Campagna per la Sicurezza Stradale

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Carico non fissato

Sei tu il primo a rischiare

Noi per Voi
I Gestori Autostradali del Gruppo ASTM-SIAS hanno progettato barriere di sicurezza ad alte prestazioni, che permettono di contenere l’impatto dei veicoli pesanti, ma che nel contempo non risultano troppo rigide nei confronti dei veicoli leggeri. Anche tu però devi fare la tua parte: se il tuo carico non è ben fissato, in caso di urto, viene immediatamente proiettato dentro il veicolo o fuori con grave pericolo per te e per gli altri. Non ti fare ingannare dal peso: un oggetto pesante è difficile da muovere quando è fermo, ma quando è in movimento si muove benissimo! Anzi è difficile tenerlo fermo: può colpirti, o comunque sfuggire dal controllo.

Quando?
Quando viaggi trasportando del carico.
Cosa?
Fissalo in modo adeguato al fine di evitare danni al veicolo e lesioni a te, agli altri passeggeri ed agli altri viaggiatori. Sul sito www.autostradafacendo.it sono riportate le “Linee guida europee sulla miglior prassi per i trasporti eccezionali su strada”.
Perché?
In caso di urto, il carico non adeguatamente assicurato prosegue nel suo stato di moto urtando violentemente contro ciò che incontra sul suo percorso. In condizioni ordinarie può o cadere in mezzo alla carreggiata o direttamente su altri veicoli, provocando incidenti, oppure, se non esce dal veicolo, può sbilanciarlo e ci sono perfino casi di veicoli pesanti che si sono rovesciati o hanno urtato altri veicoli. Il carico disperso sulla carreggiata diventa, a sua volta, un rischio per le persone che sopraggiungono e per gli operatori che devono andare a rimuoverlo. La perdita di carico da parte dei mezzi pesanti comporta la chiusura della carreggiata inducendo congestioni anche importanti.

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)
ART. 161 (INGOMBRO DELLA CARREGGIATA)
ART. 162 (SEGNALAZIONE DI VEICOLO FERMO) ART. 164 (SISTEMAZIONE DEL CARICO SUI VEICOLI) ART. 167 (TRASPORTI DI COSE SU VEICOLI A MOTORE E SU RIMORCHI) ART. 168 DISCIPLINA DEL TRASPORTO SU STRADA DEI MATERIALI PERICOLOSI) ART. 175 (CONDIZIONI E LIMITAIZONI DELLA CIRCOLAZIONE SULLE AUTOSTRADE E SULLE STRADE EXTRAURBANE PRINCIPALI)

Regolamento di Attuazione - Codice della Strada
ART. 356 (INGOMBRO DELLA CARREGGIATA)
ART. 357 (PRESEGNALAM E POSIZ DEL SEGNALE MOBILE DI PERICOLO)
ART. 358 (TIPO ED OMOLOGAZIONE DEL SEGNALE MOBILE DI PERICOLO)
ART. 361 (PANNELLI PER SEGNALAZIONE DELLA SPORGENZA LONGITUDINALE DEL CARICO)
ART. 362 (RESTITUZIONE DEI DOCUMENTI)

fotoVignetta 26

Perdita del carico

Sei sicuro di voler rischiare delle vite?

Noi per Voi
Le autostrade del Gruppo ASTM-SIAS sono state progettate con ampi raggi di curvatura per permettere un’adeguata visibilità ed un buon comfort di guida. Tuttavia l’imprevisto è sempre alle porte. Un incidente o anche solo una robusta frenata cambiano molto rapidamente la velocità del veicolo. Se il carico, dentro o fuori del veicolo, non è fissato in modo adeguato, comincia a muoversi, magari in modo violento verso di te o verso gli altri. La perdita di carico dei mezzi pesanti è un tipo di incidente che cresce in termini di frequenza e gravità delle conseguenze. Quando guidi un veicolo leggero, ricorda che gli sci sono soggetti a una forte spinta da parte del vento che li può disancorare dai supporti. Guarda con attenzione le istruzioni che ti ha fornito il produttore del portasci, spesso le istruzioni riportano anche limiti di velocità più stringenti che potrebbero non essere in linea con un viaggio in autostrada. Durante il viaggio, se hai il dubbio che il fissaggio del carico stia perdendo la propria efficienza, fermati al più presto in regime di piena sicurezza e controlla il tuo carico .… ma soprattutto fissalo bene prima di partire. Hai in mano la  tua vita e quella degli altri. Scegli per la vita.

Quando?
Quando viaggi trasportando del carico.
Cosa?
Prima di partire verifica che il carico interno e sul portapacchi sia fissato in modo adeguato, al fine di evitare danni e lesioni agli altri utenti della strada, a te stesso e a chi viaggia con te. Prima di decidere che il fissaggio è adeguato, pensa che in situazione di impatto a soli 50 km/h, il peso viene moltiplicato per un fattore pari a circa 22 volte. Ciò significa che il tuo ancoraggio deve essere in grado di esercitare la forza necessaria a tenere un terzo di tonnellata, solo per arrestare una bicicletta di 15 kg e deve esercitare la forza necessaria a tenere 80 kg, solo per arrestare degli sci da 3,5 kg.
Perché?
In caso di urto, il carico non adeguatamente assicurato prosegue nel suo stato di moto urtando violentemente contro quanto incontra sulla sua strada. Il carico può cadere in mezzo alla carreggiata o direttamente su altri veicoli, provocando incidenti oppure se non esce dal veicolo, può sbilanciarlo e perfino farlo rovesciare e urtare con altri veicoli. Il carico disperso sulla carreggiata diventa un rischio per le persone che sopraggiungono e per gli operatori che devono andare a rimuoverlo. La perdita di carico da parte dei mezzi pesanti comporta la chiusura della carreggiata inducendo congestioni anche importanti.

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)
ART. 161 (INGOMBRO DELLA CARREGGIATA) 
ART. 162 (SEGNALAZIONE DI VEICOLO FERMO) 
ART. 164 (SISTEMAZIONE DEL CARICO SUI VEICOLI) 
ART. 167 (TRASPORTI DI COSE SU VEICOLI A MOTORE E SU RIMORCHI)
ART. 168 DISCIPLINA DEL TRASPORTO SU STRADA DEI MATERIALI PERICOLOSI)
ART. 175 (CONDIZIONI E LIMITAZIONI DELLA CIRCOLAZIONE SULLE AUTOSTRADE E SULLE STRADE EXTRAURBANE PRINCIPALI)

Regolamento di Attuazione - Codice della Strada
ART. 358 (TIPO ED OMOLOGAZIONE DEL SEGNALE MOBILE DI PERICOLO) ART. 356 (INGOMBRO DELLA CARREGGIATA) 
ART. 357 (PRESEGNALAM E POSIZ DEL SEGNALE MOBILE DI PERICOLO)
ART. 361 (PANNELLI PER SEGNALAZIONE DELLA SPORGENZA LONGITUDINALE DEL CARICO) 
ART. 362 (RESTITUZIONE DEI DOCUMENTI) 


 

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Pronti… partenza… via!

Ma … hai controllato il veicolo?

Noi per Voi
Ogni autostrada del Gruppo ASTM-SIAS è servita da un centro di controllo del traffico, a tua disposizione tutti i giorni, 24 ore su 24. Quando usi le colonnine SOS entri immediatamente in contatto con un nostro operatore del centro di controllo del traffico, che è in grado di localizzare la tua posizione e di contattare i servizi di emergenza di cui hai bisogno: il servizio di assistenza al traffico del Gestore, il Servizio Polizia Stradale 113, il servizio medico urgente 118, i Vigili del Fuoco 115. Tali servizi all’utenza sono resi disponibili grazie anche alla partecipazione delle Autorità Nazionali e dei Gestori Autostradali del gruppo ASTM-SIAS a programmi Europei. Ad esempio, EasyWay, programma co-finanziato dalla Commissione Europea (DG Move), ha come obiettivo il miglioramento dei sistemi di controllo del traffico e gestione delle emergenze grazie alla implementazione di sistemi di trasporto intelligenti. Gli operatori del servizio di assistenza al traffico e gli operatori di pubblica sicurezza della Polizia Stradale sono equipaggiati con pannelli segnaletici, con torce e con altri strumenti che possono mettere in sicurezza il traffico, anche in caso di incidente e guasto dei veicoli. 
Noi siamo pronti, tuttavia se riesci a prevenire l’utilizzo di questi servizi verificando il veicolo prima di partire è meglio assai.
In caso di panne: metti il giubbotto retroriflettente, proteggi il tuo veicolo, metti in sicurezza il traffico con il triangolo ed attendi il soccorso in un luogo protetto. Di notte stai bene attento, se decidessi di oltrepassare il guardavia, verifica preventivamente cosa c’è dall’altra parte: potresti essere su un viadotto o comunque su una sezione sopraelevata o molto scoscesa.

Quando?
Prima di mettersi in viaggio
Cosa?
È opportuno effettuare dei controlli preliminari per controllare il corretto funzionamento del veicolo. Cosa devi controllare?
La pressione delle gomme, avendo cura di verificare anche quella del ruotino/ruota di scorta; il consumo del battistrada e l'usura dei "fianchi" dei copertoni. Ricordati sempre che camminare con copertoni che non sono in perfette condizioni è pericolosissimo! Non metterti in viaggio con la spia della riserva accesa! Controlla sempre il livello del carburante e fai rifornimento, evita il rischio di una panne improvvisa in carreggiata.
Effettua ispezioni rigorose anche all’impianto di climatizzazione e di quello di raffreddamento del motore, il termometro del liquido di raffreddamento e la spia che indica il raggiungimento di temperature pericolose.
Ricorda, inoltre, di riempire la vaschetta del "liquido lavavetro" e di controllare le spazzole a contatto col parabrezza, che andrebbero sostituite ogni anno perché la gomma si deteriora col tempo. Prima di partire, verifica che a bordo non manchi nulla: libretto di circolazione, certificato d'assicurazione, carta verde (se vai all'estero), triangolo per la segnalazione di panne, crick e chiave per i bulloni delle ruote. Utili anche un paio di guanti da lavoro e, indispensabili, se si viaggia di notte, una torcia d'illuminazione e un kit di lampade di riserva.
E ancora, verifica i livelli di olio motore, cambio, freni e non ultimo quello del liquido di raffreddamento, anche se al giorno d'oggi le nostre auto consumano poco lubrificante. 
Cambia, se è il caso, il filtro dell'olio e (se si dispone di un veicolo a gasolio) il filtro della nafta. Se poi la tua vettura ha percorso più di 30.000 km (o è più vecchia di 5 anni) è consigliabile dare un'occhiata alla cinghia di distribuzione. La rottura della cinghia in marcia potrebbe causare danni gravissimi, nonché costosissimi, al blocco motore! oltre ad esporti a pericoli. 
Se è il caso, porta l'auto in officina e non esitare a spendere qualche euro in più prima, anziché piangerne le conseguenze dopo. 
Perché?
Per non essere costretto ad allungare il tuo viaggio e quello delle persone che ti accompagnano, esponendovi a disagi e rischi.

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE) 

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Carico non fissato

Sei sicuro di voler rischiare delle vite?

Noi per Voi
Le autostrade del Gruppo ASTM-SIAS sono state progettate con ampi raggi di curvatura per permettere un’adeguata visibilità ed un buon comfort di guida. Tuttavia l’imprevisto è sempre alle porte. Un incidente o anche solo una robusta frenata cambiano molto rapidamente la velocità del veicolo. Se il carico, dentro o fuori del veicolo, non è fissato in modo adeguato, comincia a muoversi, magari in modo violento verso di te o verso gli altri. La perdita di carico dei mezzi pesanti è un tipo di incidente che cresce in termini di frequenza e gravità delle conseguenze. Quando guidi un veicolo leggero, ricorda che le biciclette sono soggette ad una forte spinta da parte del vento che le può disancorare dai supporti. Guarda con attenzione le istruzioni che ti ha fornito il produttore del portapacchi, spesso le istruzioni riportano anche limiti di velocità più stringenti che potrebbero non essere in linea con un viaggio in autostrada. Durante il viaggio, se hai il dubbio che il fissaggio del carico stia perdendo la propria efficienza, fermati al più presto in regime di piena sicurezza e controlla il tuo carico .… ma soprattutto fissalo bene prima di partire. Hai in mano la tua vita e quella degli altri. Scegli per la vita.

Quando?
Quando viaggi trasportando del carico.
Cosa?
Prima di partire verifica che il carico interno e sul portapacchi sia fissato in modo adeguato, al fine di evitare danni e lesioni agli altri utenti della strada, a te stesso ed a chi viaggia con te. Prima di decidere che il fissaggio è adeguato, pensa che in situazione di impatto a soli 50 km/h, il peso viene moltiplicato per un fattore pari a circa 22 volte. Ciò significa che il tuo ancoraggio deve essere in grado di esercitare la forza di un terzo di tonnellata, solo per arrestare una bicicletta di 15 kg.
Perché?
In caso di urto, il carico non adeguatamente assicurato prosegue nel suo stato di moto urtando violentemente contro quanto incontra sulla sua strada. Il carico può cadere in mezzo alla carreggiata o direttamente su altri veicoli, provocando incidenti oppure se, non esce dal veicolo, può sbilanciarlo e perfino farlo rovesciare e urtare con altri veicoli. Il carico disperso sulla carreggiata diventa un rischio per le persone che sopraggiungono e per gli operatori che devono andare a rimuoverlo. La perdita di carico da parte dei mezzi pesanti comporta la chiusura della carreggiata inducendo congestioni anche importanti.

Codice della Strada
ART. 140 (PRINCIPIO INFORMATORE DELLA CIRCOLAZIONE)
ART. 161 (INGOMBRO DELLA CARREGGIATA)
ART. 162 (SEGNALAZIONE DI VEICOLO FERMO)
ART. 164 (SISTEMAZIONE DEL CARICO SUI VEICOLI)
ART. 167 (TRASPORTI DI COSE SU VEICOLI A MOTORE E SU RIMORCHI)
ART. 168 DISCIPLINA DEL TRASPORTO SU STRADA DEI MATERIALI PERICOLOSI)
ART. 175 (CONDIZIONI E LIMITAIZONI DELLA CIRCOLAZIONE SULLE AUTOSTRADE E SULLE STRADE EXTRAURBANE PRINCIPALI)

Regolamento di Attuazione - Codice della Strada
ART. 358 (TIPO ED OMOLOGAZIONE DEL SEGNALE MOBILE DI PERICOLO)
ART. 356 (INGOMBRO DELLA CARREGGIATA)
ART. 357 (PRESEGNALAM E POSIZ DEL SEGNALE MOBILE DI PERICOLO)
ART. 361 (PANNELLI PER SEGNALAZIONE DELLA SPORGENZA LONGITUDINALE DEL CARICO)
ART. 362 (RESTITUZIONE DEI DOCUMENTI)

 

 

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