Campagna per la Sicurezza Stradale

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    Esercizio e tecnologie

    Il ministro Martina visita il Pullman Azzurro

    di Fabrizio Macciò – Polstrada di Genova

    Nelle giornate dal 6 al 10 ottobre 2016 si è svolta a Montecatini Terme, la IX edizione del Festival della Salute, evento che ha visto la partecipazione di numerosi operatori nel settore della cura e della prevenzione.La manifestazione, patrocinata dalla Regione Toscana, ha visto la partecipazione di un folto pubblico che si è suddiviso tra l'area espositiva e le sale congressi; il Pullman Azzurro della Polizia di Stradale è stato collocato al centro dell'area espositiva ed ha registrato l'afflusso di più di 1000 persone, soprattutto studenti delle scuole locali di ogni ordine e grado. Come sempre gli alunni si sono dimostrati molto interessati ai contenuti offerti dagli agenti sul Pullman, che si inquadrava nel tema del festival per gli aspetti riguardanti la prevenzione connessa alla circolazione ed al fenomeno della guida in stato di ebbrezza.I poliziotti del Pullman Azzurro hanno partecipato anche alla conferenza  "Bere consapevolmente: si può, si deve", insieme a 2 docenti universitari, al vice direttore della "Gazzetta dello Sport", al sindaco di Montecatini ed al Dottor Stefano Ciatti, presidente dell'Associazione "Vino e Salute" e moderatore della conferenza.Il Pullman Azzurro, nella giornata di venerdì 7, ha ricevuto la gradita visita di Maurizio Martina, Ministro per le Politiche Agricole, che ha apprezzato il modo di comunicare e di farsi portatori di legalità da parte della Polizia Stradale.

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    Esercizio e tecnologie

    La galleria Cucchero supera la prova della direttiva europea

    di Alberto Binasco, Antonio Pezzoli Ruini, Remo Pagliai – Autocamionale della Cisa

    Il fornice Sud della galleria Cucchero, situata lungo la A15 “Autocamionale della Cisa” è stato adeguato secondo i migliori standard del D.Lgs. n°264 del 5 ottobre 2006 (ex direttiva europea 2004/54/CE).Per permettere ai servizi di pronto intervento di conoscere le opportunità offerte dai nuovi impianti e strutture, la galleria è stata scelta per una esercitazione che ha avuto corso nella mattina del 22 settembre 2016. Tale esercitazione di protezione civile è stata coordinata dalle Prefetture di Parma e Massa Carrara, con la partecipazione di Polizia Stradale, Vigili del Fuoco, Servizio 118, AUSL, Società Concessionaria Autocamionale della Cisa. All’interno della Galleria, nel fornice in direzione La Spezia, l’esercitazione ha simulato l’incidente di un mezzo pesante con due veicoli leggeri che collidono tra loro in fase di sorpasso. Un terzo veicolo leggero non riesce ad arrestarsi in tempo e collide anch’esso con il mezzo pesante. A seguito dell’urto si sviluppa un incendio che coinvolge i veicoli e i feriti lievi risultano essere 10.Obiettivo dell’esercitazione è stato quello di ottimizzare le procedure operative per far fronte ad un incidente con presenza di feriti e di incendio in galleria. Anche in questa occasione si sono avuti esiti positivi grazie all’intervento ed alla collaborazione di tutti i professionisti che hanno partecipato all’evento, direttamente sul posto e dalle Centrali Operative. L’esercitazione è stata anche l’occasione per provare - con successo - l’efficienza dei nuovi impianti, tra cui il sistemi di illuminazione di emergenza e la rete idrica antincendio. Seguendo questo collegamento si accede al comunicato della Prefettura di Parma, con questo collegamento si accede alla corrispondente pagina del sito web del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

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    Esercizio e tecnologie

    Tir contromano sulla A10 (Video): ausiliario AdF vince il premio Campanelli

    di Claudio FOSSATI - Autostrada dei Fiori

    Sabato 15 ottobre 2016 Enzo di Benedetto, ausiliario della viabilità di Autostrada dei Fiori, è stato insignito del premio Christian Campanelli. Nel seguito è riportato il fatto.Il giorno 23 marzo 2016 alle ore 7,00 circa, lungo la tratta autostradale della A10 Savona – Ventimiglia gestita da Autostrada dei Fiori S.p.A., all’altezza dell’Area di Servizio di Ceriale nord, a causa di uno stato di alterazione alla guida, il guidatore di un automezzo pesante anziché proseguire nella direzione di marcia ordinaria, ha imboccato contromano la rampa di decelerazione, proseguendo poi la propria corsa in autostrada nel senso opposto al traffico, tenendo la propria destra, cioè impegnando la corsia di sorpasso della carreggiata in direzione Genova.Nonostante le ripetute segnalazioni da parte dei veicoli che procedevano nella giusta direzione, l’autista proseguiva imperterrito, senza rendersi conto della situazione e senza riconoscere l’errore. Nel frattempo, l'ausiliario della viabilità Enzo Di Benedetto percorreva la tratta interessata in direzione Genova, nell'ambito dei pattugliamenti di sicurezza previsti da Autostrada dei Fiori. Di Benedetto vedendo da distante il mezzo in contromano, ha cercato di attirare l’attenzione dell’autista mediante l’uso intermittente dei fari abbaglianti.In questo modo, Di Benedetto ha verificato che non vi era alcun segno di ravvedimento da parte dell'autista del mezzo pesante e, considerando che il veicolo incriminato stava percorrendo contromano proprio la corsia di sorpasso, laddove le velocità sono mediamente più elevate, ha valutato come eccezionale il rischio cui erano sottoposti i veicoli che stavano sopraggiungendo alle sue spalle. Di Benedetto ha quindi ritenuto di agire con propria iniziativa a tutela del traffico ed a tutela della vita dei viaggiatori: ha così posizionato il proprio veicolo in obliquo sulla carreggiata in modo da impedire la marcia del veicolo in contromano ed ha iniziato a sbandierare con le proprie dotazioni di sicurezza, per attirare ulteriormente l’attenzione dell’autista.Finalmente l'autista del veicolo pesante, impedito fisicamente nel proseguire, si è arrestato in prossimità del mezzo dell’ausiliario Di Benedetto, che prontamente ha ricollocato il proprio mezzo sulla corsia di sorpasso con la parte anteriore contro il frontale del mezzo pesante, bloccando il veicolo incriminato ma consentendo al traffico, abbastanza ridotto a quell’ora, di fluire sulla corsia di marcia, protetto dalle sue segnalazioni.Sulle prime, l’autista del camion non riusciva a capire il motivo di tale operazione ma, grazie all’arrivo della pattuglia di Polizia Stradale, la situazione è stata risolta con le conseguenti azioni nei confronti dell'autista, cui è stato peraltro contestato un tasso alcolemico fuori norma.Il fatto di un veicolo contromano in A10 è stato ripreso in modo ampio dai media nazionali, specialmente per quanto riguarda le edizioni online. Il direttore regionale della Polizia Stradale, dr. Roberto Campisi, sentiti gli uomini della Stradale che sono intervenuti, ha chiesto di conoscere l'ausiliario Di Benedetto per potersi complimentare con lui.Autostrada dei Fiori vuole sottolineare la pronta azione ed il “sangue freddo” dimostrati da Di Benedetto nel valutare la situazione, nonché lo spirito civico con cui si è fatto parte diligente ed ha posto pronto rimedio ad una situazione che risultava eccezionalmente pericolosa per i veicoli leggeri che percorrevano correttamente l'autostrada.    Per ulteriori informazioni sul premio Campanelli: Premio Nazionale per la Sicurezza Stradale “Christian Campanelli"Decretati i vincitori del Premio Nazionale Christian Campanelli – premiazione il 3 ottobreCandidature per il premio Nazionale Campanelli entro maggio - anche ASTM-SIAS nella giuriaUn premio per chi si è distinto su stradaAl via il terzo premio Nazionale Christian Campanelli

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    Esercizio e tecnologie

    Cinture: il Paese “non sceglie” la sicurezza stradale

    di Assunta De Pascalis - SINA

    Ottava uscita della piccola rubrica che confronta i dati che stanno alla base della sicurezza stradale. In questa uscita vengono analizzati i nuovi rilievi MIT-ISS con i dati del Nord, Centro e Sud Italia riguardo all’uso delle cinture di sicurezza. Nel 2003, anno in cui è entrata in vigore la patente a punti, la percentuale d’uso delle cinture di sicurezza ha subito un rilevante aumento per rimanere pressoché invariato nel decennio successivo nel Nord Italia e con una leggera variazione nell’ordine del 5% nel Centro Italia. Il Sud Italia invece ha registrato un preoccupante calo nell’uso delle cinture passando dal 53% del periodo 2003-2005 al 33% rilevato nel 2015. In questa parte del Paese, l’uso dei dispositivi di protezione è dunque diminuito del 20% nel giro di 12 anni.Parlando dell’uso delle cinture non si può non parlare di quelle posteriori dove il dato è ancora più allarmante in quanto il suo uso si attesta attorno al 15%. Eppure la cintura di sicurezza in caso di incidente è uno dei più importanti dispositivi di protezione per conducente e passeggeri ma nonostante l’obbligatorietà sia sui sedili anteriori che posteriori il suo uso in Italia nel 2015 si attesta intorno al 65%. Una percentuale che non ci pone certo ai livelli dei più importanti paesi europei, come abbiamo potuto scrivere in alcune uscite precedenti di questa rubrica. Il gruppo SIAS, impegnato da anni nella diffusione della sicurezza stradale, ha come destinatario preferenziale i giovani, a partire dai più piccoli fino alla fascia adolescenziale che è sicuramente quella più difficile da raggiungere. A questo scopo si sono tradotti i personaggi che animano la campagna dall’inizio del progetto trasformandoli da eroi a "supereroi della sicurezza stradale" e li si è fatti debuttare in occasione del calendario 2016. Qui l’articolo di presentazione del progetto.In questa pagina è riportato l'articolo del direttore editoriale di LeStrade con cui viene presentata l'iniziativa. Seguendo questo collegamento alla Rubrica Lo Spread, è possibile scaricare i pdf pubblicati a partire dal mese di settembre 2015 sull’argomento. Seguendo invece questo collegamento puoi invece leggere l'editoriale per il numero di marzo 2015 di LeStrade, articolo che ha dato lo spunto iniziale.

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    Esercizio e tecnologie

    Anch’io sono la Protezione civile - Il Pullman Azzurro a Porano

    di Fabrizio Macciò - Polstrada Genova

    “Anch’io sono la Protezione civile” è una iniziativa che fa parte di un progetto nazionale. In questo contesto, a Porano (provincia di Terni) è stato allestito un campo scuola nel quale i ragazzi sono stati educati verso un maggior senso di responsabilità e di cittadinanza attiva a cura degli operatori che sono chiamati a svolgere le funzioni di protezione civile: Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato, 118, Croce Rossa Italiana, rappresentanti di Comuni, Regioni e numerosi altri attori del Sistema nazionale di protezione civile. Al parco di Villa Paolina a Porano era presente anche la Polizia stradale di Terni ed il Pullman Azzurro della Sezione di Genova rivestito dalla nuova grafica.Visitato da grandi e piccini, l’occasione è stato un importante momento di incontro per parlare di sicurezza stradale.

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    Esercizio e tecnologie

    Nuovo partner per Autostradafacendo: Fiera Milano al via

    di Alessia Andreoli e Rossella Mastrototaro - Fiera Milano

    Fiera Milano aderisce alla campagna per la sicurezza stradale “Mettiti alla guida della tua vita” promossa dal gruppo autostradale SIAS, una campagna che comprende Autostradafacendo.it, il portale di informazione e promozione della sicurezza stradale ed è già supportata da una pluralità di amministrazioni ed operatori. L’obiettivo di Fiera Milano è quello di contribuire alla diffusione della cultura di una mobilità più consapevole e, quindi, più responsabile e sicura per i suoi dipendenti e per i suoi utenti, allestitori, espositori e visitatori. Una apposita indagine sugli spostamenti Casa – Lavoro, infatti, ha evidenziato che quasi il 90% degli oltre 600 dipendenti del gruppo Fiera raggiunge l’ufficio con mezzo privato. Inoltre, nei periodi di manifestazione vengono mobilitati 500–600.000 veicoli all’anno, tra mezzi di allestimento, espositori e visitatori. Penso che questi numeri possano ben descrivere il potenziale bacino con cui Fiera Milano ha la possibilità di interagire. ...dalla redazioneIl team di Autostradafacendo ringrazia Fiera Milano per il prezioso contributo e sostegno alla nostra iniziativa ed è entusiasta del fatto che una realtà che non opera nel settore delle infrastrutture e della sicurezza stradale possa aver maturato tale attenzione e sensibilità sociale.

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    Esercizio e tecnologie

    Status: le statistiche della Svizzera

    di Autostradafacendo - SIAS

    Con l'obiettivo di contribuire alla prevenzione degli infortuni fondata su conoscenze scientifiche, l'Ufficio prevenzione infortuni (UPI) della Confederazione Elvetica cura un aspetto fondamentale costituito dalle statistiche degli incidenti, che non indicano solamente i numeri ma forniscono alcuni dettagli su quale tipo di infortunio si verifica e perché, ponendo quindi le basi per individuare i punti sui quali l’UPI ed i suoi partner devono concentrare i loro sforzi in materia di prevenzione.   Il rapporto "STATUS", quest’anno riserva anche una novità: nel 2015, in 17 paesi europei è stata svolta un’indagine sugli atteggiamenti e i comportamenti nella circolazione stradale. In ogni paese sono state intervistate 1000 persone.L’adozione di una procedura sistematica unitaria consente di effettuare confronti tra le varie nazioni e, nel migliore dei casi, di dedurne soluzioni su cui basare delle possibili "best practice". I risultati di questo studio, si trovano a pagina 35 e 36 del rapporto, disponibile seguendo questo collegamento.

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    Esercizio e tecnologie

    Ubriachi alla guida: sì...ma in realtà virtuale!

    di Chiara Ferrante e Maria Rosaria De Blasiis, Università di Roma 3

    La tematica della guida in stato di ebbrezza è molto sentita negli ultimi anni poiché gli incidenti mortali alcol-correlati provocano ogni anno in Europa moltissime vittime, soprattutto giovani tra i 15 e il 24 anni. I dati presentati a livello europeo sono allarmanti ed evidenziano come ogni anno più di 10.000 persone nell’Unione Europea muoiono in incidenti stradali provocati dall’alcol, oltre un terzo dei 28.000 morti registrati sulle strade dei paesi europei nel 2012. In Italia l’Istituto Superiore di Sanità stima che gli incidenti stradali alcol-correlati in Italia sono pari al 30-35% del totale degli incidenti.Come è ben noto, infatti, l’assunzione di alcol altera la capacità di percezione, attenzione, elaborazione e valutazione. Inoltre inficia la stima delle distanze e delle velocità, riduce il campo visivo compromettendo la visione periferica e aumenta la sensibilità all’abbagliamento durante la guida notturna, con evidenti ripercussioni sull’attività di guida.Secondo studi, condotti presso il VTI “The Swedish National Road and Transport Research Institute”, il rischio di incidente stradale aumenta in proporzione alla concentrazione di alcol nel sangue, “Blood Alcohol Concentration” (BAC). Tale proporzionalità è il risultato della costruzione di una curva di rischio in cui il rischio è stimato in termini di probabilità di morire avendo assunto una determinata quantità di alcol.La problematica degli incidenti alcol correlati, mettendosi al centro di interessi culturali, sociali e politici, stimola la promozione di iniziative, campagne di sensibilizzazione e progetti di ricerca finalizzati alla riduzione del numero di utenti che si mettono alla guida in stato di ebbrezza.Presso l’Università degli Studi Roma Tre, recentemente, è iniziata un’attività di ricerca volta a stimare gli effetti dell’ebbrezza alcolemica sulla sicurezza stradale.Grazie al simulatore di guida in realtà virtuale presente nel Laboratorio per la Sicurezza Stradale (LASS3) del Dipartimento di Ingegneria, affiancato da un sistema di Eye Tracking, di rilevamento dei movimenti oculari, sviluppato dal gruppo di ricerca di Ingegneria Elettronica, è possibile stimare l’alterazione della percezione del rischio degli utenti alla guida sotto l’effetto dell’alcol. I primi risultati ottenuti hanno messo in luce un significativo ritardo dei riflessi dovuto all’alterazione della percezione del rischio indotta dall’alcol. Tale ritardo, misurato grazie alla risposta a degli stimoli visivi cui l’utente è chiamato a rispondere mediante l’inserimento delle frecce o del clacson, è particolarmente evidente nelle manovre di arresto e sorpasso.Inoltre, l’alterazione della percezione del rischio, dovuta all’ebbrezza alcolemica, altera il bilanciamento tra le componenti uomo - veicolo - strada, compromette la sicurezza stradale e aumenta il rischio incidentale.Dai risultati è emerso che gli utenti ubriachi tendono a sorpassare e frenare più volte in condizioni di deficit di distanza di sicurezza, rispetto allo stato di sobrietà, adottando quindi un comportamento imprudente.L’utente ubriaco alla guida, in modo totalmente incosciente, si sente di rischiare di più facendo affidamento sulla propria capacità di “reggere” l’alcol.Mettersi alla guida in stato di ebbrezza non è solo un comportamento a rischio ma può divenire un reato, condannabile penalmente in caso di incidente grave. Un ubriaco alla guida è un pericolo per se stesso e per gli altri.

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    Esercizio e tecnologie

    A Parigi il seminario sulla sicurezza stradale è organizzato da IFSTTAR, Cerema e Ministero dell’Interno francese

    di Laurent Carnis - IFSTTAR - DEST

    IFSTTAR e Cerema, con il sostegno del Ministero dell’Interno francese, hanno organizzato un seminario dal titolo “Évaluation des politiques de sécurité routière - Nouvelles technologies, enjeux économiques et communicationun” che si svolgerà a Parigi il prossino 9 novembre.Dopo il primo seminario del 2015 anche questa seconda edizione centra il dibattito sulla valutazione delle politiche della sicurezza stradale, continuando a porsi l’obiettivo di condividere la conoscenza, il dialogo interdisciplinare e la mobilitazione di tutti gli attori coinvolti su questo tema.Il processo di “valutazione” è quindi riconosciuto come una condizione necessaria per un intervento pubblico efficace e questa sarà affrontata attraverso tre aree: nuove tecnologie, le questioni economiche e di comunicazione.   In particolare, gli sviluppi tecnologici aprono nuove possibilità di conoscenza originale, pertanto questi contributi devono essere sfruttati in tutte le loro potenzialità, cosa che ad oggi non accade ancora.Riguardo alla dimensione economica della sicurezza stradale, questa riguarda diversi livelli di valutazione: l'utente o la vittima, la società o il paese. È anche un fattore di decisione che giustifica l'attuazione di politiche adeguate.In ogni caso, per queste procedure complesse sono previsti strumenti d’informazione e comunicazione per i decisori e l'opinione pubblica utili a comprendere meglio il significato delle politiche di sicurezza stradale.Nel programma viene evidenziato come questa giornata sia dedicata a “tutte le parti interessate in materia di sicurezza stradale: servizi dello Stato, le comunità locali, i ricercatori, le associazioni di cittadini”.Il seminario è gratuito e per chiunque sia interessato è possibile iscriversi qui.

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    Esercizio e tecnologie

    Gli incidenti stradali: prima causa di morte dei giovani

    di Autostradafacendo - SIAS

    Distrazione ed alcool sono i grandi pericoli per l'estate dei giovani guidatori. Gli studi dimostrano che gli incidenti stradali sono la principale causa di morte tra i giovani di tutto il mondo, con la più alta percentuale tra i 18 ei 24 anni. In Europa, i giovani in quella fascia di età rappresentano l'8% della popolazione, ma totalizzano il 15% di tutti i decessi in incidenti stradali. Soprattutto durante i mesi estivi, con l'aumento del traffico sulle strade, il problema peggiora ed i giovani in quella fascia di età raggiungono il 21% dei morti sulla strada.Secondo l'Osservatorio europeo della sicurezza stradale, tra il 2004 e il 2013 62.000 giovani sono morti in incidenti stradali nell'Unione europea. La maggior parte degli incidenti sono dovuti ad una mancata lettura della strada ed agli effetti negativi delle sostanze alteranti, dello stress e delle distrazioni.  Ford ha condotto un proprio sondaggio su 6.500 giovani europei per comprendere meglio i rischi cui i giovani guidatori sono esposti. Ne è risultato che: - il 57% ha superato i limiti di velocità- il 43% dei messaggi istantanei inviati- il 16% ha guidato senza indossare la cintura di sicurezza- il 13% ha guidato dopo aver bevuto alcolici- l'11% ha visto video o spettacoli televisivi sui propri dispositivi mentre si guida Le informazioni contenute in questo articolo sono state tratte da questo articolo pubblicato sulla rivista della Direzione Generale del Traffico spagnola.

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Multimedia

Guarda le immagini raccolte dal Gruppo ASTM-SIAS e le campagne disponibili in rete

videoGuidare non è un gioco - Elisabetta Zocco

fonte: Think and Drive

tipologia: Campagna di prevenzione

lingua: Italiano

categoria(e): buoni comportamenti, rischi da prevenire

videoSlow down. Take it easy: Landstrasse

fonte: Campagna Svizzera - UPI

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): rischi da evitare, buoni comportamenti

videoEdinburgh Trams Safety - Walking with the Trams

fonte: Edinburgh Council

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Buoni comportamenti, Rischi da prevenire

videoANCHE QUANDO SI HA FRETTA È MEGLIO ALLACCIARSI PER BENE IL CASCO

fonte: AIS GUIDO PER VIVERE

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Buoni comportamenti, Città, Giovani, Rischi da prevenire

videoIL FILMATO MOSTRA COME VERIFICARE IL LIVELLO DELL'OLIO DEI FRENI

fonte:

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Buoni comportamenti

videoincidente provocato dall' alcool alla guida

fonte:

tipologia: Amatoriale

lingua: Inglese

categoria(e): Giovani, Rischi da prevenire

videoUN - LANCIO DEL DECENNIO SULLA SICUREZZA STRADALE

fonte: UNECE

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Città, Famiglie, Giovani, Rischi da prevenire

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