Campagna per la Sicurezza Stradale

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    Nazioni "Unite" contro il telefono alla guida

    di Autostradafacendo - SIAS

    Francia, Italia e Federazione Russa hanno presentato una proposta di modifica della risoluzione consolidata sul traffico stradale (R.E.1) sulla guida distratta. L’emendamento proposto interessa la sezione 1.5 – “Uso telefoni cellulari”.   Secondo la proposta, le nazioni contraenti il trattato delle Nazioni Unite dovranno predisporre le opportune normative nazionali vietino l’uso del cellulare e raccomandino che alla guida:(a) i conducenti spengano i propri telefoni ed altri dispositivi di comunicazione;(b) i conducenti si astengano dal guardare messaggi e altre informazioni sul display del telefono e su altri dispositivi di comunicazione;(c) I conducenti si fermino in un luogo appropriato se desiderano utilizzare un telefono cellulare o altri dispositivi di comunicazione o se desiderano ascoltare o ricevere messaggi ricevuti. Sono inoltre previste delle misure per rendere più agevoli le inchieste di polizia giudiziaria con accesso dei dati relativi a telefonate avvenute nel periodo temporale interessato dall’incidente. La proposta di emendamento è disponibile in tre lingue tramite grazie ai seguenti collegamenti: Inglese Francese Russo

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    Autostradafacendo al Motor Show

    di Alberto Binasco - SALT

    Da sabato 2 a domenica 10 dicembre 2017 si è svolta alla Fiera di Bologna la 41° edizione del Motor Show. Ovviamente non poteva mancare uno spazio dedicato alla sicurezza stradale con uno stand della Polizia di Stato. Nell'area espositiva ubicata sono stati esposti veicoli e attrezzature abitualmente in uso alla Polizia e ha colto l’occasione per collaborare diffondendo la propria campagna sulla sicurezza stradale Autostradafacendo.Ricorrendo quest'anno il 70° anniversario della fondazione della Polizia Stradale sono stati proiettati filmati ed immagini di repertorio per illustrare la storia della Polizia Stradale ad appassionati e curiosi: un viaggio ideale tra passato e presente. A Bologna, insieme al video celebrativo dei 70 anni della polizia stradale sono stati diffusi alcuni tra i video prodotti da Autostradafacendo.   Autostradafacendo ha messo a disposizione del grande pubblico diversi prodotti informativi (schede per bambini, segnalibri, volantini ONU, ecc.). Sempre sui temi della sicurezza stradale, gli esperti della Polizia Stradale hanno contribuito con professionalità all’informazione del pubblico presente.La Lamborghini Huracan con la nuova livrea polizia era in esposizione alla fiera e gli esperti della Polizia illustravano gli allestimenti interni per le esigenze operative compresi il defibrillatore ed il frigo per il trasporto d'organi, plasma e farmaci, a supporto del lavoro della Specialità nei casi di massima emergenza ovvero: "La Polizia trasporta la vita". Molti sono i partner coinvolti dalla Polizia di Stato nell’iniziativa: ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo), Automobili Lamborghini, AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue) e A.V.D.S., Autostrade per l’Italia, Assogomma e Federpneus.

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    A4-SATAP: un’autostrada modello di integrazione e servizio al territorio

    di Ivan Ramos – SATAP

    Nell'ottica di sviluppare un migliore servizio al territorio e garantire, tramite l'autostrada, un sempre più adeguato accesso alle aree urbane di Milano e Torino, SATAP ha predisposto un'infrastruttura che rende fruibile l'asse autostradale anche a quegli utenti che accedono a piedi. Grazie a questa infrastruttura dedicata, i pullman di servizio alle aree urbane contribuiscono a rendere l'autostrada più efficiente e sostenibile seguendo i più moderni concetti di condivisione del veicolo.Anche se i concetti sono di una modernità bruciante, trattasi di un’autostrada storica d’Italia, che già dalla sua nascita ospitava delle fermate di BUS in corrispondenza delle stazioni di pedaggio (Settimo, Brandizzo, Chivasso, Rondissone, Borgo d’Ale, Santhià, Carisio, Balocco, Greggio, Biandrate-Vicolungo, Novara ovest, Novara-Veveri, Galliate, Marcallo-Mesero, Arluno e Rho). L'infrastruttura, predisposta con l'ammodernamento dell'asse, vede aree di interscambio in corrispondenza di 16 posizioni di interscambio di cui 14 ricadono in prossimità degli svincoli autostradali e consta di: - aree di parcheggio esterne al corpo autostradale e gratuite ove gli utenti possono lasciare le proprie autovetture - percorsi pedonali protetti in cui i pedoni possono entrare nel sedime dell'infrastruttura ad aree sicure e protette dal traffico - aree di interscambio in cui gli utenti possono attendere e salire sugli autobus. La realtà territoriale del Piemonte e della Lombardia richiedeva questo tipo di servizio, quindi l’infrastruttura autostradale offre un importante valore aggiunto con le linee di bus che offrono un servizio di interscambio ai territori attraversati, grazie alla capillarità delle fermate lungo il tracciato della A4. L'utenza apprezza i parcheggi gestiti dalla SATAP e offerti gratuitamente ad ogni casello. Le strutture delle fermate sono state realizzate in legno-lamellare per un miglior inserimento paesaggistico e pregio architettonico.La presenza di rampe dedicate ai disabili dimostra ulteriormente l'attenzione alla valorizzazione dell’accessibilità al territorio.  Per promuovere proprie infrastrutture in area parigina il gruppo VINCI, nel quadro generale della ricerca costante di soluzioni sempre più innovative per potenziare la fruibilità delle infrastrutture autostradali, ha individuato nella SATAP A4 un esempio di “best-pratice” meritevole di approfondimento, tanto è vero che gli esperti di VINCI hanno valutato che il servizio offerto dagli autobus ha una velocità commerciale pari o superiore rispetto alla famosa RER parigina. Il video che hanno all'uopo predisposto è accessibile tramite questo collegamento. 

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    Emergenza nebbia, su A58-TEEM si accende la scia salva-vita

    di Fonte: A58-TEEM

    Sulla A58-TEEM è calata sì la nebbia ma non la paura perché dallo scorso 12 dicembre 2.000 led, attivati da sensori dislocati lungo la tratta, tracciano la scia salva-vita che automobilisti e autotrasportatori seguono per guidare più sereni pure in condizioni di emergenza visibilità.L’innovativo sistema di segnalazione adottato dalla Concessionaria Tangenziale Esterna SpA circoscrive, d’altra parte, il rischio di incidenti per gli utenti in transito lungo i 33 chilometri che collegano Melegnano ad Agrate Brianza e risultano interconnessi a sud con A1 Milano-Napoli, al centro con A35-BreBeMi e a nord con A4 Torino-Venezia.   L’elevato grado di sicurezza garantito da A58-TEEM permette, del resto, agli automobilisti e agli autotrasportatori di percorrere, senza sentirsi attanagliati da timori particolari, le carreggiate e gli svincoli dell’Arteria anche davanti a quei muri o banchi di nebbia che, su altre Autostrade della Val Padana, sono la causa di molti sinistri.Anche durante i prossimi giorni, che, dopo i fenomeni di gelicidio dell’Immacolata, si profilano all’insegna di alte concentrazioni di umidità, i tantissimi estimatori di A58-TEEM avranno, quindi, modo di apprezzare l’efficacia dell’impianto realizzato grazie ai 2,5 milioni di euro di investimenti assicurati dai Soci privati della Concessionaria.L’obiettivo della messa in funzione, peraltro 24 ore su 24, dei 2.000 led (uno ogni 30 metri dei tracciati in direzione sud e nord) posizionati, a un’altezza di 90 centimetri dal piano di scorrimento, sullo spartitraffico tra i due sensi di marcia, è, infatti, quello di delineare una scia luminosa in grado di non fare mai smarrire l’orientamento a chi viaggia.Questa sorta di traccia salva-vita, che sugli svincoli viene raddoppiata da una linea di led ubicata sui guard-rail di destra, rimane, di giorno come di notte, sempre percepibile e, rispetto a quella generata dai catadiottri montati sui new-jersey centrali, è più facile da individuare e da non perdere per gli automobilisti e per gli autotrasportatori in transito.Il sistema di segnalamento viene automaticamente attivato dai 52 sensori che, monitorati dal Centro di Manutenzione allestito presso il casello di Pozzuolo Martesana, assicurano il controllo costante della situazione atmosferica ogni 500 metri di A58-TEEM in modo da prevenire eventuali imprecisioni o mancati allarmi dei bollettini meteo.Quando tre dispositivi consecutivi rilevano una percentuale di umidità superiore al 65% (raggio d’azione di 1,5 chilometri), l’impianto antinebbia accende all’unisono i 2.000 led di cui è dotato con l’obiettivo di mostrare una scia luminosa a tutti gli utenti che, dall’inizio al termine dell’emergenza, si troveranno a percorrere l’intera tratta dell’Autostrada.In caso di nebbia annunciata dai bollettini meteo, i led sono, invece, attivati e tenuti accesi in permanenza dal personale in servizio presso il Centro di Manutenzione (Pozzuolo Martesana) indipendentemente dalle rilevazioni effettuate dagli umidostati.«Automobilisti e autotrasportatori hanno dimostrato di gradire la funzionalità del nostro sistema di segnalazione a basso consumo e a elevate prestazioni», ha dichiarato stamane il direttore di esercizio di A58-TEEM Federico Lenti. «La soddisfazione degli utenti costituisce per noi un riconoscimento dell’impegno profuso a favore della sicurezza».

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    Il nostro lavoro e la vostra prudenza per un 2018 nel segno della sicurezza stradale

    di Giovanni Frante – ASTM e Roberto Arditi – SINA

    Come è oramai consuetudine, anche quest’anno il gruppo SIAS ha lavorato sul calendario 2018 di Autostradafacendo che conferma per il terzo anno la propria veste super. Nuove vignette, scelte tra quelle storiche della campagna di sicurezza stradale, sono state “tradotte” usando i nostri eroi e altri luoghi di interesse ingegneristico o storico-culturale, raggiungibili percorrendo le autostrade del Gruppo, sono stati rappresentati. Una piccola azione di promozione del territorio, facendo una campagna per la sicurezza stradale di valenza nazionale ed europea. Inoltre è suggestivo vedere i nostri supereroi nei luoghi frequentati quotidianamente dai nostri tecnici, che qualche volta sono loro stessi diventati gli eroi della porta accanto, pur senza volare e senza mantello.Quest’anno il calendario 2018 si apre con il castello di Pavone a cui seguono i disegni di nuovi scenari tra cui la barriera di Rondissone situata sulla SATAP A4, il viadotto Valmanera della A21, San Remigio che si trova lungo la SALT, il santuario di Caravaggio raggiungibile percorrendo la BreBeMI, lo svincolo di Spotorno sull’Autostrada dei Fiori, il Montjovet sempre sulla A5 e l’Oratorio di San Biagio di Rossate lungo la Tangenziale Esterna di Milano.Oltre al calendario da tavolo è disponibile anche il tradizionale “planning” di Autostradafacendo pronto ad essere stampato dagli estimatori.  Ad ogni modo, mentre cerchiamo sempre di rinnovare la grafica e magari proporvi qualche gita fuoriporta nei luoghi percorsi dalle autostrade del gruppo, continuiamo a suggerirvi sempre gli stessi messaggi perché uguali sono i motivi degli incidenti stradali: i cantieri in autostrada, la perdita del carico, il mancato uso delle cinture anche sui sedili posteriori, la distanza di sicurezza, i sistemi di ritenuta dei bambini, alcool e droghe, sonnolenza, nebbia, uso delle aree di sosta e soprattutto distrazione alla guida.Al tradizionale impegno quotidiano con un lavoro più tecnico, da sei anni oramai ci stiamo impegnando nella comunicazione della sicurezza con il progetto Autostradafacendo, un progetto con cui il Gruppo SIAS vuole rispondere alle politiche di responsabilità e sostenibilità sociale, andando oltre alle sole logiche di business. L’appuntamento con il calendario è solo uno dei tanti modi che ci permette tutti i giorni dell’anno di ricordarvi quei comportamenti e quelle situazioni che possono costituire un pericolo o una tutela per la vita umana; sfogliando le pagine dei mesi, magari mentre si scelgono i giorni di una vacanza, speriamo che il vostro sguardo si possa soffermare su quel comportamento che attuato in modo positivo possa, in un particolare momento, fare la differenza e consentire a voi e ai vostri cari di continuare a percorrere la vostra strada serenamente.Intanto vi auguriamo un sereno viaggio attraverso il 2018, raccomandandovi prudenza alla guida!

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    Assegnato il Premio Nazionale Sicurezza Stradale “basta sangue sulle strade”

    di Leonardo Annese – ANAS

    Il 20 novembre 2017 si è svolta a Milano, presso l’Area Sicurezza di Eicma – Esposizione Internazionale del Ciclo e Motocliclo – la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Nazionale Sicurezza Stradale “basta sangue sulle strade”, indetto dall’Associazione Familiari e Vittime della Strada basta sangue sulle strade Onlus, in collaborazione con Polizia di Stato, Confindustria Ancma ed Eicma.Il Premio, aperto a tutti coloro che si sono distinti, ciascuno nel proprio ambito di competenza, con iniziative tese a divulgare la cultura della sicurezza stradale, è stato un’occasione per portare all’attenzione dell’opinione pubblica il lavoro che enti, istituzioni, mondo del giornalismo, dello sport e società civile hanno messo in campo per sensibilizzare gli utenti ad un corretto comportamento sulla strada, al fine di ridurre l’incidentalità.Anas si è aggiudicata il riconoscimento per la categoria "Enti e Associazioni". Il premio che è stato consegnato al Presidente Gianni Vittorio Armani, insieme al Direttore Operation e Coordinamento territoriale Ugo Dibennardo ed è stato ritirato dall'ingegner Roberto Mastrangelo e dall'architetto Raffaella Grecco, presenti alla manifestazione.  Argomento d’apertura è stata la campagna 2018 #chiguidanonbeve, presentata ufficialmente dal palcoscenico di Eicma e finalizzata alla sensibilizzazione contro l’uso dell’alcol alla guida e ad informare sulle conseguenze penali dell’omicidio stradale di cui la guida in stato di ebbrezza ne è una fattispecie.Nove le categorie in cui è stata suddivisa questa seconda edizione del Premio Nazionale Sicurezza Stradale “basta sangue sulle strade”: Istituzioni; Forze dell’Ordine; Enti ed Associazioni; Imprese; Giornalismo e Comunicazione; Tecnologia e Sicurezza; Università e Ricerca; Sport e Spettacolo. Inoltre, quest’anno è stato introdotto un Premio Speciale destinato a un esponente della società civile che si è particolarmente distinto in azioni rivolte alla sicurezza stradale e che non rientra nelle precedenti categorie. Le premiazioni Per la categoria “Istituzioni” è risultato vincitore l’Osservatorio per l’Educazione alla Sicurezza Stradale della Regione Emilia Romagna ed hanno ritirato il premio il presidente Mauro Sorbi e l’assessore regionale ai trasporti Raffaele Donini; una menzione speciale è stata consegnata a tre comuni italiani, Comelico Superiore (BL), Vione (BS) e Sfruz (TN) per la originale cartellonistica stradale con particolare riferimento ai bambini. Per la categoria “Forze dell’Ordine” il premio è stato assegnato alla Polizia Locale di Milano ed è intervenuto il Comandante Marco Ciacci a ritirare il premio, mentre alla Polizia Locale di Trieste è andata una menzione speciale ed hanno ritirato il premio il Commissario Aggiunto Roberto Calligaris e l’Assistente Andrea Zappalà. Per la categoria “Enti e Associazioni” è stata premiata Anas. A ritirare il premio l’ingegner Roberto Mastrangelo e l’architetto Raffaella Grecco. Vincitore della categoria “Imprese” Heineken, per aver realizzato una campagna pubblicitaria emozionale e di grande efficacia contro l’uso dell’alcol alla guida: a ritirare il premio è stato il Direttore Comunicazione e Affari Istituzionali di Heineken Italia Alfredo Pratolongo. Una menzione speciale è stata assegnata, sempre nella categoria “Imprese”, ad Ups, per aver introdotto dei moduli di formazione dei futuri driver l’uso di visori per la realtà virtuale utili ad identificare i pericoli della strada. A ritirare il premio è stato Stefano Loreti, Industrial Manufacturing Segment Executive Ups Italia. La categoria “Giornalismo e Comunicazione” è stata suddivisa in quatto sezioni: per la carta stampata è risultato vincitore il Corriere della Sera e a ritirare il riconoscimento è stato il direttore di “Sette” Beppe Severgnini. Il premio per la televisione è stato assegnato a “Striscia la Notizia”. Ad intervenire in rappresentanza della storica trasmissione di Canale 5 Vittorio Brumotti, autore di diversi servizi dedicati alla sicurezza stradale. Menzione speciale per la categoria televisione assegnata a Alessandra De Stefano, giornalista di Rai Sport, per aver portato all’attenzione del grande pubblico del Giro d’Italia le tematiche legate alla sicurezza stradale dei ciclisti. Radio Subasio è stata insignita del Premio nell’ambito della sottocategoria per la radio mentre per il web hanno vinto i “The Show”, duo formato da Alessio Stigliano e Alessandro Tenace premiati da Antonio Sottile, regista della rubrica “Un agente per amico” della trasmissione targata Rai 1 “Easy Driver”. Per la categoria “Tecnologia e Sicurezza” il premio è andato a Momo Design per aver prodotto, unitamente all’IIT, Istituto Italiano Tecnologia di Genova, il primo casco al mondo in grafene per la protezione dei motociclisti, che sfrutta le straordinarie proprietà elastiche del materiale per una maggiore sicurezza dei centauri. Il trofeo è stato ritirato dall’Amministratore Delegato Paolo Cattaneo e da Vittorio Pellegrini, Direttore del Graphene Labs dell’Istituto Italiano Tecnologia di Genova.Due le menzioni speciali per questa stessa categoria. La prima a Luca Romanini, ideatore e titolare del brevetto “Stop Salvapedoni” sistema che, installato sulle strisce pedonali, aumenta l’aderenza in fase di frenata. La seconda menzione speciale è andata a Garmin per aver progettato l’innovativo sistema bidirezionale Varia Radar che segnala alle automobili la presenza di ciclisti e ai ciclisti il sopraggiungere delle auto. Stefano Viganò, amministratore delegato di Garmin, ha ritirato il premio. Per la categoria “Università e Ricerca”, il trofeo è andato all’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” rappresentata per il ritiro da Ignazio Grattagliano, professore associato di Psicopatologia Forense del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia e Comunicazione. Vincitore della categoria “Sport” Ivan Basso, che attraverso campagne e continui messaggi di sensibilizzazione è diventato un punto di riferimento per la sicurezza stradale dei ciclisti. L’intervento di Basso è stata l’occasione per ricordare il compianto Michele Scarponi, deceduto a causa di un sinistro stradale durante un allenamento, grazie anche all’intenso e commosso videomessaggio inviato dal fratello di Michele, Marco, che ha lanciato un forte appello alla sicurezza stradale. A chiudere le categorie il riconoscimento assegnato allo “Spettacolo” di cui è risultato vincitore il duo comico “I Soldi Spicci” composto da Claudio Casisa e Annandrea Vitrano. Il Premio Speciale destinato ad un esponente della società civile è andato alla signora Luisa Zappitelli, 106 anni, per essere la più longeva testimonial di sicurezza stradale, attiva ancora oggi nel diffondere messaggi di sensibilizzazione all’uso del casco, raccomandando con affetto materno di dare sempre valore alla vita e soprattutto dimostrando con l’esempio personale un gran senso civico.

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    Esercizio e tecnologie

    Sicurezza stradale. Uno studio della Regione Lombardia dice che il 40% dei ragazzi usa lo smartphone al volante

    di Fonte: Regione Lombardia

    Il 40 per cento di chi guida un'auto, quasi il 50 di chi va in bicicletta e il 10 di chi si muove in scooter utilizza lo smartphone alla guida. Sono questi alcuni dati, preoccupanti, emersi da un'indagine sulla “Conoscenza dei rischi da uso improprio in strada di cellulari, smartphone e loro applicazioni” commissionata dalla Regione Lombardia e realizzata da Eupolis su un campione di 2.653 studenti delle classi 4° e 5° degli Istituti Secondari Superiori dell'area della città metropolitana di Milano nello scorso mese di ottobre. I numeri sono stati illustrati dall'assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, lo scorso 11 novembre 2017, durante la Giornata della “Sicurezza e Fraternità stradale” - che si è tenuta all'auditorium Gaber di Palazzo Pirelli a Milano - durante la quale sono state anche consegnate riconoscenze e benemerenze a tutti coloro che, ogni giorno, lavorano per la sicurezza stradale sia come operatori che come volontari. I NUMERI DEGLI INCIDENTI IN LOMBARDIA - "Nel 2016 in Lombardia si sono verificati 32.785 incidenti che hanno portato a 45.435 feriti e 434 morti. Una vera e propria piaga sociale. È importante per noi - ha detto Bordonali - dedicare una giornata alle Associazioni, ai Corpi e in generale a tutte le persone che si dedicano all'educazione e al soccorso stradale. Le istituzioni hanno il compito e il dovere di sensibilizzare la popolazione sui rischi derivanti dall'incidentalità stradale e ovviamente di lavorare il più possibile per prevenire". 15 MILIONI PER LA SICUREZZA STRADALE - In quest'ottica, la Regione Lombardia non è certo rimasta a guardare e, solo negli ultimi tre anni, ha stanziato 15 milioni di euro per la sicurezza stradale (miglioramento delle infrastrutture, strumentazioni adeguate agli enti locali e promozione di campagne informative). OGNI DISATTENZIONE PUÒ COSTARE LA VITA - Dall'assessore è quindi arrivato l'invito a ribadire in ogni sede come "l'utilizzo di uno smartphone alla guida, l'eccessiva velocità o qualsiasi disattenzione possano costare la vita".SERVE NUOVA CULTURA DELLA SICUREZZA STRADALE - "Sicuramente c'è ancora molto lavoro da fare - ha concluso Bordonali - bisogna continuare a lavorare per una nuova e più approfondita cultura della sicurezza. Gli incidenti stradali sono un costo enorme per la nostra società, sia in termini di vite umane che di spesa sanitaria e nei prossimi giorni presenteremo anche questi numeri". PREOCCUPANO NUMERI DI INDAGINE FRA RAGAZZI DI 4° E 5° SUPERIORE Ecco altri dati che emergono dall'indagine condotta fra i 2653 ragazzi che frequentano istituti tecnici, professionali e licei. TUTTI POSSIEDONO UNO SMARTPHONE - Il 65 per cento circa degli intervistati ha dichiarato di passare al cellulare dalle 2 alle 8 ore al giorno (il 34 per cento circa dalle 2 alla 4 ore, il 31 per cento circa dalla 4 alle 8 ore).SMARTPHONE IN MANO AL 40% DI CHI GUIDA - Dichiara di usare lo Smartphone mentre guida il 40 per cento di conducenti di auto, quasi il 50 per cento di chi va in bicicletta (anche se di questi però più del 30 per cento afferma di farlo raramente) e oltre il 10 per cento di chi guida il motorino. L'USO DEL CELLULARE AL VOLANTE - Tra coloro che dichiarano di usare lo Smartphone il 43 per cento afferma di rispondere alla telefonate, il 17 per cento di fare telefonate, il 13 per cento di leggere messaggi, il 7 per cento di scrive e inviare messaggi, il 20 per cento di usarlo indistintamente per tutte le sue funzioni. SMARTPHONE IN MANO ANCHE MENTRE SI ATTRAVERSA - Allarmante anche il risultato di chi ammette di usarlo mentre attraversa una strada: si tratta di oltre il 60 per cento dei ragazzi intervistati (anche se oltre il 40 per cento ammette di farlo raramente). Il 58 per cento circa dei giovani intervistati ritiene però che sia pericoloso parlare al cellulare anche quando si attraversa a piedi una strada e, di questi, circa il 66 per cento ritiene che l'azione sia ugualmente pericolosa di quando la si compie alla guida di un auto. LA PERCEZIONE DEL PERICOLO - Oltre il 95 per cento circa ritiene pericoloso parlare al cellulare mentre guida un "motorino" e di questi circa il 90 per cento lo ritiene ugualmente pericoloso che farlo mentre si guida un’auto. Appare buona percezione del rischio anche rispetto all'utilizzo delle apparecchiature in questione durante la guida di biciclette (oltre il 70 per cento ritiene pericoloso parlare al cellulare mentre si guida una bicicletta e di questi quasi il 75 per cento lo ritiene ugualmente pericoloso che farlo mentre si guida). I MESSAGGI - Stessa linea anche rispetto all'invio e lettura dei messaggi alla guida dei diversi veicoli: l'84 per cento circa ritiene sia pericoloso farlo in senso assoluto, il 14 per cento circa crede lo sia, anche se non quanto si dice, e solo il 2 per cento circa ritiene non sia pericoloso farlo. I SELFIE E I SOCIAL - Testata anche l'opinione dei ragazzi rispetto a due assurde e pericolosissime azioni di cui purtroppo si sente parlare da qualche tempo: ovvero farsi i selfie e postare sui social network mentre si guida un veicolo (non solo un auto) o mentre si va a piedi. Per fortuna, almeno nel caso della conduzione di auto e motorini, la percezione del pericolo appare loro chiara: oltre il 72 per cento risponde infatti che farlo è molto pericolo ed oltre il 21 per cento che è da incoscienti, solo il 7 per cento dice che è di moda. La percezione del pericolo si attenua però, quando gli si chiede se è pericoloso farlo anche mentre si guida una bici (la percentuale di chi lo ritiene un comportamento alla moda sale infatti al 15 per cento) o mentre si va a piedi (60 per cento circa risponde che è di moda). LE AZIONI UTILI - Relativamente alle azioni utili per la prevenzione della sicurezza stradale, vi sono due gruppi di risposte. Dal primo scaturisce l'importanza che i giovani attribuiscono in generale alle attività informative e formative per la promozione della sicurezza stradale. Circa il 68 per cento le ritiene infatti "abbastanza e molto utili". In particolare, il 75 per cento circa ritiene "abbastanza e molto utili" le attività di educazione stradale a scuola, con l'indicazione di puntare anche su iniziative con testimonial/personaggi noti (circa il 60 per cento ritiene questi tipi di interventi abbastanza e molto utili) e con ragazzi vittime di incidenti stradali (oltre l'83 per cento ritiene questi tipi di intervento abbastanza e molto utili). Il 58 per cento circa considera utili anche le campagne di sensibilizzazione, purché non siano "sdrammatizzanti" (9 per cento). Dal secondo gruppo, emerge addirittura una particolare importanza da loro attribuita a controlli, sanzioni, decurtazioni dei punti. Oltre l'80 per cento dei ragazzi pensa che siano abbastanza e molto utili per la prevenzione alla sicurezza stradale i controlli e le sanzioni e oltre il 75 per cento dei ragazzi, che lo sia altrettanto la decurtazione dei punti. Va detto però che per farli smettere di usare lo smartphone in auto alla guida ritengono sia più impattante la paura di fare incidenti (83,7 per cento) rispetto a quella di incorrere in sanzioni (9.5 per cento).  

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    ICARO 2017 la cultura della sicurezza stradale premia i ragazzi

    di Fonte: Polizia di Stato

    Lo scorso 14 dicembre presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, si è svolta la cerimonia ufficiale di premiazione del concorso abbinato alla 17^ edizione del progetto Icaro ed il lancio della 18^ edizione.La campagna è promossa dalla Polizia di Stato in collaborazione con il MIUR, il MIT, il Dipartimento di Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma, il MOIGE, la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, la Federazione Ciclistica Italiana, il gruppo autostradale ASTM-SIAS, l’A22 Autostrada del Brennero S.p.A. ed Enel Green Power S.p.A. La 17° edizione del progetto ICARO, ha avuto come target gli studenti della Scuola di primo e secondo grado, sviluppandosi in continuità con le precedenti campagne di Icaro, con una focalizzazione sulla distrazione ed introducendo i temi relativi all’attenzione alla guida, alla tendenza a mettere in atto comportamenti multitasking e della percezione del rischio alla guida nel mettere in atto più azioni contemporaneamente.Alla 17° edizione del progetto, hanno partecipato complessivamente 318 istituti scolastici (184 scuole secondarie di primo grado e 134 scuole secondarie di secondo grado) dislocati su tutto il territorio nazionale, per un totale di 11.513 studenti formati. I questionari inviati al Dipartimento di Psicologia, "Sapienza "Università di Roma per le procedure di analisi statistiche sono stati 23.320, di cui 631 dei docenti e 22.689 dei ragazzi. Significativi i risultati emersi, basati sulla strutturazione di specifiche azioni quali la somministrazione di questionari pre e post intervento formativo. Gli effetti sulla percezione del rischio dell’uso di cellulare e delle altre distrazioni risultano positivi: i ragazzi delle scuola secondarie di primo e secondo grado aumentano la consapevolezza rispetto ai pericoli stradali dopo aver partecipato alle attività di ICARO, che sono quindi capaci di incidere su alcune convinzioni profonde riguardo aspetti della sicurezza stradale.I giovani rappresentano infatti i primi destinatari della campagna di sicurezza stradale: non soltanto perché l’incidente costituisce per loro la principale causa di morte - nel 2016, secondo i dati  Istat, gli under 20 che hanno perso la vita sulle nostre strade sono stati 207 - ma soprattutto perché i ragazzi, già protagonisti della strada come pedoni, ciclisti e conducenti di ciclomotori, sono la generazione dei futuri automobilisti ed i migliori portavoce del messaggio di legalità con il mondo degli adulti.Al progetto, come ogni anno, è abbinato un concorso: i ragazzi si sono dovuti impegnare nella realizzazione di un video tutorial sul tema della distrazione alla guida. Nel corso della mattinata gli operatori della Polizia Stradale hanno coinvolto i ragazzi presenti con immagini e filmati live sui rischi che si corrono quando si adottano comportamenti scorretti alla guida. Alla premiazione hanno preso parte anche l’attore della serie televisiva “Braccialetti Rossi” Pio Piscicelli, le atlete della Squadra Femminile di Ciclismo delle Fiamme Oro della Polizia di Stato e l’atleta paraolimpico del Gruppo Sportivo delle Fiamme Azzurre della Polizia Penitenziaria Giorgio Farroni. Nel corso dell’evento è stata inoltre rinnovata, anche per l’anno scolastico 2017/2018, la collaborazione tra Polizia di Stato e MIUR, per l’iniziativa “Gite scolastiche in Sicurezza”. Dall’avvio dell’iniziativa, nel 2016, sono stati controllati 31.599 autobus, di cui 20.618 su richiesta delle scuole: 4.751 quelli risultati irregolari, con 6.659 infrazioni rilevate, 94 patenti e 130 carte di circolazione ritirate. In rappresentanza del gruppo SIAS, l’ing. Emer Sciré ha contribuito alla premiazione.

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    Esercizio e tecnologie

    Sii Saggio, Guida Sicuro

    di Leonardo Annese – ANAS

    L'Unione Industriali Napoli e l'Associazione Meridiani hanno siglato un protocollo d'intesa per stimolare la discussione e la riflessione sui temi della sicurezza stradale, delle misure di prevenzione e della tecnologia, aprendo le porte al dibattito e al confronto tra famiglie, scuole, Enti Locali e Forze dell'Ordine per sensibilizzare i giovani ai corretti comportamenti da assumere in strada. Con il documento firmato lo scorso il 27 ottobre 2017, viene ampliata l'attività svolta dall'Associazione Meridiani sulla sicurezza stradale nella regione Campania che, attraverso azioni educative rivolte agli studenti delle scuole medie-superiori, intende portare avanti una cultura della legalità in grado di migliorare la sicurezza sulle nostre strade. I nuovi dati pubblicati dall'Istituto Nazionale di Statistica evidenziano ancora di più la rilevanza sociale della sicurezza stradale e l'importanza di un progetto per sensibilizzare ed educare i giovani. Nel 2016 il 94,4% delle cause accertate o presunte di incidente stradale è legato a comportamento scorretto del conducente e del pedone; in Campania, nel 2016, il 27% dei morti in incidente stradale aveva meno di 30 anni: delle 218 vittime nei 9.780 incidenti con feriti nel territorio regionale, 58 erano under 30; in media ogni mese perdono la vita cinque giovani per incidenti stradali.Durante la conferenza, è stato presentato lo spot sulla sicurezza stradale prodotto e realizzato dalla società Moon Over Produzioni, scritto e diretto da Massimo Piccolo ed interpretato dal duo comico Gigi e Ross con la partecipazione di Rossella Nusco, che sarà proiettato durante gli incontri formativi per gli studenti degli istituti superiori di primo e secondo grado della regione Campania.Per sottoscrivere il Protocollo di Intesa, alla conferenza stampa sono intervenuti il Presidente di Unione Industriali Napoli, Ambrogio Prezioso, ed il Presidente del Comitato Scientifico "Sii Saggio, Guida Sicuro" dell'Associazione Meridiani, Alfonso Montella. Presenti moltissime figure locali di spicco tra cui Antonio Parlati, Presidente della Sezione Editoria Cultura e Spettacolo dell'Unione, Giovanni Lucchese, Vice Prefetto di Napoli, Riccardo Rigacci, Amministratore Delegato della tangenziale di Napoli, Emanuela Poli, Direttore Affari Istituzionali ANAS S.p.A., Tonino Palmese, Vicario Episcopale per la Carità e la Pastorale Sociale della Curia di Napoli, Luca Stoelcker, Consigliere della I Municipalità del Comune di Napoli, Andrea Prota, Segretario del Consiglio dell'Ordine degli Ingegneri di Napoli, Antonio D'Ambrosio, Responsabile della Sezione Circolazione e Sicurezza Stradale del Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche. Inoltre erano presenti anche il Col. Alessandro Tortorella, Vice Comandante dell'Accademia Aeronautica Militare di Pozzuoli, Sergio Roncelli, Presidente Comitato Regionale CONI, Bernardino Primiani, Presidente UNITEL, Angela Digrandi, Dirigente Sede Territoriale Campania ISTAT; Magg. Alessandro Dominici, Comandante Nucleo Radiomobile dell'Arma dei Carabinieri di Napoli, Ten. Michele Ravioli, Ufficiale del Primo Gruppo della Guardia di Finanza di Napoli, Carmine Soriente, Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Napoli, Gen. Ciro Esposito, Comandante della Polizia Locale di Napoli e Luigi Maiello, Commissario del Comando dei Vigili del Fuoco di Napoli.

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    Esercizio e tecnologie

    Le luci e la loro importanza nella sicurezza stradale

    di Autostradafacendo - SIAS

    Il quotidiano La Stampa sul proprio sito web ha pubblicato un articolo che riguarda le luci e la loro importanza nella sicurezza stradale, che riprendiamo nel seguito.L’importanza della visibilità dei veicoli durante la marcia è il primo degli elementi su cui lavorare per incrementare la sicurezza della circolazione. Sapresti superare l’esame per la patente? L’80% delle informazioni che riceviamo mentre siamo alla guida arriva infatti dalla vista, il senso più importante che ci permette di percepire il mondo che ci circonda. Basta mettersi alla guida dopo il tramonto o di notte per percepire l’importanza di una corretta illuminazione del nostro veicolo e degli altri sulla strada. L’uso delle luci e dei dispositivi di segnalazione è inoltre parte integrante dell’esame teorico di guida, un sistema che si compone di numerose parti nel suo insieme, ed in particolare:• luci di posizione• catadiottri• strisce rifrangenti e pannelli del veicolo Nello specifico, per quanto riguarda i dispositivi luminosi essi consistono in:– luci di posizione– proiettori a luce anabbagliante– proiettori a luce abbagliante– indicatori di direzione– luci fendinebbia– luci di arresto– proiettore di retromarcia. L’utilizzo delle luci è codificato dagli articoli 151, 152 e 153 del Codice della Strada, e ne disciplina l’utilizzo nei centri urbani e fuori, a seconda dei veicoli e delle diverse ore del giorno. L’utilizzo delle luci di posizione è obbligatorio nei centri urbani da mezz’ora dopo il tramonto a mezz’ora prima dell’alba. Al di fuori dei centri urbani invece è sempre obbligatorio il loro utilizzo sulle strade extraurbane e le autostrade, e in qualunque situazione di scarsa visibilità, o meteo avverso (pioggia, neve, nebbia). Per le motociclette ed i ciclomotori invece è sempre obbligatorio l’utilizzo delle luci in qualsiasi condizione ed orario.L’uso dei proiettori abbaglianti, per quanto molto utile fuori città, è invece vietato nei centri abitati, così quando si incrocia un altro veicolo o lo si segue da vicino, ma rimane consentito l’utilizzo per brevi segnalazioni in sostituzione al clacson.Particolarmente importanti per la qualità della circolazione e la sicurezza del traffico sono poi gli indicatori di direzione, il cui utilizzo viene spesso dimenticato e male interpretato.Può essere d’aiuto ricordare quando impiegarli: – a segnare un cambio di corsia– una svolta– l'immissione nel flusso della circolazione, ad esempio in una careggiata principale da una corsia di accellerazione o viceversa lo spostamento verson una corsia di decelerazione– il rallentamento per sosta– un sorpasso Sempre sul fronte della sicurezza ‘visuale’ vanno considerate le comunicazioni che ci giungono dal nostro stesso veicolo, grazie alle indicazioni che possiamo ricevere sul cruscotto sotto forma di spie luminose. Tramite queste ci vengono infatti indicati i funzionamenti dei sistemi elettronici sempre più presenti sulle nostre vetture. Per esempio la segnalazione di corretto (o non corretto) funzionamento dell’airbag, da disattivare anche in caso di montaggio del seggiolino per bambini sul sedile anteriore; o ancora la sempre più capillare presenza di sistemi di ausilio alla guida come il controllo della stabilità Esp o il controllo della trazione Asr. O ancora i dati provenienti da sensori di pressione delle gomme o di funzionamento del motore. Attenzione quindi ai segnali che per primi arrivano proprio dalla nostra auto e davanti ai nostri occhi!Vi invitiamo infine a tornare sul sito de La Stampa per seguire il canale "Patenti" con articoli, qui e video.

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Multimedia

Guarda le immagini raccolte dal Gruppo ASTM-SIAS e le campagne disponibili in rete

fotoVelocità eccessiva 5

Fonte: Polstrada

videoPanos Mylonas” @ “23rd World Scout Jamboree 2015” (WSJ)

fonte: Hellenic Road Safety Institute (I.O.AS.) - RSI "Panos Mylonas"

tipologia: Campagna

lingua: Inglese - Greco

categoria(e): buoni comportamenti, giovani

videoVuoi una martellata in testa dallo scienziato pazzo?

fonte: Fundacion Pro Moto

tipologia: Campagna

lingua: Portoghese

categoria(e): Giovani, Rischi da prevenire, Città

videojapp police car

fonte: Web

tipologia: Spot

lingua: Inglese

categoria(e):  Divertente

videoGUIDARE NON È UNO SCHERZO. QUESTO VIDEO CI DICHIARA A NON BERE PRIMA DI METTERSI ALLA GUIDA

fonte: CITTA' DI SASSUOLO

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Artistico, Famiglie, Giovani, Rischi da prevenire

videoVIDEO DIVERTENTE SULLA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

fonte: US DEPARTMENT OF TRANSPORTATION

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Divertente, Giovani, Rischi da prevenire

videoUN CAMION CHE NON RISPETTA I LIMITI DI VELOCITA' PERDE IL CONTROLLO PROBABILMENTE X UN COLPO DI SONNO DEL GUIDATORE E SPERONA UNA MACCHINA

fonte:

tipologia: Amatoriale

lingua: Inglese

categoria(e): Autostrada, Casi reali, Galleria, Prefessionisti della guida, Rischi da prevenire

videoVIDEO IN CUI L'AMBULANZA IMPIEGA UN SACCO DI TEMPO AD ARRIVARE ALL'INCIDENTE PERCHE' LE MACCHINE SI SONO FERMATE TROPPO VICINE L'UNA ALL'ALTRA IN CODA

fonte: CROCE VERDE VENTIMIGLIA

tipologia: Amatoriale

lingua: Italiano

categoria(e): Autostrada, Casi reali, Galleria, Rischi da prevenire

videoNEL FILMATO UN UOMO SPIEGA IL CORRETTO MODO DI COMPORTARSI IN CASO DI GUASTO

fonte:

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Buoni comportamenti, Luoghi comuni

videoin questo video un ragazzo viene investito da un automobilista disattento.

fonte: THINK!

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Città, Rischi da prevenire

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