Campagna per la Sicurezza Stradale

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    Esercizio e tecnologie

    SATAP “torna a scuola” con la campagna per la sicurezza stradale – online il video della campagna

    di Raffaele Fumi - SATAP

    Nell’ambito della Campagna per la Sicurezza Stradale “Mettiti alla guida della tua vita” ed utilizzando anche il ricchissimo materiale d’interesse pubblico che il Gruppo ASTM – SIAS ha reso disponibile sul sito “Autostradafacendo.it”, il 20 aprile 2012 i responsabili operativi di SATAP hanno incontrato presso la Scuola Media di Chivasso (TO) cinque classi appartenenti al terzo anno della scuola media nel Plesso Scolastico “Blatto”, a loro volta impegnati a realizzare il Programma di Educazione Sanitaria comprendente i Laboratori di Educazione alla Sicurezza. In tre “round” di circa un’ora ciascuno, 120 alunni hanno potuto interfacciarsi con gli esperti SATAP, affrontando i temi della campagna ed acquisendo elementi di sensibilizzazione sull’importanza del proprio comportamento e del proprio autocontrollo nel raggiungere l’obiettivo di viaggiare in sicurezza … anche semplicemente stimolando i propri genitori a tenere comportamenti virtuosi.L’introduzione del Direttore di Esercizio SATAP, Marco Comi, seguita con molto interesse da parte dei ragazzi, ha insistito particolarmente sul concetto base che il rispetto delle regole - con una cospicua aggiunta di prudenza ed attenzione - può davvero contribuire a ridurre i sinistri attivi e quelli passivi in cui, senza responsabilità alcuna, si può restare coinvolti subendo gravi danni. Nessuno sulla strada, purtroppo, può dirsi mai al riparo dai pericoli; lo dimostrano i 4.090 deceduti ed i 302.000 feriti che l’Italia ha dovuto registrare nell’ambito dei 210.000 incidenti evidenziati dalle statistiche ufficiali pubblicate lo scorso anno. Ciascuno di noi, giovane o anziano, può trovarsi ogni giorno, in ogni luogo urbano ed extraurbano, coinvolto suo malgrado in queste tragiche situazioni.   Il “Codice della Strada” non è quindi un semplice libro delle regole da osservare quando si ha paura delle multe, ma la base su cui innestare i nostri positivi comportamenti in ogni situazione. Velocità ridotta, massima concentrazione e piena forma psico-fisica sono gli altri ingredienti fondamentali che consentiranno ai ragazzi, oggi da semplici pedoni e ciclisti, domani da scooteristi ed automobilisti di viaggiare e, perché no, vivere con serenità.Le sessioni sono poi proseguite con la proiezione del video della campagna (il cui sottotitolo “l’unico modo per poter scherzare con la sicurezza…” è parso particolarmente azzeccato) egregiamente realizzati da Gianfranco Sogno di SATAP. Sulle immagini che scorrevano, Bruno Matola e lo scrivente hanno potuto porre la propria esperienza di esercizio a disposizione dei ragazzi sottolineando i concetti più interessanti e chiarendo i dubbi posti da alcuni.A conclusione della giornata, a tutti i ragazzi sono state distribuite i volantini della campagna e la “Carta dei Servizi” redatta da SATAP. A tutti si è suggerito di visitare il sito “www.autostradafacendo.it” e si è dato appuntamento al 18 e 25 maggio, quando – grazie alla disponibilità di SATAP e con la supervisione di Marco Comi e Bruno Matola - i ragazzi stessi saranno accompagnati a Rondissone per vedere dal vivo la Centrale Operativa dell’autostrada A4.    

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    Esercizio e tecnologie

    La sicurezza in Autostrada si dà appuntamento a Copenhagen: autostradafacendo.it tra le altre iniziative del settore autostradale

    di Emanuela Stocchi - AISCAT

      Klaus Schierhackl dà il benvenuto ai gestori autostradali ed ai rappresentanti delle Istituzioni comunitarie. Fonte: ASECAP La quarta edizione della Conferenza annuale dell’Associazione Europea dei gestori di Autostrade (ASECAP) sulla sicurezza stradale si è svolta a Copenhagen lo scorso 6 marzo ed è stata organizzata in collaborazione con la danese Sund Baelt A/S, che gestisce sia il ponte a pedaggio Storebaelt, per il collegamento tra le due più grandi isole dell’arcipelago danese, che il raccordo Oresund, che invece collega Copenhagen a Malmö (in Svezia).

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    Esercizio e tecnologie

    Gli italiani usano casco e cinture? Ecco i risultati dell’osservatorio nazionale.

    di Domenico Pugliese, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale per la Sicurezza Stradale

    Appuntamento a Roma il 29 marzo 2012 per la presentazione dei risultati dell’osservatorio nazionale sull’uso dei dispositivi di sicurezza in Italia. Scarica il programma. L'eccesso di velocità, l'abuso di alcol, sostanze e altri comportamenti ad alto rischio continuano a contribuire all'incidentalità stradale in modo significativo. All'interno del panorama europeo sono state predisposte una serie di misure funzionali per la sicurezza del veicolo ed elaborate norme tecniche sui dispositivi di protezione individuale, misure che di per sé incrementano la sicurezza e riducono le conseguenze degli impatti, ma da sole ovviamente non eliminano il problema. L'uso di dispositivi come ad esempio la cintura di sicurezza o il casco anche se non contribuiscono direttamente alla diminuzione dell'incidentalità stradale, determinano però una consistente riduzione dei traumi e della loro gravità con effetto indubbiamente positivo sui costi socio-sanitari degli incidenti. Conoscere meglio e più prontamente i livelli d'uso di questi dispositivi è quindi un elemento essenziale nella gestione di un sistema complesso qual è quello della sicurezza stradale. Il Sistema Ulisse offre una risposta concreta a questa necessità di comprensione dei fenomeni comportamentali. In tema di utilizzo delle cinture e casco, la situazione, è ulteriormente suscettibile di miglioramento, soprattutto nella riduzione dei divari territoriali che ancora oggi si registrano nel Paese. A tale proposito occorre, tuttavia, riconoscere che anche in questo campo, negli ultimi anni, sono stati compiuti apprezzabili passi in avanti, grazie all'introduzione di norme più severe, all'intensificazione dei controlli su strada, alla realizzazione di importanti iniziative di sensibilizzazione, di educazione e di prevenzione, elevando notevolmente nell'opinione pubblica e tra gli stessi utenti della strada la consapevolezza dei rischi connessi con il mancato uso dei dispositivi di sicurezza. Leggi l’esito degli studi e delle più recenti evidenze epidemiologiche, seguendo il link:

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    Esercizio e tecnologie

    Comportamento e passaggio a livello sotto la lente delle Istituzioni – guarda i video

    di Luciana Iorio - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Presidente del forum internazionale sulla Sicurezza Stradale dell’UN-ECE

    Sia a livello delle Nazioni Unite (ECE) che a livello delle Istituzioni Europee, da tempo nuova attenzione viene data alla sicurezza stradale in prossimità dei passaggi a livello. Nonostante l’automazione, ormai quasi completa, questi punti rappresentano un elemento critico dove purtroppo l’intersezione strada–ferrovia, nella sua peculiarità, vede ancora un numero significativo di fatalità che coinvolgono per la maggior parte utenti vulnerabili (pedoni, bambini, anziani e ciclisti), vittime di un comportamento inadeguato: spesso ignorando, male interpretando, o meramente sfidando le palesi circostanze, queste persone mettono a rischio la propria vita o compromettono per sempre la propria integrità fisica. Guardate questi video impressionanti: Per più annualità si è riproposta una campagna di sensibilizzazione, co-finanziata dalla Commissione Europea, nota come "Al passaggio a livello, priorità alla vita” (At level crossing, Act Safely), mirata ad incidere sia sulla sfera comportamentale che a illustrare al pubblico in generale la segnaletica preposta lungo la sede stradale e nelle immediate vicinanze dell’ attraversamento cui prestare dovuta attenzione.Ogni anno, in genere nel mese di giugno (7 giugno per l’anno 2012), l’International Level Crossing Awareness Day (ILCAD) dedica una giornata alla conoscenza del comportamento corretto da tenere e che vede coinvolte municipalità e scuole a livello europeo. Guardate il video di sensibilizzazione realizzato sotto gli auspici dell’Unione mondiale dei gestori ferroviari (UIC): In quest’ottica, e condividendo gli intenti della Commissione Europea, l’UNECE a Ginevra, nel Forum dedicato alla Sicurezza stradale (WP1), in collaborazione - tra gli altri - con UIC ed ILCAD, ha previsto l’istituzione di un tavolo di lavoro ad hoc affinché nella futura normativa di aggiornamento e di implementazione della Convenzione di Vienna il tema della sicurezza ai passaggi a livello trovi opportuna e completa regolamentazione. Questo gruppo di lavoro informale multi-disciplinare valuterà l’ ambito di azione normativa sulla base dei punti critici quali lo studio del fattore comportamentale nelle varie fasi dell’ attraversamento, identificazione e studio dei parametri di sicurezza necessari ai siti in questione, controllo, e studi di settore - Engagement, Education, Engineering, Enforcement and Economics), fattori tutti identificati e condivisi a livello internazionale come elementi chiave per la riduzione delle le fatalità e le criticità ai passaggi a livello.

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    Esercizio e tecnologie

    Quanto siamo attenti ai rischi? AIPCR pubblica uno studio internazionale

    di Roberto Arditi – SINA

      I rischi sono presenti in qualsiasi attività e situazione della vita umana, anche quando si viaggia per strada. Ma non tutti i rischi colpiscono e interessano la popolazione: l’attenzione è rivolta in modo selettivo ad alcuni rischi specifici, mentre altri sono completamente trascurati in quanto considerati come fatti inevitabili della vita.SINA ha coordinato il gruppo di lavoro dell’associazione mondiale della strada che ha stilato un rapporto di analisi del fenomeno. Scarica la versione inglese oppure la versione francese del rapporto. Una sintesi in lingua italiana è disponibile nell’ambito del rapporto AIPCR del Comitato Nazionale per la gestione dei rischi legati alle strade.Al fine di adottare un approccio coerente, è necessario che gli utenti comprendano il rischio e ne abbiano una corretta percezione. Un’errata percezione o una sottovalutazione dei rischi può essere considerata un fattore chiave che porta ad un approccio alla guida inadeguato.Lo studio in itinere era è già stato oggetto di presentazioni al convegno mondiale della ricerca sui trasporti ed alle Nazioni Unite (mettere il link al partner) un occasione della celebrazione per i 60 anni di attività nell’ambito della sicurezza stradale che hanno portato alla nascita delle vigenti convenzioni.

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    Esercizio e tecnologie

    Ntsb (USA): basta cellulari al volante. Ragazzo manda messaggi e causa un maxitamponamento.

    di Assunta De Pascalis - SINA

      Un giovane di 19 anni tiene una fitta corrispondenza via sms (11 messaggi in 11 minuti). Questo comportamento è causa un gravissimo tamponamento che coinvolge uno scuolabus. Il bilancio è di due morti e 38 feriti. Ecco come un comportamento inadeguato può diventare un atto imperdonabile.Questo caso ha attirato l’attenzione della National Transportation Safety Board (Ntsb), agenzia governativa statunitense che si occupa delle indagini sugli incidenti nel settore dei trasporti. L’agenzia, pur non avendo la facoltà di proporre leggi, rappresenta un importante elemento di pressione sul Congresso americano.Con delibera dello scorso dicembre, Ntsb propone di mettere al bando qualsiasi uso dei telefoni cellulari durante la guida, con l’eccezione dei numeri di emergenza e simili casi di comprovata necessità. Negli Stati Uniti stanno anche valutando l’opportunità di mettere sui veicoli dei dispositivi in grado di disturbare il segnale telefonico. La svolta delle regole stradali americane potrebbe, nel tempo, arrivare a coinvolgere la legislazione di casa nostra dove l’argomento è già affrontato dagli articoli 140 e 173 del Codice della Strada, che è direttamente consultabile qui, sul sito www.autostradafacendo.it.Anche in Italia la distrazione e l’utilizzo dei cellulari risultano tra le principali cause degli incidenti stradali. Per questo, la Campagna di Sicurezza ha dedicato ben 2 messaggi di sicurezza a temi correlati all’uso del cellulare e dei navigatori ed al problema della attenzione alla guida:1. Cellulare e navigatore2. Distrazione alla guida  

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    Esercizio e tecnologie

    ACI-ISTAT: 2010 - riduzione del 3.5% dei morti sulle strade italiane. Il Gruppo ASTM-SIAS, diminuisce del 18% in controtendenza rispetto al proprio segmento.

    di Piera Poma - SINA

    È di recente pubblicazione il rapporto di ACI-ISTAT 2010 sull’incidentalità stradale in Italia (fonte ISTAT). Il citato rapporto riporta che “Nel 2010 sono stati registrati in Italia 211.404 incidenti stradali con lesioni a persone. Il numero dei morti è stato pari a 4.090, quello dei feriti ammonta a 302.735.Rispetto al 2009, si riscontra una leggera diminuzione del numero degli incidenti (-1,9%) e dei feriti (-1,5%) e un calo più consistente del numero dei morti (-3,5%).Rispetto all'obiettivo fissato dall'UE nel Libro Bianco del 2001, che prevedeva la riduzione della mortalità del 50% entro il 2010, l'Italia ha raggiunto una diminuzione del 42,4% del numero dei morti, valore in linea con la media europea UE27, pari al -42,8%.” Quanto al segmento “autostrade e raccordi” (che comprende la rete Aiscat e la rimanente viabilità principale), risulta che ISTAT abbia registrato complessivamente 376 morti nel 2010, ovvero 26 decessi in più rispetto al 2009, con un aumento netto del 7,4%.È interessante il focus sulla rete gestita dal gruppo ASTM-SIAS dove - fortunatamente - si osservano dati in controtendenza: i morti sono passati dai 33 del 2009 ai 27 del 2010, quindi con una riduzione netta del 18,2%.Il risultato è complessivamente molto positivo ed era già annunciato nell’articolo già pubblicato sul sito www.autostradafacendo.it e dove è illustrata la prestazione della rete del Gruppo ASTM-SIAS nel periodo 2001-2010.

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    Esercizio e tecnologie

    Sicurezza in galleria: “Fiori 2012” – L’impegno del gestore e dei servizi di emergenza

    di Monica Gallese – Autostrada dei Fiori

      La sera del 9 gennaio 2012, nella Galleria Gorleri, si è svolta un’esercitazione che ha coinvolto la Prefettura di Imperia, Polizia Stradale, Servizio 118, Vigili del Fuoco ed Autostrada dei Fiori. La galleria Gorleri si trova nella zona di confine tra il Comune di Diano Marina e quello di Imperia. Gestore e Servizi di intervento hanno effettuato l’esercitazione in ottemperanza a quanto stabilito dal Decreto Legislativo 264/06 che riguarda le gallerie della rete stradale trans-europea. L’attività si è svolta nello spirito di un costante miglioramento della sicurezza stradale e di una efficiente gestione interforze di ogni emergenza che possa all’interno delle gallerie autostradali. L’esercitazione ha simulato il seguente scenario: un automezzo in avaria fermatosi all’interno della Galleria Gorleri innesca un tamponamento a catena, coinvolgendo altri tre mezzi, di cui due leggeri ed un altro pesante. Sui mezzi incidentati sono presenti tre persone ferite ed uno dei veicoli, a causa dell’impatto, inizia a fumare, facendo temere lo sviluppo di un possibile incendio. Obiettivo dell’esercitazione è stato quello di ottimizzare le procedure operative per far fronte ad un incidente con presenza di feriti, alcuni dei quali bloccati all’interno dei veicoli incidentati, e proseguire nel miglioramento dello scambio di informazioni tra gli Enti coinvolti. Grazie alla collaborazione di tutti gli Enti, anche questa occasione ha avuto esiti positivi grazie all’intervento ed alla collaborazione di tutte le persone che hanno partecipato all’evento, sia direttamente sul posto sia dalle Centrali Operative. Informazioni su una precedente esercitazione sono disponibili in questa pagina.    

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    Esercizio e tecnologie

    ICARUS – presentati a Roma i risultati della ricerca ed il film Young Europe

    di Elisabetta Mancini – Ministero dell’Interno – Servizio di Polizia Stradale

    Per lunedì 28 novembre 2011 alle 17.30 è stato fissato l’appuntamento per la presentazione Romana dei risultati della ricerca ICARUS (Aula Magna della Facoltà di Medicina e Psicologia della “Sapienza – Università di Roma” - Via dei Marsi n. 78).   

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    Esercizio e tecnologie

    Il fumetto a servizio della Sicurezza Stradale - Argentario

    di Assunta De Pascalis – SINA

    L’ incontro annuale tra AISCAT e Polizia della Strada si è svolto quest’anno nella splendida cornice dell’Argentario nel periodo dal 23 al 25 ottobre 2011 ed ha avuto per tema “la gestione delle autostrade: un’eccellenza nel rapporto pubblico-privato”. In questa occasione la campagna per la sicurezza “Mettiti alla guida della tua vita” ha avuto l’opportunità di essere presentata ad un pubblico di addetti ai lavori.

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Multimedia

Guarda le immagini raccolte dal Gruppo ASTM-SIAS e le campagne disponibili in rete

videoA day in the life - i Beatles e l'incidente Browne

fonte: Youtube

tipologia: Artistico

lingua: Inglese

categoria(e): Artistico, Casi Reali

videoNumbers

fonte: NZTransportAgency

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Artistico, Rischi da prevenire

videoPublic safety official surprised by accident

fonte: Sabcdigitalnews

tipologia: Video divertente

lingua: Inglese

categoria(e):  Rischi da prevenire, Casi reali, Divertente

videosimulazione con i lego di un incidente causato dall' alcool.

fonte: BRAKE

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Artistico, Rischi da prevenire

videoEcco cosa può succedere se si guida sotto l' effetto di stupefacenti.

fonte: CZECH ROAD SAFETY COMPAIGN

tipologia: Campagna

lingua: Repubblica Ceca

categoria(e): Drammatico, Giovani, Rischi da prevenire

videoun poliziotto ferma un automobilista ubriaco.

fonte: TAC

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Drammatico, Giovani, Rischi da prevenire

videoUn cartone animato che spiega l' importanza del rispetto dei limiti di velocità (per bambini)

fonte: Goodyear

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Artistico, Giovani, Rischi da prevenire

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