Campagna per la Sicurezza Stradale

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    Esercizio e tecnologie

    Nuovo partner per Autostradafacendo: Fiera Milano al via

    di Alessia Andreoli e Rossella Mastrototaro - Fiera Milano

    Fiera Milano aderisce alla campagna per la sicurezza stradale “Mettiti alla guida della tua vita” promossa dal gruppo autostradale SIAS, una campagna che comprende Autostradafacendo.it, il portale di informazione e promozione della sicurezza stradale ed è già supportata da una pluralità di amministrazioni ed operatori. L’obiettivo di Fiera Milano è quello di contribuire alla diffusione della cultura di una mobilità più consapevole e, quindi, più responsabile e sicura per i suoi dipendenti e per i suoi utenti, allestitori, espositori e visitatori. Una apposita indagine sugli spostamenti Casa – Lavoro, infatti, ha evidenziato che quasi il 90% degli oltre 600 dipendenti del gruppo Fiera raggiunge l’ufficio con mezzo privato. Inoltre, nei periodi di manifestazione vengono mobilitati 500–600.000 veicoli all’anno, tra mezzi di allestimento, espositori e visitatori. Penso che questi numeri possano ben descrivere il potenziale bacino con cui Fiera Milano ha la possibilità di interagire. ...dalla redazioneIl team di Autostradafacendo ringrazia Fiera Milano per il prezioso contributo e sostegno alla nostra iniziativa ed è entusiasta del fatto che una realtà che non opera nel settore delle infrastrutture e della sicurezza stradale possa aver maturato tale attenzione e sensibilità sociale.

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    Esercizio e tecnologie

    Status: le statistiche della Svizzera

    di Autostradafacendo - SIAS

    Con l'obiettivo di contribuire alla prevenzione degli infortuni fondata su conoscenze scientifiche, l'Ufficio prevenzione infortuni (UPI) della Confederazione Elvetica cura un aspetto fondamentale costituito dalle statistiche degli incidenti, che non indicano solamente i numeri ma forniscono alcuni dettagli su quale tipo di infortunio si verifica e perché, ponendo quindi le basi per individuare i punti sui quali l’UPI ed i suoi partner devono concentrare i loro sforzi in materia di prevenzione.   Il rapporto "STATUS", quest’anno riserva anche una novità: nel 2015, in 17 paesi europei è stata svolta un’indagine sugli atteggiamenti e i comportamenti nella circolazione stradale. In ogni paese sono state intervistate 1000 persone.L’adozione di una procedura sistematica unitaria consente di effettuare confronti tra le varie nazioni e, nel migliore dei casi, di dedurne soluzioni su cui basare delle possibili "best practice". I risultati di questo studio, si trovano a pagina 35 e 36 del rapporto, disponibile seguendo questo collegamento.

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    Esercizio e tecnologie

    Ubriachi alla guida: sì...ma in realtà virtuale!

    di Chiara Ferrante e Maria Rosaria De Blasiis, Università di Roma 3

    La tematica della guida in stato di ebbrezza è molto sentita negli ultimi anni poiché gli incidenti mortali alcol-correlati provocano ogni anno in Europa moltissime vittime, soprattutto giovani tra i 15 e il 24 anni. I dati presentati a livello europeo sono allarmanti ed evidenziano come ogni anno più di 10.000 persone nell’Unione Europea muoiono in incidenti stradali provocati dall’alcol, oltre un terzo dei 28.000 morti registrati sulle strade dei paesi europei nel 2012. In Italia l’Istituto Superiore di Sanità stima che gli incidenti stradali alcol-correlati in Italia sono pari al 30-35% del totale degli incidenti.Come è ben noto, infatti, l’assunzione di alcol altera la capacità di percezione, attenzione, elaborazione e valutazione. Inoltre inficia la stima delle distanze e delle velocità, riduce il campo visivo compromettendo la visione periferica e aumenta la sensibilità all’abbagliamento durante la guida notturna, con evidenti ripercussioni sull’attività di guida.Secondo studi, condotti presso il VTI “The Swedish National Road and Transport Research Institute”, il rischio di incidente stradale aumenta in proporzione alla concentrazione di alcol nel sangue, “Blood Alcohol Concentration” (BAC). Tale proporzionalità è il risultato della costruzione di una curva di rischio in cui il rischio è stimato in termini di probabilità di morire avendo assunto una determinata quantità di alcol.La problematica degli incidenti alcol correlati, mettendosi al centro di interessi culturali, sociali e politici, stimola la promozione di iniziative, campagne di sensibilizzazione e progetti di ricerca finalizzati alla riduzione del numero di utenti che si mettono alla guida in stato di ebbrezza.Presso l’Università degli Studi Roma Tre, recentemente, è iniziata un’attività di ricerca volta a stimare gli effetti dell’ebbrezza alcolemica sulla sicurezza stradale.Grazie al simulatore di guida in realtà virtuale presente nel Laboratorio per la Sicurezza Stradale (LASS3) del Dipartimento di Ingegneria, affiancato da un sistema di Eye Tracking, di rilevamento dei movimenti oculari, sviluppato dal gruppo di ricerca di Ingegneria Elettronica, è possibile stimare l’alterazione della percezione del rischio degli utenti alla guida sotto l’effetto dell’alcol. I primi risultati ottenuti hanno messo in luce un significativo ritardo dei riflessi dovuto all’alterazione della percezione del rischio indotta dall’alcol. Tale ritardo, misurato grazie alla risposta a degli stimoli visivi cui l’utente è chiamato a rispondere mediante l’inserimento delle frecce o del clacson, è particolarmente evidente nelle manovre di arresto e sorpasso.Inoltre, l’alterazione della percezione del rischio, dovuta all’ebbrezza alcolemica, altera il bilanciamento tra le componenti uomo - veicolo - strada, compromette la sicurezza stradale e aumenta il rischio incidentale.Dai risultati è emerso che gli utenti ubriachi tendono a sorpassare e frenare più volte in condizioni di deficit di distanza di sicurezza, rispetto allo stato di sobrietà, adottando quindi un comportamento imprudente.L’utente ubriaco alla guida, in modo totalmente incosciente, si sente di rischiare di più facendo affidamento sulla propria capacità di “reggere” l’alcol.Mettersi alla guida in stato di ebbrezza non è solo un comportamento a rischio ma può divenire un reato, condannabile penalmente in caso di incidente grave. Un ubriaco alla guida è un pericolo per se stesso e per gli altri.

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    Esercizio e tecnologie

    A Parigi il seminario sulla sicurezza stradale è organizzato da IFSTTAR, Cerema e Ministero dell’Interno francese

    di Laurent Carnis - IFSTTAR - DEST

    IFSTTAR e Cerema, con il sostegno del Ministero dell’Interno francese, hanno organizzato un seminario dal titolo “Évaluation des politiques de sécurité routière - Nouvelles technologies, enjeux économiques et communicationun” che si svolgerà a Parigi il prossino 9 novembre.Dopo il primo seminario del 2015 anche questa seconda edizione centra il dibattito sulla valutazione delle politiche della sicurezza stradale, continuando a porsi l’obiettivo di condividere la conoscenza, il dialogo interdisciplinare e la mobilitazione di tutti gli attori coinvolti su questo tema.Il processo di “valutazione” è quindi riconosciuto come una condizione necessaria per un intervento pubblico efficace e questa sarà affrontata attraverso tre aree: nuove tecnologie, le questioni economiche e di comunicazione.   In particolare, gli sviluppi tecnologici aprono nuove possibilità di conoscenza originale, pertanto questi contributi devono essere sfruttati in tutte le loro potenzialità, cosa che ad oggi non accade ancora.Riguardo alla dimensione economica della sicurezza stradale, questa riguarda diversi livelli di valutazione: l'utente o la vittima, la società o il paese. È anche un fattore di decisione che giustifica l'attuazione di politiche adeguate.In ogni caso, per queste procedure complesse sono previsti strumenti d’informazione e comunicazione per i decisori e l'opinione pubblica utili a comprendere meglio il significato delle politiche di sicurezza stradale.Nel programma viene evidenziato come questa giornata sia dedicata a “tutte le parti interessate in materia di sicurezza stradale: servizi dello Stato, le comunità locali, i ricercatori, le associazioni di cittadini”.Il seminario è gratuito e per chiunque sia interessato è possibile iscriversi qui.

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    Esercizio e tecnologie

    Gli incidenti stradali: prima causa di morte dei giovani

    di Autostradafacendo - SIAS

    Distrazione ed alcool sono i grandi pericoli per l'estate dei giovani guidatori. Gli studi dimostrano che gli incidenti stradali sono la principale causa di morte tra i giovani di tutto il mondo, con la più alta percentuale tra i 18 ei 24 anni. In Europa, i giovani in quella fascia di età rappresentano l'8% della popolazione, ma totalizzano il 15% di tutti i decessi in incidenti stradali. Soprattutto durante i mesi estivi, con l'aumento del traffico sulle strade, il problema peggiora ed i giovani in quella fascia di età raggiungono il 21% dei morti sulla strada.Secondo l'Osservatorio europeo della sicurezza stradale, tra il 2004 e il 2013 62.000 giovani sono morti in incidenti stradali nell'Unione europea. La maggior parte degli incidenti sono dovuti ad una mancata lettura della strada ed agli effetti negativi delle sostanze alteranti, dello stress e delle distrazioni.  Ford ha condotto un proprio sondaggio su 6.500 giovani europei per comprendere meglio i rischi cui i giovani guidatori sono esposti. Ne è risultato che: - il 57% ha superato i limiti di velocità- il 43% dei messaggi istantanei inviati- il 16% ha guidato senza indossare la cintura di sicurezza- il 13% ha guidato dopo aver bevuto alcolici- l'11% ha visto video o spettacoli televisivi sui propri dispositivi mentre si guida Le informazioni contenute in questo articolo sono state tratte da questo articolo pubblicato sulla rivista della Direzione Generale del Traffico spagnola.

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    Esercizio e tecnologie

    Famiglia senza cinture in autostrada - bimbo sbalzato dall'auto

    di Autostradafacendo – SIAS

    Un bimbo di un anno e mezzo è rimasto gravemente ferito in un incidente avvenuto la scorsa notte sulla A14 Sud, nel Bolognese. Viaggiava, senza cintura né seggiolino di sicurezza, insieme ai genitori, coppia di origine pachistana, e i due fratelli più grandi, quando per cause da accertare l'auto ha urtato il new jersey centrale, poi si è ribaltata più volte, percorrendo quasi 100 metri prima di arrestarsi.Feriti anche la madre ed il padre, il fratello di 3 e la sorella di 6 anni sono rimasti praticamente illesi. Secondo quanto è emerso dai rilievi della polizia Stradale, nessuno degli occupanti della vecchia Alfa 156 indossava le cinture di sicurezza né erano presenti sull'auto seggiolini per i tre bambini che erano sui sedili posteriori. Subito dopo l'incidente, il primo a fermarsi è stato un camionista, che ha dato l'allarme e fermato il proprio mezzo alle spalle dell'Alfa, per impedire che altri veicoli in arrivo potessero travolgere l'auto e il bambino finito sulla carreggiata. Ulteriori informazioni su La Repubblica, su Radio C1, su Blitz

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    Esercizio e tecnologie

    Aree urbane: misure di moderazione per la sicurezza stradale

    di Roberto ARDITI - SINA

    A seguito della risoluzione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite A/70/L.44 del 15 aprile 2016 sul miglioramento della sicurezza stradale a livello globale, il 12 maggio 2016 ha avuto luogo il workshop "Mobilità sostenibile - Gli effetti del Traffic calming" presso l''Istituto Superiore di Sanità (ISS). L'evento nasce nell'ambito dell'esperienza dell'ISS nel campo del controllo e della prevenzione degli incidenti e della violenza e delle priorità stabilite dalla raccomandazione del Consiglio Europeo del 31 Maggio 2007 sulla prevenzione delle lesioni e la promozione della sicurezza tra cui, in particolare delle fasce più vulnerabili della popolazione. Seguendo questo collegamento si può vedere il programma e le relazioni del seminario.Lo scopo dell’evento è stato quello di dare applicazione alla succitata raccomandazione europea - con particolare riferimento alla sicurezza dei gruppi vulnerabili e alla prevenzione dell'incidentalità stradale - mediante la valutazione d'impatto dei modelli di mobilità sostenibile sullo stato di salute della popolazione, lo sviluppo e lo scambio di buone prassi, la diffusione di appropriate informazioni sul tema. Gli interventi di moderazione del traffico rappresentano un utile strumento di adeguamento delle strade esistenti, tipicamente in area urbana. Normalmente si tratta di misure abbastanza economiche se paragonati a soluzioni radicali, quali modifiche della geometria delle strade di vecchia concezione. Inoltre in ambito urbano, dove la complessità dell'ambiente rende impopolari interventi di natura invasiva, sono possibili soluzioni esteticamente gradevoli: richiesta che le tecniche di moderazione del traffico possono soddisfare. L'Institute of Trasportation Engineers (ITE) definisce così la moderazione del traffico: "La moderazione del traffico comporta modifiche della geometria stradale, l'installazione di barriere o altri ostacoli fisici allo scopo di ridurre le velocità e i flussi di traffico, nell'interesse della sicurezza stradale, della vivibilità e di altri pubblici interessi".

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    Esercizio e tecnologie

    Fauna autostradale: il centrista

    di Autostradafacendo - SIAS

    È abbastanza noto che sul sito del Corriere della Sera c'è un blog gestito da Beppe Severgnini dal titolo "Italians". In questo ambito vi segnaliamo il breve testo "il centrista", un simpatico post che affronta in modo ironico l'attitudine degli italiani ad un utilizzo inefficiente delle corsie. Il "centrista" è evidentemente quella "specie che ha il suo habitat naturale nelle autostrade a tre corsie". Anche Autostradafacendo aveva cercato di trattare in modo ironico e surreale il tema del corretto uso delle corsie. È stata così realizzata una vignetta comportamentale con un personaggio impegnato a prendere il sole in autostrada, su una corsia di marcia piena di foglie ed uccellini, conseguenza del fatto che i "centristi" non sono soliti impegnarla. La vignetta è disponibile in questa pagina.

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    Esercizio e tecnologie

    Armi di distrazione di massa: 37.000 incidenti all'anno per guida distratta

    di Sergio Dondolini - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

    Lo sviluppo delle tecnologie di comunicazione portatili stanno rivoluzionando la nostra vita, spesso in meglio. Uno dei lati oscuri di questo fenomeno tecnologico e sociale è l'incidenza sulla distrazione alla guida, per cui i nuovi dispositivi tecnologici e di comunicazione si vanno a sommare alle precedenti ragioni di distrazione di chi dovrebbe essere impegnato alla guida. Nel seguito, una scheda che richiama le diverse problematiche approfondite nello spot:Potenziali effetti: Sono diversi gli studi che hanno esaminato gli effetti dell’utilizzo del cellulare durante la guida. Ciò che è emerso è che il rischio di incidente per chi utilizza tale dispositivo durante la guida è fino a 4 volte superiore rispetto a chi non ne fa uso.Indicazioni del Codice della strada (art. 173): L'articolo 173 vieta di usare cellulari o smartphone alla guida, anche per mandare sms. Si può telefonare solo usando l'auricolare. Chi vìola queste disposizioni è soggetto a sanzione amministrativa da 161 a 646 euro e alla decurtazione di 5 punti patente.Leggi la scheda del MIT sulla distrazione alla guida e guarda il video su Carolina (1996 – 2016) facendo click sull'immagine. Cinque spot sulle principali cause di incidenti mortali dovuti ai comportamenti sulla strada: cinture anteriori e posteriori non allacciate, uso del telefonino alla guida, velocità e mancanza di attenzione agli altri utenti della strada, mancato uso del seggiolino per bambini, mancato uso delle luci in bicicletta. Dal 22 marzo 2016 è partita “Sulla buona strada” (#sullabuonastrada) la nuova campagna di comunicazione e sensibilizzazione sulla sicurezza stradale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e della Presidenza del Consiglio dei Ministri rivolta a tutti gli utenti della strada. L’obiettivo è quello di mantenere alto il livello di attenzione, aumentando al contempo l’informazione diretta all’opinione pubblica sui rischi connessi all’uso dei veicoli e sull’importanza del rispetto delle norme del Codice della strada.Infatti, i dati Istat relativi al primo semestre del 2015 indicano una inversione del trend di diminuzione della mortalità in atto dal 2001 con un aumento dell’ 1,0 % del numero delle vittime, mentre confermano una diminuzione degli incidenti (-2,9%) e dei feriti (-3,8%). In particolare, fra i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni l’incidente stradale è la principale causa di morte. L'incremento del numero delle vittime, che si riscontra anche in altri Paesi europei come Francia, Germania e Gran Bretagna, vede allontanarsi l’obiettivo europeo di dimezzare il numero delle vittime per incidente nel 2020 rispetto al 2010.“Tornare indietro è impossibile: resta sulla buona strada” è il claim utilizzato da “Sulla buona strada” 2016. Protagoniste sei persone diverse per cinque cause diverse che provocano incidenti mortali. L'obiettivo è quello di trasmettere un messaggio semplice ed efficace: la sicurezza sulla strada è responsabilità di ciascuno di noi. E ogni singolo, attraverso il proprio comportamento, è coinvolto e chiamato in causa personalmente.Per questo ogni protagonista della campagna con le proprie passioni, desideri e aspettative racconta come un comportamento sbagliato, dovuto alla distrazione o al mancato rispetto del Codice della strada, abbia influito per sempre sulla sua vita o se quella degli altri.Un'attenzione particolare è rivolta ai giovani attraverso il web e i social network: in particolare Twitter (dove ogni tweet tematico riporta l’hashtag #sullabuonastrada) e Facebook dove, per l’occasione del lancio della campagna, il MIT ha aperto una pagina dedicata (facebook.com/mit.gov.it).

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    Esercizio e tecnologie

    SMS alla guida: nuovi poteri per i poliziotti USA?

    di Autostradafacendo - SIAS

    Il senato degli Stati Uniti d'America sta valutando una norma che permette di verificare e sanzionare chi usa il cellulare, mentre è impegnato alla guida. Seguendo questo collegamento si può leggere la proposta di norma.La base sarà tecnologica, un dispositivo denominato "textalyzer" il cui compito sarà quello di aiutare la polizia a verificare se mentre guidavamo eravamo distratti usando il nostro smartphone. Messaggi, WhatsApp, post su Facebook, foto, selfie, telefonate, ricerche online e cinguettii saranno verificati tramite questa nuova tecnologia. La procedura di controllo dovrebbe essere la seguente: i guidatori coinvolti in un incidente dovranno sottoporre i loro cellulari al test, in modo da stabilire se ci stavano smanettando sopra prima dello scontro oppure no. In caso di rifiuto, si rischia la sospensione e poi il ritiro della patente. Sul versante opposto, invece, per la tutela della riservatezza dei titolari del telefono si dovrà garantire che "nessuna di queste scansioni elettroniche possa includere il contenuto o l'origine di ogni comunicazione, gioco condotto, immagine o dati visti sul telefono o il dispositivo portatile in questione".Ulteriori informazioni sono disponibili sui siti di: La Repubblica Il Corriere della Sera

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Multimedia

Guarda le immagini raccolte dal Gruppo ASTM-SIAS e le campagne disponibili in rete

videoToll Booth Hits VOL 1

fonte: Youtube

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Casi Reali, Rischi da evitare

videoProve d'urto sulle nuove barriere di sicurezza di tipo SINA - Ottobre 2014

fonte: Autostradafacendo

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Autostrada

videoGiorgio Panariello - Campagna Contro la Velocità e le Stragi del Sabato Sera

fonte:  internet

tipologia: campagna di sensibilizzazione

lingua: Italiano

categoria(e):  Drammatico, Casi reali,

videoLa campagna di sensibilizzazione per la sicurezza stradale

fonte:  Cinecittà Luce

tipologia: campagna di sensibilizzazione

lingua: Italiano

categoria(e):  Divertente, Casi reali

videoRoad Safety Authority commercial

fonte:  Road Safety Authority: Loaded Weapon

tipologia:

lingua: Inglese

categoria(e): Rischi da evitare, Giovani

videoHow to Play Highway Mattress Chicken

fonte: 

tipologia: 

lingua: Inglese

categoria(e): Rischi da prevenire, autostrada, casi reali

videoVIDEO PER LA SICUREZZA STRADALE CON GIGI PROIETTI

fonte: MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Divertente, Famiglie, Passeggeri, Rischi da prevenire

videoQUESTO VIDEO CI MOSTRA DOVE SI POSSA ANDARE A SBATTERE CADENDO DALLA MOTO. L' USO DEL CASCO PUÒ SALVARE DELLE VITE.

fonte: DGT

tipologia: Campagna

lingua: Spagnolo

categoria(e): Buoni comportamenti, Giovani, Rischi da prevenire

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