Campagna per la Sicurezza Stradale

Vignette correlate

fotoVignetta 05

Distanza!!! ... Per favore …

Distanza è sicurezza! Anche da fermo …

Noi per Voi
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS sono impegnati a mantenere le infrastrutture e migliorare gli standard di sicurezza. Le prestazioni di sicurezza del sistema autostradale sono di sicuro spicco se confrontate con quelle di altre strade. In galleria, i risultati sono peraltro particolarmente buoni.
Ricorda che il tuo comportamento può determinare maggiori danni e mettere in pericolo delle vite. Infatti: in caso di incendio, se i veicoli sono troppo vicini tra loro, il fuoco può passare da un veicolo incendiato al veicolo contiguo. Quando moltissimi veicoli bruciano tutti insieme, non esiste sistema di sicurezza che possa far fronte all’evento.

Quando? Quando sei fermo in coda, specie se in galleria, mantieni una buona distanza di sicurezza.
Cosa? La distanza ed un buon margine di sicurezza, anche da fermo, sono fondamentali per prevenire gli incidenti e mitigare le conseguenze di incidenti avvenuti, sia in galleria che all’aperto.
Perché anche da fermo? In caso di incendio in galleria, veicoli troppo ravvicinati sono tra loro causa di propagazione del fuoco. Veicoli eccessivamente vicini tra loro non riescono a manovrare e impediscono anche il passaggio dei mezzi di emergenza. Tu stesso, una volta che ti sei fermato troppo vicino al veicolo che ti precede, rischi di divenire uno spettatore impotente dei fatti perché bloccato dai veicoli che ti seguono, oltre che dalle tue scelte.

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)
ART.149 (DISTANZA DI SICUREZZA TRA I VEICOLI)
ART. 157 (ARRESTO FERMATA E SOSTA DEI VEICOLI)
ART. 176 (COMPORTAMENTI DURANTE LA CIRCOLAZIONE SU AUTOSTR. E STR. EXTRAUBANE)

Regolamento di Attuazione - Codice della Strada
ART. 351 (ARRESTI E SOSTE DEI VEICOLI IN GENERALE) ART. 348 (DISTANZA DI SICUREZZA TRA I VEICOLI)

fotoVignetta 06

Distanza di sicurezza!!! ... Per favore …

Distanza è sicurezza! Anche da fermo …

Noi per Voi
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS operano coordinandosi con la Polizia Stradale, con i Vigili del Fuoco, con gli operatori del Servizio Sanitario urgente 118 e coordinano il servizio meccanico urgente. Un arrivo tempestivo dei servizi di emergenza permette una rapida soluzione della crisi e può salvare delle vite. Se non tieni una buona distanza dal veicolo che ti precede, tu non riuscirai a fare manovre e la tua presenza sarà un impiccio che impedisce il passaggio dei veicoli di emergenza. Noi accorriamo per aiutarti, ma tu, per favore, lasciaci passare e quindi non stare appiccicato al veicolo che ti precede.

Quando? Quando sei fermo in coda.
Cosa? La distanza di sicurezza è fondamentale per prevenire gli incidenti e per garantire l’accesso dei mezzi di soccorso. Non ti fermare troppo vicino al veicolo che ti precede, fermati sulla destra e non impegnare la corsia di sorpasso.
Perché? In assenza della corsia di emergenza, l’interdistanza tra i veicoli è fondamentale per garantire la manovrabilità dei veicoli e, quindi, il passaggio dei mezzi di emergenza. Pur adottando standard di sicurezza molto importanti, le gallerie della rete stradale europea sono normalmente prive della corsia di emergenza la quale, infatti, non risulta tra i requisiti di sicurezza riconosciuti di interesse comune da parte delle istituzioni europee.

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)
ART.149 (DISTANZA DI SICUREZZA TRA I VEICOLI)

Regolamento di Attuazione - Codice della Strada
ART. 348 (DISTANZA DI SICUREZZA TRA I VEICOLI)

 

fotoVignetta 39

Targa arancione? Merce pericolosa!

Cautela! Raddoppia la distanza

Noi per Voi
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS sono impegnati a progettare, realizzare e gestire in qualità dei tracciati che risultino sicuri e confortevoli. D’altra parte, noi tutti abbiamo bisogno di carburante, ossigeno terapeudico e di tanti altri prodotti il cui trasporto è pericoloso per la natura intrinseca delle sostanze che vengono trasportate.
Per questo tipo di trasporto vengono utilizzati dei veicoli speciali, guidati da personale che ha specifiche qualifiche.
Il Servizi Sanitari locali ed il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco sono quotidianamente pronti per intervenire per risolvere qualsiasi emergenza. Tuttavia una buona prevenzione sulle strade evita l'insorgenza di qualsiasi situazione di pericolo per l’incolumità dell'utente.
La cautela è d’obbligo quando si è alla guida, ma ancora di più quando il rischio è elevato. PER MAGGIOR CAUTELA RADDOPPIA LA DISTANZA DI SICUREZZA QUANDO L'AUTOMEZZO CHE TI PRECEDE ESPONE SUL RETRO LA TARGA ARANCIONE ED EFFETTUA IL SORPASSO, SE NECESSARIO, CON LA MASSIMA PRUDENZA.

Quando?
Quando incontri sulla strada un mezzo che, oltre alla targa ordinaria ha dei pannelli arancioni, devi prevedere che sta trasportando un materiale pericoloso definito come dalla tabella che segue:
- Classe 1 Materie e oggetti esplosivi
- Classe 2 Gas compressi, liquefatti o disciolti
- Classe 3 Materie liquide infiammabili
- Classe 4.1 Materie solide infiammabili
- Classe 4.2 Materie soggette ad accensione spontanea
- Classe 4.3 Materie che a contatto con l’acqua sviluppano gas infiammabili
- Classe 5.1 Materie comburenti
- Classe 5.2 Perossidi organici
- Classe 6.1 Materie tossiche
- Classe 6.2 Materie ripugnanti che possono causare infezioni
- Classe 7 Materie radioattive
- Classe 8 Materie corrosive
- Classe 9 Materie diversamente pericolose
Cosa fare?
Tienilo a distanza e raddoppia le misure di cautela.
Perché?
I veicoli, che sul retro oltre alla targhe hanno un pannello arancione, trasportano merci pericolose. Quando vedi un veicolo di questo tipo devi aumentare la cautela in quanto un incidente che coinvolge questo tipo di veicolo può avere conseguenze molto severe sulle persone, sull’ambiente e sulle strutture. Infatti, per caratterizzare il prodotto pericoloso si ricorre all'uso di "pannelli di pericolo" suddivisi orizzontalmente in due spazi:
* su quello superiore viene riportato il "numero di identificazione del pericolo" o numero Kemler
* su quello inferiore viene riportato il "numero di identificazione della materia o numero ONU" che serve a riconoscere esattamente la materia

33
1114

BENZOLO

La prima cifra del numero di identificazione del pericolo indica il pericolo principale come segue:

2Gas
3Liquido infiammabile
4Solido infiammabile
5Materia comburente o perossido organico
6Materia tossica
8Corrosivo


La seconda e la terza cifra indicano i pericoli secondari:

0Nessun significato
1Esplosione
2Emissione di gas
3Infiammabile
5Proprietà comburenti
6Tossicità
8Corrosività
9Pericolo di reazione dovuta a decomposizione spontanea o a polimerizzazione


Quando le prime due cifre sono uguali sta ad indicare un accresciuto pericolo principale.
Esempio:

66materia estremamente tossica
33liquido estremamente infiammabile
(punto di infiammabilità inferiore a 21°C)
88materia estremamente corrosiva
22gas refrigerato
42solido che a contatto con l’acqua può emettere gas
Xmateria che reagisce violentemente con l’acqua
X333liquido spontaneamente infiammabile,
reagisce pericolosamente con l’acqua
X423solido infiammabile, reagisce pericolosamente con l’acqua e può sviluppare gas infiammabili


Una "X" che precede il numero di identificazione del pericolo rammenta che la sostanza trasportata è fortemente reattiva all'acqua (holeum, carburo di calcio, etc).

Ecco alcuni esempi di targhe:

30
1202

GASOLIO

 

33
1114

BENZINA

 

68
****

SOSTANZA MOLTO
CORROSIVA

55
****

SOSTANZA MOLTO
COMBURENTE

Codice della Strada
ART. 168 (DISCIPLINA DEL TRASPORTO SU STRADA DEI MATERIALI PERICOLOSI)

Regolamento di Attuazione - Codice della Strada
ART. 365 ( DEFINIZIONI)
ART. 366 (CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI CHE TRASPORTANO MERCI PERICOLOSE)
ART. 370 (INCIDENTI IN CUI SIANO COINVOLTI VEICOLI CHE TRASPORTANO MERCI PERICOLOSE)

fotoVignetta 20

Neve

Gomme invernali e catene ... Per favore!

Noi per Voi
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS sono impegnati a mantenere un buon livello di aderenza e regolarità della pavimentazione con opere di manutenzione e periodiche campagne di misura, che sono verificate anche dell’Autorità di controllo indipendente (IVCA/ANAS). Nella fase operativa, i Gestori Autostradali garantiscono un accurato servizio di viabilità invernale con salatura preventiva della carreggiata e rimozione meccanica della neve.
In certe giornate, la natura montana del nostro Paese cerca di prendere la sua rivincita sui progetti e sul lavoro dell’uomo.
In queste giornate, la Polizia Stradale ed il Gestore sono costretti a fare i salti mortali per gestire il traffico, e si attiva anche “Viabilità Italia”, il centro di coordinamento nazionale in materia di viabilità, istituito presso il Ministero dell'Interno e presieduto dal direttore del Servizio Polizia Stradale. Ne fanno parte rappresentanti del dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso pubblico e della Difesa civile, del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e del Dipartimento degli affari interni e territoriali, del Ministero delle Infrastrutture, dei Trasporti, del Dipartimento della Protezione Civile, dell'Arma dei Carabinieri, dell'Anas, dell'Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori (Aiscat) e delle Ferrovie dello Stato. Cooperano con il centro anche IVCA ed ANCI. Noi investiamo risorse. Noi ci organizziamo e cerchiamo di essere pronti agli appuntamenti invernali.
Tuttavia, quando c’è neve, non esiste strada abbastanza ruvida per chi viaggia con pneumatici non adeguati all’abbisogna. Basta un solo veicolo di traverso e sotto la neve tutto diventa difficile, se non impossibile.
In queste condizioni, le arterie autostradali si bloccano al gelo e molta gente viene esposta ad enormi disagi e rischi personali.

Quando?
Nei mesi del periodo invernale.
Cosa?
Prima di viaggiare in Autostrada, informati sulle condizioni della viabilità (in alcune tratte vige l’obbligo stagionale di montare pneumatici da neve). Quando viaggi frequentemente è opportuno sostituire i pneumatici estivi con quelli invernali adatti a viaggiare sulla neve ed a frenare sul bagnato. I pneumatici invernali sono studiati per essere più adatti al freddo e capaci di assicurare una adeguata aderenza sul manto nevoso. Se invece viaggi di rado, le catene da neve devono essere sempre pronte all’uso per essere montate prontamente. Queste vanno impiegate solo sulle strade coperte di neve, altrimenti si compromette la sicurezza di guida e si corre il rischio di danneggiare la strada.
Perché?
In condizioni di strada innevata l’auto presenterà una ridotta aderenza, sia in frenata che in curva. Inoltre la neve accumulata sul tetto può scivolare sul parabrezza mentre si effettua una frenata, compromettendo la visibilità. Se possibile, meglio eliminarla prima di partire. Anche le formazioni di ghiaccio sul parabrezza vanno eliminate, o con un antigelo o con un raschietto apposito.
Soprattutto non farti trovare impreparato dalla neve, potresti tu trovarti con un veicolo, magari con un veicolo pesante che non riesce a procedere e quindi blocca l’intero itinerario creando rischio per tutti, danno e disagio per molti.

Codice della Strada
ART. 1 LEGGE 120 DEL 29 LUGLIO 2010 (RECANTE MODIFICHE AL CODICE DELLA STRADA)
ART. 6 (REGOLAMENTAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE FUORI DEI CENTRI ABITATI)
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)

 

 

Bookmark and Share 

 

 

UNA SERIE DI INCIDENTI A CATENA IN MOTO CAUSATI DALLA NON OSSERVAZIONE DELLA DISTANZA DI SICUREZZA

fonte: N.D.

tipologia: Amatoriale

lingua: Italiano

categoria(e): Casi reali, Drammatico, Rischi da prevenire

Tags: rischi da prevenire drammatico casi reali

Altri media

videoLa Vita è come un treno di Valeria Tardugno

fonte: Think and Drive

tipologia: Campagna di prevenzione

lingua: Italiano

categoria(e): buoni comportamenti, rischi da prevenire

fotoFAI UNA SOSTA

fonte: SAV

videoAlcune norme della circolazione in bicicletta

fonte: Polizia di Stato

tipologia: Campagna di sensibilizzazione

lingua: Italiano

categoria(e): Buoni comportamenti, Rischi da evitare

videoalcool alla guida (4)

fonte:  Campagna USA della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) sulla guida in stato di ebbrezza.

tipologia:

lingua: Inglese

categoria(e): Rischi da evitare

videoVIDEO DIVERTENTE IN CUI UN POLIZIOTTO FERMA UN MOTOCICLISTA CHE HA BEVUTO.

fonte: NHTSA USA

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Divertente, Giovani, Rischi da prevenire

videoSe fai uso di sostanze stupefacenti e ti metti alla guida, metti in conto di essere arrestato.

fonte: HULL

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Giovani, Rischi da prevenire

videoNEL VIDEO SI MOSTRANO LE INNOVAZIONI TECNOLOGICHE DEI PNEUMATICI E L'USURA DI QUESTI ULTIMI NEL TEMPO

fonte: MICHELIN

tipologia: CA /IN

lingua: Italiano

categoria(e): Buoni comportamenti

videoQUALI SONO LE PROBABILITA' DI RIMANERE IN VITA DOPO UN INCIDENTE SE NON SI USA IL CASCO?

fonte: UNIVERSITAD DE CORDOBA

tipologia: Documentario o filmato con scopo educativo

lingua: Spagnolo

categoria(e): Buoni comportamenti, Divertente, Rischi da prevenire

Video Correlati

videoUNA SERIE DI TAMPONAMENTI LIEVI A CAUSA DELLA STRADA INNEVATA

fonte: RICHARDLAND

tipologia: Telecamera autostradale o cittadina

lingua: Inglese

categoria(e): Casi reali, Città, Divertente, Luoghi comuni

videoNel 2013 si realizza un sogno

fonte: James Fox

tipologia: Campagna di sensibilizzazione

lingua: Italiano

categoria(e): Casi reali, Bambini, Rischi da prevenire

videoGUIDARE È PERICOLOSO. NON BISOGNA SOTTOVALUTARE IL RISCHIO QUANDO SI GUIDA.

fonte: ITIS AVOGADRO DI TORINO

tipologia: Amatoriale

lingua: Italiano

categoria(e): Città, Giovani, Luoghi comuni, Rischi da prevenire

videoConduire pour le travail. Le rendez-vous

fonte: INRSFrance

tipologia: Campagna

lingua: Francese

categoria(e): Artistico, rischi da evitare

Credits

Chi ha contribuito a ideare, realizzare e diffondere questa campagnaScopri >>

 

Diventa partner della campagna


Scopri come >>