Campagna per la Sicurezza Stradale

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C’è traffico?

Non fermarti all’imbocco! Per favore …

Noi per Voi
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS garantiscono che ciascuna tratta autostradale sia sotto la sorveglianza attiva di un centro di controllo del traffico dedicato ed operativo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Le autorità nazionali e i Gestori del Gruppo ASTM-SIAS migliorano progressivamente tali servizi grazie anche alla cooperazione internazionale nell’ambito di Programmi Europei. Ad esempio, EasyWay, programma co-finanziato dalla Commissione Europea (DG Move), ha come obiettivo il miglioramento nella gestione del traffico grazie all‘implementazione di sistemi di trasporto intelligenti (sistemi di comunicazione, videocamere e sensori, ecc…).
La Polizia Stradale ed il Gestore Autostradale pattugliano in modo continuativo la strada e sorvegliano il traffico con pattuglie e tramite dispositivi elettrici.
La Polizia Stradale ed il Gestore tramite radio, semafori (ove presenti) e pannelli a messaggio variabile ti danno le migliori informazioni disponibili in tempo reale. Gli utenti che aspettano dietro di te, ti chiedono di avere fiducia nel nostro impegno quotidiano.

Quando? In prossimità degli imbocchi di galleria.
Cosa? Rallenta e presta attenzione se il semaforo è arancione ma fermati immediatamente solo se il semaforo è rosso o se ti viene segnalato.
Perché? Arresti ingiustificati in carreggiata creano inutile congestione e possibili situazioni di rischio. Inoltre, stai violando il codice. Abbi rispetto per chi ti segue.

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)
ART. 157 (ARRESTO FERMATA E SOSTA DEI VEICOLI)
ART. 158 (DIVIETO DI FERMATA E SOSTA DI VEICOLI)
ART. 161 (INGOMBRO DELLA CARREGGIATA)
ART. 162 (SEGNALAZIONE DI VEICOLO FERMO)

Regolamento di Attuazione - Codice della Strada
ART. 357 (PRESEGNALAMENTO E POSIZIONE DEL SEGNALE MOBILE DI PERICOLO)

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Targa arancione? Merce pericolosa!

Cautela! Raddoppia la distanza

Noi per Voi
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS sono impegnati a progettare, realizzare e gestire in qualità dei tracciati che risultino sicuri e confortevoli. D’altra parte, noi tutti abbiamo bisogno di carburante, ossigeno terapeudico e di tanti altri prodotti il cui trasporto è pericoloso per la natura intrinseca delle sostanze che vengono trasportate.
Per questo tipo di trasporto vengono utilizzati dei veicoli speciali, guidati da personale che ha specifiche qualifiche.
Il Servizi Sanitari locali ed il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco sono quotidianamente pronti per intervenire per risolvere qualsiasi emergenza. Tuttavia una buona prevenzione sulle strade evita l'insorgenza di qualsiasi situazione di pericolo per l’incolumità dell'utente.
La cautela è d’obbligo quando si è alla guida, ma ancora di più quando il rischio è elevato. PER MAGGIOR CAUTELA RADDOPPIA LA DISTANZA DI SICUREZZA QUANDO L'AUTOMEZZO CHE TI PRECEDE ESPONE SUL RETRO LA TARGA ARANCIONE ED EFFETTUA IL SORPASSO, SE NECESSARIO, CON LA MASSIMA PRUDENZA.

Quando?
Quando incontri sulla strada un mezzo che, oltre alla targa ordinaria ha dei pannelli arancioni, devi prevedere che sta trasportando un materiale pericoloso definito come dalla tabella che segue:
- Classe 1 Materie e oggetti esplosivi
- Classe 2 Gas compressi, liquefatti o disciolti
- Classe 3 Materie liquide infiammabili
- Classe 4.1 Materie solide infiammabili
- Classe 4.2 Materie soggette ad accensione spontanea
- Classe 4.3 Materie che a contatto con l’acqua sviluppano gas infiammabili
- Classe 5.1 Materie comburenti
- Classe 5.2 Perossidi organici
- Classe 6.1 Materie tossiche
- Classe 6.2 Materie ripugnanti che possono causare infezioni
- Classe 7 Materie radioattive
- Classe 8 Materie corrosive
- Classe 9 Materie diversamente pericolose
Cosa fare?
Tienilo a distanza e raddoppia le misure di cautela.
Perché?
I veicoli, che sul retro oltre alla targhe hanno un pannello arancione, trasportano merci pericolose. Quando vedi un veicolo di questo tipo devi aumentare la cautela in quanto un incidente che coinvolge questo tipo di veicolo può avere conseguenze molto severe sulle persone, sull’ambiente e sulle strutture. Infatti, per caratterizzare il prodotto pericoloso si ricorre all'uso di "pannelli di pericolo" suddivisi orizzontalmente in due spazi:
* su quello superiore viene riportato il "numero di identificazione del pericolo" o numero Kemler
* su quello inferiore viene riportato il "numero di identificazione della materia o numero ONU" che serve a riconoscere esattamente la materia

33
1114

BENZOLO

La prima cifra del numero di identificazione del pericolo indica il pericolo principale come segue:

2Gas
3Liquido infiammabile
4Solido infiammabile
5Materia comburente o perossido organico
6Materia tossica
8Corrosivo


La seconda e la terza cifra indicano i pericoli secondari:

0Nessun significato
1Esplosione
2Emissione di gas
3Infiammabile
5Proprietà comburenti
6Tossicità
8Corrosività
9Pericolo di reazione dovuta a decomposizione spontanea o a polimerizzazione


Quando le prime due cifre sono uguali sta ad indicare un accresciuto pericolo principale.
Esempio:

66materia estremamente tossica
33liquido estremamente infiammabile
(punto di infiammabilità inferiore a 21°C)
88materia estremamente corrosiva
22gas refrigerato
42solido che a contatto con l’acqua può emettere gas
Xmateria che reagisce violentemente con l’acqua
X333liquido spontaneamente infiammabile,
reagisce pericolosamente con l’acqua
X423solido infiammabile, reagisce pericolosamente con l’acqua e può sviluppare gas infiammabili


Una "X" che precede il numero di identificazione del pericolo rammenta che la sostanza trasportata è fortemente reattiva all'acqua (holeum, carburo di calcio, etc).

Ecco alcuni esempi di targhe:

30
1202

GASOLIO

 

33
1114

BENZINA

 

68
****

SOSTANZA MOLTO
CORROSIVA

55
****

SOSTANZA MOLTO
COMBURENTE

Codice della Strada
ART. 168 (DISCIPLINA DEL TRASPORTO SU STRADA DEI MATERIALI PERICOLOSI)

Regolamento di Attuazione - Codice della Strada
ART. 365 ( DEFINIZIONI)
ART. 366 (CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI CHE TRASPORTANO MERCI PERICOLOSE)
ART. 370 (INCIDENTI IN CUI SIANO COINVOLTI VEICOLI CHE TRASPORTANO MERCI PERICOLOSE)

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Distanza!!! ... Per favore …

Distanza è sicurezza! Anche da fermo …

Noi per Voi
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS sono impegnati a mantenere le infrastrutture e migliorare gli standard di sicurezza. Le prestazioni di sicurezza del sistema autostradale sono di sicuro spicco se confrontate con quelle di altre strade. In galleria, i risultati sono peraltro particolarmente buoni.
Ricorda che il tuo comportamento può determinare maggiori danni e mettere in pericolo delle vite. Infatti: in caso di incendio, se i veicoli sono troppo vicini tra loro, il fuoco può passare da un veicolo incendiato al veicolo contiguo. Quando moltissimi veicoli bruciano tutti insieme, non esiste sistema di sicurezza che possa far fronte all’evento.

Quando? Quando sei fermo in coda, specie se in galleria, mantieni una buona distanza di sicurezza.
Cosa? La distanza ed un buon margine di sicurezza, anche da fermo, sono fondamentali per prevenire gli incidenti e mitigare le conseguenze di incidenti avvenuti, sia in galleria che all’aperto.
Perché anche da fermo? In caso di incendio in galleria, veicoli troppo ravvicinati sono tra loro causa di propagazione del fuoco. Veicoli eccessivamente vicini tra loro non riescono a manovrare e impediscono anche il passaggio dei mezzi di emergenza. Tu stesso, una volta che ti sei fermato troppo vicino al veicolo che ti precede, rischi di divenire uno spettatore impotente dei fatti perché bloccato dai veicoli che ti seguono, oltre che dalle tue scelte.

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)
ART.149 (DISTANZA DI SICUREZZA TRA I VEICOLI)
ART. 157 (ARRESTO FERMATA E SOSTA DEI VEICOLI)
ART. 176 (COMPORTAMENTI DURANTE LA CIRCOLAZIONE SU AUTOSTR. E STR. EXTRAUBANE)

Regolamento di Attuazione - Codice della Strada
ART. 351 (ARRESTI E SOSTE DEI VEICOLI IN GENERALE) ART. 348 (DISTANZA DI SICUREZZA TRA I VEICOLI)

fotoVignetta 35

Pronti… partenza… via!

Ma … hai controllato il veicolo?

Noi per Voi
Ogni autostrada del Gruppo ASTM-SIAS è servita da un centro di controllo del traffico, a tua disposizione tutti i giorni, 24 ore su 24. Quando usi le colonnine SOS entri immediatamente in contatto con un nostro operatore del centro di controllo del traffico, che è in grado di localizzare la tua posizione e di contattare i servizi di emergenza di cui hai bisogno: il servizio di assistenza al traffico del Gestore, il Servizio Polizia Stradale 113, il servizio medico urgente 118, i Vigili del Fuoco 115. Tali servizi all’utenza sono resi disponibili grazie anche alla partecipazione delle Autorità Nazionali e dei Gestori Autostradali del gruppo ASTM-SIAS a programmi Europei. Ad esempio, EasyWay, programma co-finanziato dalla Commissione Europea (DG Move), ha come obiettivo il miglioramento dei sistemi di controllo del traffico e gestione delle emergenze grazie alla implementazione di sistemi di trasporto intelligenti. Gli operatori del servizio di assistenza al traffico e gli operatori di pubblica sicurezza della Polizia Stradale sono equipaggiati con pannelli segnaletici, con torce e con altri strumenti che possono mettere in sicurezza il traffico, anche in caso di incidente e guasto dei veicoli. 
Noi siamo pronti, tuttavia se riesci a prevenire l’utilizzo di questi servizi verificando il veicolo prima di partire è meglio assai.
In caso di panne: metti il giubbotto retroriflettente, proteggi il tuo veicolo, metti in sicurezza il traffico con il triangolo ed attendi il soccorso in un luogo protetto. Di notte stai bene attento, se decidessi di oltrepassare il guardavia, verifica preventivamente cosa c’è dall’altra parte: potresti essere su un viadotto o comunque su una sezione sopraelevata o molto scoscesa.

Quando?
Prima di mettersi in viaggio
Cosa?
È opportuno effettuare dei controlli preliminari per controllare il corretto funzionamento del veicolo. Cosa devi controllare?
La pressione delle gomme, avendo cura di verificare anche quella del ruotino/ruota di scorta; il consumo del battistrada e l'usura dei "fianchi" dei copertoni. Ricordati sempre che camminare con copertoni che non sono in perfette condizioni è pericolosissimo! Non metterti in viaggio con la spia della riserva accesa! Controlla sempre il livello del carburante e fai rifornimento, evita il rischio di una panne improvvisa in carreggiata.
Effettua ispezioni rigorose anche all’impianto di climatizzazione e di quello di raffreddamento del motore, il termometro del liquido di raffreddamento e la spia che indica il raggiungimento di temperature pericolose.
Ricorda, inoltre, di riempire la vaschetta del "liquido lavavetro" e di controllare le spazzole a contatto col parabrezza, che andrebbero sostituite ogni anno perché la gomma si deteriora col tempo. Prima di partire, verifica che a bordo non manchi nulla: libretto di circolazione, certificato d'assicurazione, carta verde (se vai all'estero), triangolo per la segnalazione di panne, crick e chiave per i bulloni delle ruote. Utili anche un paio di guanti da lavoro e, indispensabili, se si viaggia di notte, una torcia d'illuminazione e un kit di lampade di riserva.
E ancora, verifica i livelli di olio motore, cambio, freni e non ultimo quello del liquido di raffreddamento, anche se al giorno d'oggi le nostre auto consumano poco lubrificante. 
Cambia, se è il caso, il filtro dell'olio e (se si dispone di un veicolo a gasolio) il filtro della nafta. Se poi la tua vettura ha percorso più di 30.000 km (o è più vecchia di 5 anni) è consigliabile dare un'occhiata alla cinghia di distribuzione. La rottura della cinghia in marcia potrebbe causare danni gravissimi, nonché costosissimi, al blocco motore! oltre ad esporti a pericoli. 
Se è il caso, porta l'auto in officina e non esitare a spendere qualche euro in più prima, anziché piangerne le conseguenze dopo. 
Perché?
Per non essere costretto ad allungare il tuo viaggio e quello delle persone che ti accompagnano, esponendovi a disagi e rischi.

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE) 

 

 

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