Campagna per la Sicurezza Stradale

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    Esercizio e tecnologie

    L’auto chiama i soccorsi. La nuova frontiera tecnologica obbligatoria sui nuovi modelli auto

    di Assunta De Pascalis - SINA

    Da aprile 2018 in Italia è diventata obbligatoria la tecnologia “eCall”, ossia la chiamata di emergenza che l’auto è in grado fare in autonomia per segnalare ai soccorsi la posizione Gps di un veicolo coinvolto in un sinistro stradale o uscito di strada e che costituisce un pericolo per il proprio conducente e per le altre auto. I produttori di auto hanno avuto tre anni di tempo per adeguarsi ad una direttiva che il Parlamento Europeo votata il 28 aprile del 2015 su iniziativa dalla Commissione Europea intrapresa nel giugno del 2013. Secondo le stime effettuate in quell’anno proprio dalla EU, l'Emergency Call consentirà di ridurre il numero dei decessi sulle strade europee del 10% circa, salvando così fino a 2.500 vite ogni anno. Trovate qui l’intervista rilasciata al riguardo all’ingegner Enrico Pagliari, coordinatore dell’Area tecnica dell’Aci e pubblicata nella sezione Motori del Corriere della Sera lo scorso 26 marzo.

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    Esercizio e tecnologie

    Autostradafacendo rinnova la collaborazione con Icaro

    di Claudio Fossati – Autostrada dei Fiori

    Nei giorni 23 e 24 gennaio scorso ha avuto luogo a Spoleto, presso l’Istituto per Sovraintendenti della Polizia di Stato, il corso di formazione ed aggiornamento per gli specialisti della Polizia Stradale, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’Istruzione.Da alcuni anni tale attività rientra nell’ambito del progetto nazionale ICARO che rappresenta il più importante strumento di formazione sulla sicurezza stradale dedicato alle scuole di primo e secondo grado.Il tutto si svolge anche grazie al contributo indispensabile dei docenti dell’Università La Sapienza di Roma che intervengono come partner e coordinatori scientifici del progetto.Le relazioni dei docenti hanno permesso di conoscere i risultati dei percorsi di formazione effettuati lo scorso anno e di portare all’attenzione dei presenti la sperimentazione della “condivisione dello spazio stradale” effettuata in altri paesi europei dove, per piccole aree, si è provato ad eliminare quasi totalmente la segnaletica riportante obblighi per coloro che attraversano l’area stessa. Tal prova ha evidenziato l’adozione di una sorta di autocontrollo da parte degli utenti della strada che manteneva un elevato grado di sicurezza per tutti.    Viceversa ai presenti si è evidenziato il fenomeno negativo del “multitasking” ovvero l’esecuzione di altre attività durante la guida, quali l’uso di smartphone od altri sistemi, che inducono una disattenzione alla guida con conseguenze immaginabili.  Ovviamente con una dedicata formazione come prevista dal progetto, si vuole cercare di divulgare nell’età giovanile la necessità di autocontrollo e di attenzione alla guida escludendo ogni forma di distrazione.Nel corso della presentazione dell’attività 2018 come ogni anno il gruppo SIAS, partner importante del progetto ICARO, ha evidenziato la centralità delle politiche di responsabilità sociale che diventano base per la redazione del proprio bilancio di sostenibilità.Si è rimarcato lo sviluppo che ha ottenuto il portale “Autostradafacendo” riferimento continuo nella comunicazione utile e, crediamo, piacevole sia per il numero considerevole di contenuti riportati nei vari articoli, video, messaggi sulla sicurezza stradale di forte impatto nella comunicazione.Un esempio su tutti il volantino realizzato dalle Nazioni Unite che si sono avvalse di quanto prodotto sul portale per sviluppare un’azione divulgativa forte riguardante l’uso dei seggiolini di sicurezza dedicati ai giovanissimi passeggeri delle nostre autovetture.

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    Esercizio e tecnologie

    Tecnologie stradali sulla via di La Valletta

    di Roberto Arditi - SINA

    Il 20 marzo 2018, ASECAP ha organizzato a Bruxelles l'11° Conferenza annuale sulla sicurezza stradale ospitata dal Membro del Parlamento Europeo, Georges Bach.L'evento è stato l'occasione per un'intervista di Kallistratos Dionelis, Segretario generale dell'ASECAP, alla Commissaria responsabile per i trasporti, Violeta Bulc. La Commissione europea sta attualmente lavorando a partire dalla “Valletta Declaration”, un documento che sta dettando le linee per la futura sicurezza stradale in Europa. Uno degli obiettivi espressi dal Consiglio Europeo riunito a La Valletta è quello di "esplorare le potenzialità delle tecnologie di guida connesse e automatizzate e l'uso dei dati già disponibili nei veicoli e nelle infrastrutture, al fine di migliorare la sicurezza stradale garantendo al tempo stesso la sicurezza dei dati". Questo argomento è stato richiamato dalla stessa Violeta Bulc che riconosce l’importanza delle tecnologie, strumenti potenzialmente al servizio delle necessità umane, per la riduzione degli incidenti in Europa.Nell'intervista, la signora Bulc ha ricordato che la Dichiarazione di Valletta promuove una più forte cooperazione tra pubblico e privato per la creazione di un sistema di sicurezza olistico che raccolga contributi da tutti gli stakeholder. Tale approccio mira a garantire che i veicoli convenzionali ed innovativi possano circolare in un ambiente stradale sicuro usando le informazioni per andare verso l'obiettivo di zero morti della strada.L’intervista del Commissario è disponibile in questa pagina.

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    Esercizio e tecnologie

    Campionato di giornalismo: al via la premiazione

    di Assunta De Pascalis – SINA

    La mattina del prossimo 5 giugno presso la nuova sede regionale di Palazzo Lombardia si terrà la premiazione del Campionato di giornalismo “cronisti in classe” organizzato da “QN-Il Giorno”. All’evento saranno presenti le classi vincitrici per le categorie Scuola Primaria e Scuola Secondaria di Primo Grado che hanno aderito al tema della sicurezza stradale ossia i circa 400 ragazzi e i loro insegnanti che in classe nei primi 4/5 mesi dell’anno hanno discusso e scritto sull’importanza delle regole della sicurezza stradale. Autostradafacendo sarà presente alla premiazione con un rappresentante della società del gruppo Gavio e distribuirà 400 giochi della sicurezza stradale oltre a quanto ha già distribuito (ad oggi più di un migliaio!!!) tramite il Giorno, partner della campagna di sicurezza stradale.  Autostradafacendo crede fermamente nel coinvolgimento dei più giovani nelle questioni inerenti la sicurezza stradale innanzitutto perché gli incidenti sono la prima causa di mortalità dei giovani e in secondo luogo perché formare i giovani alla cultura della sicurezza stradale e avere comportamenti stradali sicuri significa insegnargli a rispettare sia la propria vita che quella degli altri.Vi daremo presto notizie al riguardo! 

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    Esercizio e tecnologie

    Sicurezza stradale: pubblica illuminazione ed ostacoli fissi

    di Leopoldo Iovino – Fondazione Guccione Onlus

    Il primo giugno 2018 a Cerasolo Ausa, presso Rimini, si terrà un convegno su “Sicurezza stradale: pubblica illuminazione ed ostacoli fissi”.Tale convegno è stato promosso dall’Ordine degli Architetti P.P.C. di Rimini in collaborazione con: Associazione Archirì, Atlantech, Pali Campion e gode del patrocinio dell’Ordine Ingegneri di Rimini.La protezione degli elementi che delineano il margine stradale, a partire da quelli che compongono l’equipaggiamento stesso della strada, hanno un ruolo importante per la sicurezza della circolazione. In occasione del convegno, il tema verrà affrontato in profondità e sotto una pluralità di angoli visuali: statistiche, normative, rimedi, aspetti economici, tecnologie, accertamento del nesso di causalità e responsabilità penali degli incidenti connessi alla pubblica illuminazione e agli ostacoli fissi, riqualificazione energetica e adeguamento normativo degli impianti, visione notturna e incidentalità. L’incontro  garantisce 4 crediti formativi.Il programma è disponibile seguendo questo collegamento e l’iscrizione è aperta tramite questa pagina.

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    Esercizio e tecnologie

    Lisbona 2018: la conferenza internazionale sulla Sicurezza Stradale

    di Assunta De Pascalis - SINA

    L’Associazione Mondiale della Strada (PIARC), Infraestruturas de Portugal (IP) e l’Instituto da Mobilidade e dos Transportes (IMT) hanno scelto Lisbona come teatro dell’International Conference on Road Safety animando un confronto tra le autorità locali e gli esperti internazionali del comitato mondiale su “politiche e programmi per la sicurezza stradale” presieduto da SINA. Oggetto della conferenza sono stati gli impegni del presente e le sfide del prossimo futuro in ambito di sicurezza stradale. Le massime autorità portoghesi, tra cui il ministro portoghese, segretario di stato per le infrastrutture ed i trasporti hanno aperto i lavori. Gli esperti hanno condiviso le proprie esperienze e i risultati ottenuti a favore della sicurezza stradale e riflettere sul ruolo delle infrastrutture, su come queste potranno interagire con le nuove tecnologie e sull’impatto che la comunicazione infrastruttura/tecnologia può avere in termini di sicurezza stradale.  In questo ambito, nelle ultime due decadi il Portogallo è stato protagonista di un cambiamento significativo. 20 anni fa aveva più del doppio della media europea di vittime sulla strada per milione di abitanti mentre oggi questa differenza è diminuita del 92% allineandosi con la media europea. A contribuire al cambiamento, oltre ad una politica sulla sicurezza stradale, sono stati soprattutto i fortissimi investimenti economici stimati in 24 miliardi di euro dall’OECD, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, che si sono tradotti in un risparmio di 18.000 vite umane e 50 miliardi euro di costo sociale. Due ottimi parametri di valutazione per calcolare l’importanza di reti stradali sicure.Inoltre, da un punto di vista strategico, un così significativo investimento ha fatto sì che oggi il Portogallo possa vantare una rete di strade con maggiore qualità e sicurezza e in grado di rispondere alle nuove richieste di mobilità che prevedono veicoli elettrici, autonomi, connessi e condivisi. Certamente il rinnovamento dell’infrastruttura, il dialogo infrastruttura-macchina e la conseguente sicurezza stradale che ne deriva sono un tema particolarmente sentito da tutti gli stati membri dell’Unione Europea. Parlando del nostro caso, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato lo scorso marzo il cosiddetto “Decreto Smart Road” raccogliendo la sfida dell’innovazione digitale a livello nazionale. Il testo, di fatto, trasforma la rete stradale in digitale, con l’obiettivo di guidare il nostro Paese verso la nuova stagione della digital transformation delle infrastrutture e prepararle all'avvento delle future auto connesse e autonome. Strade e i veicoli di nuova generazione saranno dunque in grado di dialogare tra loro agevolando in questo modo la mobilità di merci e persone, facilitando e semplificando il trasporto con una conseguente riduzione del numero degli incidenti e miglioramento della sicurezza stradale.

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    Esercizio e tecnologie

    La piattaforma europea ITS è invitata a un dibattito pubblico in seno al Parlamento europeo.

    di Assunta De Pascalis - SINA

    A seguito del cortese invito di Dominique Riquet, eurodeputato e vicepresidente della commissione per i trasporti e il turismo, l’ITS Platform ha organizzato un dibattito interattivo sul modo in cui essa stessa insieme ai corridoi ITS possono facilitare la diffusione su vasta scala in Europa di servizi di mobilità sicuri.   Il sistema di trasporto intelligente, ovvero l’ITS (Intelligent Transport Systems) è quel meccanismo che è stato voluto e realizzato dalla Comunità europea per migliorare la sicurezza delle persone, dei veicoli e delle merci che transitato sulle strade e autostrade europee, favorendo anche il rispetto dell’ambiente. Questo consiste nell’integrazione delle conoscenze nel campo delle telecomunicazioni, dell’elettronica, dell’informatica con l'intero campo dell’ingegneria dei trasporti che comprende ogni aspetto della gestione di una strada, dalla progettazione all’esercizio, dalla manutenzione alla gestione. Per affrontare questa sfida, che accompagna la legislazione europea e l'attuazione degli ITS, la Commissione europea nell'ambito del programma CEF (Connecting Europe Facility) ha fornito un sostegno finanziario ai cinque corridoi ITS transeuropei e alla EU ITS Platform (https://www.its-platform.eu) per promuovere la cooperazione e un approccio armonizzato tra Stati membri, autorità stradali, operatori stradali e partner del settore pubblico e privato al fine di incoraggiare, accelerare e ottimizzare la diffusione degli ITS in Europa in modo armonizzato. Ciò è essenziale per garantire che i viaggiatori europei usufruiscano dei servizi ITS senza soluzione di continuità in tutti gli Stati membri dell'UE. Lo scorso 16 maggio si è tenuto al Parlamento europeo un incontro sulla tematica dell’ITS che ha voluto porre l’attenzione sull’individuazione delle future esigenze degli attuatori e ha voluto individuare le soluzioni per farvi fronte. Nel contesto del terzo pacchetto sulla mobilità e della digitalizzazione dei trasporti, sono state proposte azioni concrete per conseguire gli obiettivi dell'UE per una mobilità più sicura, equa e rispettosa dell'ambiente. La discussione si è concentrata sul modo in cui i corridoi ITS hanno già dimostrato di migliorare le prestazioni e possono anche sostenere la diffusione su vasta scala dei C-ITS e più in generale la mobilità cooperativa, connessa e automatizzata (CCAM) sulla rete TEN-T, in linea con altre azioni dell'UE (ad esempio C-ROADS). In particolare, la piattaforma ITS dell'UE e i corridoi ITS hanno gli insegnamenti utili tratti.Un contributo significativo all’incontro è stato dato certamente da SINA che nel suo ruolo di coordinatore nazionale ed internazionale del progetto EU EIP ha organizzato l’evento nei suoi contenuti raccogliendo i contributi di tutti i paesi europei che fanno parte dei corridoi, animando il dibattito e facendo da moderatore.

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    Esercizio e tecnologie

    JFox e AIPCR in gara per la Sicurezza

    di Leonardo Annese – AIPCR

    L'Associazione Mondiale della Strada Italia scende in campo con i nostri amici più giovani nella partita per la sicurezza. La Squadra JFox ha infatti chiamato l'AIPCR a partecipare alla sua missione con i più giovani studenti della Regione Lazio riconoscendo la sua autorevolezza nel campo della sicurezza stradale. Il 30 maggio, presso il Teatro Brancaccio a Roma, si sono svolte le fasi finali della sesta edizione delle Olimpiadi regionali Lazio della Legalità e della Sicurezza di James Fox denominate "I Love My City", progetto dell'Istituto di Ricerca e Sviluppo (Iris T&O), ente no profit che svolge attività per la diffusione della Cultura della Legalità e della Sicurezza Stradale, patrocinato dalla Regione Lazio e dall'Osservatorio regionale per la Sicurezza, la Legalità e la Lotta alla Corruzione, coordinato dal Presidente Gianpiero Cioffredi. Il concorso ha interessato 40 comuni e 54 scuole nella Regione Lazio, coinvolgendo 950.000 abitanti ed oltre 70.000 bambini tra scuole primarie (elementali) secondarie di 1° grado (medie) e di 2° grado (Licei), coinvolgendo inoltre più di 1.000 insegnanti. James Fox, il Superamico della Sicurezza, e la Squadra di Agenti Speciali, tramite una metodologia basata sul gioco e sulla multimedialità, hanno sensibilizzato i ragazzi sui temi della legalità e della sicurezza stradale, insegnando loro a riconoscere le situazioni difficili e pericolose e dando consigli "da amico" su come affrontarle. Migliaia di ragazzi si sono confrontate a colpi di quiz sulla sicurezza stradale e la legalità per tutto l'anno; hanno affrontato missioni, conosciuto gli Agenti Speciali e imparato a rendere migliore la propria città, sensibilizzando i propri amici, le famiglie e le comunità cittadine sulla prevenzione della criminalità, la guida aggressiva e le norme stradali. La novità di questa edizione è il Collegio dei Saggi, la commissione che ha assegnato il tanto ambito Trofeo regionale, composta da esperti della Sicurezza e della Legalità provenienti da Enti Nazionali e Locali di primo piano; infatti durante la chermes finale ha fatto parte della giuria tecnica con il compito di individuare e premiare la città con il miglior progetto di sicurezza. A rappresentare l'AIPCR è stato chiamato il nostro Leonardo Annese, membro del Comitato Nazionale Italiano AIPCR nonché del Comitato tecnico Politiche e programmi nazionali della sicurezza stradale dell'AIPCR mondiale.Anche Anas S.p.A. è stata rappresentata dal Responsabile Area Compartimentale Lazio, Ing. Lelio Russo e hanno fatto parte del Collegio dei Saggi: Gianpiero Cioffredi (Presidente dell'Osservatorio tecnico-scientifico per la Sicurezza, la Legalità e la Lotta alla Corruzione), Ing. Luca Marta (Direttore alle Infrastrutture e Politiche abitative Area Viabilità e reti Infrastrutturali della Regione Lazio), Dr. Giuseppe Rinaldi (Presidente UPI Lazio), Dr. Andrea Saladino (ANCI Lazio), Dr. Leonardo Annese (AIPCR), l'Ingegnere Adriana Elena e la Dr.ssa Laura Testa (ASTRAL SpA), le Dr.sse Lucia Vecere e Federica Petrignani (ACI), la Dr.ssa Sabrina Cedri (Osservatorio Permanente CA.PR.I. - Istituto Superiore di Sanità), Dr.ssa Roberta Pacifici (Istituto Superiore di Sanità per l'Osservatorio Fumo, Alcool e Droga), Dr. Mario Nigro (Compartimento Polizia Stradale del Lazio), il Dr. Angelo Agovino (Legione Carabinieri Lazio), l'Associazione Nazionali Magistrati, il Dr. Crescenzo Palomba (Direttore generale della Iris T&O) e la Dr. Laura Elke D'Apolito (Psicologa esperta in educazione in età evolutiva). Tre sono state le manches di sfida, con domande inerenti la sicurezza stradale ed in particolare il trasporto di persone, animali ed oggetti in auto, la legalità con focus sul bullismo ed il cyberbullismo ed infine, un argomento molto difficile poiché ancora poco diffuso e conosciuto, la bici elettrica a pedalata assistita. I ragazzi hanno dimostrato di avere un’eccellente preparazione, grazie ai mesi di “gioco-studio-interazione” svolti con una formula di didattica digitale messa a punto dall’Iris T&O e dai suoi educatori-agenti della squadra JFox, direttamente nelle classi con l’aiuto di insegnanti, dirigenti scolastici ed istituzioni che con la loro partecipazione hanno fatto conquistare un maggior punteggio di qualificazione alle città. Vincitrici del Trofeo “I Love My City 2017” sono state: Cisterna di Latina, con premio per Best City ritirato direttamente dalla Sindaca Eleonora della Penna; Formia, seconda città classificata e Tivoli, terza. Il premio per la migliore scuola elementare della Regione Lazio è andato a Ceccano, ritirato con grande entusiasmo e partecipazione dal Sindaco Roberto Caligiore che, trascinato dalla vittoria ha esultato con i suoi ragazzi sventolando in aria la sua fascia tricolore; migliore scuola media 2017 è stata infine Veroli, soddisfatta del risultato opo il profuso impegno da parte dei ragazzi che hanno saputo creare dei lavori ottimi. La commissione tecnica, ovvero il “Collegio dei Saggi”, accompagnata anche da Marta Bonafoni, colpita dall’efficacia dei metodi utilizzati e dall’entusiasmo dei ragazzi, si riunirà a breve proprio all’Osservatorio tecnico-scientifico per la Sicurezza, la Legalità e la Lotta alla Corruzione, per porre le basi sulle quali lavorare al fine di individuare le potenzialità e fattibilità di estensione del progetto, ormai collaudatissimo, oltre i confini regionali. L’obiettivo sarà selezionare alcune tra le regioni con il maggior tasso d’incidenza negativa dei temi sicurezza e legalità, utilizzando proprio i dati scientifici, provenienti dagli stessi organismi/enti coinvolti nel Collegio dei Saggi. James Fox vuole realizzare il suo sogno: vivere in città più sicure dove ognuno fa la propria parte e tutti partecipano alla sicurezza.

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    Esercizio e tecnologie

    Per la sicurezza del futuro sistema dei trasporti: SafeFITS online

    di Assunta De Pascalis - SINA

    Gli incidenti stradali costituiscono uno dei maggiori problemi sociali nelle società moderne, si stima più di un milione di incidenti per anno in Europa (2.900 al giorno) di cui 1,4 milioni di feriti e 26.000 morti (70 al giorno) – fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità-WHO 2015. Si stima che gli incidenti stradali siano l’ottava causa di morte globale e più della metà delle persone rimaste uccise negli incidenti stradali siano giovani adulti con un’età compresa tra i 15 e i 44 anni.Nei paesi a basso e medio reddito, il tasso dei feriti degli incidenti stradali è due volte quello del paesi ad alto reddito ed è tutt’ora in aumento. Questo può essere parzialmente attribuito ad una rapida motorizzazione in alcuni paesi in via di sviluppo, d’altra parte idonei investimenti nella sicurezza stradale possono mantenere il fenomeno sotto controllo. Le attuali tendenze suggeriscono che, in assenza di cospicui interventi, l’insicurezza stradale diventerà la quinta causa di morte entro il 2030, con un ulteriore aumento della disparità tra i paesi ad alto e basso reddito (WHO, 2015). Nel citato contesto della sicurezza stradale ed utilizzando i principi For Future Inland Transport Systems (ForFITS), il progetto denominato Safe Future Inland Transport Systems (SafeFITS) mira a facilitare il processo decisionale in materia di politica dei trasporti al fine di ridurre gli incidenti stradali. Modello SafeFITS Il modello SafeFITS consiste in diversi componenti: • Database SafeFITS con dati relativi gli indicatori della sicurezza stradale (decessi e feriti, indicatori di performance, misure della sicurezza stradale, economia e background) per tutti i paesi, che furono usati per la stima delle nuove cause globali, attraverso modelli statistici di sviluppo.• Set SafeFITS di modelli statistici di cause globali, stimate sulla base della banca dati degli indicatori della sicurezza stradale che consentono di effettuare analisi di intervento, previsione e analisi comparativa all'interno di SafeFITS.• Strumento SafeFITS che include tre moduli complementari, tutti utili per un obiettivo comune nelle politiche di analisi della sicurezza stradale: - Un modulo di analisi di intervento, per permettere all’utente di prevedere, per un determinato paese o un determinato periodo di tempo, gli effetti di una misura specifica o di intervento di sicurezza sulla sicurezza stradale, mantenendo costanti tutte le altre cose. - Un modulo di previsione, per consentire il collaudo di scenari combinati o di interventi (misure e programmi) a livello nazionale. - Un modello standard di riferimento, per consentire all’utente di confrontare un paese con altri paesi, comparando i risultati in materia di sicurezza stradale rispetto agli indicatori fondamentali della sicurezza stradale e individuando i settori prioritari su cui il paese dovrebbe concentrarsi per migliorare la propria sicurezza stradale. Ulteriori informazioni le trovate in qui.

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    Esercizio e tecnologie

    2018: Sicurezza in sotterraneo. Nuovo premio per i giovani ricercatori

    di Assunta De Pascalis - SINA

    Autostradafacendo, tramite SINA è membro del direttivo internazionale del COSUF (organo dell'International Tunneling Association deputato allo studio della Sicurezza nelle Infrastrutture in Sotterraneo). In take ambito è lieta di informare che è stato bandito un nuovo premio volto ai giovani ricercatori, tecnici o studenti. ITA COSUF intende così sviluppare e promuovere la cultura e la conoscenza nel campo della sicurezza nelle gallerie stradali, ferroviarie e metropolitane. Si intende così promuovere il miglioramento, facendo leva sul contributo di una nuova generazione di esperti, cercando nel contempo di catturare il loro interesse verso il tema della sicurezza. Comunichiamo la pubblicazione del nuovo bando di gara per l’ITA-COSUF Award dell'anno 2018. Il premio: Il Direttivo di ITA COSUF ha deliberato l’assegnazione di un premio ad uno studente o professionista o giovane ricercatore che abbia completato un lavoro teorico o pratico nel campo della sicurezza/protezione operativa nelle opere in sotterraneo e che abbia meno di 35 anni. Il Direttivo del COSUF sceglierà il vincitore tramite una propria giuria. Oltre al certificato, il vincitore verrà ospitato per la cerimonia di aggiudicazione e riceverà anche un piccolo premio in denaro. Il vincitore avrà inoltre la possibilità di esporre il proprio lavoro durante la sessione plenaria del Seminario ITA-COSUF. La scadenza: Le principali informazioni sono riportate nel comunicato COSUF. Ulteriori dettagli per partecipare al concorso, incluso il regolamento e le modalità per formulare la domanda (da redigersi in lingua inglese) si trovano cliccando qui. La domanda, in lingua inglese, deve essere ricevuta dalla segreteria ITA entro il 30 giugno 2018. **** Viste le competenze e l'importanza del patrimonio nazionale in sotterraneo, Autostradafacendo auspica che possa essere un giovane italiano a vincere il premio internazionale. In ogni caso, Autostradafacendo auspica che un giovane di qualunque nazionalità, purché di valore, possa consolidare la propria posizione o cominciare ad emergere, grazie anche a questo premio. Maggiori informazioni sono disponibili su questo sito web.

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Multimedia

Guarda le immagini raccolte dal Gruppo ASTM-SIAS e le campagne disponibili in rete

videoDriver Streams Horrifying Car Crash On Facebook

fonte: You Tube

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): buoni comportamenti, giovani

fotoFAI UNA SOSTA

fonte: SATAP

videoAl volante, el 99% de tu atención no es suficiente

fonte: DGT

tipologia: Campagna

lingua: Spagnolo

categoria(e): Buoni comportamenti, Rischi da prevenire

videoTest 2012 senza cinture

fonte:  ACI-ADAC

tipologia: 

lingua: Italiano

categoria(e): Rischi da prevenire, passeggeri

videoNEL VIDEO SI VEDE UNA AUTOCISTERNA CHE A CAUSA SI UN INCIDENTE CON UN ALTRO CAMION HA PRESO FUOCO E MENTRE MOLTI POMPIERI PROVANO A SPEGNERE LE FIAMME ESPLODE VIOLENTEMENTE

fonte: X EXPLOSIEF

tipologia: Campagna

lingua: Francese

categoria(e): Autostrada, Casi reali, Drammatico, Prefessionisti della guida

videoUN RAGAZZO VIENE UCCISO DA UN AUTOMOBILISTA AL CELLULARE.

fonte: N.D.

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Città, Giovani, Luoghi comuni, Rischi da prevenire

videoGuidare sotto l' effetto di sostanze stupefacenti può essere mortale

fonte: Bernd Pietsch in Perfect Life

tipologia: Amatoriale

lingua: Inglese

categoria(e): Artistico, Giovani, Rischi da prevenire

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