Campagna per la Sicurezza Stradale

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IL VENTO NEI CAPELLI VALE IL RISCHIO DELLA TESTA ROTTA?

DIVENTA UN CASCO BLU DELLA SICUREZZA STRADALE

Noi per Voi
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS si impegnano per mantenere un buon livello di aderenza e regolarità della pavimentazione e cercano di progettare e realizzare una sede stradale idonea per i motociclisti. I costruttori si impegnano a costruire i caschi e ad omologarli secondo i criteri stabiliti dalle Nazioni Unite e dalle istituzioni europee. Anche se sei tra quelli che, superficialmente, ritengono che il casco ti spettini i capelli, sappi che gli incidenti mortali che riguardano le due ruote superano di molto le 1.000 "fatalità" all'anno in Italia e pensa che il 40% delle conseguenze di questi incidenti può essere evitato semplicemente indossando correttamente il casco. Hai letto bene! Stiamo parlando di quasi la metà delle conseguenze mortali. Ora che lo sai, puoi anche comprendere che chi indossa il casco è un leader, mai un soggetto ai margini. Abbi rispetto di Te stesso!

Quando ?
Ogni volta che sali in motocicletta o scooter.

Cosa ?
Prima di mettere in moto verifica che il casco sia ben allacciato. Diversamente, in caso di urto o nel caso di scivolata, il casco può sfilarsi ancor prima che tu cada a terra.
Se vuoi essere sicuro di avere un casco di qualità, specializzato per proteggere la testa del motociclista dagli incidenti stradali, controlla che abbia l'etichetta "R22": è un marchio che significa che il tuo casco è stato provato ed omologato secondo i criteri tra i più severi al mondo (ovvero in base al Regolamento No. 22 delle Nazioni Unite).

Perchè ?
In caso di caduta i danni alla testa sono causati dall'arresto improvviso che consegue all'impatto della testa con una superficie rigida (oltre all'abrasione dovuta allo sfregamento con superfici ruvide come l'asfalto).
Il modo per prevenire questo tipo di danno è cercare di produrre un arresto più graduale della testa Ricorda anche che, oltre a salvarti la vita, il casco, quello omologato secondo i regolamenti emanati dall'Ufficio europeo per le Nazioni Unite, ti evita multe, il fermo del mezzo e la decurtazione di 5 punti nel caso in cui il conducente maggiorenne sia senza casco o trasporti un passeggero minorenne senza casco.
Ricorda: anche il CdS punisce il conducente che effettua manovre azzardate con il veicolo (es. stare seduto in posizione non corretta, reggere il manubrio con una sola mano senza motivo, sollevare la ruota anteriore, trainare o farsi trainare da un altro veicolo, ecc.) nonché colui che trasporta il passeggero con un veicolo non omologato per il trasporto. Rispettare le regole ti rende impegnato in una battaglia di civiltà e ti fa diventare un leader: un 'casco blu' della sicurezza stradale. 

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)
ART. 170 ( TRASPORTO DI PERSONE E DI OGGETTI SUI VEICOLI A MOTORE A DUE RUOTE)
ART. 171.(USO DEL CASCO PROTETTIVO PER GLI UTENTI DI VEICOLI A DUE RUOTE.)

fotoVignetta 51

Doppio Sorpasso

MAI E POI MAI !!

Noi per Voi
Le autostrade del Gruppo ASTM-SIAS sono state progettate con una geometria ideata per garantire un viaggio confortevole, veloce e sicuro, a condizione che si resti nei limiti di velocità previsti. I tecnici autostradali pongono grande cura nella manutenzione della segnaletica e nella qualità del fondo stradale. Tuttavia, non è giusto bruciare tutto questo impegno e tutto questo lavoro finalizzato a garantire ampi margini di sicurezza per i viaggiatori. Le autostrade non possono essere scambiate per percorsi da Gran Premio motociclistico: gli altri utenti della strada non sono "ostacoli" da superare, ma persone che stanno viaggiando nel proprio pieno diritto di mobilità e che, magari spaventati da una manovra azzardata, potrebbero a loro volta avere reazioni incontrollate, come sterzate e frenate improvvise. Chi è davvero un "maniaco" nella guida della moto lo sa e rispetta le prescrizioni ed i criteri del buon senso, regalando sicurezza a sé stesso ed a chi viaggia intorno a lui.

L'art. 144 del Codice della Strada ammette la marcia per file parallele nelle carreggiate ad almeno due corsie per ogni senso di marcia, quando la densità del traffico è elevata ed i veicoli si muovono ad una velocità condizionata da quella dei veicoli che precedono. Questo non vuol però dire che si possa sorpassare a destra e a manca, secondo il piacere del momento. L'art. 148 del Codice prevede, difatti, che, nelle strade con più corsie per senso di marcia, il sorpasso debba avvenire esclusivamente portandosi nella corsia a sinistra del veicolo che si intende superare, prevedendo sanzioni "salate" (anche la sospensione della patente) per i contravventori. Ricordiamo che, anche grazie ad apposite Convenzioni tra le Società Concessionarie del Gruppo ASTM-SIAS ed il Ministero dell'Interno, viene svolta un'intensa attività di vigilanza da parte delle pattuglie della Polizia Stradale dedicate all'intervento in autostrada.

Quando ?
Quando, alla guida di una moto, incontri un veicolo che sta eseguendo una manovra di sorpasso.

Cosa ?
Rispetta i limiti di velocità e mantieni una adeguata distanza di sicurezza ed esegui la manovra di sorpasso solo quando hai a disposizione l'apposita corsia: con questi elementi il sorpasso in autostrada è sicuro per motociclisti ed automobilisti, non si incorre in pesanti sanzioni e, soprattutto, si evitano gravissimi incidenti.

Perchè ?
Anche se in moto sembra di "poterci passare", non è detto che lo spazio tra l'auto che sta sorpassando ed il guard-rail sia sufficiente: l'auto si muove e lo spazio "psicotecnico", ovvero lo spazio di cui ha bisogno il guidatore per passare, cresce con la velocità. Basta un piccolo scarto della moto o del veicolo sorpassato per provocare l'urto: magari un telone non fissato bene o magari lo specchietto retrovisore "tocca" il manubrio della moto ed il pilota viene proiettato a 130 km/h sull'asfalto, mentre la moto cade, l'auto in corsia di sorpasso la urta, sta sopravvenendo il mezzo dalla corsia di marcia ... brrr! Meglio attendere qualche secondo per un trasferimento autostradale sicuro ( e... senza multe!), che risparmiare pochi minuti in tutto, rischiando la propria vita e quella degli altri.




fotoVignetta 46

La distrazione fa strage

CAMBIA MUSICA ... MA DA FERMO

Noi per Voi
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS hanno cura di progettare e mettere in esercizio strade confortevoli sulle quali viaggiare in sicurezza. Ricorda però che comfort non significa abbassare la guardia o togliere le mani dal volante. La guida distratta è uno dei principali fattori di incidentalità sulla strada. Nonostante la gravità delle conseguenze di una guida distratta, noi guidatori non abbiamo una corretta percezione di quanto i comportamenti abitudinari possano incidere negativamente sulla sicurezza stradale (es. cambiare la musica, manovrare CD telefoni o altri dispositivi durante la marcia). Se vuoi cambiare musica, fermati nell'area di servizio e prenditi due minuti per scegliere con calma la tua musica preferita e per telefonare.

Quando ?
Sempre, durante la guida.

Cosa ?
Quando guidi, guida! Guidare in sicurezza vuol anche dire non lasciare alcuno spazio alla distrazione.

Perchè ?
Cambiare il CD mentre si guida è una grave fonte di distrazione perché, oltre a provocare deconcentrazione, fa distogliere lo sguardo dalla strada e riduce i tempi di reazione. Chi guida e contemporaneamente usa un dispositivo elettronico riduce del 50% il proprio tempo di reazione. Ricorda che cambiare un CD durante la marcia è causa di incidente nell'11,4% dei casi imputabili alla distrazione. Anche in questo caso, la tecnologia contribuisce a darci una mano con i comandi dello stereo posizionati sul volante o con i caricatori per più di un Compact Disc.

Il sistema autostradale è sicuro, ma a condizione che i guidatori siano attenti. Una distrazione può costare molto cara a te stesso ed agli altri. La strada non perdona i distratti.

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)


fotoVignetta 30

Protezione?

Non parliamo di crema solare

Noi per Voi
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS sono impegnati per mantenere un buon livello di aderenza e regolarità della pavimentazione con opere di manutenzione e periodiche campagne di misura, che sono verificate anche dell’Autorità di controllo indipendente (IVCA/ANAS). I Gestori hanno anche una buona linea di attenzione nel cercare di progettare e realizzare delle buone barriere di sicurezza e più recentemente anche opere di mitigazione degli impatti per i motociclisti. Ricorda, però, che la moto è il mezzo di trasporto più pericoloso. Ogni anno muoiono 1.500 motociclisti in Italia, tra cui, anche centinaia di eccellenti e prudenti centauri. Una porzione relativamente modesta di questo spaventoso tributo umano, muore per incidenti in autostrada. Le autostrade sono progettate per essere percorse a velocità relativamente elevate ed il contatto con l’asfalto e con gli altri elementi dell’arredo stradale mettono ancor più in pericolo il motociclista che non usa un abbigliamento e protezioni adeguate.

Quando?
Ogni volta che viaggi su una motocicletta.
Cosa?
Indossa il casco, un abbigliamento adatto e scegli quelli omologati. La tuta da moto protegge il corpo del pilota, riducendo gli effetti della caduta, inoltre può aumentare la penetrazione aerodinamica e conferire un maggiore comfort di guida. Insieme alla tuta utilizzata le altre protezioni complementari: come gli stivali e i guanti, che nella maggior parte dei casi sono abbondantemente arricchiti da protezioni di diverso genere. Inoltre ricorda di allacciare sempre il casco. Ci sono sistemi di airbag inseriti all'interno di gilet e di giubbotti tecnici ideati per proteggere il corpo umano in caso di incidente. Il sistema airbag, sfrutta lo stesso principio delle automobili ma con una protezione che avvolge tutte le parti "vitali" del corpo umano (torace, cervicale, fianchi e colonna vertebrale).
Perché?
Se non sei adeguatamente protetto, in caso di caduta o di incidente, risulti esposto ad un fortissimo attrito con l’asfalto che provoca gravi abrasioni e puoi battere la testa ed altre parti del corpo contro veicoli o contro gli altri ostacoli che incontri.

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)
ART. 171 (USO DEL CASCO PROTETTIVO PER GLI UTENTI DI VEICOLI A DUE RUOTE)

 

 

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Campagna di sicurezza stradale in Trentino Alto Adige - estate 2016

 

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