Campagna per la Sicurezza Stradale

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Doppio Sorpasso

MAI E POI MAI !!

Noi per Voi
Le autostrade del Gruppo ASTM-SIAS sono state progettate con una geometria ideata per garantire un viaggio confortevole, veloce e sicuro, a condizione che si resti nei limiti di velocità previsti. I tecnici autostradali pongono grande cura nella manutenzione della segnaletica e nella qualità del fondo stradale. Tuttavia, non è giusto bruciare tutto questo impegno e tutto questo lavoro finalizzato a garantire ampi margini di sicurezza per i viaggiatori. Le autostrade non possono essere scambiate per percorsi da Gran Premio motociclistico: gli altri utenti della strada non sono "ostacoli" da superare, ma persone che stanno viaggiando nel proprio pieno diritto di mobilità e che, magari spaventati da una manovra azzardata, potrebbero a loro volta avere reazioni incontrollate, come sterzate e frenate improvvise. Chi è davvero un "maniaco" nella guida della moto lo sa e rispetta le prescrizioni ed i criteri del buon senso, regalando sicurezza a sé stesso ed a chi viaggia intorno a lui.

L'art. 144 del Codice della Strada ammette la marcia per file parallele nelle carreggiate ad almeno due corsie per ogni senso di marcia, quando la densità del traffico è elevata ed i veicoli si muovono ad una velocità condizionata da quella dei veicoli che precedono. Questo non vuol però dire che si possa sorpassare a destra e a manca, secondo il piacere del momento. L'art. 148 del Codice prevede, difatti, che, nelle strade con più corsie per senso di marcia, il sorpasso debba avvenire esclusivamente portandosi nella corsia a sinistra del veicolo che si intende superare, prevedendo sanzioni "salate" (anche la sospensione della patente) per i contravventori. Ricordiamo che, anche grazie ad apposite Convenzioni tra le Società Concessionarie del Gruppo ASTM-SIAS ed il Ministero dell'Interno, viene svolta un'intensa attività di vigilanza da parte delle pattuglie della Polizia Stradale dedicate all'intervento in autostrada.

Quando ?
Quando, alla guida di una moto, incontri un veicolo che sta eseguendo una manovra di sorpasso.

Cosa ?
Rispetta i limiti di velocità e mantieni una adeguata distanza di sicurezza ed esegui la manovra di sorpasso solo quando hai a disposizione l'apposita corsia: con questi elementi il sorpasso in autostrada è sicuro per motociclisti ed automobilisti, non si incorre in pesanti sanzioni e, soprattutto, si evitano gravissimi incidenti.

Perchè ?
Anche se in moto sembra di "poterci passare", non è detto che lo spazio tra l'auto che sta sorpassando ed il guard-rail sia sufficiente: l'auto si muove e lo spazio "psicotecnico", ovvero lo spazio di cui ha bisogno il guidatore per passare, cresce con la velocità. Basta un piccolo scarto della moto o del veicolo sorpassato per provocare l'urto: magari un telone non fissato bene o magari lo specchietto retrovisore "tocca" il manubrio della moto ed il pilota viene proiettato a 130 km/h sull'asfalto, mentre la moto cade, l'auto in corsia di sorpasso la urta, sta sopravvenendo il mezzo dalla corsia di marcia ... brrr! Meglio attendere qualche secondo per un trasferimento autostradale sicuro ( e... senza multe!), che risparmiare pochi minuti in tutto, rischiando la propria vita e quella degli altri.




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IL VENTO NEI CAPELLI VALE IL RISCHIO DELLA TESTA ROTTA?

DIVENTA UN CASCO BLU DELLA SICUREZZA STRADALE

Noi per Voi
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS si impegnano per mantenere un buon livello di aderenza e regolarità della pavimentazione e cercano di progettare e realizzare una sede stradale idonea per i motociclisti. I costruttori si impegnano a costruire i caschi e ad omologarli secondo i criteri stabiliti dalle Nazioni Unite e dalle istituzioni europee. Anche se sei tra quelli che, superficialmente, ritengono che il casco ti spettini i capelli, sappi che gli incidenti mortali che riguardano le due ruote superano di molto le 1.000 "fatalità" all'anno in Italia e pensa che il 40% delle conseguenze di questi incidenti può essere evitato semplicemente indossando correttamente il casco. Hai letto bene! Stiamo parlando di quasi la metà delle conseguenze mortali. Ora che lo sai, puoi anche comprendere che chi indossa il casco è un leader, mai un soggetto ai margini. Abbi rispetto di Te stesso!

Quando ?
Ogni volta che sali in motocicletta o scooter.

Cosa ?
Prima di mettere in moto verifica che il casco sia ben allacciato. Diversamente, in caso di urto o nel caso di scivolata, il casco può sfilarsi ancor prima che tu cada a terra.
Se vuoi essere sicuro di avere un casco di qualità, specializzato per proteggere la testa del motociclista dagli incidenti stradali, controlla che abbia l'etichetta "R22": è un marchio che significa che il tuo casco è stato provato ed omologato secondo i criteri tra i più severi al mondo (ovvero in base al Regolamento No. 22 delle Nazioni Unite).

Perchè ?
In caso di caduta i danni alla testa sono causati dall'arresto improvviso che consegue all'impatto della testa con una superficie rigida (oltre all'abrasione dovuta allo sfregamento con superfici ruvide come l'asfalto).
Il modo per prevenire questo tipo di danno è cercare di produrre un arresto più graduale della testa Ricorda anche che, oltre a salvarti la vita, il casco, quello omologato secondo i regolamenti emanati dall'Ufficio europeo per le Nazioni Unite, ti evita multe, il fermo del mezzo e la decurtazione di 5 punti nel caso in cui il conducente maggiorenne sia senza casco o trasporti un passeggero minorenne senza casco.
Ricorda: anche il CdS punisce il conducente che effettua manovre azzardate con il veicolo (es. stare seduto in posizione non corretta, reggere il manubrio con una sola mano senza motivo, sollevare la ruota anteriore, trainare o farsi trainare da un altro veicolo, ecc.) nonché colui che trasporta il passeggero con un veicolo non omologato per il trasporto. Rispettare le regole ti rende impegnato in una battaglia di civiltà e ti fa diventare un leader: un 'casco blu' della sicurezza stradale. 

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)
ART. 170 ( TRASPORTO DI PERSONE E DI OGGETTI SUI VEICOLI A MOTORE A DUE RUOTE)
ART. 171.(USO DEL CASCO PROTETTIVO PER GLI UTENTI DI VEICOLI A DUE RUOTE.)

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quando entri ...

MASSIMO RISPETTO E ... PRECEDENZA

Noi per Voi
I Gestori del Gruppo ASTM-SIAS, sin dalle fasi di progettazione e costruzione delle Autostrade hanno garantito che le intersezioni in autostrada fossero ben segnalate e dotate di corsie di accelerazione e decelerazione. Quotidianamente, i pannelli a messaggio variabile, collocati alle entrate e lungo l'autostrada, informano in tempo reale sullo stato della viabilità e sui problemi di sicurezza per la circolazione che si possono di volta in volta presentare.

Immettendosi in autostrada, si deve comunque usare la massima prudenza, rispettare i limiti di velocità, percorrere per intero le corsie di accelerazione in modo da entrare con una velocità comparabile agli altri veicoli e, soprattutto, dare la precedenza ai veicoli sopraggiungenti. L'art. 154 del Codice della Strada prevede che, per immettersi nel flusso della circolazione, l'autista debba assicurarsi di non creare pericolo o intralcio, tenendo conto della posizione, distanza e velocità dei veicoli sopraggiungenti.

Quando ?
Quando ci si immette in autostrada, entrando da un ramo di svincolo, da un'area di servizio o di parcheggio.

Cosa ?
Percorrere la corsia di accelerazione, per raggiungere una velocità adeguata alla circolazione in autostrada, segnalando la manovra con gli indicatori luminosi di direzione e fare attenzione ai veicoli sopraggiungenti, dando loro la precedenza.

Perchè ?
La manovra di immissione va effettuata con la massima prudenza perché il rischio in autostrada è spesso legato alla differenza di velocità tra i veicoli in transito. E' poi evidente che, nelle fasi di immissione, tali differenze sono particolarmente elevate.
In particolare, si deve fare attenzione ai motocicli che, per la ridotta sezione frontale, sono più difficili da vedere ed inoltre possono dare una sensazione erronea sull'effettiva distanza; inoltre, proprio verso i motociclisti ci vuole una particolare attenzione perché il motociclista viaggia senza la protezione del veicolo, quindi costringere un motociclista ad una frenata di emergenza, soprattutto se in condizioni di fondo stradale bagnato, può provocare cadute, con conseguenze disastrose, per il conducente, per il passeggero della moto, e magari anche per i passeggeri di altri veicoli sopraggiungenti.




 

 

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