Campagna per la Sicurezza Stradale

Vignette correlate

fotoVignetta 21

Abbiamo costruito più corsie!

Perché ne butti via una? Non lagnarti poi che c’è traffico

Noi per Voi
I Gestori del Gruppo ASTM-SIAS mettono a disposizione degli utenti delle ottime strade a doppia carreggiata e a due o tre corsie per ogni senso di marcia.
Tuttavia, guardando dall’alto il traffico sulle nostre strade, le auto talvolta appaiono concentrate sulle corsie di sinistra. Sembrerebbe quindi che molti utenti abbiano la strana percezione che le corsie di destra le abbiamo costruite per qualcun altro.Ebbene, l’affollamento a sinistra non solo è buffo allo sguardo, spreca oltremodo la capacità della tua strada. Come tutti gli sprechi, anche questo tipo comporta dei danni reali. Se gli utenti non sfruttano in modo intelligente l’infrastruttura, vengono raggiunti più rapidamente i limiti di capacità della strada e di conseguenza ci si trova in coda. Fenomeni ripetuti di code, comportano quindi l’esigenza di adeguare la sede stradale, aggiungendo terze e quarte corsie con dispendio di risorse economiche e consumo di territorio.

Quando?
Quando viaggi in autostrada.
Cosa?
Cerca di non avere una guida aggressiva e prepotente. Sfrutta al meglio la capacità della strada e tutte le corsie disponibili, adeguando la tua condotta di guida alle condizioni attuali della circolazione.
Perché?
La tua intelligenza nell’utilizzo della spazio porterà un numero maggiore di veicoli a poter transitare sulla strada e tu stesso sarai meno soggetto ad essere intrappolato in situazioni di congestione.
Infine, sappi che devi stare attento a ciò che accade alla tua destra. L’art. 144 del Nuovo Codice della Strada prevede che “La circolazione per file parallele è ammessa nelle carreggiate ad almeno due corsie per ogni senso di marcia, quando la densità del traffico è tale che i veicoli occupano tutta la parte della carreggiata riservata al loro senso di marcia e si muovono ad una velocità condizionata da quella dei veicoli che precedono”. Quindi, fermo restando che non si può fare la manovra di sorpasso a destra, quando il traffico è più elevato è frequente che ci sia la marcia per file parallele, anche in autostrada. Quindi è perfettamente lecito che un veicolo, mantenendo la sua corsia, possa andare a destra ad una velocità superiore alla tua.
Il codice è fatto anche per ottimizzare l’uso delle strade. Sfrutta le possibilità che ti vengono offerte.

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)
ART. 143 (POSIZIONE DEI VICOLI SULLA CARREGGIATA) 
144 (CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI PER FILE PARALLELE)
ART. 175 (CONDIZIONI E LIMITAZIONI DELLA CIRCOLAZIONE SULLE AUTOSTRADE E SULLE STRADE EXTRAURBANE PRINCIPALI)
ART. 176 (COMPORTAMENTI DURANTE LA CIRCOLAZIONE SULLE AUTOSTRADE E SULLE STRADE EXTRAURBANE PRINCIPALI)

Regolamento di Attuazione - Codice della Strada
ART. 346 (MARCIA PER FILE PARALLELE)

fotoVignetta 44

IL VENTO NEI CAPELLI VALE IL RISCHIO DELLA TESTA ROTTA?

DIVENTA UN CASCO BLU DELLA SICUREZZA STRADALE

Noi per Voi
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS si impegnano per mantenere un buon livello di aderenza e regolarità della pavimentazione e cercano di progettare e realizzare una sede stradale idonea per i motociclisti. I costruttori si impegnano a costruire i caschi e ad omologarli secondo i criteri stabiliti dalle Nazioni Unite e dalle istituzioni europee. Anche se sei tra quelli che, superficialmente, ritengono che il casco ti spettini i capelli, sappi che gli incidenti mortali che riguardano le due ruote superano di molto le 1.000 "fatalità" all'anno in Italia e pensa che il 40% delle conseguenze di questi incidenti può essere evitato semplicemente indossando correttamente il casco. Hai letto bene! Stiamo parlando di quasi la metà delle conseguenze mortali. Ora che lo sai, puoi anche comprendere che chi indossa il casco è un leader, mai un soggetto ai margini. Abbi rispetto di Te stesso!

Quando ?
Ogni volta che sali in motocicletta o scooter.

Cosa ?
Prima di mettere in moto verifica che il casco sia ben allacciato. Diversamente, in caso di urto o nel caso di scivolata, il casco può sfilarsi ancor prima che tu cada a terra.
Se vuoi essere sicuro di avere un casco di qualità, specializzato per proteggere la testa del motociclista dagli incidenti stradali, controlla che abbia l'etichetta "R22": è un marchio che significa che il tuo casco è stato provato ed omologato secondo i criteri tra i più severi al mondo (ovvero in base al Regolamento No. 22 delle Nazioni Unite).

Perchè ?
In caso di caduta i danni alla testa sono causati dall'arresto improvviso che consegue all'impatto della testa con una superficie rigida (oltre all'abrasione dovuta allo sfregamento con superfici ruvide come l'asfalto).
Il modo per prevenire questo tipo di danno è cercare di produrre un arresto più graduale della testa Ricorda anche che, oltre a salvarti la vita, il casco, quello omologato secondo i regolamenti emanati dall'Ufficio europeo per le Nazioni Unite, ti evita multe, il fermo del mezzo e la decurtazione di 5 punti nel caso in cui il conducente maggiorenne sia senza casco o trasporti un passeggero minorenne senza casco.
Ricorda: anche il CdS punisce il conducente che effettua manovre azzardate con il veicolo (es. stare seduto in posizione non corretta, reggere il manubrio con una sola mano senza motivo, sollevare la ruota anteriore, trainare o farsi trainare da un altro veicolo, ecc.) nonché colui che trasporta il passeggero con un veicolo non omologato per il trasporto. Rispettare le regole ti rende impegnato in una battaglia di civiltà e ti fa diventare un leader: un 'casco blu' della sicurezza stradale. 

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)
ART. 170 ( TRASPORTO DI PERSONE E DI OGGETTI SUI VEICOLI A MOTORE A DUE RUOTE)
ART. 171.(USO DEL CASCO PROTETTIVO PER GLI UTENTI DI VEICOLI A DUE RUOTE.)

fotoVignetta 23

Quest'anno in autostrada va di moda l’arancione

Perchè ti salva la vita

Noi per Voi
Sostare sulla carreggiata dell’autostrada è una manovra molto rischiosa, una manovra che si deve fare solo in caso di assoluta emergenza. Il rischio è dovuto alla differenza di velocità tra te, che sei fermo, ed i veicoli che sopraggiungono in rapido movimento. Proprio per questo, quando il Gestore Autostradale progetta la sede stradale prevede, ad intervalli predefiniti, aree di sosta, aree di parcheggio e piazzole di emergenza. Il territorio italiano è ricco di montagne e profonde valli in cui non è facile costruire questo tipo di rifugio. Noi ci impegniamo ed investiamo per la vostra sicurezza, ma tu usa, per favore, tutte le possibilità che riusciamo ad offrirti.
Quando, in condizioni di emergenza, sei costretto ad arrestare il veicolo fuori dai luoghi sicuri appositamente designati non dimenticare il pericolo ed indossa subito il giubbotto retroriflettente.

Quando?
Ogni volta che ti trovi nella necessità di dover scendere dal veicolo.
Cosa?
Controlla subito di avere in macchina il giubbotto retroriflettente.
Tutti coloro che hanno la necessità di scendere dal veicolo hanno la necessità di essere visibili, ancor prima dell’obbligo, per garantire la propria incolumità. Bisogna indossare il giubbotto retroriflettente anche se il mezzo è fermo sulla corsia d'emergenza o su una piazzola di sosta. È necessario tenere il giubbotto nell’abitacolo della macchina e non nel bagagliaio altrimenti dovresti scendere dalla macchina per prenderlo ed infrangeresti la legge!
Perché?
Indossare il giubbotto è un gesto importante per la tua sicurezza e per garantire una immediata visibilità a tutela della circolazione stradale.

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)
ART. 162 (SEGNALAZIONE DI VEICOLO FERMO)
ART. 175 CONDIZIONI E LIMITAZIONI DELLA CIRCOLAZIONE SULLE AUTOSTRADE E SULLE STRADE EXTRAURBANE PRINCIPALI)
ART. 176 (COMPORTAMENTI DURANTE LA CIRCOLAZIONE SU AUTOSTR. E STR. EXTRAUBANE)

 

 

 

Bookmark and Share 

 

 

Le piste ciclabili

fonte: Polizia di Stato

tipologia: Campagna di sensibilizzazione

lingua: Italiano

categoria(e): Buoni comportamenti, Rischi da evitare

Altri media

fotoTrasporto dei lavoratori in Equador

 

Fonte: Autostradafacendo

videoConduire pour le travail. Le parc auto

fonte: INRSFrance

tipologia: Campagna

lingua: Francese

categoria(e): Artistico, rischi da evitare

videoEsercitazione CISA

fonte: Autostradafacendo

tipologia: Campagna di sensibilizzazione

lingua: Italiano

categoria(e): Rischi da prevenire

videoWhat if you were invited to your own funeral?

fonte:  Go for zero

tipologia: campagna di sensibilizzazione

lingua: Inglese

categoria(e):  Artistico, rischi da evitare

videoEmbrace Life - Always wear your seat belt

fonte: Sussex Safer Roads

tipologia: Campagna

lingua: Non Disponibile

categoria(e): Buoni comportamenti, Passeggeri

videoNON SPEGNERE LA VITA. GUIDARE IN STATO DI EBBREZZA È UN PERICOLO SIA PER TE SIA PER CHI HAI INTORNO.

fonte: QUESTURA DI SIRACUSA

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Città, Giovani, Rischi da prevenire

videoALCUNI RAGAZZI NON CURANTI DELLE VELOCITA' SI SCONTRANO CON UN TIR

fonte: PROVINCIA DI PESCARA

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Giovani, Rischi da prevenire

videoIn questo video un uomo guida dopo aver bevuto e non riesce a stare nella sua corsia.

fonte: MINISTRY OF TRANSPORTATION OF GREECE

tipologia: Campagna

lingua: Greco

categoria(e): Rischi da prevenire

Video Correlati

videoMettiti il casco

fonte:  Video governativo danese per la sicurezza stradale

tipologia:

lingua: Danese

categoria(e): Buoni comportamenti, Artistico

videoCómo adelantar, en 1966

fonte:  Dirección General de Tráfico

tipologia: campagna di sensibilizzazione

lingua: Spagnolo

categoria(e):  Divertente, buoni comportamenti

videoAutostradafacendo per i bambini - La giornata dell'Ambiente a Torino

fonte: Autostradafacendo.it

tipologia: Campagna

lingua: Italia

categoria(e): Casi reali, Artistico, Rischi da prevenire

videoFlashmob in Sysntagma

fonte: Hellenic Road Safety Institute (I.O.AS.) - RSI "Panos Mylonas"

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): divertente, giovani

Credits

Chi ha contribuito a ideare, realizzare e diffondere questa campagnaScopri >>

 

Diventa partner della campagna


Scopri come >>