Campagna per la Sicurezza Stradale

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    Esercizio e tecnologie

    Pullman Azzurro al Meeting Giovanissimi di Ciclismo a Porto Sant'Elpido

    di Fabrizio Macciò – Polstrada Genova

    Con le ultime prove su Strada, si è chiusa la 31esima edizione della manifestazione dedicata ai piccoli ciclisti dai 7 ai 12 anni: una festa itinerante che ogni anno mette in scena le più belle sfide a suon di pedali dei campioncini di quasi 200 società diverse. Uno spettacolo che anno dopo anno è racchiuso da una cornice sempre diversa.  Quella di quest’anno è stata una Porto Sant’Elpidio magica e divertente, che ha offerto ai baby ciclisti le sue strade, i suoi prati, il suo mare.Il Presidente FCI Renato Di Rocco, accolto dai poliziotti impegnati negli incontri con i piccoli amici, ha visitato il Pullman Azzurro della Polizia Stradale insieme ai bambini felicissimi di esplorare l’aula multimediale del mezzo che ha la funzione di trasmettere messaggi di educazione stradale nel segno della sicurezza per gli utenti della bici.

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    Esercizio e tecnologie

    Pubblicato il rapporto IRTAD 2017 sulla sicurezza stradale

    di Roberto Arditi – SINA

    L'International Data Traffic Safety e Group Analysis (IRTAD) è il gruppo di lavoro permanente del Forum internazionale dei trasporti presso l'OCSE. OCSE ha pubblicato il rapporto IRTAD 2017 sulla sicurezza stradale.Il rapporto fornisce una panoramica per le prestazioni di sicurezza stradale 2014 per 40 paesi, con i dati preliminari per il 2015, nonché i rapporti dettagliati per ciascun paese. Il rapporto comprende tabelle di confronto sugli indicatori chiave per la sicurezza. La relazione delinea i dati più recenti per la sicurezza nei paesi IRTAD, compresa l'analisi dettagliata dei parametri caratteristici per gli utenti della strada e per le tipologie stradali. Il rapporto descrive inoltre il processo di raccolta dei dati nei paesi IRTAD, le strategie di sicurezza stradale e gli obiettivi in atto.Dalla relazione 2017, analizzando i 31 paesi membri dell'IRTAD nel 2015, si osserva che il numero di morti in strada è aumentato in 21 paesi rispetto al 2014. Nel 2016, il numero di morti è aumentato in 14 paesi. Dieci paesi hanno registrato più morti stradali per due anni consecutivi, cioè nel 2015 e nel 2016. Il rapporto è disponibile seguendo questo link.  Ogni anno, il gruppo di lavoro fornisce un rendiconto delle prestazioni di sicurezza stradale dei paesi membri e di quelli osservatori, presentando una sintesi delle ultime tendenze, nonché rapporti dettagliati per ciascun paese, il processo di raccolta dei dati, le strategie di sicurezza stradale e gli obiettivi che ogni paese si pone. Fornisce, inoltre, dati dettagliati per la sicurezza degli utenti della strada (fasce d'età, ecc.), insieme alle informazioni sulle recenti tendenze sull'eccesso di velocità ed altri aspetti comportamentali degli utenti della strada. Il rapporto 2017 è disponibile online, ed anche il precedente rapporto (2016) è disponibile su Autostradafacendo in questa pagina.

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    Esercizio e tecnologie

    L'auto del governatore De Luca - in contromano - tampona una ragazza

    di Assunta De Pascalis – SINA

    Viaggiando in contromano, l’auto blu del governatore Vincenzo De Luca ha tamponato uno scooter con a bordo una ragazza. Leggi qui la notizia sul Corriere del Mezzogiorno Peraltro, secondo quanto riportato nel sito de Il Mattino di Napoli,  questa abitudine dell’ex vice-ministro delle infrastrutture e dei trasporti era già stata oggetto di presenza sui media. Al riguardo si rimanda anche a questo video.

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    Esercizio e tecnologie

    ICARO 2018: una nuova partenza

    di Assunta De Pascalis – SINA

    Riparte il progetto ICARO con la 18ª edizione. Si tratta del programma nazionale per l'educazione alla sicurezza stradale che si rivolge a studenti delle scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado di tutte le province italiane. Il progetto è realizzato con il coordinamento del MInistero dell'Interno e grazie all’intesa del MIUR, del MIT, del Dipartimento di Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma e in collaborazione con il Gruppo Gavio che da sempre cerca di contribuire in prima linea alla promozione e alla sensibilizzazione della sicurezza stradale anche attraverso il progetto Autostradafacendo.it. Il Progetto ICARO, che negli anni ha visto la partecipazione interessata e costante di docenti e studenti con produzione di elaborati di alto livello, chiede di realizzare progetti scritti sotto forma di storytelling, ossia della narrazione di una storia reale che ha fatto riflettere i ragazzi sull’importanza della sicurezza stradale. In particolare il tema è dedicato alla distrazione alla guida ed in particolare quella determinata dal fenomeno del multitasking (compiere più azioni contemporaneamente) con specifico riferimento alle utenze vulnerabili. Il programma prevede la visione di video-tutorial che illustrano comportamenti scorretti e riflessioni sulla prevenzione degli incidenti stradali.Gli istituti scolastici che vorranno aderire alla formazione inerente il Progetto Icaro potranno iscriversi entro il 31 ottobre 2017 sul portale www.edustrada.it realizzato appositamente dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca.Entro il 30 maggio 2018 i lavori finali devono essere inviati tramite il sito www.webicaro.it che pubblicherà gli elaborati vincitori. A dare la notizia dei vincitori sarà anche il portale di Autostradafacendo.it. Gli studenti autori dei lavori vincitori saranno invitati a una cerimonia ufficiale di premiazione le cui modalità saranno comunicate con separata nota.

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    Esercizio e tecnologie

    Premio Sicurezza Stradale: la Commissione Europea sceglie le iniziative di Grecia, Francia, Portogallo, Romania e Svezia

    di Leonardo Annese – AIPCR

    Alla cerimonia di Bucarest dello scorso 26 giugno, la Commissione Europea ha presentato la “Eccellenza dei Premi della Sicurezza Stradale 2017”. Questo premio riconosce l’impegno per la sicurezza stradale di quei progetti che dimostrino di avere un significativo impatto nel salvare le vite sulle strade europee. Il Premio rientra nella European Road Safety Charter, lanciata dalla Commissione nel 2014, la principale piattaforma della società civile sulla sicurezza stradale in Europa. Oggi, questa include più di 3.400 firmatari, la maggior parte dei quali con piani di azione per la sicurezza stradale concreti. I premi sono andati a: - Il Gruppo Heracles, membro di LafargeHolcim (Grecia) - La città di Martigues (Francia) - Il CTT Correios del Portogallo - Il Club Automobilistico Romeno - La Motorförarnas Helnykterhetsförbund (Svezia) Per la seconda volta un premio special è stato dedicato a Jacques Barrot, già Commissario per i trasporti e grande sostenitore della sicurezza stradale. La Commissaria Violeta Bulc intervendo alla cerimonia ha detto: "Mentre la sicurezza stradale è il nostro obiettivo comune, gli attori nazionali e locali sono quelli che si trovano nella migliore posizione per progettare soluzioni che vadano incontro alle sfide di sicurezza stradale nazionali e locali con misure innovative, un’azione più determinata contro i guidatori pericolosi e una maggiore consapevolezza ed educazione. Il Premio per l’eccellenza nella sicurezza stradale è un’occasione unica per premiare le migliori pratiche, riconoscere il lavoro che state facendo giorno dopo giorno e portare la conoscenza di questo grande progetto in tutta Europa e anche oltre”. Recentemente, il rapporto statistico sulla sicurezza stradale pubblicato dalla Commissione Europea ha mostrato che, dopo due anni di stagnazione, il 2016 ha portato una svolta positiva riducendo gli incidenti mortali sulle strade EU del 2% rispetto all’anno precedente. Sebbene le strade europee rimangano quelle più sicure nel mondo, ancora 25.000 persone perdono la vita in incidenti stradali e circa 135.000 subiscono ferite gravi. Ci sono ancora tre aree principali dove rimane ancora molto spazio per un miglioramento: l’educazione, l’applicazione della legge e l’utilizzo di nuove tecnologie per trovare nuove soluzioni per problemi esistenti. La Commissione ha valutato le buone pratiche che hanno partecipato alla competizione su queste basi e ha premiato quelle che hanno offerto le soluzioni più innovative ed efficaci. L’Associazione Mondiale della Strada Italia ha partecipato alla competizione presentando il concorso Think&Drive del 2016 con i migliori video di giovani per la sicurezza stradale. Pur non essendo rientrati nella rosa dei vincitori, la partecipazione a questo importante concorso europeo, simbolizza l’impegno che l’Associazione dedica orami incessantemente al tema della sicurezza stradale. I vincitori del Premio Eccellenza nella Sicurezza Stradale 2017 1. Gruppo Heracles membro di LafargeHolcim (Grecia) Il progetto educativo “il buon conducente” è un programma aziendale di responsabilità sociale pensato per autisti professionisti di mezzi pesanti e autobus. L’iniziativa mira a migliorare il comportamento di guida dei camionisti e li incoraggia a essere personalmente responsabili del proprio stato di guida attraverso una campagna interattiva. L’iniziativa greca ha ricevuto il premio per il suo approccio educativo e innovativo raggiungendo il gruppo di interesse in una maniera semplice e coinvolgente ed è accessibile ad autisti di professione, indipendentemente dalla loro posizione attraverso una piattaforma digitale. I risultati sono misurabili in ogni fase e i rapporti in tempo reale consentono le azioni correttive necessarie. http://www.kalosodigos.gr 2. Ville de Martigues (Francia) La campagna “codice della strada per gli anziani” del Comune di Martigues mira ad elevare la consapevolezza delle persone più anziane circa i loro rischi sulla strada. L’obiettivo generale è di ridurre gli incidenti mortali e i feriti che riguardano i guidatori più anziani. Allo stesso tempo, vuole raccogliere dati e informazioni sulla casistica di incidentalità relativa agli utenti stradali più anziani, sollevare la consapevolezza dei loro limiti fisiologici e l’influenza di sostanze psicotrope nonché aggiornare le loro conoscenze del codice della strada. Il progetto è stato premiato per aver migliorato la sicurezza di un gruppo particolarmente vulnerabile: gli anziani nel traffico. Un ulteriore riconoscimento a questo programma educativo è stato dato per aver combinato l’interesse per la sicurezza stradale e mobilità sostenibile e nel contempo migliorato la qualità della vita di una comunità specifica della società. http://www.ville-martigues.fr 3. CTT Correios de Portugal La società postale statale, che ha una numerosa flotta di veicoli e migliaia di, ha introdotto un programma onnicomprensivo di sicurezza stradale per innalzare il livello di consapevolezza  dei rischi sulle strade e come evitarli. Il programma copre un vasto numero di settori dalla sicurezza dei veicoli, ingaggio e addestramento degli autisti nonché una attività di investigazione sugli incidenti. CTT Correios de Portugal ha ricevuto il premio per la natura onnicomprensiva e l’efficacia del suo programma preventivo di sicurezza stradale che copre tutti i settori chiave dove l’impatto può essere massimizzato per ottenere I migliori risultati. L’iniziativa ha posto particolare attenzione agli utenti deboli, in particolare i ciclisti e motociclisti coinvolgendo un vasto numero di partecipanti, più di 2.500 e può essere esteso anche fuori dalla compagnia postale. http://www.ctt.pt 4. Automobil Club Rumeno Il progetto “L’Orso GUidatore” vuole trasformare I guidatori distratti in guidatori attenti. L’app “Il gioco del co-pilota Junior” usa la tecnologia GPS sincronizzata con l’auto. Invia messaggi di allarme al giovane giocatore quando il genitore alla guida aumenta la velocità oltre i limiti. Se la velocità non è ridotta, il giocatore perde dei punti e il gioco finisce. L’App include segnaletica stradale e regole per i più piccoli rendendola uno strumento educativo vero e proprio per tutti. Il progetto del Giovane co-pilota è stato premiato per la sua natura altamente innovativa utilizzando una app per l’educazione dei più piccoli e, aggiungiamo noi, attraverso loro anche i più grandi. Il progetto educa i piccoli rendendoli passeggeri attivi e previene la velocità eccessiva e stimola l’attenzione del guidatore Il carattere ludico dell’attività aumenta l’efficienza del programma. http://www.plimba-ursul.ro 5. Motorförarnas Helnykterhetsförbund (Svezia) L’Associazione Svedese “Automobilista che si Astiene” ha la visione che nessuno deve morire per guida in stato di ebrezza. Le statistiche in Svezia hanno dimostrato che la percentuale di automobilisti che guidano in stato di ebrezza alcolica nelle zone portuali sono tre volte maggiori della media nazionale. Pertanto, il progetto, utilizzando una nuova tecnologia, mira a bloccare gli automobilisti ubriachi prima che lascino l’area portuale. Inoltre, nei punti di controllo, centro di controllo fornisce supporto da remoto agli automobilisti e avvisa la Polizia, le Dogane o la Guardia Costiera quando un automobilista ubriaco viene fermato nel test automatico di sobrietà. (Alco Gates). L’iniziativa svedese ha ricevuto il premio per la sua pratica di controllo, innovativa chiave di successo di ogni politica di sicurezza stradale. I test di sobrietà nel traffico sono parte del lavoro di sicurezza stradale ma il numero di controlli effettuati dalla Polizia tende a diminuire ogni anno. Gli Alcol Gates possono fungere da supporto per le Forze di Polizia senza richiedere un’eccessiva presenza di personale. http://www.mhf.se

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    Esercizio e tecnologie

    Meno incidenti in autostrada non devono divenire motivo di trascuratezza alla guida

    di Alberto Binasco - Autocamionale della Cisa

    Qualche mese fa, con soddisfazione, avevamo dato la notizia del notevole traguardo raggiunto da Autocamionale delle Cisa, che nel 2016 può vantare zero morti sul suo tracciato lungo oltre 100 chilometri.Un tracciato sicuramente complesso dal punto di vista del territorio e dell’ambiente attraversato. L’autostrada collega la Pianura Padana al Mar Tirreno attraversando la bassa valle del Taro e la Lunigiana, superando l'appennino tosco-emiliano presso il passo della Cisa. Per fare questo sono necessari viadotti, curve, pendii, gallerie e cantieri: tutti elementi che non rendono certamente facile la gestione e la circolazione.  In questi giorni di settembre 2017, il quotidiano online “Città della Spezia”, dedica un proprio articolo alle migliorie registrate negli ultimi anni, partendo da una analisi dei principali fatti.Un’adeguata gestione dell’infrastruttura, le migliorie strutturali (un esempio nell’immagine), l’evidente miglioramento tecnico e tecnologico del parco veicolare, sono tuttavia vani in assenza di un’adeguata consapevolezza da parte degli utenti della strada.È proprio la consapevolezza su cui punta Autostradafacendo, il progetto per l’informazione e l’educazione stradale promosso e portato avanti dal gruppo Gavio: un progetto che ambisce a contribuire al miglioramento di un trend che nel lungo periodo sta dando soddisfazione, con numeri che nel proprio complesso evidenziano passi avanti sulla tutela della vita umana. L’A15 rimane dunque un tracciato difficoltoso: i guidatori possono contare sull’impegno quotidiano della Concessionaria e della Polizia Stradale, tuttavia gli utenti stessi devono poter contare anche sulla tutela che gli viene dall’altrui buon senso alla guida.

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    Esercizio e tecnologie

    L’Italia guida le polizie europee a controllare l’uso delle cinture di sicurezza (anche posteriori)

    di Assunta De Pascalis – SINA

    Ridurre il numero delle vittime della strada: è stato questo l’obiettivo della campagna straordinaria di controlli sul corretto utilizzo delle cinture di sicurezza, che ha avuto luogo dall’11 settembre nei paesi dell’Unione Europea. È durata una settimana, fino al 17 settembre, ed è stata promossa dal network europeo di cooperazione tra Polizie Stradali, attualmente presieduto dal dr. Paolo Cestra, Polizia Stradale Italiana.   In Italia la Polizia Stradale ha predisposto specifici controlli sull’intero territorio nazionale, in particolar modo sulle arterie autostradali e di grande comunicazione.Per l’intera settimana, dunque, il corretto utilizzo, da parte dei conducenti e dei passeggeri dei veicoli a motore, delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta, con particolare riguardo ai seggiolini per bambini, è stato monitorato in tutti i Paesi europei.L’uso della cintura di sicurezza, lo ricordiamo, è obbligatorio su tutti i sedili, anche quelli posteriori. I bambini fino a 1,5 metri di altezza vanno assicurati con seggiolini omologati (qui le ultime regole aggiornate).L’operazione congiunta, denominata Seatbelt (cintura di sicurezza), è stata coordinata in Italia dalla Direzione Centrale per la Polizia Stradale. Il network europeo delle Polizie stradali che l’ha programmata, “Tispol”, è nato nel 1996: vi aderiscono tutti gli Stati membri della UE, oltre a Svizzera e Norvegia, con la Serbia come osservatore. L’Italia ha la presidenza dal mese di ottobre dello scorso anno.Chi non fa uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini, ricorda la polizia stradale, è soggetto alla sanzione amministrativa da 81 a 326 euro e alla decurtazione di 5 punti sulla patente. In caso di recidiva nell’arco dei due anni, scatta anche la sospensione della patente da quindici giorni a due mesi.Il mancato uso delle cinture di sicurezza è la seconda infrazione più sanzionata in Italia dopo l’eccesso di velocità.

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    Esercizio e tecnologie

    Pullman azzurro al giro d’Italia 100

    di Fabrizio Macciò – Polstrada Genova

    21 tappe, 7000 chilometri percorsi. Questo in cifre il mese di maggio appena passato dove il Pullman Azzurro è stato al seguito del Giro d’Italia numero 100.Da Nord a Sud, dalle Isole alle Alpi si è discusso con i giovani visitatori dell’importanza delle regole anche a cavallo della bicicletta. In tutti i villaggi di partenza, sempre affollati di appassionati sportivi e curiosi, il Pullman ha ospitato le classi delle scuole vincitrici del concorso Biciscuola, progetto di educazione stradale a cura di RCS/Gazzetta dello Sport.Un successo, una lunga cavalcata che ha appassionato grandi e piccini uniti da un unico obiettivo: la sicurezza stradale.

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    Esercizio e tecnologie

    Anziani e incidenti stradali - Regione Lombardia - 20 giugno 2017

    di Fonte: Centro di Governo e Monitoraggio della Sicurezza Stradale

    Il Centro Regionale di Governo e Monitoraggio della Sicurezza Stradale (CMR) di Regione Lombardia - Direzione generale Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, in collaborazione con Éupolis Lombardia, lo scorso 20 giugno ha organizzato la presentazione del Quaderno 3 “Anziani e incidenti stradali” presso la Sala Pirelli del Palazzo Pirelli in via Filzi 22, Milano. Gli autori del Quaderno hanno presentato i risultati derivati dai dati relativi all’incidentalità stradale che vede coinvolta la categoria degli Anziani. La Tavola Rotonda è stata animata da interventi di professionisti che a vario titolo operano con la categoria degli anziani.Il programma definitivo è disponibile sul sito http://europolis.regione.lombardia.it/

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    Esercizio e tecnologie

    Sicurezza stradale: tolleranza zero per l'esodo estivo 2017

    di Assunta De Pascalis – SINA

    La disattenzione al volante (cellulari, ecc.) ed altri fenomeni comportamentali stanno portando ad una recrudescenza degli incidenti stradali. A questo fenomeno ha reagito il Ministro dell’Interno, Marco Minniti, il quale ha promulgato una circolare per i servizi di Polizia stradale, dettando nuove regole in materia di controlli. In questo periodo stiamo sperimentando una allarmante inversione di tendenza: il numero delle vittime degli incidenti stradali è tornato a crescere dopo anni di continua decrescita. Tale fenomeno, che caratterizza anche altri Paesi dell’Unione Europea, impone una più attenta riflessione sulle cause e sulle dinamiche degli incidenti ma, soprattutto, una rivisitazione delle strategie e dei modelli operativi che disciplinano l’attività di prevenzione e contrasto delle Forze di Polizia e delle Polizie Locali, soprattutto allo scopo di allineare questa attività con gli obiettivi imposti dall’Unione Europea di una significativa riduzione del numero delle vittime entro il 2020.   Per dare un’adeguata risposta, in linea con gli indirizzi operativi fomiti dall’Unione Europea, la Circolare ha individuato gli ambiti ed i comportamenti entro cui questa azione dovrà svolgersi. Tanti gli aspetti toccati: - lotta alla guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti. Viene poi disciplinato il misuratore dei tassi di sostanze alteranti ossia l'uso di precursori per test rapidi e, solo in caso di positività, prelievo del sangue e visita medica - contrasto degli eccessi di velocità - controlli rigorosi del r ispetto degli obblighi di utilizzo del casco protettivo, delle cinture di sicurezza e dei seggiolini per bambini - contrasto di tutti quei comportamenti che costituiscono motivo di distrazione per il conducente e, in primo luogo, l’uso del cellulare o dello smartphone durante la guida; la necessità di porre particolare attenzione a tale fenomeno trova la sua giustificazione anche nelle evidenze statistiche più recenti.   La novità del documento è l’intenzione di contrastare quelli che sono considerati i comportamenti più pericolosi favorendo l’impiego della tecnologia non a fini esclusivamente sanzionatori e allora si elenca la necessità di:  - costante monitoraggio, da parte dei Prefetti, sulla collocazione dei sistemi di rilevazione della velocità affinché risultino motivati esclusivamente da condivise esigenze di sicurezza stradale - riclassificazione e più efficiente definizione dei sistemi di rilevamento della velocità in tre grandi categorie: fissi (es. il Tutor ed il Vergilius) temporanei (l’autovelox) e mobili (apparecchiatura utilizzata da un veicolo in movimento) - taratura e verifica della funzionalità delle apparecchiature, che avverrà con cadenza annuale, come peraltro stabilito dalla Corte Costituzionale con la  sentenza n. 113 del 29 aprile 2015 - una precisa delimitazione delle attività di assistenza tecnica dei soggetti privati, che non devono mai interferire con quella dell’organo di polizia e comunque essere svolte sotto il controllo di quest’ultimo - spese di accertamento gravanti sul trasgressore, che dovranno essere ben circostanziate e documentate - possibilità di effettuare riprese frontali con dispositivi da remoto purché si proceda all’oscuramento automatico dell’abitacolo e quindi al non riconoscimento delle persone a bordo del veicolo - regole più puntuali, utilizzando apposito cartello, per presegnalare e rendere visibili le postazioni di controllo della velocità, che potranno funzionare anche su entrambi i sensi di marcia Trovi il testo integrale della circolare del Ministero Interni Prot. n. 300/A/5620/17/144/5/20/3 cliccando sul seguente link.

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Multimedia

Guarda le immagini raccolte dal Gruppo ASTM-SIAS e le campagne disponibili in rete

videoTutte le strade raccontano storie - Federico Alessandro Tria

fonte: Think and Drive

tipologia: Campagna di prevenzione

lingua: Italiano

categoria(e): buoni comportamenti, rischi da prevenire

videoAl lavoro in sicurezza con la bici o l'e-bike

fonte: UPI

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Buoni comportamenti, Rischi da prevenire

videoPrecedenza alla prudenza

fonte: Precedenza alla Prudenza

tipologia: Campagna di sensibilizzazione

lingua: Italiano

categoria(e): Artistico, Giovani, Rischi da prevenire

videoUN UOMO SENZA CINTURA IMPATTA CONTRO IL VETRO E L'AIR BAG, E UNA VOCE RACCONTA COSA STA SUCCEDENDO AI SUOI ORGANI

fonte: TH!NK

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Città, Drammatico, Giovani, Rischi da prevenire

videoVIDEO SENZA LA VISIONE DI INCIDENTI SI FA VEDERE IL DOLORE DELLA VITA CHE RESTA DOPO UN INCIDENTE; RAGAZZO SU UNA SEDIA A ROTELLE

fonte: QUEENSLAND GOVERNMENT

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Drammatico, Famiglie, Giovani, Rischi da prevenire, Testimonianze

videoun bambino viene ucciso in un incidente provocato dal padre ubriaco.

fonte: TAC

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Drammatico, Giovani, Rischi da prevenire

videosimulazione effettuata con una macchina radiocomandata della guida in stato di ebbrezza.

fonte: TAC

tipologia: Amatoriale

lingua: Inglese

categoria(e): Divertente, Giovani, Rischi da prevenire

videoecco cosa può succedere se si guida sotto l' effetto di stupefacenti.

fonte: drugdrivinglondon.com

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Drammatico, Giovani, Rischi da prevenire

videoQuesto video prodotto dall' UNICEF ci spiega l'importanza di indossare il casco

fonte: UNICEF's road safety iniative in Iran

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Buoni comportamenti, Rischi da prevenire

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