Campagna per la Sicurezza Stradale

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    Statistiche sulla strada

    Obiettivo Zero: già raggiunto sulla Torino-Milano

    di Marco Comi - SATAP

    Quando ci siamo trovati di fronte all’obiettivo Europeo fissato nel Libro Bianco del 2001, che prevedeva la riduzione della mortalità del 50% in dieci anni e cioè entro il 2010 ci siamo chiesti come avremmo potuto rispettare tale target in un periodo così denso di cantieri in Torino-Milano per la costruenda TAV  e per l’ammodernamento dell’autostrada  e con un traffico in forte aumento (circa 10% nel decennio in questione). Già nel 2003 i numeri della A4 TO-MI riflettevano una situazione ben migliore rispetto ad altri ambiti stradali come quello urbano e quello della viabilità minore e periurbana dove già allora si concentravano molti e gravi incidenti. Tuttavia facevano registrare un numero totale di incidenti pari a 663 con un importante costo di vite umane di 13 deceduti. Del resto un gestore di infrastrutture può agire solo su una delle tre componenti (Uomo-Veicolo-Ambiente) che determinano il risultato finale della sicurezza e cioè l’ambiente strada, anzi un sottoinsieme di tale ambiente che è l'infrastruttura in quanto l'ambiente stradale può essere reso più o meno pericoloso anche da elementi naturali come il clima, che sono ovviamente fuori controllo. Peraltro le armi del gestore erano anche spuntate perché tra i tanti fattori, l'ambiente stradale risulta essere tra i fattori meno critici, visto che le  statistiche più accreditate lo danno al 3% come causa singola ed al 31% come concausa (ovviamente questo dato è riferito globalmente ai fattori infrastrutturali ed a quelli naturali che incidono sulla strada);   In realtà, su uno degli altri due fattori, il comportamento umano, qualcosa anche il gestore di un’autostrada può fare, orientando l’utente verso abitudini di guida più virtuose (o meno viziose) promuovendo costanti e rigorosi controlli da parte della Polizia Stradale in sinergia con gli operatori autostradali sulle violazioni relative a velocità, equipaggiamenti e condizioni di marcia dei mezzi soprattutto pesanti; infomobility chiara e aggiornata per garantire una migliore organizzazione del viaggio e anticipando situazioni di pericolo ed infine con aree di servizio e sosta più confortevoli per lenire la stanchezza di guida. Anche l’assistenza e la capacità di accompagnare l’utente dell’autostrada nei momenti più difficili durante le emergenze invernali o in presenza di cantieri con la visibilità di mezzi operativi e di personale qualificato come gli Ausiliari della Viabilità che costantemente nelle 24 ore in ogni giorno dell’anno mettono in strada su 125 km almeno tre furgoni allestiti per ogni evenienza, rappresenta un valore aggiunto alla ricerca della sicurezza. Per quanto riguarda piccoli accorgimenti tecnici che hanno prodotto grandi risultati in termini di fuoriuscite laterali, Satap-tronco A4 ha adottato prima sperimentalmente su autorizzazione del MIT, e poi definitivamente,  una banda rumorosa lungo la linea continua destra di corsia di marcia ottenuta con un intaglio di qualche centimetro della pavimentazione che determina una decisa vibrazione del volante. Satap-tronco A4 con queste iniziative in aggiunta ad un parziale completamento dell’ammodernamento infrastrutturale giunto oggi a quasi il 70% con carreggiata più larga e livelletta più regolare e con sicurvia di ultima generazione e ad un deciso spunto tecnologico con l’adozione di un centinaio di telecamere tra cui molte AID (intelligenti) ha raggiunto e superato l’ambitissimo traguardo chiesto dall’UE nel decennio 2001-2010 e addirittura ottenuto l’auspicato ‘vision zero’ che il  Parlamento Europeo ha chiesto alla Commissione; infatti nel 2012 si sono registrati 321 incidenti con ‘zero’ deceduti. Per comparazione, nel 2011 in Italia la diminuzione del numero di morti, rispetto al 2001, risultava pari al 45,6% e benche' sia vicina al  traguardo, il nostro Paese si è ben piazzato a livello internazionale, ma purtroppo non ha raggiunto tale livello. Consapevole di un importante successo che ha conseguito con ingenti investimenti, Satap non intende abbassare la guardia su un tema così vitale anche perché la sfida ancora più difficile sarà rappresentata dal mantenimento del risultato che qualche volta è legato anche a fattori imponderabili.

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    Esercizio e tecnologie

    “ISTANTANEE DI SICUREZZA” nuovamente ai blocchi di partenza

    di Francesco Magagnoli- SINA

    Il progetto sociale di prevenzione per l’educazione alla sicurezza stradale nelle scuole “Istantanee di sicurezza”, promosso dal Movimento Italiano Genitori (MOIGE) nello scorso anno ha visto autorevoli contributi della Presidenza del Consiglio dei Ministri tramite il dipartimento delle politiche antidroga, del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della ricerca, di Autostrade per l’Italia in collaborazione con la Polizia di Stato ed il gruppo ASTM-SIAS. L'edizione 2012 del progetto ha visto la partecipazione di 30.000 studenti (tra i 13 ed i 19 anni), con docenti e genitori di 100 scuole superiori italiane. Sono state coinvolte le regioni: Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, per un totale di 78 località. Seguendo questo collegamento potete trovare il fascicolo di istantanee di sicurezza realizzato in 41.000 copie, nel quale i protagonisti di autostrafacendo.it suggeriscono i comportamenti più adatti per i più giovani. Nell'ambito dell'iniziativa, è stato indetto un concorso per gli studenti che prevedeva l’ideazione, da parte dei partecipanti, di un’immagine da utilizzare per la campagna estiva di sicurezza stradale. L’elaborato risultato vincitore è diventato un cartellone autostradale, affisso nelle aree di servizio italiane nel periodo di luglio-settembre 2012, cartello che trovate riprodotto qui sopra. Maggiori informazioni sulla prima edizione del progetto possono essere trovate questo collegamento. Quest’anno si è già aperta la seconda edizione dell’iniziativa. In accordo con il MIUR è stata realizzata la formazione dei 100 docenti che, come l’anno passato, sono stati coinvolti nell’iniziativa. Tale evento di lancio si è svolto il 21 febbraio 2013, presso il Ministero dell’Istruzione dell'Università e della Ricerca. La partnership è rinnovata, ma autostradafacendo.it continuerà a seguire l'iniziativa. Cliccando su questo collegamento è possibile scaricare l'opuscolo delle nuove istantanee di sicurezza.  

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    Esercizio e tecnologie

    Repressione internazionale: contestati 25 reati stradali come la manipolazione del tachigrafo

    di Roberto Arditi - SINA

    Agenti di polizia provenienti da 28 paesi hanno partecipato il 21 febbraio 2013 ad una vasta operazione di controllo in autostrada tra Francia e Belgio.  Le cinque ore di operazione transnazionale di controllo, sono state preparate congiuntamente da 4 differenti forze di Polizia internazionali.  Centinaia di auto, autobus e camion che viaggiano attraverso il confine sono stati  fermati e controllati.     Il vicepresidente della Commissione europea e responsabile dei trasporti, Siim Kallas ha dichiarato: "La Commissione europea è fortemente impegnata a promuovere l'applicazione delle norme di sicurezza stradale. Troppi cittadini europei sono ancora vittime di conducenti spericolati che non rispettano le norme in materia di tempi di guida, standard tecnici dei veicoli, velocità ed alcool.  La cooperazione tra le forze di polizia a livello europeo, è un potente strumento per prevenire tali comportamenti". I risultati provvisori dichiarati dalle autorità sono: • su 126 camion che sono stati fermati e controllati, 2 sono stati trovati in condizioni pericolose e vietate • 25 reati stradali, come la manipolazione del tachigrafo, sono stati contestati • su 104 test alcolici, 1 è risultato positivo • è stata controllata la velocità di 3.120 veicoli, registrando 71 infrazioni   Per ulteriori informazioni (in lingua inglese), visita il sito della Commissione Europea o il sito del gruppo operativo delle polizie europee TISPOL.

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    Esercizio e tecnologie

    Allaccia le cinture alla Vita

    di Claudio Gozzoli - SATAP

    KliK… è il familiare avviso del posizionamento delle cinture di sicurezza nella giusta sede; dovrebbe trattarsi di un gesto naturale e automatico ogni qualvolta si sale in macchina, un movimento di pochi secondi che vale una vita. Gli obblighi relativi all’uso delle cinture di sicurezza, sono stati introdotti per la prima volta in Italia da una legge del 1988 e successivamente integrati e perfezionati con il nuovo Codice della Strada; poi numerose modifiche, tra le quali la più significativa è stata quella entrata in vigore nell’Aprile del 2006 (in osservanza alla direttiva Europea in materia), che ha esteso l’obbligo ai conducenti e ai passeggeri di tutti gli autoveicoli adibiti al trasporto sia di merci che di persone, di indossare correttamente le cinture di sicurezza durante la marcia. A tale obbligo, possono venire esentate alcune categorie di conducenti appartenenti a particolari settori e/o affette da patologie o situazioni rare che comportino controindicazioni nell’uso delle stesse. Consultando i dati che emergono dal Rapporto dell’Osservatorio Nazionale sull’uso dei dispositivi di sicurezza in Italia per gli anni 2009-2011, emerge che solo il 64% delle persone che salgono in macchina utilizzano correttamente le cinture di sicurezza; questa percentuale è, comunque, in costante aumento rispetto agli anni precedenti con una conseguente, importante e costante flessione dell’incidentalità stradale, che ha permesso di raggiungere un risultato complessivo di riduzione della mortalità del 42%, in linea con la media europea e vicino all’obbiettivo del 50% fissato dall’ Unione Europea. Ne deriva quindi, in termini puramente economici, un conseguente beneficio per quanto riguarda la spesa a carico della collettività. Purtroppo chi più ignora questa regola, sono i passeggeri che occupano i sedili posteriori della vettura; forse la convinzione che “essere dietro” sia in qualche modo una posizione più sicura e riparata, illude e fa comodo a chi la occupa. Sempre uno studio condotto dall’Osservatorio sopra citato, evidenzia come a causa di un urto, anche a velocità ridotta pari a 80 Km/h, una persona con un peso di 60-70Kg che non indossi le cinture di sicurezza e a causa della decelerazione, sia proiettata in avanti con una forza di 2-3 tonnellate, con conseguenze che possono rivelarsi drammatiche per chi occupa il sedile anteriore. Guarda il video di cosa succede ad un manichino senza le cinture di sicurezza . Da non dimenticare infine, che il conducente è responsabile non solo del suo comportamento, ma anche da quello tenuto dai passeggeri e che la sanzione per lo stesso, oltre che raggiungere una cifra, pari a circa 300€, comporta una decurtazione di cinque punti sulla patente. Pochi giorni orsono, una vettura sbanda e urta violentemente la barriera di contenimento situata nel centro di una carreggiata a doppio senso di circolazione; la violenza dell’impatto, nonostante la velocità non eccessiva, la fa carambolare più volte su se stessa, finché la corsa non è fermata da un terrapieno. Arrivano i soccorritori , ma l’abitacolo è vuoto; le cinture di sicurezza nella loro posizione naturale: il seguito è solamente cronaca. Quanto sopra descritto, non è fantasia ma pura e cruda realtà!  KLIKKKIAMO sulla Vita!

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    Esercizio e tecnologie

    Mettiti alla guida della tua vita: il Comune di Pisa diventa partner

    di Biancamaria Cecchini- Cisa Engineering

    Con delibera 158/2012, il Comune di Pisa ha riconosciuto come obiettivo della campagna la diffusione di contenuti per la legalità e la sicurezza stradale facendo riflettere gli utenti sulle tragedie che coinvolgono la strada, con l'obiettivo di prevenire gli incidenti stessi. Pertanto la Giunta, nella seduta del 18 settembre 2012, ha ritenuto opportuna l'adesione del Comune di Pisa in qualità di partner della campagna, riconoscendo  l'attività come una azione rientrante nei propri compiti istituzionali. Il Comune di Pisa ha in programma di promuovere i contenuti della campagna sulla sicurezza alla guida e in generale sulla sicurezza degli utenti della strada, attraverso comunicazioni e segnalazioni specifiche sui siti web dei propri uffici che hanno competenze in materia di traffico, viabilità, mobilità e sicurezza stradale. Leggi la delibera con la quale il Comune è diventato partner della campagna. Come ai precedenti partner, per il Comune di Pisa è stato predisposto un poster con una vignetta della campagna. Si può visionare la raccolta dei poster seguendo questo collegamento. Seguendo questo collegamento si arriva al comportamento prescelto per il Comune di Pisa.

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    Esercizio e tecnologie

    Inverno e nevicate: Senza collaborazione non si va da nessuna parte

    di Claudio Farnesi e Remo Pagliai - SALT

    Dopo l’accurato lavoro di verifica e messa a punto dei mezzi, dell’organizzazione,  delle forme di coordinamento tra enti,  è ormai pienamente operativo il dispositivo per affrontare in sicurezza le precipitazioni nevose.Parlando soltanto della Società Autostrada Ligure Toscana, che gestisce circa 155 chilometri di autostrada, abbiamo ulteriormente potenziato il parco mezzi, abbiamo acquistato e staccato importanti quantità di sali per sciogliere la neve, abbiamo ingaggiato molte imprese che forniscono gli autocarri, per cui oggi sono disponibili 12 spargisale, 30 lame spartineve, 2 innaffiatrici (impiegate per lo spargimento di soluzione di cloruro di calcio, conservato in cisterne per complessivamente 150.000 litri), circa 1.820 tonnellate di cloruri (tra cloruro di sodio, di calcio e di magnesio) conservate in 5 silos ed in vari depositi, distribuiti strategicamente lungo l’autostrada. Il funzionamento delle attrezzature è stato testato con l’impiego del personale SALT e delle imprese convenzionate.  Si sono tenuti incontri organizzativi con i Compartimenti di Polizia Stradale per la Liguria e la Toscana, con la partecipazione delle Società Concessionarie e delle autostrade interconnesse. Salt ha partecipato, assieme a rappresentanti degli altri gestori stradali, alle Forze dell’Ordine e agli Enti Locali. Le Prefetture competenti hanno poi coordinato delle riunioni per l’aggiornamento dei piani “antineve”.A livello nazionale, tutto questo va moltiplicato per le 23 concessionarie autostradali. Un grande patrimonio di lavoro e di strutture. Migliaia di persone che si impegnano per garantire al meglio la tua sicurezza. Noi facciamo questo per voi. Tu, per favore, non buttare via i nostri investimenti ed il nostro lavoro: collabora con noi ed usa i pneumatici invernali o tieni a bordo le catene!! Non rischiare di provocare un incidente, o di bloccare l’autostrada con il tuo camion!Siamo convinti che, senza una collaborazione fattiva da parte tua come di ogni altro utente della strada, sia proprio il caso di dire che “non si va da nessuna parte”. Informati su quali strade sono obbligatori i dispositivi invernali:   Guarda i nostri consigli per la neve:  

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    Esercizio e tecnologie

    Per viaggiare sicuri impariamo a informarci

    di Elisabetta Mancini - Ministero dell’Interno

    La neve, il gelo e le insidie invernali rappresentano un grave problema per la circolazione stradale. Tuttavia, si può viaggiare in sicurezza seguendo alcune norme basilari e tenendoci informati sullo stato delle strade prima di metterci in viaggio, come suggerito da Vittorio Rizzi, nuovo Direttore nazionale della Polizia stradale intervistato da: “Il Giorno”.    Nel corso dell’intervista, il dott. Rizzi ha ricordato quali siano gli obblighi che tutti gli automobilisti devono osservare prima e durante un viaggio in automobile. Di fondamentale importanza è che tutti i veicoli siano dotati di mezzi antisdrucciolevoli o di pneumatici da neve. Consultando il portale Viabilità Italia, accessibile dai siti internet della Polizia di Stato e del Ministero dell’interno è possibile avere una panoramica completa sugli obblighi da seguire. Inoltre, il dott. Rizzi ha ricordato che moderare la velocità e rispettare la distanza di sicurezza sono comportamenti sempre utili che diventano ancora più importanti in caso di condizioni meteorologiche avverse. Leggi l'intervista per conoscere nel dettaglio le questioni affrontate durante l’intervista dal Dott. Rizzi e che potrebbero essere utili se si ha in mente di mettersi in viaggio.

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    Esercizio e tecnologie

    Autostrafacendo.it: un anno con voi

    di Paolo Pierantoni - SIAS

    Autostradafacendo.it ha raggiunto un anno di vita attiva. È entrato online a fine 2011 nella sua forma completa ed attuale. Solo verso dicembre, quindi un anno fa circa, è cominciata quella crescita tumultuosa con valori percentuali che richiedevano tre cifre per descrivere l'incremento della vostra presenza sul sito. La parte più consistente della crescita si è articolata su un semestre, ma già a metà febbraio 2011 si superarono, per la prima volta, le 1.000 visite giornaliere e la corsa, non era poi finita. Tra le oltre 1.700 pagine di contenuti che formano oggi il sito della campagna (tra pagine web, pdf ed altri formati) sono presenti oggi oltre 100 tra articoli e notizie sviluppati ad hoc, per lo più inseriti nella sezione dedicata ad "esercizio e tecnologie".   Molti di questi articoli sono stati pubblicati grazie al contributo delle Concessionarie del Gruppo SIAS o del gruppo SINA, ma altrettanti articoli vantano la firma dei partner, a partire dai Ministeri dell'Interno, delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Aiscat. Sempre all’interno del sito, sono ormai disponibili circa 350 filmati e più di 110 fotografie, in gran parte fornite dalle Concessionarie autostradali. Quest'anno autostradafacendo.it ha registrato importanti iniziative anche nell’ambito dalla carta stampata. Ad esempio, Il Giorno, da aprile ad oggi, ha dedicato al progetto 8 uscite, intervistando alti dirigenti tra i partner della campagna, mentre i 6 formati di uscita di LeStrade sono state pubblicate a più riprese a partire dal settembre 2011. La newsletter della campagna è stato un ulteriore sforzo che, con frequenza mensile, da maggio fino ad oggi ha cercato di tenerci legati a voi lettori, proponendo spunti interessanti e - riuscendo - anche note più leggere e divertenti. Abbiamo poi stampato volantini, alcune decine di migliaia di fascicoletti che sono stati distribuiti nelle scuole nell'ambito del campionato di giornalismo e del'iniziativa istantanee di sicurezza, nonché i 37 milioni di biglietti da pedaggio, i calendari, i segnalibri, i bracciali di sicurezza e gli altri stampati. Abbiamo cercato di diffondere la cultura della sicurezza stradale essendo presenti tra la gente, nelle grandi manifestazioni, con i bambini, nelle scuole medie, con i ragazzi più grandi, nelle università, con i partner, a fianco delle autorità locali, nei programmi televisivi, ecc. ecc. Mi piace cogliere l'occasione di questo breve scritto per ringraziare tutti gli attori che hanno cooperato alla riuscita del progetto. In particolare voglio ricordare le istituzioni, i partner della campagna, i tecnici autostradali del gruppo ASTM-SIAS, gli esperti che hanno voluto dare contributi scritti per il sito, lo staff che ha curato la parte editoriale, tutti i collaboratori che hanno curato regolarmente il sito, i disegni, i testi, le traduzioni, gli stampati e tutti gli altri elementi che compongono la piattaforma online ma … in primo luogo vorrei ringraziare tutti quei partner istituzionali e non che - con proprie iniziative - ci hanno aiutato nel compito più difficile: portare la campagna all'attenzione dei cittadini (il concorso vinci in sicurezza, a puro titolo di esempio). È però con un certo pudore che scrivo questa nota, perché non voglio dare l'idea di voler ascrivere autostradafacendo.it al solo gruppo ASTM-SIAS. Infatti questa iniziativa, sebbene effettivamente nata da una scintilla dei nostri responsabili tecnici e di esercizio, è oramai andata ben oltre il perimetro inizialmente previsto e prevedibile, visto il supporto di cento, magari duecento esperti o forse più che ne hanno apprezzato "il fine" ed "il metodo", appropriandosi di questa campagna e fornendo quei piccoli, grandi e grandissimi contributi che l'hanno modellata e hanno portato ai risultati di questo primo anno di lavoro verso gli utenti della strada. E' ben chiaro che la nostra missione è quella di progettare, migliorare, gestire e mantenere al meglio le autostrade. Tuttavia il gruppo ASTM-SIAS, operando nell'ambito della propria responsabilità sociale, ha cercato e cercherà ancora di migliorare, anche facendo leva sul fattore n° 1 per la sicurezza stradale: il comportamento umano. Speriamo che l'anno appena iniziato ci permetta nuove e più importanti iniziative per promuovere, nella nostra società, una cultura della legalità e della sicurezza sulla strada. Gennaio 2013

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    Esercizio e tecnologie

    100 veicoli coinvolti. 3 morti per nebbia e ghiaccio

    di Roberto ARDITI - SINA

     Ha fatto il giro del mondo la notizia del  tamponamento a catena avvenuto nel sud della Svezia il 15 gennaio scorso. Tre persone sono morte, un centinaio di veicoli sono rimasti coinvolti nell'impressionante maxitamponamento che ha avuto luogo su ben due chilometri dell'autostrada svedese E4, vicino ad Helsingborg. Diversi viaggiatori sono stati estratti dalle lamiere grazie al taglio dei loro veicoli effettuato dai vigili del fuoco. Sul piano delle lesioni, sembra che le 15 persone portate in ospedale non fossero gravi.     Sono passati solo pochi giorni, da quando un collega di SATAP aveva pubblicato, proprio su queste pagine, un articolo sul tema della nebbia. Penso tuttavia che lo sfortunato caso di attualità ci richieda di tornare sul tema e ci offra l'opportunità di una doppia riflessione. La prima riflessione interessa tutti, gli utenti del servizio ma anche gli operatori della strada. I testimoni oculari hanno riferito di strade ghiacciate e nebbia fitta, quando si è verificato l'incidente (tra le 11 e le 12 della mattina). Notizie, ben diffuse in rete, ci dicono che quel giorno le condizioni meteo di nebbia, strada ghiacciata e neve hanno comportato diversi altri incidenti nel sud e nel centro della Svezia. E' poi triste osservare che i curiosi, che hanno rallentato e si sono distratti, hanno fatto sì che l'incidente si sia poi propagato sull'altra carreggiata. Ironia della sorte, siamo in Svezia: non solo una nazione ben abituata al freddo e quindi ben equipaggiata per la viabilità invernale, ma anche una delle nazioni europee che, grazie a politiche di grande rigore verso i comportamenti a rischio, presenta oggi tassi di incidentalità stradale tra i più bassi nel mondo: una delle nazioni leader nell'insegnare la prudenza alla guida. Questo caso svedese, in cui la natura ha prevalso sull'uomo, mi ha portato alla mente, per associazione, quel terribile terremoto avvenuto nell’oceano Pacifico presso Tōhoku (quello di Fukushima per intenderci). Un caso in cui la Natura si è espressa con violenza inusitata, prendendosi gioco dei giapponesi, ovvero di quel grande Paese che dell'antisismica ha fatto scuola e bandiera. Nei giorni di Fukushima, avevo avuto uno scambio di messaggi con un collega giapponese che, tra le altre cose, mi scrisse "Al momento nessuno sa come andrà a finire. Noi siamo gli ingegneri che studiano la prevenzione dei disastri e vediamo che le misure prese non hanno funzionato. Dobbiamo essere più umili di fronte alla natura". Noi uomini giochiamo a scacchi con la Natura e non sempre vinciamo. Ovviamente … se giochiamo con imprudenza abbiamo perso di sicuro, ma anche se giochiamo bene … possiamo comunque perdere. Ha ragione il collega giapponese: dobbiamo imparare ad essere umili nelle grandi, ma anche nelle piccole scelte. Quando pensiamo di aver dominato la Natura, questa si può prendere la sua rivincita e, come lo scorpione, ci assesta un colpo di coda, colpendo come e dove più non ci aspettiamo. Nel concreto, dopo questa digressione giapponese, che dobbiamo fare? Dobbiamo essere consci ed accettare che i nostri programmi quotidiani possano essere impediti da eventi naturali estremi. Dobbiamo quindi essere attenti alle notizie fornite dai gestori autostradali, in caso di maltempo è prudente verificare se la Protezione Civile ha emesso un'allerta meteo per il nostro territorio, oppure se ci sono disposizioni da parte della Polizia Stradale. Infine, se decidiamo di partire nonostante fanti e Santi … dobbiamo essere equipaggiati (gomme invernali, catene, ecc.), molto attenti alla guida (ci aspettano banchi di nebbia, asfalto bagnato, ecc.) e pronti ad accettare che importanti servizi pubblici possano essere interrotti, a tutela della pubblica sicurezza. La seconda riflessione riguarda invece i meccanismi di comunicazione. Ci possiamo domandare: Perché la notizia di tre morti in un incidente stradale in Svezia fa il giro del Mondo? E perché, invece, notizie del tipo "Il bilancio del fine settimana è: 20 deceduti, 7 dei quali con meno di 30 anni d'età" finiscono nelle brevi o nella cronaca locale? Ebbene la risposta al quesito può essere trovata nella percezione che socialmente abbiamo dei rischi che ci circondano. Però non voglio che il testo che sto scrivendo diventi ancor più lungo e magari noioso. Anzi ho già scritto troppo. Quindi mi limito a dire che il caso della Svezia ci interessa, interessa alla società, quindi ai media, perché è un evento raro e perché ha un elevato potenziale catastrofico. Rimando poi agli studi dell'associazione mondiale della strada, chi vuole approfondire questo tema. Guarda i video con le notizie che riguardano l'incidente svedese: Corriere.it   Repubblica TV BBC (in inglese) Journal France 2 (in francese) Euronews (in francese)  

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    Esercizio e tecnologie

    Buon anno in compagnia di autostradafacendo.it - richiedi online la tua copia

    di Francesco Magagnoli – SINA

    Per il secondo anno, i personaggi della campagna animano la nostra quotidianità, grazie al calendario 2013.   Debuttano in questa edizione anche i tre nuovi personaggi mutuati dagli studi di ICARUS che già da qualche settimana sono presenti nelle pagine del sito internet della campagna. Il Calendario è prodotto da alcuni partner della campagna, ovvero il gruppo ASTM-SIAS ed il Gruppo SINA. Il Gruppo SINA ha distribuito a tutti i dipendenti il calendario con una lettera che illustra i valori che sono alla base della campagna, nonché i buoni risultati per la sicurezza conseguiti sulla rete del gruppo SIAS. Nella stessa occasione, ai dipendenti sono stati consegnati anche: copia dell’album da colorare per i bambini, lo speciale braccialetto catarifrangente della campagna ed alcuni segnalibri. All’interno del calendario 2013 non sono riportate solo le vignette comportamentali contenenti importanti consigli sulla sicurezza stradale, ma anche nuove vignette che illustrano i diversi servizi offerti dal portale internet della campagna. All’interno del sito, nella sezione dedicata agli stampati, è poi disponibile il formato pdf del calendario. Scaricalo qui, è a tua disposizione. Se vuoi riceverne copia via posta, puoi richiederla qui, previa registrazione al sito. Ancora buon anno in compagnia di autostradafacendo.it e dei suoi personaggi!

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Multimedia

Guarda le immagini raccolte dal Gruppo ASTM-SIAS e le campagne disponibili in rete

videoSocial Death

fonte: Road Safety Film

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Buoni comportamenti, Rischi da prevenire

videoVideo messaggio di Matteo Renzi per la famiglia Guarnieri

fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Buoni comportamenti, Rischi da prevenire

videoSuède: au moins 3 morts dans un carambolage lié au gel et au brouillard

fonte:euronews

tipologia: Campagna

lingua: Francese

categoria(e): Buoni comportamenti, Rischi da prevenire

videoNEL FILMATO SI VEDONO UNA SERIE DI CAMIONISTI IMPAZZITI CHE PRENDONO L'AUTOSTRADA IN CONTROMANO O FANNO RETROMARCIA SU UNA RAMPA

fonte:

tipologia: Telecamera autostradale o cittadina

lingua: Non Disponibile

categoria(e): Autostrada, Casi reali, Drammatico, Prefessionisti della guida, Rischi da prevenire

videosimulazione effettuata con una macchina radiocomandata della guida in stato di ebbrezza.

fonte: TAC

tipologia: Amatoriale

lingua: Inglese

categoria(e): Divertente, Giovani, Rischi da prevenire

videoUN CANE ACCOMPAGNATORE DI UNA PERSONA NON VEDENTE BEVE ACCIDENTALMENTE DELLA BIRRA

fonte: HEINEKEN

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Famiglie, Giovani, Rischi da prevenire

videoQuesto video ci spiega l' importanza dell' attenzione alla guida e dei rischi che si corrono telefonando alla guida.

fonte: KXLY4

tipologia: Tratto da un programma televisivo o da un telegiornale

lingua: Inglese

categoria(e): Drammatico, Rischi da prevenire, Testimonianze

videose ti distrai alla guida, metti in pericolo tutti

fonte: TAC

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Rischi da prevenire

videoIn questo video un bambino ed una multa spiegano al padre l' importanza di rispettare i limiti di velocità.

fonte: GWENT POLICE

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Famiglie, Giovani, Passeggeri, Rischi da prevenire

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