Campagna per la Sicurezza Stradale

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Cadendo dal terzo piano, ti pianti a 50 km/h

Ti butteresti giù senza la cintura?

Noi per Voi
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS hanno progettato barriere di sicurezza ad alte prestazioni, che permettono di contenere l’impatto dei veicoli pesanti, ma che nel contempo non risultano troppo rigide nei confronti dei veicoli leggeri. La barriera di sicurezza riaccompagna il veicolo in svio verso la carreggiata. Tuttavia le autostrade sono progettate per essere percorse a velocità relativamente elevate. Tu non puoi neanche immaginare di resistere all’urto, senza le cinture di sicurezza. Anzi, fai una bella cosa, rispetta il codice e metti le cinture anche in città: una macchina che cade dal terzo piano di un palazzo arriva a terra con una velocità di 50 km/h. Se cadi dal primo piano arrivi a 30 km/h e se cadi dal nono piano non raggiungi gli 85 km/h. Cerca di essere razionale: ti butteresti in macchina dal terzo piano, o anche solo dal primo, senza prima indossare le cinture?

Quando?
Quando sei in movimento, sia da guidatore, sia da passeggero.
Cosa?
Tu ed i tuoi compagni di viaggio dovete avere la cintura. Prima di partire, controlla che tutti abbiano le cinture di sicurezza allacciate, sia davanti sia dietro. Se ci sono dei bambini, questi devono avere sistemi di ritenuta adeguati alla loro altezza e peso. Ricorda che i più piccoli non devono mai occupare il sedile anteriore del veicolo.
Perché?
In caso di incidente, quei passeggeri che non sono saldamente ancorati al veicolo vengono proiettati ad alta velocità nella direzione di marcia. Stai attento!! È falso pensare che chi occupa i sedili posteriori non corra questi rischi. Chiunque non porti le cinture allacciate può essere sbalzato fuori dall’auto con conseguenze gravissime.
Inoltre, il movimento incontrollato di chi non usa le cinture può essere pericoloso anche per gli altri passeggeri: una persona che viene proiettata a corpo morto sugli altri passeggeri può indurre danni gravissimi a sé ed agli altri.

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)
ART. 172 (USO DELLE CINTURE DI SICUREZZA E DEI SISTEMI DI RITENUTA PER BAMBINI)

 

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Distanza di sicurezza!!! ... Per favore …

Quando viaggi: distanza è sicurezza!

Noi per Voi
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS sono impegnati per mantenere un buon livello di aderenza e regolarità della pavimentazione con opere di manutenzione e periodiche campagne di misura, che sono verificate anche della Autorità di controllo indipendente (IVCA/ANAS).
Il comportamento del guidatore e la distanza di sicurezza fanno la differenza! Quando viaggi, tieni conto della situazione del traffico e della condizione della pavimentazione stradale. In ogni caso, se sono presenti precipitazioni atmosferiche, non puoi superare i 110 km/h. Questo vuol dire che puoi andare fino ad un massimo di 110 km/h, raggiungendo tale limite solo se le circostanze locali (traffico, fondo stradale, limiti di velocità ecc.) te lo permettono.

Domanda/Risposta
Quando? Quando sei in movimento devi tenere conto del fattore velocità. Il tuo veicolo ed i veicoli degli altri non si fermano immediatamente.
Cosa? La distanza di sicurezza è fondamentale per prevenire gli incidenti e ridurre la gravità delle conseguenze, sia in galleria che all’aperto. Adatta la distanza di sicurezza anche in relazione alla situazione del fondo stradale e della pendenza:
• a 130 km/h tieni una distanza superiore ai 150 metri su fondo asciutto
• a 110 km/h tieni una distanza superiore ai 150 metri su fondo bagnato
• nelle gallerie mantieni comunque una distanza di sicurezza di 100 metri.
Perché? Il sistema frenante deve vincere l’inerzia: inoltre, quando c’è bagnato la frenata è meno efficiente perché l’aderenza tra pneumatico ed asfalto è minore.
Anche tu, al pari dei campioni del mondo di automobilismo, hai un tempo di reazione che è fisiologico e che ti impedisce l’attivazione immediata dei freni.

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)
ART.149 (DISTANZA DI SICUREZZA TRA I VEICOLI)

Regolamento di Attuazione - Codice della Strada
ART. 348 (DISTANZA DI SICUREZZA TRA I VEICOLI)

 

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Limiti di velocità

Ce la fai o hai bisogno di un tutore?

Noi per Voi 
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS hanno progettato barriere di sicurezza ad alte prestazioni, che permettono di contenere l’impatto dei veicoli pesanti, ma che nel contempo non risultano troppo rigide nei confronti dei veicoli leggeri. La barriera di sicurezza riaccompagna il veicolo in svio verso la carreggiata. Tuttavia la tua macchina ed il sistema autostradale non sono progettati per garantire la sicurezza quando i limiti vengono superati.
Ricorda che nelle autostrade italiane, a meno di specifiche segnalazioni, valgono i seguenti limiti:
- 130 km/h per le auto (su fondo asciutto)
- 110 km/h per le auto (in caso di precipitazioni atmosferiche)
- 100 km/h per autobus superiori alle 8 t
- 80 km/h per i veicoli superiori alle 12 t destinati al trasporto di cose, autoarticolati, autosnodati ed autotreni (ricorda che è considerato autotreno anche un'auto che traina un rimorchio leggero)

Questi sono i limiti massimi. Tu adegua sempre la velocità alle condizioni esterne (meteo, traffico, strada) e alle limitazioni specifiche della tratta che stai percorrendo.

Quando?
In qualunque situazione di guida
Cosa?
Rispetta i limiti di velocità stabiliti per la sicurezza della circolazione e tieni una velocità consona alle circostanze locali ed attuali.
Perché?
L’eccesso di velocità non solo aumenta il rischio d’incidente ma, nel caso in cui questo si verifichi, aumenta anche la probabilità di riportare lesioni gravi o mortali.

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE) ART.141 (VELOCITÀ)
ART.142 (LIMITI DI VELOCITÀ) ART.148 (SORPASSO)
ART. 178 (DOC. DI VIAGGIO PER TRASPORTI PROFESS. CON VEICOLI NON MUNITI DI CRONOTACHIGRAFO)
ART.179 (CRONOTACHIGRAFO E LIMITATORE DI VELOCITÀ)

Regolamento di Attuazione - Codice della Strada
ART. 342 (OBBLIGO DI LIMITARE LA VELOCITÀ)
ART. 343 (LIMITAZIONI TEMPORANEE DI VELOCITÀ)
ART. 344 (LIMITAZIONI PERMANENTI DI VELOCITÀ)
ART. 345 (APPARECCHIATURE E MEZZI DI ACCERTAMENTO DELLA OSSERVANZA DEI LIMITI DI VELOCITÀ)
ART. 347 (SORPASSO) ART. 375 (DOCUMENTI DI VIAGGIO E CRONOTACHIGRAFO)

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Protezione?

Non parliamo di crema solare

Noi per Voi
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS sono impegnati per mantenere un buon livello di aderenza e regolarità della pavimentazione con opere di manutenzione e periodiche campagne di misura, che sono verificate anche dell’Autorità di controllo indipendente (IVCA/ANAS). I Gestori hanno anche una buona linea di attenzione nel cercare di progettare e realizzare delle buone barriere di sicurezza e più recentemente anche opere di mitigazione degli impatti per i motociclisti. Ricorda, però, che la moto è il mezzo di trasporto più pericoloso. Ogni anno muoiono 1.500 motociclisti in Italia, tra cui, anche centinaia di eccellenti e prudenti centauri. Una porzione relativamente modesta di questo spaventoso tributo umano, muore per incidenti in autostrada. Le autostrade sono progettate per essere percorse a velocità relativamente elevate ed il contatto con l’asfalto e con gli altri elementi dell’arredo stradale mettono ancor più in pericolo il motociclista che non usa un abbigliamento e protezioni adeguate.

Quando?
Ogni volta che viaggi su una motocicletta.
Cosa?
Indossa il casco, un abbigliamento adatto e scegli quelli omologati. La tuta da moto protegge il corpo del pilota, riducendo gli effetti della caduta, inoltre può aumentare la penetrazione aerodinamica e conferire un maggiore comfort di guida. Insieme alla tuta utilizzata le altre protezioni complementari: come gli stivali e i guanti, che nella maggior parte dei casi sono abbondantemente arricchiti da protezioni di diverso genere. Inoltre ricorda di allacciare sempre il casco. Ci sono sistemi di airbag inseriti all'interno di gilet e di giubbotti tecnici ideati per proteggere il corpo umano in caso di incidente. Il sistema airbag, sfrutta lo stesso principio delle automobili ma con una protezione che avvolge tutte le parti "vitali" del corpo umano (torace, cervicale, fianchi e colonna vertebrale).
Perché?
Se non sei adeguatamente protetto, in caso di caduta o di incidente, risulti esposto ad un fortissimo attrito con l’asfalto che provoca gravi abrasioni e puoi battere la testa ed altre parti del corpo contro veicoli o contro gli altri ostacoli che incontri.

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)
ART. 171 (USO DEL CASCO PROTETTIVO PER GLI UTENTI DI VEICOLI A DUE RUOTE)

 

 

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