Campagna per la Sicurezza Stradale

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    Esercizio e tecnologie

    Sicurezza stradale: alla Sapienza consegnati i premi Icaro18

    di Fonte: Polizia Stradale

    Protagonisti sono stati i giovani delle scuole, formati da MIT e Polizia Stradale.Lavorare allo sviluppo di una cultura della sicurezza stradale che, a partire dall’educazione nelle scuole di ogni ordine e grado, plasmi una società consapevole alla guida e rispettosa delle regole del codice della strada in modo da privilegiare un approccio di prevenzione piuttosto che di repressione nei confronti dei comportamenti scorretti alla guida. Questo l’obiettivo a cui lavora il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e che è il pilastro alla base della giornata che si è svolta nell’Aula Magna dell’Università La Sapienza di Roma, dove si è tenuta la cerimonia di premiazione della 18a edizione del Progetto Icaro. La cerimonia di premiazione si è svolta all’interno della giornata dedicata alla sicurezza stradale celebrata lo scorso 18 novembre presso l’aula magna della “Sapienza - Università di Roma” e di cui Autostradafacendo ha dato notizia la scorsa settimana. Un progetto nato nel 2001 da un’iniziativa della Polizia Stradale e del MIUR, e al quale il MIT ha immediatamente aderito, che ha il compito di favorire iniziative di educazione stradale nelle scuole con l’obiettivo di modificare i comportamenti scorretti in ambito stradale, usando strumenti comunicativi semplici ed efficaci e molteplici attività, svolte da operatori della DG Sicurezza Stradale del MIT e della Polizia Stradale opportunamente formati. Dopo i saluti istituzionali portati dal Magnifico Rettore Eugenio Gaudio e dal Capo della Polizia Franco Gabrielli, e alla presenza dei numerosi enti ed istituzioni che aderiscono e supportano le iniziative di Icaro, l’evento è proseguito con gli interventi – particolarmente significativi ed emozionanti – di Stefano Guarnieri, padre di Lorenzo, morto in un incidente stradale e in memoria del quale la famiglia ha fondato l’Associazione Lorenzo Guarnieri Onlus, che ha introdotto il tema dell’incidentalità stradale con il racconto della propria dolorosa esperienza, e dell’Assistente Capo Giuseppe Grassia, della Polizia Stradale, tra i primi a intervenire sul luogo della tragedia della caduta del bus dal viadotto Acqualonga sulla A16 in Irpinia. Alcuni agenti di polizia stradale e due funzionari della DG sicurezza stradale del MIT hanno presentato alcuni esempi di come vengono condotte le loro “pillole” di sicurezza stradale nelle scuole, riscuotendo l’interesse degli oltre 800 studenti di diverse scuole presenti alla cerimonia. In rappresentanza di Autostradafacendo, ha presenziato l’ing. Alberto Binasco, direttore di esercizio della società autostradale SALT che con altre otto concessionarie è promotrice del progetto di sicurezza stradale. Sono stati poi proiettati e premiati i lavori ritenuti più significativi ed in linea con l’obiettivo di Icaro 18, che prevedeva l’elaborazione e lo sviluppo di una narrazione legata ad un evento particolare e che fosse di stimolo per una riflessione sull’importanza della sicurezza stradale. Tra i lavori premiati spicca il premio al Liceo Bertrand Russell, dove l’intervento formativo è stato svolto proprio dagli operatori della Direzione Generale per la Sicurezza Stradale.

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    Esercizio e tecnologie

    ICARO: giornata dedicata alla sicurezza stradale

    di Fonte: Polizia Stradale

    L’incidente stradale rappresenta la prima causa di morte sotto i 30 anni. Già da solo questo dato ci fa capire l’importanza della prevenzione degli incidenti.Proprio per sensibilizzare e informare su questi temi, lo scorso 18 novembre si è celebrata la “Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada”, istituita per la prima volta dall’Onu nel 2005, per costituire un momento di ricordo e riflessione dedicato alle vittime di incidenti stradali e ai loro familiari.Un ulteriore mezzo messo in campo nella battaglia in atto per cercare di cambiare le abitudini negative degli automobilisti.In occasione di questa ricorrenza, che si celebra ogni anno la terza domenica di novembre, nell’aula magna della “Sapienza - Università di Roma” si è svolta, una giornata dedicata alla sicurezza stradale, alla quale hanno assistito circa 800 studenti romani.  All’evento ha partecipato anche il capo della Polizia Franco Gabrielli, insieme al rettore Eugenio Gaudio e alle Associazioni delle vittime.“Il mondo dei rischi evoca due termini fondamentali: consapevolezza e responsabilità - ha detto il prefetto Gabrielli durante il suo intervento - Se uno non conosce e non è consapevole dei rischi, difficilmente riuscirà ad affrontarli ponendo in essere comportamenti volti ad evitarli, quindi è fondamentale la cultura. È importante sviluppare un percorso culturale. La responsabilità va vissuta come capacità di comprendere le conseguenze dei nostri comportamenti”.Nel corso della mattinata, sostenuta da Fondazione Sapienza, è stato affrontato il delicato tema della vicinanza alle vittime di incidenti stradali e quello della prevenzione, in particolare quella rivolta ai giovani, particolarmente coinvolti dagli incidenti stradali.Secondo i dati Istat, nel 2017 si sono verificati in Italia 174.933 incidenti stradali con lesioni a persone, che hanno provocato 3.378 vittime, 95 in più rispetto all’anno precedente, facendo quindi segnare un’inversione di tendenza rispetto al 2016, quando le vittime erano diminuite.C’è un dato però che fa pensare che forse la strada è quella giusta: le vittime di giovani fino a 29 anni sono state 668, con una diminuzione di 35 rispetto al 2016.Per prevenire l’incidentalità giovanile ed educare alla sicurezza stradale, la Polizia di Stato da 19 anni è impegnata nel Progetto Icaro, la campagna di educazione stradale rivolta agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, in collaborazione con il Dipartimento di psicologia della Sapienza, il MIT, il MIUR, il Moige, la Fondazione Ania, la Federazione ciclistica italiana, la società Autostrada del Brennero Spa, Enel green power, il Gruppo autostradale Astm-Sias/Autostradafacendo. Il progetto è stato rappresentato dall’ing. Alberto Binasco, direttore di esercizio della società autostradale SALT che con altre otto concessionarie è promotrice del progetto di sicurezza stradale Autostradafacendo. In 19 anni Icaro ha raggiunto circa 200mila studenti, ai quali bisogna aggiungere altre centinaia di migliaia di contatti avvenuti durante gli eventi organizzati in teatri, piazze e a bordo del Pullman Azzurro, l’aula multimediale itinerante della Polizia stradale.Icaro, nel 2009, è divenuto un progetto europeo (Icarus) con Polizia stradale capofila nell’Unione europea nel campo dell’educazione stradale.Nell’ambito dell’impegno della Polizia di Stato dedicato alle vittime di incidenti stradali e ferroviari, è stato avviato il Progetto Chirone, nato con lo scopo di delineare un nuovo ruolo dell’operatore di Polizia nella gestione dei rapporti con le vittime di incidenti stradali e ferroviari.Parlando del Progetto Chirone, il capo della Polizia ha sottolineato l’attività degli uomini e delle donne della Polizia stradale e ferroviaria: “Amo la polizia attenta a far rispettare le regole, ma ancora di più la polizia che si fa interprete dei bisogni e delle sofferenze degli altri, perché è questa la cifra dell’umanità che contraddistingue il nostro lavoro, soprattutto nei confronti di chi vive una condizione di dolore e sofferenza, che deve essere oggetto delle nostre attenzioni”.

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    Esercizio e tecnologie

    Autostradafacendo ristampa il cd-rom per le scuole “Esercitazioni in Sicurezza”

    di Assunta De Pascalis - SINA

    Autostradafacendo nel 2018 ha pubblicato la ristampa del cd-rom “Esercitazioni in Sicurezza”, uno dei prodotti di ICARO che è stato, realizzato in collaborazione con Autostradafacendo nel 2014 e destinato alle scuole superiori, in particolare agli insegnanti che magari non hanno necessariamente scelto di sviluppare un progetto sul tema della sicurezza stradale, ma hanno competenze tecniche o umanistiche utili ad approfondire le varie discipline che possono illustrare alcuni dei molti risvolti interdisciplinari della sicurezza stradale.Infatti, l'idea base per la produzione delle “Esercitazioni in Sicurezza” è stata quella di approfondire le tematiche inerenti la sicurezza stradale suggerendo ai docenti dei prodotti già ritagliati in modo da essere posizionati direttamente nell'ambito delle attività curriculari, ovvero tenendo in considerazione le discipline previste nei piani ordinari di studio dei vari Licei e degli Istituti di Istruzione secondaria. La sicurezza stradale è una tematica interdisciplinare per eccellenza e può trovare degli agganci e degli spunti su una pluralità di discipline scolastiche: dalla fisica al diritto, dalla biologia alla lingua italiana ed a quella inglese.L'idea base del prodotto è quindi quella di mettere a disposizione degli insegnanti dei prodotti già utili promuovendo un inserimento della sicurezza stradale nell'ambito della programmazione didattica ordinaria, mettendo a disposizione dei docenti e degli alunni materiale pronto all'uso con esercitazioni, testi per verifica, letture integrative e testi a corredo per gli approfondimenti.In questo modo, la sicurezza stradale non viene trattata come una "materia di studio a se stante", ma sono le sue componenti base ad entrare nel lavoro scolastico cercando di appoggiarsi sul lavoro che viene ordinariamente fatto in classe, indipendentemente dalla sicurezza stradale.È da osservare che l’utilizzo della metodologia del problem solving adottata nel CD, propone agli studenti percorsi di studio su argomenti concreti per l’acquisizione di competenze e capacità, rendendo più immediato ai ragazzi il valore dello studio quale strumento di interpretazione della realtà. Gli studenti, pertanto, potranno essere stimolati all’accrescimento di una corretta formazione civica in maniera indiretta agendo con gli strumenti tipici dell’azione formativa nelle azioni di compito. Mille copie del cd-rom sono state inviate a dicembre dello scorso anno in occasione della formazione annuale degli operatori di Polizia Stradale che si è svolto a Spoleto lo scorso 5-6 dicembre presso la Scuola di Polizia Allievi Agenti. Ogni anno in questa occasione specialisti nazionali della Polizia Stradale, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’Istruzione vengono formati e aggiornati sul progetto ICARO, la campagna nazionale rivolta agli studenti e finalizzata alla promozione e sensibilizzazione della cultura della sicurezza stradale. La notizia dell’incontro è disponibile a questo indirizzo.Seguendo questo link potete trovare anche online e scaricare i contenuti del cd-rom.

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    Esercizio e tecnologie

    Icaro torna a Spoleto per l’incontro annuale con la polizia stradale

    di Roberto Arditi - SINA

    Il 5 e il 6 dicembre 2018 la Scuola di Polizia Allievi Agenti di Spoleto ha ospitato l’annuale incontro dedicato agli specialisti nazionali della Polizia Stradale, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’Istruzione che sono stati formati e aggiornati sul progetto ICARO, la campagna nazionale rivolta agli studenti e finalizzata alla promozione e sensibilizzazione della cultura della sicurezza stradale che vede il contributo attivo del gruppo SIAS tramite Autostradafacendo.La 19° edizione di ICARO dimostra certamente il proprio successo a livello nazionale ma a suo onore è giusto ricordare che il progetto è stato promosso anche a livello europeo grazie al progetto ICARUS il cui obiettivo è stato quello di costruire in Europa una rete di ricercatori, educatori ed operatori di polizia per una ricerca sui comportamenti di guida dei giovani guidatori e sui principali fattori che mettono a repentaglio la sicurezza stradale. Nel corso dell’evento italiano, le autorità e gli operatori di pubblica sicurezza, alcuni docenti dell’Università di Roma La Sapienza ed un tecnico del gruppo SIAS, hanno avuto il compito di aggiornare i presenti sui percorsi da attuarsi nel corso dell’anno scolastico 2018-2019, nelle scuole di primo e secondo grado.In tale autorevole contesto, Autostradafacendo è stata invitata ad intervenire mettendo a disposizione del progetto nazionale alcune delle proprie vignette, ovvero mettendo a disposizione la rappresentazione grafica di una serie di comportamenti che sono stati illustrati sulla base dei propri contributi scientifici al progetto ICARO. In questo modo la “cassetta degli attrezzi” messa a disposizione dei formatori di Icaro conterrà anche i comportamenti di Autostradadafacendo che potranno quindi essere diffusi nelle scuole secondarie di primo grado.Oltre a quanto sopra Autostradafacendo ha messo a disposizione dei formatori presenti a Spoleto 1.000 copie della ristampa delle “Esercitazioni in sicurezza”, in questo modo, nel corso di questo anno scolastico, i poliziotti che faranno formazione per le scuole italiane e gli insegnanti che sceglieranno di affrontare in aula progetti dedicati alla sicurezza stradale potranno avere a disposizione il CD-ROM con il materiale didattico realizzato da Autostradafacendo nell’ambito del progetto ICARO.Spoleto ha dato l’opportunità di confermare il costante impegno che da anni Autostradafacendo sta ponendo sull'educazione stradale certi dell’ulteriore spinta che è arrivata a Spoleto dagli esperti della Polizia Stradale e degli altri ministeri presenti e successivamente tramite gli operatori di pubblica sicurezza e gli insegnanti che vorranno sviluppare in aula la cultura della sicurezza stradale.

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    Esercizio e tecnologie

    Pubblicato il rapporto globale sulla sicurezza stradale

    di Autostradafacendo - SIAS

    Il Rapporto sullo stato globale sulla sicurezza stradale 2018 è stato pubblicato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel mese di dicembre 2018, evidenziando progressi insufficienti in quanto il numero di decessi annui di traffico stradale ha raggiunto 1,35 milioni. Gli incidenti stradali sono oggi il principale killer di persone di età compresa tra 5 e 29 anni. Il rapporto suggerisce che il prezzo pagato per la mobilità è troppo alto, soprattutto perché esistono misure comprovate.   Tra queste possiamo, ad esempio, considerare:• le strategie per affrontare la velocità eccessiva e la guida in stato di ebbrezza, tra gli altri comportamenti• infrastrutture più sicure come corsie dedicate per i ciclisti• standard migliorati per i veicoli come il controllo elettronico della stabilità• il miglioramento della cura post-incidente A livello mondiale, è necessaria un'azione decisa per mettere queste misure in atto e soddisfare qualsiasi futuro obiettivo globale che potrebbe essere impostato e salvare vite umane.• Infografica - Infortuni stradali; i fatti• Visualizzazione dei dati: morte sulle strade del mondo• Comunicato stampa

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    Esercizio e tecnologie

    Autostradafacendo augura un sereno 2019 lungo le strade della sicurezza

    di Giovanni Frante – ASTM e Roberto Arditi – SINA

    È iniziato il 2019 e puntualmente Autostradafacendo pubblica il nuovo calendario con 13 pillole di sicurezza stradale associate ai 12 mesi dell’anno, anticipando anche il primo mese del 2020.Anche quest’anno alle vignette tradizionali si sono affiancate nuove vignette in cui i nostri eroi della sicurezza stradale si ergono a protagonisti. Anche per questo nuovo calendario alcuni magnifici scenari della penisola sono stati scelti per fare da sfondo alla comunicazione: luoghi di interesse ingegneristico o storico-culturale, che realmente popolano le autostrade di Autostradafacendo, sono stati richiamati nelle tavole e coinvolti, involontariamente, nel progetto di sicurezza stradale.   Autostradafacendo è nato dalla volontà di molti operatori ed autorità che evidentemente hanno in comune la volontà di comunicare la sicurezza stradale, di richiamare l’attenzione sui quei comportamenti che possono fare la differenza tra ciò che è corretto o che è rischioso, tra il giusto e il dannoso, tra la vita o la morte. Si, diciamolo pure: vivere la strada in sicurezza è complicato! Molte sono le insidie che possono esserci alla guida e spesso, paradossalmente, siamo noi stessi a costituire un pericolo. Sulla strada ci si può fare anche molto male se non si sta attenti, se non si è consapevoli della responsabilità che porta con sé l’uso della strada come risorsa condivisa. Autostradafacendo vuole sollecitare la nostra consapevolezza, promuovendo la nostra responsabilità. E allora scorrendo le pagine del calendario 2019 possiamo provare a guardare quelle vignette che ci parlano della guida in caso di nebbia, della distanza di sicurezza, delle cinture obbligatorie, dei giubbotti catarifrangenti e altri nove messaggi contenuti tra le pagine di questa nuova pubblicazione che possono catturare oggi la nostra attenzione ed esserci utili quando, sulla strada, abbiamo tra le mani una macchina che ci assegna la responsabilità di una vita.La sicurezza stradale si pone a cardine della sostenibilità: nel nuovo calendario, abbiamo dedicato il mese di aprile al bilancio di sostenibilità che illustra i risultati del gruppo SIAS a partire dai contributi e gli impegni concreti. Il calendario è disponibile anche online, seguendo questo collegamento. È iniziato il 2019. Ogni inizio contiene magia. Su ogni inizio converge la speranza. Ogni inizio porta con sé fiducia. L’inizio racchiude dentro di sé la presenza di grandi possibilità pronte ad esplodere, a manifestarsi, a rendersi vive. Autostradafacendo augura a tutti di poter mantenere lungo tutto il tragitto del 2019 lo stesso spirito di ogni inizio.

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    Esercizio e tecnologie

    Luc Besson, salvate la vita dei bambini!

    di Assunta De Pascalis - SINA

    Save Kids Live è il toccante cortometraggio realizzato dalla FIA, Federazione Internazionale dell'Automobile, attualmente presieduta da Jean Todt, che ha che hanno voluto sfruttare  la forza comunicativa del regista francese Luc Besson per produrre un potente messaggio visivo in grado di accendere i riflettori sui pericoli stradali a cui si espongono i bambini di tutto il mondo. Girato tra il Sud Africa e Parigi la clip di Besson mostra i pericoli quotidiani che i piccoli utenti della strada corrono o a causa delle infrastrutture carenti, nei paesi in via di sviluppo, o per l’intenso traffico di una città occidentale.  L’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha dichiarato che sulla strada muoiono più di 500 bambini al giorno e proprio la strada è una delle prime quattro cause di morte per i bambini di età superiore ai cinque anni. Se si passa poi alla fascia di età tra i 15 e 29 anni, gli incidenti stradali diventano la prima causa “e senza un intervento rapido, presto, saranno la prima causa anche tra i bambini di 5-14 anni” ha dichiarato Todt "Noi dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per arrestare questa minaccia e il film può smuovere sul serio le coscienze".Il film era stato realizzato in sostegno alla campagna mondiale #SaveKidsLives, lanciata per la terza Settimana delle Nazioni Unite per la sicurezza stradale e invita ad agire per fermare il crescente numero di vittime in tutto il mondo chiedendo anche ai leader mondiali di salvare la vita dei bambini attraverso la messa a punto di idonee misure per la sicurezza stradale. Data l’ambizione globale, il film è disponibile in dieci lingue (inglese, francese, spagnolo, italiano, tedesco, arabo, cinese, giapponese, portoghese e russo) ed è disponibile anche su Autostradafacendo, seguendo questo collegamento.

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    Esercizio e tecnologie

    Concorso AIPCR: le strade del futuro

    di Leonardo Annese - AIPCR

    L’Associazione Mondiale della Strada, Comitato Nazionale Italiano, bandisce un concorso per ingegneri, architetti, geologi, avvocati e commercialisti in occasione del 28° Convegno Nazionale 2019 che si terrà dal 15 al 17 maggio p.v.Il Concorso è dedicato a Le strade del futuro e prevede cinque temi strategici: Gestione e Performance, Reti e Mobilità, Sicurezza, Infrastrutture e Cambiamenti climatici per ognuno dei quali verrà riconosciuto un vincitore che sarà premiato con la pubblicazione del proprio lavoro nella collana Le Strade del futuro (Casa editrice DEI Edizioni del Genio Civile) oltre a ricevere l’iscrizione per un anno all'Associazione Mondiale della Strada. Seguendo questo link sarà possibile scaricare il bando del concorso con le modalità di partecipazione.

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    Esercizio e tecnologie

    Su strada sono i genitori che scelgono, non i bambini: genitori condannati per l’omicidio della figlia.

    di Assunta De Pascalis - SINA

    Il caso: una bambina di un anno e mezzo morta a causa di un incidente stradale la notte tra il 2 e il 3 maggio 2017. 16 mesi: la pena sentenziata lo scorso ottobre 2018 a seguito di patteggiamento per omicidio stradale ai danni della bambina. Tre i colpevoli: il guidatore della vettura che ha causato l’incidente facendo una manovra azzardata in piena notte, sotto la pioggia e con un tasso alcolico superiore a quanto consentito e gli altri due, occupanti di un secondo veicolo colpevoli di non aver assicurato la loro bambina ad un seggiolino idoneo, consentendo anzi che la piccola viaggiasse in braccio alla mamma, nel posto accanto al guidatore e senza cinture. In seguito all’impatto, la bambina ha colpito il cruscotto con la testa, morendo sul colpo tra le braccia della mamma.Si, in questo caso alcune delle vittime sono anche i colpevoli della tragedia che si è abbattuta sulle loro vite.   Quello dei sistemi di ritenuta per bambini è uno dei temi su cui Autostradafacendo si è concentrata maggiormente nel corso di questi anni e non ha avuto torto se si guardano i rapporti dell’Osservatorio ASAPS, l’Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale.Secondo i dati dell’Osservatorio ASAPS, nel 2017 il numero di bambini tra gli 0 e 13 anni che sono morti sulle strade sono stati 40, un po’ in meno del 2016, ma con numeri ancora angoscianti. A questi 40 bimbi l’osservatorio ha registrato anche 7 bambini morti “prima di nascere” a causa di incidente stradale, 4 decessi intrauterini e 3 in gestanti decedute nell’incidente. Inoltre, 25 delle 40 giovanissime vittime (pari al 62,5%) erano trasportate a bordo dei veicoli e questo aspetto comunque ripropone drammaticamente il tema del fissaggio dei nostri piccoli sui seggiolini. Non si conosce il dato di quante fra queste 25 vittime fossero regolarmente allacciate, anche se nei casi in cui i bimbi sono stati espulsi fuori dall’abitacolo si può ritenere che non fossero trasportati a norma. E ancora 2 bambini dei 25 erano trasportati su una moto.Gli altri 15 bambini percorrevano la strada in bicicletta o a piedi e anche in questo caso Autostradafacendo non può che ribadire l’importanza di un concreto rispetto verso le utenze deboli della strada.Un ultimo dato. In 2 incidenti mortali il conducente del veicolo coinvolto è risultato ubriaco o drogato mentre in altri 2 casi il conducente, dopo avere ucciso, si è dato alla fuga. Cosa si può dire dopo aver riportato questo lugubre bollettino di guerra se non che Autostradafacendo fa proprio il messaggio di ASAPS: Ogni volta che un bambino perde la vita sulla strada, il colpevole è sempre un adulto.

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    Esercizio e tecnologie

    Un fondo per la sicurezza stradale nel Regno Unito

    di fonte: European Commission

    Il Regno Unito eroga al Safer Roads Fund (Fondo per le strade più sicure) 175 milioni di sterline, circa 200 milioni di euro, per investimenti destinati alla sicurezza stradale sulle 50 tratte che sono state giudicate le più a rischio in Inghilterra. Le tratte che si aggiudicano il supporto del fondo vengono selezionate in base alla frequenza delle collisioni che, in relazione al volume di traffico ed alla gravità delle conseguenze (morte o lesioni gravi).  Nel gennaio 2017, le autorità locali, responsabili della gestione per le tratte individuate, sono state invitate a presentare domanda per i finanziamenti. La Road Safety Foundation ha affiancato gli enti locali nella valutazione delle loro domande di finanziamento, e ha addestrato il personale degli enti locali nello sviluppo delle mappature dei rischi per le tratte in questione e nell’identificazione delle misure per contrastarli. Le autorità hanno quindi elaborati piani di investimento per la sicurezza stradale che illustrano nel dettaglio le modalità di miglioramento delle strade in modo da prevenire lesioni gravi e mortali.Tra le misure necessarie identificate sono stati individuati: il completamento di barriere di sicurezza continue e strisce rumorose, la rimozione o la protezione contro gli oggetti pericolosi lungo le strade, il miglioramento dei sentieri pedonali, gli attraversamenti pedonali e la segnaletica, l'estensione delle spalle sigillate, l'installazione di barriere ad assorbimento di energia e il rinnovo della segnaletica delle corsie. I piani sono stati presentati nell'ambito delle domande e i lavori si svolgeranno tra il 2017-2018 e il 2020-2021.Travate qui il pacchetto informativo sul finanziamento delle strade. L’originale della notizia sul sito europeo è disponibile in questa pagina.

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Multimedia

Guarda le immagini raccolte dal Gruppo ASTM-SIAS e le campagne disponibili in rete

video7 Trucks Hitting Bridges And A Sign (Not The 11Foot8 Bridge)

fonte: You tube

tipologia: Campagna

lingua: inglese

categoria(e): rischi da evitare

videoLa Vita è come un treno di Valeria Tardugno

fonte: Think and Drive

tipologia: Campagna di prevenzione

lingua: Italiano

categoria(e): buoni comportamenti, rischi da prevenire

videoDe Magistris risponde ai tweet: al lavoro in bici contro il parere dei servizi di sicurezza

fonte: Radiobici

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Casi reali, testimonianze

videoNe vous laissez pas surprendre par les motards. Redoublez d'attention

fonte: N.D.

tipologia: Amatoriale

lingua: francese

categoria(e): Buoni comportamenti, Rischi da prevenire, Divertente

videoMETTERSI ALLA GUIDA DOPO AVER BEVUTO PUÒ ESSERE FATALE.POTRESTI NON AVERE UN' ALTRA POSSIBILITÀ.

fonte: SIMPLATEC

tipologia: IND

lingua: Inglese

categoria(e): Buoni comportamenti, Giovani, Rischi da prevenire

videoSe hai bevuto o sei sotto l' effeto di sostanze stupefacenti, fai guidare qualcun altro o prendi un taxi.

fonte: KILDARY COUNTY COUNCIL

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Rischi da prevenire

videoCI SONO NUMEROSI MODI PER USARE IL CASCO, MA SOLO UNO TI PUÒ SALVARE LA VITA (VIDEO DIVERTENTE)

fonte: N.D.

tipologia: Campagna

lingua: Spagnolo

categoria(e): Buoni comportamenti, Divertente, Giovani, Rischi da prevenire

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Le strade tra storia ed archeologia a 2000 anni da Augusto Imperatore

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