Campagna per la Sicurezza Stradale

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    Esercizio e tecnologie

    Ntsb (USA): basta cellulari al volante. Ragazzo manda messaggi e causa un maxitamponamento.

    di Assunta De Pascalis - SINA

      Un giovane di 19 anni tiene una fitta corrispondenza via sms (11 messaggi in 11 minuti). Questo comportamento è causa un gravissimo tamponamento che coinvolge uno scuolabus. Il bilancio è di due morti e 38 feriti. Ecco come un comportamento inadeguato può diventare un atto imperdonabile.Questo caso ha attirato l’attenzione della National Transportation Safety Board (Ntsb), agenzia governativa statunitense che si occupa delle indagini sugli incidenti nel settore dei trasporti. L’agenzia, pur non avendo la facoltà di proporre leggi, rappresenta un importante elemento di pressione sul Congresso americano.Con delibera dello scorso dicembre, Ntsb propone di mettere al bando qualsiasi uso dei telefoni cellulari durante la guida, con l’eccezione dei numeri di emergenza e simili casi di comprovata necessità. Negli Stati Uniti stanno anche valutando l’opportunità di mettere sui veicoli dei dispositivi in grado di disturbare il segnale telefonico. La svolta delle regole stradali americane potrebbe, nel tempo, arrivare a coinvolgere la legislazione di casa nostra dove l’argomento è già affrontato dagli articoli 140 e 173 del Codice della Strada, che è direttamente consultabile qui, sul sito www.autostradafacendo.it.Anche in Italia la distrazione e l’utilizzo dei cellulari risultano tra le principali cause degli incidenti stradali. Per questo, la Campagna di Sicurezza ha dedicato ben 2 messaggi di sicurezza a temi correlati all’uso del cellulare e dei navigatori ed al problema della attenzione alla guida:1. Cellulare e navigatore2. Distrazione alla guida  

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    Esercizio e tecnologie

    ACI-ISTAT: 2010 - riduzione del 3.5% dei morti sulle strade italiane. Il Gruppo ASTM-SIAS, diminuisce del 18% in controtendenza rispetto al proprio segmento.

    di Piera Poma - SINA

    È di recente pubblicazione il rapporto di ACI-ISTAT 2010 sull’incidentalità stradale in Italia (fonte ISTAT). Il citato rapporto riporta che “Nel 2010 sono stati registrati in Italia 211.404 incidenti stradali con lesioni a persone. Il numero dei morti è stato pari a 4.090, quello dei feriti ammonta a 302.735.Rispetto al 2009, si riscontra una leggera diminuzione del numero degli incidenti (-1,9%) e dei feriti (-1,5%) e un calo più consistente del numero dei morti (-3,5%).Rispetto all'obiettivo fissato dall'UE nel Libro Bianco del 2001, che prevedeva la riduzione della mortalità del 50% entro il 2010, l'Italia ha raggiunto una diminuzione del 42,4% del numero dei morti, valore in linea con la media europea UE27, pari al -42,8%.” Quanto al segmento “autostrade e raccordi” (che comprende la rete Aiscat e la rimanente viabilità principale), risulta che ISTAT abbia registrato complessivamente 376 morti nel 2010, ovvero 26 decessi in più rispetto al 2009, con un aumento netto del 7,4%.È interessante il focus sulla rete gestita dal gruppo ASTM-SIAS dove - fortunatamente - si osservano dati in controtendenza: i morti sono passati dai 33 del 2009 ai 27 del 2010, quindi con una riduzione netta del 18,2%.Il risultato è complessivamente molto positivo ed era già annunciato nell’articolo già pubblicato sul sito www.autostradafacendo.it e dove è illustrata la prestazione della rete del Gruppo ASTM-SIAS nel periodo 2001-2010.

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    Esercizio e tecnologie

    Sicurezza in galleria: “Fiori 2012” – L’impegno del gestore e dei servizi di emergenza

    di Monica Gallese – Autostrada dei Fiori

      La sera del 9 gennaio 2012, nella Galleria Gorleri, si è svolta un’esercitazione che ha coinvolto la Prefettura di Imperia, Polizia Stradale, Servizio 118, Vigili del Fuoco ed Autostrada dei Fiori. La galleria Gorleri si trova nella zona di confine tra il Comune di Diano Marina e quello di Imperia. Gestore e Servizi di intervento hanno effettuato l’esercitazione in ottemperanza a quanto stabilito dal Decreto Legislativo 264/06 che riguarda le gallerie della rete stradale trans-europea. L’attività si è svolta nello spirito di un costante miglioramento della sicurezza stradale e di una efficiente gestione interforze di ogni emergenza che possa all’interno delle gallerie autostradali. L’esercitazione ha simulato il seguente scenario: un automezzo in avaria fermatosi all’interno della Galleria Gorleri innesca un tamponamento a catena, coinvolgendo altri tre mezzi, di cui due leggeri ed un altro pesante. Sui mezzi incidentati sono presenti tre persone ferite ed uno dei veicoli, a causa dell’impatto, inizia a fumare, facendo temere lo sviluppo di un possibile incendio. Obiettivo dell’esercitazione è stato quello di ottimizzare le procedure operative per far fronte ad un incidente con presenza di feriti, alcuni dei quali bloccati all’interno dei veicoli incidentati, e proseguire nel miglioramento dello scambio di informazioni tra gli Enti coinvolti. Grazie alla collaborazione di tutti gli Enti, anche questa occasione ha avuto esiti positivi grazie all’intervento ed alla collaborazione di tutte le persone che hanno partecipato all’evento, sia direttamente sul posto sia dalle Centrali Operative. Informazioni su una precedente esercitazione sono disponibili in questa pagina.    

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    Esercizio e tecnologie

    ICARUS – presentati a Roma i risultati della ricerca ed il film Young Europe

    di Elisabetta Mancini – Ministero dell’Interno – Servizio di Polizia Stradale

    Per lunedì 28 novembre 2011 alle 17.30 è stato fissato l’appuntamento per la presentazione Romana dei risultati della ricerca ICARUS (Aula Magna della Facoltà di Medicina e Psicologia della “Sapienza – Università di Roma” - Via dei Marsi n. 78).   

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    Esercizio e tecnologie

    Il fumetto a servizio della Sicurezza Stradale - Argentario

    di Assunta De Pascalis – SINA

    L’ incontro annuale tra AISCAT e Polizia della Strada si è svolto quest’anno nella splendida cornice dell’Argentario nel periodo dal 23 al 25 ottobre 2011 ed ha avuto per tema “la gestione delle autostrade: un’eccellenza nel rapporto pubblico-privato”. In questa occasione la campagna per la sicurezza “Mettiti alla guida della tua vita” ha avuto l’opportunità di essere presentata ad un pubblico di addetti ai lavori.

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    Esercizio e tecnologie

    Mettiti alla guida della tua vita: al via la Campagna per la Sicurezza Stradale 2011/2012

    di Paolo Pierantoni – SIAS

    I gestori della grande viabilità assumono, per via della normativa vigente e dei patti convenzionali, una pluralità di compiti che riguardano la corretta costruzione e gestione delle autostrade. Il concessionario, per garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, provvede alla costruzione a regola d'arte di infrastrutture, impianti e segnaletica.

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    Esercizio e tecnologie

    Vignette a Palazzo Ducale: un regalo ai bambini che hanno vistato la mostra sulla sicurezza stradale

    di Assunta De Pascalis - SINA

    Una città in festa: Lucca, dove il Festival Internazionale del Fumetto accoglie ogni anno migliaia e migliaia di appassionati e giovani. Nella preziosa cornice del Palazzo Ducale della città di Lucca si è tenuta la mostra dedicata a "il fumetto per la legalità e la sicurezza stradale" , parte della campagna per la Sicurezza Stradale promossa dal gruppo ASTM-SIAS. Domenica 30 Novembre, Fabrizio Dell'Arno e Valeria Pontremoli, disegnatori della Campagna, "armati" di fogli e colori, hanno incuriosito bambini, giovani e meno giovani, mostrando loro l'arte del fumetto. Per un'intera giornata il talento artistico è stato a disposizione del pubblico, dando vita, in tempo reale, ad alcune delle 43 vignette oggetto della campagna. I bambini, che hanno accolto con gioia l'iniziativa, si sono mostrati attenti anche ai contenuti, raccontati dagli esperti SALT, persone che della sicurezza stradale hanno fatto il proprio mestiere. L'attenzione per la mostra ha confermato la validità dell'idea di base della campagna: messaggi semplici e rappresentazione iconografica, permettono di far arrivare in modo ancor più diretto il messaggio di sicurezza stradale. I bambini ed i giovani sono poi gli utenti della strada particolarmente preziosi, da informare ed educare onde ridurre gli incidenti sulla strada. Nella giornata è stato presente anche il curatore della campagna, Roberto Arditi di SINA.  

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    Costruzione e crash test

    Quanto è sicura una barriera di sicurezza? Chiedilo a MARTE

    di Claudio Ardemagni - SINA

    Per trattenere e reindirizzare i veicoli in modo sicuro, una barriera di sicurezza stradale deve deformarsi in modo da mitigare l'intensità dell'urto, presentando al veicolo una superficie che si mantiene regolare e senza asperità durante la deformazione, dissipando l'energia d'impatto e restituendone al veicolo il meno possibile.

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    Costruzione e crash test

    Le prove d’urto al vero: il “vero” esame di una barriera di sicurezza

    di Claudio Ardemagni - SINA

    Le prove d’urto al “vero” di una barriera di sicurezza costituiscono, è il caso di dirlo, il “vero” esame di una barriera di sicurezza. Il percorso per giungere ad esse ed avere così la certezza della bontà del lavoro svolto, è un percorso complesso, fatto di studi approfonditi e verifiche via via sempre più sofisticate, non mancando le battute d’arresto, i ripensamenti, gli aggiustamenti per concepire il giusto prodotto che garantisca il risultato prefissato. Lo studio si basa sull’esperienza acquisita e su molteplici dati ed informazioni relativi ai componenti della barriera, raccolti attraverso prove specifiche di laboratorio su di essi per stabilirne le caratteristiche di resistenza meccanica. Il disegno della barriera, che deve anche possedere connotati estetici ed architettonici, coerenti con le prestazioni desiderate e con le funzionalità del dispositivo, ma anche con il rapporto prestazioni/costo e l’ottimale inserimento nel territorio e nel paesaggio, è un momento chiave del progetto. Altrettanto rilevante è la fase di valutazione della dinamica dell’urto che viene eseguita preventivamente alla prova al “vero”, attraverso moderni e oggi sempre più sofisticati programmi di simulazione numerica o meccanica computazionale, capaci, tramite il calcolo a computer, di verificare il comportamento del sistema, simulando l’urto nelle condizione previste dalle vigenti norme in materia. Oggi le norme sono ormai codificate a livello europeo, attraverso la serie delle ISO EN 1317-1,2,3, 4 e 5, e le prestazioni delle barriere sono rigorosamente definite in tale ambito. La messa a punto del sistema può richiedere vari step di simulazioni, anche modificando il disegno e/o le caratteristiche meccaniche dei componenti, ma oggi esse hanno raggiunto un livello di approfondimento, affidabilità e velocità di applicazione che i tempi e i costi per giungere alla definizione del prodotto possono dirsi veramente accorciati rispetto all’epoca in cui occorreva necessariamente fare (e, spesso, rifare più volte) le prove d’urto al vero, assai più costose delle simulazioni, per approdare al risultato voluto. Ma il “vero” esame della barriera, l’abbiamo già detto, sono proprio le prove al “vero” di certificazione di esse. Le prove si eseguono presso Laboratori o Campi prove specializzati e abilitati allo scopo secondo la norma ISO 17025 e sono normalmente costituite da una prova con vettura da 900kg, angolo d’urto di 20° e velocità di 100km/h (prova TB11), atta a verificare il livello di sicurezza della barriera nei confronti del passeggero. Durante questa prova, tramite speciali rilevatori vengono misurati i parametri di accelerazione normalizzati (ASI, PHD, THIV), che consentono di stabilire, appunto, quanto la barriera sia sicura per il passeggero, attraverso il confronto dei loro valori misurati con quelli limite, prescritti dalla norma. Superata così tale prova, la seconda viene eseguita con un cosiddetto mezzo pesante che, a seconda del livello o classe della barriera, può essere un autobus da 12 ton (prova TB51), un camion da 16 ton (prova TB61), un autoarticolato da 38 ton (TB81, la massima e più difficile condizione di prova). Il superamento delle prove con il mezzo pesante consente di classificare le barriere a quel livello corrispondente al mezzo impiegato (H2 per la prova TB51, H3 per la prova TB61, H4b per la prova TB81) e di verificarla secondo quanto richiesto dalla Norma che definisce le modalità di marcatura CE del prodotto. Le prove con i mezzi pesanti, in particolare quella massima prevista dalla Norma, ossia la prova TB81 (con autoarticolato da 38 ton lanciato a 65 km/h, con un angolo d’urto di 20°, contro la barriera) sono dei “veri” e “propri” momenti di emozione. In pochi secondi si consuma un evento pensato, progettato, costruito passo dopo passo, con grande impegno e in quei pochi secondi tutto quello che si è profuso in idee e progetti, può trovare il suo compimento nel risultato voluto oppure essere infranto da un risultato negativo. L’emozione di quel momento è sempre intensa e non priva di tensione. Il raggiungimento dell’obbiettivo di partenza, che è il risultato di un accurato lavoro di equipe, è quindi sempre motivo di grande soddisfazione e stimolo per il proseguimento della ricerca che ha un solo “vero” obbiettivo: la sicurezza. SINA, da quaranta anni, è leader in questo settore e continua ad investire con grande profusione di risorse e mezzi, nella ricerca per la sicurezza, anche attraverso la creazione di una apposita Società, la LIRA S.r.l., partecipata dal Politecnico di Milano, appositamente dedicata a questo settore di studio e sviluppo sperimentale. Questo percorso ultradecennale ha consentito oggi di giungere a risultati di eccellenza nel progetto di barriere e sistemi di sicurezza aventi prestazioni sempre più elevate in linea con i nuovi standard europei, che hanno trovato ampia applicazione sulle nostre reti autostradali, atti a garantire sempre più elevati livelli di sicurezza e caratteristiche di applicabilità sempre più “semplici” e “affidabili” in termini di esercizio e manutenzione, orientandosi alla realizzazione di famiglie di barriere di uguali componenti che, combinati opportunamente, creano barriere di classi differenti (H2, H3, H4). Recenti ambiti di ricerca sono quelli relativi allo sviluppo di sistemi di vincolo dei paletti delle barriere al cordolo di viadotti tramite bulloni cosiddetti “fusibili”, a rottura predeterminata, che consentono di contenere gli sforzi trasmessi alle strutture durante l’urto e gli studi sperimentali sul comportamento di paletti infissi in terreni di diversa natura o su cordolo, attraverso l’utilizzo di una speciale attrezzatura mobile di prova, denominata MARTE (MAcchina per Rilievo delle caratteristiche dei TErreni) realizzata e brevettata da L.I.R.A. S.r.l..

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  • http://i3.ytimg.com/vi/gvCEjUDd5Gw/default.jpg

    Video

    Sicurezza stradale, video proiettato alla trasmissione "panariello non esiste" il 19 marzo 2012

    di

    fonte:Polizia di Stato tipologia: Campagna lingua: Italiano categoria(e): Drammatico, Giovani, Rischi da prevenire

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Multimedia

Guarda le immagini raccolte dal Gruppo ASTM-SIAS e le campagne disponibili in rete

videoGestione emergenze

fonte: vigili del fuoco volontari di Königsbrunn

tipologia: Campagna

lingua: Austriaco

categoria(e):Rischi da prevenire, Galleria, Casi reali, Autostrada

videoLuckiest Truck Driver in Russia

fonte:  Youtube

tipologia: Amatoriale

lingua: Inglese

categoria(e): Rischi da prevenire, autostrada, passeggeri,Comportamenti da evitare

videoBASTA POCO PER AVERE UN COLPO DI SONNO. SE SEI STANCO NON METTERTI ALLA GUIDA.

fonte: TH!NK!

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Divertente, Rischi da prevenire

videoSE FA MALE DARE UNA TESTATA AD UNA MENSOLA, PENSA CADERE DALLA MOTO SENZA CASCO …

fonte: CARABINIERI DEL CILE

tipologia: Campagna

lingua: Spagnolo

categoria(e): Buoni comportamenti, Giovani, Rischi da prevenire

videoINCIDENTE IN CUI UNA MACCHINA SI INFILA SOTTO UN TIR

fonte: N.D.

tipologia: Amatoriale

lingua: Italiano

categoria(e): Casi reali

videoun giovane viene fermato dalla polizia mentre guida dopo aver bevuto.

fonte: TAC

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Drammatico, Giovani, Rischi da prevenire

videoincidente provocato dall' alcool alla guida

fonte:

tipologia: Amatoriale

lingua: Inglese

categoria(e): Giovani, Rischi da prevenire

videoun agente ci raccomanda di non bere e guidare

fonte:

tipologia: Amatoriale

lingua: Inglese

categoria(e): Famiglie, Giovani, Rischi da prevenire

videoun ragazzo beve 4 birre e causa un incidente.

fonte: THINK!

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Drammatico, Famiglie, Giovani, Rischi da prevenire

videoQUESTO VIDEO SPIEGA COME ALCOL E GUIDA POSSONO ESSERE UN COCKTAIL LETALE.

fonte: ASP COSENZA

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Famiglie, Giovani, Rischi da prevenire

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