contro l’angolo della via. Fu un urto strano: non fu violento, ma sordo, e tutti ne uscirono malconci. Io più degli altri”.

L’incidente fra il mezzo su cui Frida viaggiava ed il tram non lasciò scampo ai passeggeri. L’autobus finì schiacciato contro il muro e Frida ne ebbe conseguenze gravissime: la colonna vertebrale si spezzò in tre punti nella regione lombare; si frantumò il collo del femore, le costole, la gamba sinistra ebbe 11 fratture, il piede destro slogato e schiacciato, lussazione alla spalla sinistra e l’osso pelvico spezzato in tre. Inoltre un corrimano dell’autobus le entrò nel fianco e le uscì dalla vagina. Nel corso della sua vita subirà ben 32 operazioni chirurgiche.

Il dolore si percepisce anche solo nel leggere le conseguenze di quell’incidente. Ma non basta: Frida fu costretta ad anni di solitudine. Infatti dopo la dimissione ospedaliera, si ritrovò sola, a letto, nella sua stanza per anni col busto ingessato. Da questo momento in poi, Frida farà della sua immobilità un’opportunità. Questa condizione la spinse a oltre che a leggere libri, a praticare quella che diventerà la sua ragione d’essere: il dipingere.

Il genio creativo non si ferma neanche di fronte a tanta devastazione. Frida è una vera icona della disabilità e di chi riesce a farcela davvero, nonostante l’insicurezza stradale ed i drammi della vita.

Vi invito infine a guardare il video che rappresenta i fatti sopra illustrati.

Ultimi articoli

Pechino ha ospitato la Conferenza internazionale dell'AIPCR sulla sicurezza stradale

22/01/2019Lo scorso 17 ottobre Pechino ha ospitato per tre giorni il seminario internazionale sulle “Safer Roads that Save Lives: PIARC...

Prorogata la consegna dell’abstract per il concorso AIPCR: "Le strade del futuro"

08/01/2019È stata prorogata alle ore 12.00 del 20 gennaio 2019 la consegna dell’abstract per partecipare al bando per ingegneri, architetti,...

300 delegati da 21 paesi al Forum europeo organizzato dalla European ITS Platform

08/01/2019European ITS Platform ha organizzato lo scorso 14 e 15 novembre a Utrecht la conferenza Europea dal titolo “Traffic Management...

Sicurezza stradale: alla Sapienza consegnati i premi Icaro18

07/01/2019Protagonisti sono stati i giovani delle scuole, formati da MIT e Polizia Stradale.Lavorare allo sviluppo di una cultura della sicurezza...

ICARO: giornata dedicata alla sicurezza stradale

07/01/2019L’incidente stradale rappresenta la prima causa di morte sotto i 30 anni. Già da solo questo dato ci fa capire...

Credits

Chi ha contribuito a ideare, realizzare e diffondere questa campagnaScopri >>

 

Diventa partner della campagna


Scopri come >>