Campagna per la Sicurezza Stradale

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    Esercizio e tecnologie

    Non guardare la Morte in faccia – video divertente

    di Autostradafacendo - SIAS

    In vista della 7° edizione dei "Quindici giorni regionali degli utenti vulnerabili”, tenutosi 22 marzo 2017 a Parigi, l’agenzia Serviceplan ha avviato un'operazione di campo decisamente originale per aumentare la consapevolezza sui pericoli di una incuria pedonale che genera più di 4.500 vittime all'anno in Ile-de-France (immaginiamo tra morti e feriti). Questa azione fa parte delle azioni di comunicazione nell’area parigina, sviluppata in collaborazione con DRIEA (direzione regionale ed Interdipartimentale delle Infrastrutture nell’Ile de France).La comunicazione si basava su un pannello di visualizzazione digitale interattivo appositamente progettato per l'occasione, nei pressi di un passaggio pedonale semaforizzato. Il sistema, dotato di sensori, di un altoparlante e di una telecamera emette uno stridio di pneumatici ogniqualvolta un pedone attraversa con il semaforo rosso.   Fotografata in atto di imprudenza, la faccia spaventata del pedone indisciplinato viene proiettata in diretta sullo stesso pannello. In questo modo gli utenti indisciplinati diventano protagonisti di manifesti di prevenzione stradale: "Non correre il rischio di guardare la morte in faccia. Attraversa rispettando i semafori."Guarda il video seguendo questo collegamento.

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    Esercizio e tecnologie

    ICARO 2017 a Mondovicino

    di Fabrizio Macciò - Polstrada Genova

    Dal 21 al 23 aprile 2017 all’Outlet MONDOVICINO VILLAGE di Mondovì (CN) si è svolta una manifestazione denominata ICARO 2017.Alla manifestazione ha partecipato la Polizia Stradale di Cuneo, Genova e Bologna con, rispettivamente, autoveicoli e motoveicoli della Stradale, il Pullman Azzurro e la nuovissima Lamborghini. Ad accogliere i visitatori anche uno stand espositivo didattico.Oltre a numerosi alunni delle scuole professionali e tecniche di Mondovì hanno visitato i diversi “punti didattici” numerosi visitatori del centro commerciale a spasso per shopping.In particolare il Pullman Azzurro è stato preso d’assalto da bambini di tutte le età attratti dai giochi multimediali dei computer e dal “percorso ebbrezza” in esterno.  In concomitanza era in corso una manifestazione riguardante i pizzaioli napoletani e produttori di birra artigianale. Questi hanno distribuito i “palloncini”-precursori per il controllo dello stato d’ebbrezza, ovviamente forniti dalla Polizia Stradale.

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    Esercizio e tecnologie

    Motodays 2017: la Stradale e le sue moderne tecnologie

    di Fabrizio Macciò – Polstrada Genova

    Anche quest'anno la Polizia di Stato è stata al Motodays, il salone della moto e dello scooter giunto alla IX edizione ed ospitato dal 9 marzo al 12 marzo all'interno della Fiera di Roma.Nei padiglioni della manifestazione capitolina, appassionati e curiosi possono assistere alla presentazione delle novità di settore, alle prove su strada dei nuovi modelli e a diversi spettacoli predisposti nelle aree esterne.  Il padiglione 3, quello dedicato alle nuove tecnologie, ha ospitato lo stand della Polizia di Stato con il Pullman Azzurro, nel quale gli agenti della Stradale si sono messi a disposizione di tutti coloro che volevano soddisfare le proprie curiosità sulla guida in sicurezza dei veicoli a due ruote.Inoltre i visitatori hanno potuto provare gratuitamente l'etilometro e il simulatore della guida in stato di ebbrezza o alterazione da stupefacenti: si tratta di percorrere a piedi un particolare circuito indossando degli occhiali speciali che causano la distorsione della vista, dando la sensazione dello stato di ebbrezza.Gli specialisti della Stradale sono stati inoltre protagonisti con alcune "Lezioni di sicurezza stradale", previste ogni giorno nell’area Agora Palco.Si è parlato dell'utilizzo dei sistemi di protezione individuale, delle regole da rispettare, delle distrazioni e delle sostanze che possono alterare le condizioni psico-fisiche e la percezione dei rischi da parte dei conducenti.Le giornate di giovedì 9 e venerdì 10 sono state dedicate a lezioni di educazione stradale agli studenti di alcune scuole di Roma.Nello stand della Polizia i visitatori hanno potuto anche fotografare la moto Guzzi V7 versione Sidecar del 1971 e la nuovissima moto Bmw 850.

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    Esercizio e tecnologie

    Bruxelles: la giornata sulla sicurezza stradale delle autostrade europee

    di Emanuela Stocchi – AISCAT

    Si è svolta a Bruxelles lo scorso 21 marzo, presso la sede del Comitato economico e sociale, la Giornata annuale ASECAP per la sicurezza stradale, organizzata dal Segretariato dell’ASECAP di concerto con il COPER II, Comitato permanente ASECAP per la sicurezza e la sostenibilità del trasporto stradale. L’evento, giunto ormai alla sua decima edizione, è divenuto un appuntamento importante per l’Associazione europea e per le società concessionarie che ne fanno parte; il titolo scelto per la Giornata del 2017 è stato “Road safety - a shared responsibility” – “La sicurezza stradale – una responsabilità condivisa”. La Conferenza si è aperta con una sessione di carattere istituzionale onorata dalla presenza della Commissaria ai Trasporti Violeta Bulc, la quale si è congratulata con l’ASECAP per gli incoraggianti risultati ottenuti dalle autostrade in concessione in termini di sicurezza e ha invitato l’Associazione a diffondere le proprie best practices con altri rappresentanti del settore dei trasporti. La Commissaria ha sottolineato dunque l’importanza della cooperazione e ha evidenziato l’importante ruolo svolto dall’innovazione tecnologica e dai sistemi ITS nel contribuire alla sicurezza stradale, in particolare per evitare quanto più possibile l’errore umano e promuovere sistemi di assistenza tecnologica alla guida. La Commissaria Bulc ha poi ricordato l’imminente organizzazione della Conferenza de La Valletta sulla sicurezza stradale - di cui abbiamo parlato nella precedente rubrica del nostro Bollettino - e ha accolto con piacere l’attiva partecipazione dell’ASECAP anche a Malta. Successivamente hanno avuto luogo due sessioni moderate dal Direttore della rivista di settore “Thinking Highways” Kevin Borras: la prima sessione, dal titolo “EU priority on road safety: are we fulfilling the EU road safety action plan?” è stata incentrata sull’analisi delle priorità contenute nel IV° Piano d’azione comunitario sulla sicurezza stradale e sui risultati effettivamente raggiunti dal settore per contribuire agli obiettivi del piano stesso. È intervenuta la nuova Direttrice dell’Unità “Sicurezza stradale” della DG MOVE (Direzione Generale Mobilità e Trasporti) della Commissione europea, la greca Fotini Ioannidou, ricordando che la Commissione sta portando avanti delle iniziative volte al raggiungimento dell’obiettivo comunitario “vision zero” in merito all’incidentalità sulle strade europee, iniziative focalizzate sull’educazione degli utenti, sulle campagne di sensibilizzazione alla sicurezza, sull’enforcement, ossia sul controllo dell’applicazione della legislazione e delle relative sanzioni, sui recenti sviluppi tecnologici applicati ai veicoli e alle infrastrutture e, in tale ambito, ha fatto riferimento all’iniziativa comunitaria C-ITS (Sistemi ITS cooperativi), nonché ai futuri veicoli connessi e autonomi, di cui tanto si parla attualmente nel settore del trasporto stradale. Per l’ASECAP è intervenuta Malika Seddi, Direttrice degli Affari Internazionali dell’ASFA e Presidente del COPER II ASECAP.  La Seddi ha ricordato la riduzione dell’incidentalità sulle autostrade europee nell’ultimo decennio e ha sottolineato al riguardo l’importanza degli investimenti effettuati dalle autostrade in concessione rappresentate in ASECAP, investimenti resi possibili grazie al pedaggio e volti a mantenere e a migliorare le infrastrutture stradali, nonché a portare avanti campagne di comunicazione per sensibilizzare gli utenti a comportamenti di guida sicuri. È stata poi la volta di Jacob Bangsgaard, CEO di ERTICO che rappresenta il mondo ITS in Europa, e di Erik Jonnaert, Segretario Generale dell’ACEA, in rappresentanza del settore dei produttori di veicoli. Sul tema dello sviluppo degli ITS, delle smart infrastructure e soprattutto della guida connessa e autonoma, ambedue hanno sottolineato l’importanza della cooperazione e del coinvolgimento di tutti gli stakeholders interessati per seguire congiuntamente questo processo e rappresentare adeguatamente le proprie istanze.La seconda sessione è stata invece di taglio più tecnico e ha dato voce agli esperti delle concessionarie rappresentate nell’ASECAP sul tema “Live saving chain: avoiding road safety fatalities and reducing serious injuries”, con riferimento a tutta quelle serie di azioni che gli operatori stradali mettono in campo per limitare le conseguenze degli incidenti e garantire agli utenti elevati livelli di sicurezza stradale.Sono intervenuti rappresentanti di Slovenia, Austria, Grecia, Spagna, Francia; per l’Italia vi sono state due interessanti presentazioni: Autostrade per l’Italia con l’Ing. Gianmarco Angeletti che ha illustrato la metodologia PDCA (Plan-Do-Check-Act) per analizzare le cause di incidentalità su determinate tratte autostradali e intervenire con azioni correttive sia attraverso l’utilizzazione della tecnologia, sia attraverso specifiche campagne di comunicazione all’utenza, e la Società di progetto Brebemi con il Presidente Francesco Bettoni, che ha presentato il sistema di applicazione di led anti nebbia lungo alcune tratte autostradali, volto ad agevolare una guida sicura in caso di scarsa visibilità.Il Segretario Generale dell’ASECAP Kallistratos Dionelis ha poi presentato le conclusioni e riflessioni della Conferenza, sottolineando il fondamentale ruolo svolto dagli operatori stradali per accrescere i livelli di sicurezza stradale, attraverso investimenti mirati nei sistemi ITS, nella manutenzione delle infrastrutture, nella sensibilizzazione degli utenti. A Kallistratos Dionelis, a Malika Seddi e allo staff dell’ASECAP i nostri complimenti per l’organizzazione di un evento di grande spessore e interesse per tutto il settore. Per scaricare e consultare tutte le presentazioni illustrate nel corso dell’evento ASECAP, è possibile collegarsi al seguente indirizzo: http://www.asecap.com/eventasecap/2-non-categorise/118-otherevents.html  

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    Esercizio e tecnologie

    Conferenza europea di Malta - il rapporto Aiscat

    di Emanuela Stocchi – AISCAT

    Il 28 e 29 marzo scorsi, di concerto con la Presidenza maltese della UE, la Commissione europea ha organizzato a La Valletta (Malta) la Conferenza degli stakeholders sulla sicurezza stradale, alla quale abbiamo preso parte anche noi come membri della delegazione ASECAP. L’Associazione europea è infatti intervenuta con il suo Segretario Generale Kallistratos Dionelis, con i membri del Segretariato e con i suoi rappresentanti in seno al COPER II (Comitato Permanente per la sicurezza stradale e la sostenibilità: Malika Seddi ed Emanuela Stocchi), contribuendo con un’attiva partecipazione ai gruppi di lavoro tematici e con la realizzazione di uno stand nello spazio espositivo della Conferenza. Per l’ASECAP è stato molto importante, a una settimana esatta dall’organizzazione della sua Giornata per la sicurezza stradale, essere presente all’evento e illustrare ai partecipanti istituzionali e di settore le numerose attività poste in essere dalle autostrade in concessione in essa rappresentate, per offrire agli utenti una mobilità sicura ed efficace lungo la propria rete di competenza.  Quanto allo svolgimento della Conferenza, nella mattinata del 28 marzo gli stakeholders e i rappresentanti delle varie Associazioni e organizzazioni intervenute hanno illustrato agli esponenti delle Istituzioni comunitarie (Consiglio UE, Commissione e Parlamento europeo) le proprie iniziative e i propri progetti posti in essere per raggiungere l’obiettivo comunitario volto a dimezzare il numero delle vittime sulle strade europee entro il 2020. I dibattiti che hanno avuto luogo durante la prima giornata della Conferenza si sono svolti in cinque gruppi di lavoro paralleli, che hanno toccato i seguenti argomenti: analisi delle strategie e delle politiche nazionali ed europee sulla sicurezza stradale, l’enforcement della normativa sulla circolazione stradale, la sicurezza delle infrastrutture stradali, l’utilizzazione e la diffusione di veicoli smart, gli utenti della strada vulnerabili. Oltre agli interventi ASECAP sono stati interessanti i contributi di Paolo Cestra, rappresentante della Polizia Stradale italiana e Presidente del TISPOL (European Traffic Police Network), il quale ha animato il gruppo di lavoro sull’enforcement della legislazione stradale, tra le cui raccomandazioni vi è quella di investire maggiormente, da parte degli Stati membri UE, nell’educazione degli utenti e nelle nuove tecnologie per accrescere l’efficacia dell’enforcement delle regole sulla circolazione stradale, e di Antonio Avenoso, CEO di ETSC (European Transport Safety Council) che ha moderato il gruppo di lavoro sulle strategie e politiche per la sicurezza stradale, tra le cui raccomandazioni vi è quella di elaborare una nuova strategia europea per il periodo 2020-2030, ispirata al “safe system approach”, con l’inclusione dell’obiettivo di riduzione delle vittime stradali e dei feriti entro il 2030. Ciascun gruppo ha poi esposto le proprie riflessioni al plenum della Conferenza, dando vita a un interessante scambio di idee e opinioni, nonché a proposte volte a migliorare sempre più i livelli di sicurezza stradale nella UE.I contributi dei gruppi di lavoro sono poi stati per lo più inclusi e integrati nelle Conclusioni della sessione ministeriale del Consiglio UE Trasporti del giorno seguente 29 marzo, durante la quale i Ministri e la Commissione europea, nella persona della Commissaria ai Trasporti Violeta Bulc, hanno adottato la “Dichiarazione di Malta sulla sicurezza stradale”, nella quale viene riconosciuto l’importante contributo degli stakeholders intervenuti a Malta e si sottolinea l’importanza della cooperazione tra tutti gli attori interessati (amministrazioni pubbliche, operatori, fornitori di servizi, produttori di veicoli, utenti, cittadini), a tutti i livelli, per raggiungere gli obiettivi comunitari in materia di sicurezza stradale. Il Ministro maltese delle Infrastrutture e dei Trasporti Joe Mizzi ha affermato che a Malta è stato dato un importante messaggio politico a livello europeo e mondiale, poiché i governanti degli Stati membri della UE, di comune accordo con i più alti rappresentanti della Commissione europea e delle Nazioni Unite, anch’essi presenti a La Valletta, si sono fermamente e collettivamente impegnati a porre in essere tutte le misure e le azioni volte a ridurre in maniera significativa il numero delle vittime e dei feriti gravi sulle strade europee, dimostrando in tal modo che la sicurezza stradale è ancora una volta tra le principali priorità nell’agenda politica dell’Unione europea. La Dichiarazione di Malta, in lingua inglese, può essere scaricata e consultata al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/transport/road_safety/sites/roadsafety/files/valletta_declaration_on La fonte fotografica dell’articolo è da ritrovarsi al seguente indirizzo: http://www.flickr.com/photos/153673378@N08/albums/72157682132614126 

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    Esercizio e tecnologie

    ICARO premia gli studenti che si sono impegnati per la sicurezza

    di Assunta De Pascalis - SINA

    Il 31 maggio 2017, presso l’Istituto Scolastico Alberghiero “Pellegrino Artusi” a Roma, verranno premiati gli studenti vincitori della XVI edizione del concorso sulla sicurezza stradale, indetto nell’ambito del progetto Icaro.L'iniziativa ha l'obiettivo di diffondere tra i giovani la consapevolezza che idonei comportamenti su strada e il rispetto delle regole permettono di evitare quei comportamenti a rischio che sono la causa principale ed ingiustificabile degli incidenti stradali.Le più recenti rilevazioni Aci-Istat confermano che l’incidentalità stradale flagella in modo sproporzionato i giovani evidenziando come la punta massima della mortalità per incidenti stradali si concentra nella fascia tra i 20 e 24 anni.Autostradafacendo è partner di ICARO e premierà quindi una delle classi vincitrici.  L’incontro verrà aperto dal Direttore Centrale della Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato, Dott. Roberto Sgalla e vedrà la partecipazione anche del Sottosegretario del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Gabriele Toccafondi.Durante la cerimonia una giuria composta di studenti sarà chiamata a designare i vincitori di questa edizione scegliendo i lavori giudicati migliori tra quelli selezionati da una commissione composta dai rappresentanti dei partner del Progetto Icaro.Per ulteriori informazioni www.webicaro.it

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    Esercizio e tecnologie

    Delrio alla conferenza dei Ministri UE trasporti: “Sulla sicurezza stradale presenteremo un piano aggiornato al CdM”

    di fonte: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

    Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha partecipato alla Conferenza Europea dei Ministri dei Trasporti, organizzata in collaborazione con la presidenza maltese, per fare il punto della situazione sulla sicurezza stradale e sul trasporto marittimo.Al termine della sessione mattutina della conferenza, presieduta dal ministro maltese Joe Mizzi, è stata adottata la dichiarazione dei Ministri dell’Unione Europea sulla sicurezza stradale. Il documento firmato alla presenza della Commissaria Europea per i Trasporti, Violeta Bulc, definisce le nuove politiche comunitarie per ridurre il numero di morti e feriti sulle strade. A questo proposito, il Ministro Delrio ha sottolineato il lavoro svolto dal governo italiano per gli obiettivi europei di dimezzare il numero delle vittime entro il 2020. “Sono stati raggiunti risultati incoraggianti con il calo, dal 2010 a oggi del 21% e dal 2015 alla prima metà del 2016 del 5%, ma non ancora sufficienti per raggiungere l’obiettivo”.Anche per questo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha impostato una nuova politica nazionale per la sicurezza stradale pianificando diverse azioni, ha dichiarato Delrio. Nello specifico si prevede più manutenzione per le infrastrutture, soprattutto per le strade extraurbane dove si verifica il 47% degli incidenti mortali.“La sicurezza delle infrastrutture è quindi una priorità” - ha ribadito il Ministro. “Un settore che ha visto aumentare notevolmente gli investimenti, anche introducendo miglioramenti tecnologici”.Un altro fattore importante sono le iniziative diffuse di comunicazione ed educazione stradale riguardo i comportamenti a rischio e a tutela degli utenti vulnerabili. “L’Italia ha anche rafforzato delle misure legislative con il reato di omicidio stradale” – ha precisato il Ministro Delrio – ed è prevista inoltre la riforma del Codice della strada”.Il Ministro ha espresso anche la sua soddisfazione per il lavoro comune svolto oggi con i Paesi europei e la Commissione nella direzione di un’azione sempre più coordinata. “Per perseguire meglio gli obiettivi europei, presenteremo al Consiglio dei Ministri un nuovo Piano nazionale sulla Sicurezza stradale, che recepisca la dichiarazione della Valletta, con un nuovo quadro di azioni in particolare per quanto riguarda l’innovazione tecnologica delle infrastrutture stradali, gli utenti vulnerabili, le opere necessarie per la riduzione degli incidenti”.Nel pomeriggio i Ministri hanno adottato la dichiarazione sulle priorità per le politiche di trasporto marittimo verso il 2020: competitività, decarbonizzazione, digitalizzazione per assicurare connessioni globali, mercato interno efficiente e un cluster marittimo all’altezza delle sfide mondiali.Anche in questo caso il Ministro Delrio ha sottolineato “l’importanza di una azione europea coordinata e unitaria nell’ambito della sostenibilità ed innovazione, del lavoro e della competitività”. Nelle linee proposte il Ministro ha riconosciuto “le priorità della politica italiana per il settore marittimo, cui è stato dato un forte segnale di attenzione con la riforma della legge sulla portualità e la logistica” che sta dando risultati concreti, come lo sdoganamento in mare, oggi possibili in 17 scali, con una riduzione dei tempi in un anno che vede l’Italia arrivare ai vertici della classifica mondiale.Quella di oggi è stata quindi una giornata importante verso la realizzazione degli obiettivi UE in materia di sicurezza stradale. Il 2016 è infatti stato il primo anno per il quale la Commissione ha pubblicato i dati relativi agli incidenti stradali gravi in base a una nuova definizione comune. Sulla base di questi dati, provenienti da 16 Stati membri che rappresentano l’80% della popolazione dell’UE, nel 2016 il numero delle vittime di incidenti stradali è diminuito del 2%, in Italia -5% .Nel 2016 hanno perso la vita sulle strade dell'UE 25 500 persone, 600 in meno rispetto al 2015 e 6 000 in meno rispetto al 2010. Altre 135 000 persone sono rimaste gravemente ferite. Il dato principale che emerge come più importante è che negli ultimi sei anni il numero delle vittime della strada si è ridotto del 19%. Un risultato che, seppure positivo, è ancora distante dagli obiettivi europei in materia di sicurezza stradale. Gli utenti vulnerabili della strada, quali pedoni, ciclisti e motociclisti, rappresentano una quota consistente dei feriti gravi”. I Paesi Ue con le strade più sicure e il tasso più basso di mortalità per milione di abitanti sono Svezia (27), Gran Bretagna (28), Olanda (33), Spagna e Danimarca (37), Germania (39) e Irlanda (40).Non solo. La probabilità di morire in un incidente stradale” precisa la Commissione “varia da uno Stato membro all’altro. Sebbene il divario si riduca di anno in anno, chi vive in uno degli Stati membri con il più alto tasso di mortalità ha ancora più del triplo delle probabilità di rimanere vittima di un incidente stradale rispetto a chi vive in uno dei paesi con il tasso più basso.Ed è per questo che la Commissione chiede a tutte le parti interessate di individuare percorsi virtuosi tesi ad applicare la normativa stradale e organizzare campagne di sensibilizzazione in modo da raggiungere l'obiettivo di dimezzare il numero delle vittime della strada tra il 2010 e il 2020.

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    Esercizio e tecnologie

    Sicurezza stradale: risultati incoraggianti nel 2016, occorre proseguire gli sforzi

    di fonte: Commissione Europea

    Le statistiche del 2016 sulla sicurezza stradale pubblicate oggi dalla Commissione mostrano che nell'ultimo anno il numero delle vittime è diminuito del 2%.Le statistiche del 2016 sulla sicurezza stradale pubblicate oggi dalla Commissione mostrano che nell'ultimo anno il numero delle vittime è diminuito del 2%. Nel 2016 hanno perso la vita sulle strade dell'UE 25 500 persone, 600 in meno rispetto al 2015 e 6 000 in meno rispetto al 2010. Secondo i calcoli della Commissione altre 135 000 persone sono rimaste gravemente ferite.Il 2016 segna il ritorno di una positiva tendenza al ribasso dopo due anni di stasi; negli ultimi sei anni il numero delle vittime della strada si è ridotto del 19%. Benché incoraggiante, questo ritmo potrebbe essere insufficiente se l'UE vuole raggiungere l'obiettivo di dimezzare il numero di vittime della strada tra il 2010 e il 2020. Ciò impone di intensificare gli sforzi di tutte le parti interessate e in particolare quelli delle autorità nazionali e locali, responsabili della maggior parte degli interventi quotidiani, come l'applicazione delle norme e la sensibilizzazione.  Violeta Bulc, Commissaria per i Trasporti, ha dichiarato: "Le statistiche odierne indicano un miglioramento, che dobbiamo portare avanti. Ma non sono i numeri a preoccuparmi: ciò che mi sta più a cuore sono le vite perse e le famiglie delle vittime. Proprio oggi altre 70 persone moriranno sulle strade dell'UE e un numero cinque volte più alto subirà ferite gravi! Invito tutte le parti interessate a intensificare gli sforzi in modo da raggiungere l'obiettivo di dimezzare il numero delle vittime della strada tra il 2010 e il 2020."La probabilità di morire in un incidente stradale varia da uno Stato membro all'altro. Sebbene il divario si riduca di anno in anno, chi vive in uno degli Stati membri con il più alto tasso di mortalità ha ancora più del triplo delle probabilità di rimanere vittima di un incidente stradale rispetto a chi vive in uno dei paesi con il tasso più basso.Il 2016 è stato inoltre il primo anno per il quale la Commissione ha pubblicato i dati relativi agli incidenti stradali gravi in base a una nuova definizione comune. Sulla base di questi dati, provenienti da 16 Stati membri che rappresentano l'80% della popolazione dell'UE, la Commissione stima che in tutta l'UE siano rimaste gravemente ferite 135 000 persone. Gli utenti vulnerabili della strada, quali pedoni, ciclisti e motociclisti, rappresentano una quota consistente dei feriti gravi. Conferenza sulla sicurezza stradale e Consiglio informale di MaltaIn risposta al recente rallentamento della riduzione del numero delle vittime di incidenti stradali, la Commissione, in collaborazione con la presidenza maltese, sta organizzando per il 28 e 29 marzo 2017 una conferenza ministeriale e delle parti interessate a Malta.In occasione di questo evento, che riunirà esperti in materia di sicurezza stradale, parti interessate e responsabili politici, si discuterà dell'attuale situazione della sicurezza stradale e di come procedere per ridurre il numero di morti e feriti gravi. Durante la conferenza ministeriale verrà approvata una dichiarazione sulla sicurezza stradale. Per maggiori informazioniMEMO: Statistiche 2016 sulla sicurezza stradale: cosa c'è dietro le cifre?Attività della Commissione in materia di sicurezza stradale e statistiche dell'UE sulla sicurezza stradale

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    Esercizio e tecnologie

    Adottata a Malta la dichiarazione dei Ministri Ue sulla sicurezza stradale

    di Autostradafacendo – SIAS

    È stata adottata a Malta la dichiarazione dei Ministri Ue sulla sicurezza stradale, firmata al termine della conferenza presieduta dal ministro maltese Joe Mizzi e alla presenza della Commissaria Europea.La presentazione del commissario ai trasporti Bulc è disponibile in webstreaming. Il relativo comunicato stampa è disponibile in questa pagina.Seguendo questo collegamento è possibile leggere (in lingua inglese) la Dichiarazione del consiglio europeo dei trasporti della Valletta . Sul sito della commissione sono riportate anche le raccomandazioni che riguardano:• Road safety strategies and policies (strategie e politiche di sicurezza stradale)• Enforcement of traffic rules (repressione delle violazioni del codice)• Infrastructure safety (sicurezza delle infrastrutture)• Smart road solutions (soluzioni tecnologiche per il miglioramento della sicurezza)• Vulnerable road users (protezione degli utenti vulnerabili) Per ulteriori informazioni, questo collegamento porta al sito della commissione europea.

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    Esercizio e tecnologie

    La Commissione Europea ed i feriti gravi

    di Roberto Arditi - SINA

    La Commissione Europea DG MOVE ha recentemente pubblicato un rapporto dal titolo "Studio sulle lesioni gravi circolazione stradale nella UE" (realizzato in lingua inglese: Study on Serious Road Traffic Injuries in the EU). Tale rapporto è stato predisposto dai centri di ricerca SWOV e BAST con l’Università Loughborough. Secondo le stime della Commissione europea, ogni anno 135.000 persone sono ferite gravemente sulle strade europee.  Mentre il numero di morti è diminuito drasticamente negli ultimi dieci anni, gli infortuni gravi sono invece diminuiti con un ritmo molto più lento. Questo nuovo studio raccomanda che le istituzioni europee pongano un obiettivo comune europeo per la riduzione delle persone ferite gravemente in incidenti stradali.Questo nuovo studio ha esaminato i dati degli incidenti e degli studi approfonditi condotti in tutta Europa, nel tentativo di aumentare la comprensione dei fenomeni incidentali che più frequentemente comportano delle lesioni gravi. I dati rivelano molti dei principali fattori di rischio, dei profili delle vittime in modo da aiutare gli Stati Membri ad identificare le misure più adatte per ridurre tali collisioni.Lo studio è disponibile seguendo questo collegamento.

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Multimedia

Guarda le immagini raccolte dal Gruppo ASTM-SIAS e le campagne disponibili in rete

fotoPullman azzurro a Parma - 3

Fonte: Polizia di Stato

videoAIPCR per la sicurezza stradale - comunicazione e sicurezza nel mondo

fonte: AIPCR CNI

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): buoni comportamenti, giovani

videoEsercitazione ATS Montezemolo_sintesi

fonte: Autostradafacendo

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Buoni comportamenti, Rischi da prevenire

videoPillole di sicuezza stradale - l'atttraversamento

fonte: Autostradafacendo

tipologia: Campagna di sensibilizzazione

lingua: Italiano

categoria(e): Buoni comportamenti, Giovani, Rischi da prevenire

videoICARO – Non tutti gli incidenti stradali hanno conseguenze mortali.

fonte: POLIZIA STRADALE

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Buoni comportamenti, Giovani, Rischi da prevenireSalva

videoINCIDENTE IN CUI UN TIR SI RIBALTA A CAUSA DEL FORTE VENTO

fonte: N.D.

tipologia: Amatoriale

lingua: Non Disponibile

categoria(e): Autostrada, Casi reali

videoNEL FILMATO SI VEDE IL TENTATIVO DI FAR TORNARE UN AUTOCISTERNA DA CAPOVOLTA SULLE SUE UOTE, MA NEL FARLO SI INCENTIA IL LIQUIDO E LA CISTERNA ESPLODE

fonte:

tipologia: Amatoriale

lingua: Spagnolo

categoria(e): Casi reali, Drammatico, Prefessionisti della guida

videoUNA VETTURA INCENDIATA VIENE RIPRESA DAL MOMENTO DELLA CHIAMATA DEI VIGILI FINO ALLA FINE DEL SOCCORSO

fonte:

tipologia: Amatoriale

lingua: Non Disponibile

categoria(e): Autostrada, Casi reali, Drammatico

videoINCIDENTE IN CUI UNA MACCHINA A 160 KM/H SI POLVERIZZA CONTRO UN PILASTRO DI UN PONTE DOPO ESSERE SALTATA FUORI STRADA

fonte: N.D.

tipologia: Amatoriale

lingua: Non Disponibile

categoria(e): Artistico, Autostrada, Casi reali, Drammatico

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