Campagna per la Sicurezza Stradale

Vignette correlate

fotoVignetta 06

Distanza di sicurezza!!! ... Per favore …

Distanza è sicurezza! Anche da fermo …

Noi per Voi
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS operano coordinandosi con la Polizia Stradale, con i Vigili del Fuoco, con gli operatori del Servizio Sanitario urgente 118 e coordinano il servizio meccanico urgente. Un arrivo tempestivo dei servizi di emergenza permette una rapida soluzione della crisi e può salvare delle vite. Se non tieni una buona distanza dal veicolo che ti precede, tu non riuscirai a fare manovre e la tua presenza sarà un impiccio che impedisce il passaggio dei veicoli di emergenza. Noi accorriamo per aiutarti, ma tu, per favore, lasciaci passare e quindi non stare appiccicato al veicolo che ti precede.

Quando? Quando sei fermo in coda.
Cosa? La distanza di sicurezza è fondamentale per prevenire gli incidenti e per garantire l’accesso dei mezzi di soccorso. Non ti fermare troppo vicino al veicolo che ti precede, fermati sulla destra e non impegnare la corsia di sorpasso.
Perché? In assenza della corsia di emergenza, l’interdistanza tra i veicoli è fondamentale per garantire la manovrabilità dei veicoli e, quindi, il passaggio dei mezzi di emergenza. Pur adottando standard di sicurezza molto importanti, le gallerie della rete stradale europea sono normalmente prive della corsia di emergenza la quale, infatti, non risulta tra i requisiti di sicurezza riconosciuti di interesse comune da parte delle istituzioni europee.

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)
ART.149 (DISTANZA DI SICUREZZA TRA I VEICOLI)

Regolamento di Attuazione - Codice della Strada
ART. 348 (DISTANZA DI SICUREZZA TRA I VEICOLI)

 

fotoVignetta 15

Limiti di velocità

Ce la fai o hai bisogno di un tutore?

Noi per Voi 
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS hanno progettato barriere di sicurezza ad alte prestazioni, che permettono di contenere l’impatto dei veicoli pesanti, ma che nel contempo non risultano troppo rigide nei confronti dei veicoli leggeri. La barriera di sicurezza riaccompagna il veicolo in svio verso la carreggiata. Tuttavia la tua macchina ed il sistema autostradale non sono progettati per garantire la sicurezza quando i limiti vengono superati.
Ricorda che nelle autostrade italiane, a meno di specifiche segnalazioni, valgono i seguenti limiti:
- 130 km/h per le auto (su fondo asciutto)
- 110 km/h per le auto (in caso di precipitazioni atmosferiche)
- 100 km/h per autobus superiori alle 8 t
- 80 km/h per i veicoli superiori alle 12 t destinati al trasporto di cose, autoarticolati, autosnodati ed autotreni (ricorda che è considerato autotreno anche un'auto che traina un rimorchio leggero)

Questi sono i limiti massimi. Tu adegua sempre la velocità alle condizioni esterne (meteo, traffico, strada) e alle limitazioni specifiche della tratta che stai percorrendo.

Quando?
In qualunque situazione di guida
Cosa?
Rispetta i limiti di velocità stabiliti per la sicurezza della circolazione e tieni una velocità consona alle circostanze locali ed attuali.
Perché?
L’eccesso di velocità non solo aumenta il rischio d’incidente ma, nel caso in cui questo si verifichi, aumenta anche la probabilità di riportare lesioni gravi o mortali.

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE) ART.141 (VELOCITÀ)
ART.142 (LIMITI DI VELOCITÀ) ART.148 (SORPASSO)
ART. 178 (DOC. DI VIAGGIO PER TRASPORTI PROFESS. CON VEICOLI NON MUNITI DI CRONOTACHIGRAFO)
ART.179 (CRONOTACHIGRAFO E LIMITATORE DI VELOCITÀ)

Regolamento di Attuazione - Codice della Strada
ART. 342 (OBBLIGO DI LIMITARE LA VELOCITÀ)
ART. 343 (LIMITAZIONI TEMPORANEE DI VELOCITÀ)
ART. 344 (LIMITAZIONI PERMANENTI DI VELOCITÀ)
ART. 345 (APPARECCHIATURE E MEZZI DI ACCERTAMENTO DELLA OSSERVANZA DEI LIMITI DI VELOCITÀ)
ART. 347 (SORPASSO) ART. 375 (DOCUMENTI DI VIAGGIO E CRONOTACHIGRAFO)

fotoVignetta 36

Noi vogliamo solo gente sveglia sulle nostre autostrade!

Fai una sosta

Noi per Voi
Quando viaggi è “meglio essere solo che male accompagnato”. Ricorda che quando viaggi con la “stanchezza” sei accompagnato molto male. 
Proprio per questo, quando il Gestore Autostradale progetta la sede stradale prevede, ad intervalli predefiniti, aree di sosta e servizio, aree di parcheggio e piazzole di emergenza. Il territorio italiano è ricco di montagne e profonde valli in cui non è facile costruire questo tipo di rifugio. Noi ci impegniamo ed investiamo per la vostra sicurezza, ma tu usa, per favore, tutte le possibilità che riusciamo ad offrirti. Non aspettare che sia troppo tardi per trovare una stazione di servizio e riposarti.

Quando?
Soprattutto nei viaggi di lunga percorrenza.
Cosa?
Il calo di attenzione in autostrada, ossia un senso di torpore causato dalla combinazione di stimoli visivi ripetitivi e affaticamento, è uno dei maggiori pericoli che possono verificarsi durante la guida. Quando devi percorrere lunghe distanze è opportuno fare soste frequenti per concederti brevi riposi o praticare alcuni esercizi. Esercita gli occhi leggendo i segnali stradali o spostando lo sguardo su diversi punti della carreggiata. Se non riesci a tenere il capo eretto o si avverte perdita di concentrazione anche minima, devi FARE UNA SOSTA. Riposati un pochino! Giusto il tempo necessario 10 o 20 minuti e poi puoi proseguire.
Perché?
Il sistema autostradale è molto sicuro, ma a condizione che i guidatori siano attenti. Una piccola distrazione può costare molto cara a te stesso ed agli altri.

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)
ART. 157 (ARRESTO, FERMATA E SOSTA DEI VEICOLI)
ART. 175 (CONDIZIONI E LIMITAZIONI DELLA CIRCOLAZIONE SULLE AUTOSTRADE E SULLE STRADE EXTRAURBANE PRINCIPALI)
ART. 176 (COMPORTAMENTI DURANTE LA CIRCOLAZIONE SU AUTOSTR. E STR. EXTRAUBANE)

Regolamento di Attuazione - Codice della Strada
ART. 351 ARRESTI E SOSTE DEI VEICOLI IN GENERALE)

fotoVignetta 39

Targa arancione? Merce pericolosa!

Cautela! Raddoppia la distanza

Noi per Voi
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS sono impegnati a progettare, realizzare e gestire in qualità dei tracciati che risultino sicuri e confortevoli. D’altra parte, noi tutti abbiamo bisogno di carburante, ossigeno terapeudico e di tanti altri prodotti il cui trasporto è pericoloso per la natura intrinseca delle sostanze che vengono trasportate.
Per questo tipo di trasporto vengono utilizzati dei veicoli speciali, guidati da personale che ha specifiche qualifiche.
Il Servizi Sanitari locali ed il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco sono quotidianamente pronti per intervenire per risolvere qualsiasi emergenza. Tuttavia una buona prevenzione sulle strade evita l'insorgenza di qualsiasi situazione di pericolo per l’incolumità dell'utente.
La cautela è d’obbligo quando si è alla guida, ma ancora di più quando il rischio è elevato. PER MAGGIOR CAUTELA RADDOPPIA LA DISTANZA DI SICUREZZA QUANDO L'AUTOMEZZO CHE TI PRECEDE ESPONE SUL RETRO LA TARGA ARANCIONE ED EFFETTUA IL SORPASSO, SE NECESSARIO, CON LA MASSIMA PRUDENZA.

Quando?
Quando incontri sulla strada un mezzo che, oltre alla targa ordinaria ha dei pannelli arancioni, devi prevedere che sta trasportando un materiale pericoloso definito come dalla tabella che segue:
- Classe 1 Materie e oggetti esplosivi
- Classe 2 Gas compressi, liquefatti o disciolti
- Classe 3 Materie liquide infiammabili
- Classe 4.1 Materie solide infiammabili
- Classe 4.2 Materie soggette ad accensione spontanea
- Classe 4.3 Materie che a contatto con l’acqua sviluppano gas infiammabili
- Classe 5.1 Materie comburenti
- Classe 5.2 Perossidi organici
- Classe 6.1 Materie tossiche
- Classe 6.2 Materie ripugnanti che possono causare infezioni
- Classe 7 Materie radioattive
- Classe 8 Materie corrosive
- Classe 9 Materie diversamente pericolose
Cosa fare?
Tienilo a distanza e raddoppia le misure di cautela.
Perché?
I veicoli, che sul retro oltre alla targhe hanno un pannello arancione, trasportano merci pericolose. Quando vedi un veicolo di questo tipo devi aumentare la cautela in quanto un incidente che coinvolge questo tipo di veicolo può avere conseguenze molto severe sulle persone, sull’ambiente e sulle strutture. Infatti, per caratterizzare il prodotto pericoloso si ricorre all'uso di "pannelli di pericolo" suddivisi orizzontalmente in due spazi:
* su quello superiore viene riportato il "numero di identificazione del pericolo" o numero Kemler
* su quello inferiore viene riportato il "numero di identificazione della materia o numero ONU" che serve a riconoscere esattamente la materia

33
1114

BENZOLO

La prima cifra del numero di identificazione del pericolo indica il pericolo principale come segue:

2Gas
3Liquido infiammabile
4Solido infiammabile
5Materia comburente o perossido organico
6Materia tossica
8Corrosivo


La seconda e la terza cifra indicano i pericoli secondari:

0Nessun significato
1Esplosione
2Emissione di gas
3Infiammabile
5Proprietà comburenti
6Tossicità
8Corrosività
9Pericolo di reazione dovuta a decomposizione spontanea o a polimerizzazione


Quando le prime due cifre sono uguali sta ad indicare un accresciuto pericolo principale.
Esempio:

66materia estremamente tossica
33liquido estremamente infiammabile
(punto di infiammabilità inferiore a 21°C)
88materia estremamente corrosiva
22gas refrigerato
42solido che a contatto con l’acqua può emettere gas
Xmateria che reagisce violentemente con l’acqua
X333liquido spontaneamente infiammabile,
reagisce pericolosamente con l’acqua
X423solido infiammabile, reagisce pericolosamente con l’acqua e può sviluppare gas infiammabili


Una "X" che precede il numero di identificazione del pericolo rammenta che la sostanza trasportata è fortemente reattiva all'acqua (holeum, carburo di calcio, etc).

Ecco alcuni esempi di targhe:

30
1202

GASOLIO

 

33
1114

BENZINA

 

68
****

SOSTANZA MOLTO
CORROSIVA

55
****

SOSTANZA MOLTO
COMBURENTE

Codice della Strada
ART. 168 (DISCIPLINA DEL TRASPORTO SU STRADA DEI MATERIALI PERICOLOSI)

Regolamento di Attuazione - Codice della Strada
ART. 365 ( DEFINIZIONI)
ART. 366 (CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI CHE TRASPORTANO MERCI PERICOLOSE)
ART. 370 (INCIDENTI IN CUI SIANO COINVOLTI VEICOLI CHE TRASPORTANO MERCI PERICOLOSE)

 

 

Bookmark and Share 

 

 

GUIDARE È PERICOLOSO. NON BISOGNA SOTTOVALUTARE IL RISCHIO QUANDO SI GUIDA.

fonte: ITIS AVOGADRO DI TORINO

tipologia: Amatoriale

lingua: Italiano

categoria(e): Città, Giovani, Luoghi comuni, Rischi da prevenire

Tags: rischi da prevenire luoghi comuni città giovani

Altri media

videoConduire pour le travail. Les dangers du téléphone portable au volant

fonte: INRSFrance

tipologia: Campagna

lingua: Francese

categoria(e): Artistico, rischi da evitare

videoNo Dixtraction

fonte: Istituto Comprensivo “Vittorino da Feltre” di Caltagirone (CT); vincitore dell'edizione 2014 del progetto Icaro sulla sicurezza stradale

tipologia: artistico

lingua: Italiano

categoria(e): Buoni comportamenti, Rischi da prevenire, Divertente

videoNI Road Safety Advert 2012

fonte: DOE

tipologia: campagna di sensibilizzazione

lingua: Inglese

categoria(e):  Rischi da prevenire, Drammatico

video100.000 lives saved... - Road Safety Video Campaign (EC)

fonte: Commissione Europea

tipologia: Artistico

lingua: Inglese

categoria(e): Comportamenti, Rischi da prevenire, Luoghi comuni

videoNON SPEGNERE LA VITA. GUIDARE IN STATO DI EBBREZZA È UN PERICOLO SIA PER TE SIA PER CHI HAI INTORNO.

fonte: QUESTURA DI SIRACUSA

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Città, Giovani, Rischi da prevenire

videoNon partecipare alle stragi del sabato sera. Non guidare in stato di ebbrezza.

fonte: TIO

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Famiglie, Rischi da prevenire

videoincidente causato dall' alcool.

fonte:

tipologia: Amatoriale

lingua: Inglese

categoria(e): Drammatico, Giovani, Rischi da prevenire

video12 000 morti per non aver indossato un casco.immagini molto forti.

fonte: Ogilvy and Mather Vietnam for Asia Injury Prevention Foundation

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Drammatico, Famiglie, Rischi da prevenire

Video Correlati

videoNon correre papà! (da Il Pap'Occhio)

fonte: Youtube

tipologia: Artistico

lingua: Italiano

categoria(e): Artistico, Rischi da evitare

videoBASTA ANCHE UN SOLO "GOCCIO" DI TROPPO PER ROVINARE DELLE VITE. NON BERE PRIMA DI GUIDARE.

fonte: TAC

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Giovani, Rischi da prevenire

videoPRIMA DI METTERTI ALLA GUIDA PENSA ALLE CONSEGUENZE CHE POTREBBERO ESSERCI. NON BERE PRIMA DI GUIDARE.

fonte: RSA

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Drammatico, Famiglie, Giovani, Rischi da prevenire

videoun ragazzo beve 4 birre e causa un incidente.

fonte: THINK!

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Drammatico, Famiglie, Giovani, Rischi da prevenire

Credits

Chi ha contribuito a ideare, realizzare e diffondere questa campagnaScopri >>

 

Diventa partner della campagna


Scopri come >>