Campagna per la Sicurezza Stradale

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    Esercizio e tecnologie

    Roma: 15.000 visitatori per il Pullman Azzurro

    di Fabrizio Macciò – Polstrada di Genova

    Gli organizzatori del MAKER FAIRE 2016 stimano in 110.000 le presenze che quest'anno hanno affollato i padiglioni della Fiera di Roma e, di questi, almeno 15.000 sono stati ospiti del Pullman Azzurro della Polizia Stradale, esposto al padiglione 5, tra droni e robot di ogni sorta. Già dalla prima giornata, in cui gli studenti delle scuole potevano entrare gratuitamente in Fiera, gli agenti del Pullman hanno accolto un'interminabile fiumana di giovani, "somministrando" loro preziose nozioni di educazione stradale.     Nel weekend - poi - non è stato semplice "regolare il traffico" tra chi voleva salire a bordo, assistere alle spiegazioni dei filmati sullo schermo in esterno, provare il percorso e la maschera che riproducono lo stato di ebbrezza o più semplicemente farsi ritrarre a bordo di una moto della Specialità.Il Pullman Azzurro: una bella invenzione al Maker Faire.

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    Esercizio e tecnologie

    Un 2017 all’insegna della sicurezza: nuove strategie per promuovere comportamenti responsabili alla guida … noi non demordiamo

    di Giovanni Frante – ASTM e Roberto Arditi - SINA

    È passato un anno da quando avevamo proposto ai lettori di Autostradafacendo il restyling “super” dei nostri eroi della sicurezza stradale, un vettore di comunicazione pensato per dialogare con i giovani. Il 2017 è alle porte e con l’anno nuovo arriva anche il nuovo calendario di Autostradafacendo che - non solo - conferma la veste super proposta nel 2016, ma possiamo quasi dire che “raddoppia”: nuove vignette dunque in cui i protagonisti sono i supereroi del gruppo SIAS. Visto che la Marvel aveva scelto la Valle d’Aosta per i propri super-eroi, nel nostro piccolo, abbiamo voluto riappropriarci dei luoghi frequentati da Ironman con i nostri eroi “made in Italy” ed a “chilometro zero”. La copertina del calendario è quindi ambientata a margine del Forte di Bard, proprio sulla A5, autostrada gestita dalla Società Autostrade Valdostane. Molti altri sono gli sfondi novativi che riprendono i luoghi dell’impegno quotidiano di tecnici ed operatori SIAS (Autocisa - Area di sosta Lusuolo, SAV - Barriera di Aosta e protezione funivia Aosta-Pila, ATIVA - Ponte Marchetti, Sede SIAS di Torino, Autostrada dei fiori - Galleria Costarainera e Sede di Imperia, Satap - Area di servizio di Novara). Oltre al calendario da tavolo, anche quest’anno, potrete scaricare e stampare anche il calendario “planning” di Autostradafacendo.  Mentre la grafica è sempre diversa per colpire e mirare l’obiettivo, i messaggi invece sono sempre gli stessi, perché sempre gli stessi sono i motivi che rendono gravi gli incidenti sulle strade: mancato uso delle cinture, velocità e distanza di sicurezza, sonnolenza, mancato rispetto delle utenze deboli, alcool e droghe. Quello che ci lascia è un anno in cui, i comportamenti a rischio stentano a regredire, anzi la distrazione alla guida sembra che stia divenendo un’epidemia.Ci siamo impegnati nella comunicazione della sicurezza con il progetto Autostradafacendo, un progetto con cui il Gruppo SIAS vuole rispondere alle politiche di responsabilità sociale che oramai le aziende sono chiamate a considerare, andando quindi oltre le sole logiche di business.Centinaia sono le iniziative e molti i riconoscimenti conseguiti da questa attività che tende a contribuire alla cultura della sicurezza e tra questi oramai l’appuntamento annuale del calendario che tutti i giorni dell’anno vuole mettere in luce comportamenti, situazioni, pericoli che possono essere evitati o devono essere messi in atto a tutela della vita umana. Al tradizionale impegno con un lavoro più tecnico, ci stiamo quindi impegnando a proteggere gli utenti anche con la comunicazione, con la diffusione di una cultura della sicurezza stradale. Infine, quale migliore augurio possiamo porgervi per le feste, se non augurare a tutti voi ed ai vostri cari un buon Natale ed sereno 2017, augurandovi un viaggio sereno e raccomandando prudenza alla guida.

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    Esercizio e tecnologie

    EUROCOMPORTAMENTI – “Ci vuole il fisico per guidare”

    di Sabrina Caiani – SINA

    La Comunità Europea vuole ribadire, come recita una canzone famosa che: “ci vuole un fisico bestiale” per guidare ed è quello che accade in Europa dove un automobilista deve superare delle visite mediche che ne accertino le capacità fisiche e mentali per ottenere la patente di guida.E anche se ogni stato membro può richiedere delle norme più severe di recente la Comunità Europea, per tutelare tutte le categorie di guidatori,  ha previsto nuove leggi che prevedono che: le persone affette da epilessia, diabete o altra malattia che possa incidere sulla guida possano continuare a guidare salvo sottoporsi a controlli più frequenti; i conducenti di professione siano sottoposti a controlli più rigorosi e ogni 5 anni. Ma “avere il fisico per guidare” significa anche non assumere alcool, droghe o medicinali, a volte anche combinandoli tra loro, perché questo comportamento ha causato, nel 2012 in Europa, circa il 25% degli incidenti mortali per un totale di 6.500 vittime.Nel tentativo di prevenire questi rischi sono stati elaborati nel corso degli anni diversi studi, tra cui uno nel 2013  che prevedeva l’utilizzo di “alcohol interlock devices”, in italiano “alcolock,” dispositivi installati sui veicoli che funzionano come etilometri e verificano l’abuso nel consumo di alcool bloccando se necessario l’accensione del veicolo. Mentre nel 2006 il progetto quadriennale DRUID  (Driving under the Influence of Drugs, Alcohol and Medicines), che ha coinvolto le organizzazioni e i ricercatori europei di 20 paesi, ha studiato l’influenza dell’uso di sostanze allucinatorie sulla guida delle persone e di conseguenza l’impatto di questo abuso sulla sicurezza stradale.  Altra condizione che intacca il “fisico” del guidatore è la stanchezza che causa ogni anno il 10-20% degli incidenti mortali soprattutto tra gli autotrasportatori sebbene la Comunità Europea abbia chiaramente regolamentato i tempi lavorativi di questa categoria. La proposta in questo caso è di installare dei dispositivi di rilevazione della stanchezza per avvertire il conducente, tramite segnali acustici e visivi, di fare una pausa.

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    Esercizio e tecnologie

    Grahm, l’unico uomo in grado di sopravvivere agli incidenti stradali

    di Assunta De Pascalis - SINA

    Si chiama Graham e riproduce un’evoluzione del corpo umano che consentirebbe all’uomo di sopravvivere illesi a un incidente automobilistico. A realizzarlo è stato un progetto della Transport Accident Commission australiana che ha raccolto un team di esperti, periti e medici i quali insieme alla scultrice Patricia Piccini hanno dato vita a Graham: un modello tridimensionale interattivo del primo uomo in grado di superare incolume un grave incidente stradale.Il progetto è parte di una nuova campagna di prevenzione organizzata dalla Transport Accident Commission (o Tac) che ha voluto dare visibilità ai rischi che corre il nostro corpo quando viene coinvolto in uno scontro tra veicoli.   “Le macchine negli ultimi anni si sono evolute molto più velocemente degli esseri umani – rileva Joe Calafiore, direttore esecutivo del Tac – e Graham ci aiuta a capire perché c’è bisogno di migliorare ogni aspetto del nostro sistema stradale per proteggerci dai nostri stessi errori”.Per questo progetto il team di esperti si è concentrato sulle otto aree che dovrebbero evolversi per tenerci al sicuro in caso d’incidente automobilistico: cervello, cranio, faccia, gabbia toracica, pelle, ginocchia e gambe.Il teschio di Graham, per esempio, è più grande e ripieno di molto più fluido cerebrospinale del nostro, per impedire che il cervello venga disfatto da un urto. Il collo, che non ha abbastanza forza per fermare la testa dal sobbalzo in caso di incidente, è stato tolto estendendo le costole verso il cranio. Questo sacrifica la mobilità di Grahm ma certo lo salva da gravi lesioni, causa di paraplegia o tetraplegia. Le sue costole sono separate da sacche che in caso di incidente funzionano come tanti piccoli airbag. Le articolazioni delle ginocchia sono state arricchite di tendini per dare maggiore flessibilità e garantire così grandi capacità di salto e di movimento in tutte le direzioni.Il risultato, va detto, non è esteticamente gradevole ma il team di lavoro assicura che Graham ha tutto quel che serve per resistere ai pericoli di un incidente.Al nostro attuale livello evolutivo, ricordano però dal Tac, in caso di incidente grave l’essere umano non ha chance. Non resta quindi che puntare sulla prevenzione: strade più sicure e una guida attenta.

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    Esercizio e tecnologie

    Campagna di sicurezza nei cantieri autostradali della Svizzera

    di Ufficio Svizzero per la prevenzione degli infortuni

    La campagna «Lavoriamo per voi» mette in primo piano le persone che ogni giorno lavorano per la sicurezza, costruendo, riparando e revisionando le strade comunali, cantonali e nazionali della Svizzera. Nonostante i loro appariscenti abiti da lavoro, spesso ci capita di passare davanti a queste persone senza prestare loro attenzione. In questa campagna vengono presentati Remo, Renato, Roger e Enrico, ossia la rappresentanza di collaboratori delle Divisioni opere e costruzioni stradali cantonali e di altre imprese che contribuiscono ai lavori oltre alle testimonianze di addetti alla manutenzione in Ticino. Quando viaggiamo e vengono segnalati dei lavori occorre innanzitutto seguire alcuni accorgimenti tra cui il più importante è quello di: Rispettare i limiti di velocità in prossimità dei cantieri. Infatti per la sicurezza degli operai e degli utenti della strada, la riduzione della velocità in prossimità di uncantiere stradale è spesso una condizione imprescindibile. In base alle diverse situazioni si stabilisce poi diquanto deve essere ridotta la velocità. In autostrada - nella misura del possibile - si dovrebbe poter viaggiare a una velocità minima di 80 km/h.Solo in situazioni con potenziale di incidente particolarmente grave viene stabilito un limite di velocità di60 km/h, ad esempio in caso di deviazione con transito sulla carreggiata opposta. A seconda delle diverse situazioni vengono attuate le seguenti misure:• restringimento della carreggiata;• riduzione della carreggiata;• transito sulla carreggiata opposta;• riduzione della velocità;• marcia alternata sulle carreggiate. Per quanto riguarda le strade cantonali, non esistono delle norme generali sui limiti di velocità in prossimità dei cantieri stradali. Il cartello stradale «Lavori in corso» obbliga comunque gli utenti della strada a conformare la guida alla situazione. In casi eccezionali, la velocità sulle strade cantonali viene ridotta a 60km/h. Per ulteriori informazioni riguardanti la viabilità in Svizzera si può consultare il sito: http://www.wir-arbeiten-fuer-sie.ch/it/

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    Esercizio e tecnologie

    Protezione bambini - un nuovo volantino per il pullman azzurro

    di Assunta De Pascalis – SINA

    In vista di una campionatura da diffondere tramite il Pullman Azzurro che opera nell’ambito del progetto ICARO, Autostradafacendo ha effettuato la traduzione italiana del volantino ONU sui regolamenti UN per sistemi di sicurezza dei seggiolini auto.Il volantino è orientato alla sicurezza dei "consumatori" ed evidenzia le caratteristiche di due tipologie di seggiolino. Entrambe le tipologie sono omologate da regolamenti delle Nazioni Unite ed utilizzano come discriminante il peso del bambino e la direzione in cui rivolgere il bambino nell’abitacolo. La tipologia più moderna viene definita “I-Size”, in funzione della taglia dunque, ed è caratterizzata dal sistema ISOFIX (ISO - International Standardization Organization, FIX - Fixation) ossia un ancoraggio del seggiolino direttamente sul divanetto dell’auto che lo rende più stabile e ne impedisce ogni movimento rotatorio. Il problema della sicurezza dei piccoli è un problema molto sentito a livello nazionale e internazionale. Si pensi come solo in Italia l’uso dei seggiolini per i bambini si attesta solo attorno al 40% (Fonte Istituto Superiore di Sanità). Molto articoli sono stati dedicati al tema della sicurezza dei bambini in auto. Tra tutti vi rimandiamo ad un articolo scritto per la Autostradafacendo direttamente da un alto rappresentante del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

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    Esercizio e tecnologie

    Sicurezza e veicoli a guida autonoma

    di Assunta De Pascalis – SINA

    In Svezia e più precisamente a Goteborg è stato lanciato il progetto pilota “Drive me“, supportato dalla casa automobilistica Volvo e da organismi pubblici, che diramerà su un percorso di 50 km in ambito cittadino 100 vetture a guida autonoma entro il 2017.Gli ideatori di questo “esperimento” analizzeranno i comportamenti dei guidatori degli altri veicoli di fronte a un’auto a guida autonoma nel traffico cittadino e negli orari di punta. Gli stessi progettisti, per salvaguardare gli utenti della strada, hanno previsto che in caso di criticità il conducente subentri alla guida e nel momento in cui ne fosse impossibilitato, hanno programmato il veicolo in modo che si sposti automaticamente in una zona sicura.   Il progetto valuterà l’efficienza di questo sistema in rapporto ai benefici che porterà nell’ambito del miglioramento  del traffico cittadino ordinario ma soprattutto della sicurezza stradale perché l’obiettivo fondamentale  è quello di avere un numero di incidenti stradali pari a zero.

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    Esercizio e tecnologie

    USA: l'incidenza percentuale dei patentati diminuisce in tutte le fasce di età

    di Autostradafacendo - SIAS

    L'Università del Michigan (USA), nel gennaio 2016, ha pubblicato un studio dal titolo "Recent decreases in the Proportion of Persons with a Driver's License across All Age Group." (recente diminuzione della proporzione della popolazione dotata di patente tra le varie fasce di età).Lo studio, a firma Sivak e Brandon, evidenzia che nel periodo 2011-2014 l'incidenza percentuale dei patentati diminuisce in tutte le fasce di età, mentre nei precedenti periodi di riferimento (1983-2008 e 2008-2011) si riscontrava un aumento della percentuale di cittadini dotati di patente solo nelle fasce più anziane, a fronte di una diminuzione percentuale nelle fasce giovanili. Il sommario di tale articolo è disponibile online in questa pagina.Altri studi in materia della stessa fonte sono pure disponibili in questa pagina.

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    Esercizio e tecnologie

    Cinture di sicurezza: in Italia valgono 300 vite all'anno

    di Sergio Dondolini - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

    È preoccupante che stia calando l'uso delle cinture di sicurezza in Italia. In particolare al Sud l'ultimo rilievo MIT-ISS stima nel 33% il tasso di uso delle cinture con un calo del 20% rispetto al precedente campionamento. Nel seguito, una scheda che richiama le diverse problematiche approfondite nello spot:Potenziali effetti: In base alla ricerca scientifica chi non indossa la cintura ha un rischio di morte in un incidente stradale doppio rispetto a chi invece la indossa. Complessivamente, in Italia se la percentuale di utilizzo delle cinture fosse del 100% si potrebbero evitare oltre 300 decessi l’anno.Indicazioni del Codice della strada (art. 172): L’utilizzo delle cinture di sicurezza è obbligatorio. Il mancato uso da parte del guidatore, o degli altri passeggeri, prevede una sanzione amministrativa e una decurtazione di 5 punti patente.Leggi la scheda del MIT sull'uso delle cinture di sicurezza e guarda il video su Paolo, (1982 - 2016) facendo click sull'immagine. Cinque spot sulle principali cause di incidenti mortali dovuti ai comportamenti sulla strada: cinture anteriori e posteriori non allacciate, uso del telefonino alla guida, velocità e mancanza di attenzione agli altri utenti della strada, mancato uso del seggiolino per bambini, mancato uso delle luci in bicicletta. Dal 22 marzo 2016 è partita “Sulla buona strada” (#sullabuonastrada) la nuova campagna di comunicazione e sensibilizzazione sulla sicurezza stradale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e della Presidenza del Consiglio dei Ministri  rivolta a tutti gli utenti della strada. L’obiettivo è quello di mantenere alto il livello di attenzione, aumentando al contempo l’informazione diretta all’opinione pubblica sui rischi connessi all’uso dei veicoli e sull’importanza del rispetto delle norme del Codice della strada.Infatti, i dati Istat relativi al primo semestre del 2015 indicano una inversione del trend di diminuzione della mortalità in atto dal 2001 con un aumento dell’ 1,0 % del numero delle vittime, mentre confermano una diminuzione degli incidenti (-2,9%) e dei feriti (-3,8%). In particolare, fra i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni l’incidente stradale è la principale causa di morte. L'incremento del numero delle vittime, che si riscontra anche in altri Paesi europei come Francia, Germania e Gran Bretagna, vede allontanarsi l’obiettivo europeo di dimezzare il numero delle vittime per incidente nel 2020 rispetto al 2010.“Tornare indietro è impossibile: resta sulla buona strada” è il claim utilizzato da “Sulla buona strada” 2016. Protagoniste sei persone diverse per cinque cause diverse che provocano incidenti mortali. L'obiettivo è quello di trasmettere un messaggio semplice ed efficace: la sicurezza sulla strada è responsabilità di ciascuno di noi. E ogni singolo, attraverso il proprio comportamento, è coinvolto e chiamato in causa personalmente.Per questo ogni protagonista della campagna con le proprie passioni, desideri e aspettative racconta come un comportamento sbagliato, dovuto alla distrazione o al mancato rispetto del Codice della strada, abbia influito per sempre sulla sua vita o se quella degli altri.Un'attenzione particolare è rivolta ai giovani attraverso il web e i social network: in particolare Twitter (dove ogni tweet tematico riporta l’hashtag #sullabuonastrada) e Facebook dove, per l’occasione del lancio della campagna, il MIT ha aperto una pagina dedicata (facebook.com/mit.gov.it).

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    Esercizio e tecnologie

    Disponibile online un portale ACI che rielabora le statistiche degli incidenti

    di Autostradafacendo SIAS

    E' disponibile online e liberamente accessibile il portale lis.aci.it, realizzato da ACI. Si tratta di un portale dedicato alla consultazione dei dati annuali relativi ai sinistri stradali e alla loro localizzazione sulla rete viaria principale del Paese. Troverete due tipi di dati:- dati statistici degli incidenti consultabili a livello di unità amministrativa: Nazione, Regioni, Province.- statistiche sulla rete viaria principale, cioè sulle autostrade a pedaggio e su quelle gestite dall'ANAS (comprese tangenziali, raccordi, diramazioni e trafori), sulle strade di interesse nazionale e su tutte le strade regionali e provinciali precedentemente gestite dall'Anas. Sono disponibili una pluralità di dati di interesse della sicurezza stradale: incidenti totali, sinistri mortali, morti e feriti, veicoli coinvolti per categoria, le persone coinvolte per classe di età, sesso, le persone coinvolte per ruolo (conducenti, trasportati, pedoni), classe di età ed esito. Per ulteriori informazioni:il portale ACIla recensione di Sicurauto.it

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Multimedia

Guarda le immagini raccolte dal Gruppo ASTM-SIAS e le campagne disponibili in rete

fotoTrasporto dei lavoratori in Equador

 

Fonte: Autostradafacendo

fotouna multa del 1905

 

Fonte: Federal Highway Administration

videoYoung europe - SKY

fonte: SKY

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Artistico, Rischi da evitare

videoFrancesco Guccini - Canzone per un'amica - In morte di S.F.

fonte: utenti di Youtube

tipologia: Brano musicale

lingua: Italiano

categoria(e): Casi reali, Artistico

videoViet Nam Helmet Campaign: "Quality helmets save lives"

fonte:  WHO

tipologia: campagna di sensibilizzazione

lingua: Inglese

categoria(e):  Giovani, rischi da prevenire

videoLa campagna di sensibilizzazione per la sicurezza stradale

fonte:  Cinecittà Luce

tipologia: campagna di sensibilizzazione

lingua: Italiano

categoria(e):  Divertente, Casi reali

videoEFFETTO DELLA MANCANZA DI CINTURA SU UN OMINO DI CERAMICA

fonte: PROVINCIA DI TREVISO PER LA SICUREZZA STRADALE

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Rischi da prevenire

videoVENGONO EVIDENZIATI I COMPORTAMENTI A RISCHIO NELLA GUIDA E POI CON LA SIMULAZIONE VIRTUALE DI UN VIDEOGIOCO VIENE EFFETTUATO UN INCIDENTE

fonte: N.D.

tipologia: Amatoriale

lingua: Italiano

categoria(e): Città, Luoghi comuni, Rischi da prevenire

videoUn'infermiera ci mostra dei feriti a causa dell'alcool alla guida

fonte: TAC

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Drammatico, Famiglie, Giovani, Rischi da prevenire

videoDISTRARSI ALLA GUIDA È PERICOLOSO.SCRIVERE SMS AL VOLANTE PUÒ ESSERE MORTALE

fonte: UK ROAD SAFETY

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Autostrada, Drammatico, Famiglie, Giovani, Prefessionisti della guida, Rischi da prevenire

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