Campagna per la Sicurezza Stradale

  • images/725.%20Francia%20-%20divieto%20del%20cellulare%20in%20auto%20.jpg

    Esercizio e tecnologie

    Francia, divieto tassativo dell’uso del cellulare in auto: anche da fermi

    di Assunta De Pascalis - SINA

    Per la legge francese dal 2015 è vietato tenere in mano il cellulare per effettuare chiamate e anche indossare gli auricolari. In caso di violazione della norma scatta i trasgressori saranno puniti con 135 euro di multa e la decurtazione di tre punti sulla patente di guida. I primi giorni di febbraio la Corte di Cassazione francese, occupandosi del caso di un automobilista, ha stabilito un’interpretazione ancor più severa della norma stradale sull’uso dei cellulari in automobile. Il giudice ha posto l’accento sul concetto di "circolazione" che secondo lui scatta nel momento in cui si entra nell’auto e ha allargato di fatto il divieto anche a quando la vettura è in sosta o parcheggiata a motore spento.Se prima il codice della strada transalpina prevedeva l’uso del cellulare in auto purché il veicolo fosse accostato e a motore spento ora ne sarà vietato l’uso anche da fermi, con motore spento o accostati sul ciglio della strada. Per poterlo utilizzare in queste condizioni, bisognerà essere in sosta in posti specificamente assegnati per il parcheggio.   Le uniche eccezioni in cui è possibile usare il telefono a bordo di un veicolo fermandosi a bordo strada è quello del veicolo in panne o in caso di emergenza causata da incidente.Secondo Le Figaro, la Francia sta affrontando un periodo di aggravamento del numero di incidenti sulle strade dopo che la situazione fino al 2015 era rimasta sotto i livelli di guardia. Il numero di 3477 persone che hanno perso la vita a causa di un incidente stradale non si registrava dal 1972. Per questo motivo le autorità dei Trasporti francesi hanno deciso di fare ulteriore prevenzione abbassando il limite di velocità da 90 a 80 km/h sulle strade a doppio senso secondarie e prevedendo il ritiro immediato della patente sino a 6 mesi per chi viene sorpreso alla guida con il cellulare. Una norma da tenere bene a mente per chi si recherà prossimamente in Francia per motivi di lavoro o per trascorrere le vacanze. E in Italia? Sul nostro territorio “è vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore”, invece, diversamente dalla Francia, “è consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare (che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani) purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie”.La violazione comporta una sanzione compresa tra 161 e 647 euro, con riduzione a 112,70 in caso di pagamento entro i 5 giorni dalla notifica. Vengono tolti 5 punti dalla patente e la stessa infrazione reiterata per due volte in un biennio comporta "la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi".Una curiosità da mettere in luce è che la Commissione Trasporti della Camera aveva redatto un emendamento alla legge di Bilancio 2018 che riguardava l'articolo 173 del Codice della Strada che interveniva proprio sulle sanzioni. Si era proposta la sospensione immediata della patente e un minimo di 322 euro di multa per chi fosse stato sorpreso al volante con il cellulare in mano.Alla fine, nel passaggio alla Commissione Bilancio l'emendamento è stato cancellato poiché avrebbe rischiato di essere considerato inammissibile.

    Leggi tutto >>
  • images/723.%20Campagna%20buonmotivo%20del%20MIT.jpg

    Esercizio e tecnologie

    La campagna sulla sicurezza stradale #buonmotivo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

    di Fonte: Ministero Infrastrutture e Trasporti

    C’è sempre un #buonmotivo per essere responsabili: l’iniziativa Anas, MIT e Polizia di Stato accende un faro sugli utenti “vulnerabili” della strada e si avvale del cantante Francesco Gabbani, come testimonial del progetto. "In strada si deve essere responsabili, ci sono anche gli altri, e l'attenzione verso la vita e la sicurezza altrui un segno di grande civiltà. Il Paese ha fatto buoni passi avanti dal 2001, quando aveva 7 mila morti sulle strade, una strage infinita, fino agli attuali 3.280, ma si deve fare molto di più" ha detto il Ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Graziano Delrio, alla presentazione della nuova campagna sulla sicurezza stradale, iniziativa di Anas, MIT e Polizia di Stato per accendere un faro sugli utenti "vulnerabili" della strada."Quasi 10 morti al giorno sono una strage inaccettabile e per questo, insieme ad Anas e a Gabbani vogliamo dire a tutti quanti che c'è un modo sicuro per vivere e godere del paese. C'è questa possibilità, basta essere più attenti e non pensare solo a se stessi ma anche agli altri", ha concluso il ministro. Sulla strada non siamo mai da soli: c'è sempre un #buonmotivo per essere responsabili. È questo il claim della nuova campagna di sicurezza stradale promossa da Anas e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in collaborazione con la Polizia di Stato per sensibilizzare gli utenti della strada sulle situazioni di pericolo che possono venirsi a creare, per se stessi e per gli altri, quando non si rispettano le regole. E sono proprio “gli altri” i veri protagonisti della campagna. Si tratta degli utenti più vulnerabili: ciclisti, motociclisti, ciclomotoristi, pedoni. Ecco perché è importante ricordare che quando si è al volante, non si è mai soli. “La sicurezza delle infrastrutture, e quindi delle persone, è una nostra priorità, per la quale siamo intervenuti con investimenti importanti nella cura e manutenzione dell’intera rete di mobilità – ha dichiarato Delrio. Ma il rispetto degli altri, attraverso il rispetto delle regole, è condizione irrinunciabile per prevenire il rischio. L’attenzione e il senso di responsabilità di tutti, promossi con la campagna Anas, MIT e Polizia di Stato, con Francesco Gabbani come testimonial, sono la base per far crescere una cultura che promuova i comportamenti più corretti. A volte le nostre decisioni e le nostre disattenzioni possono mettere in pericolo la salute di tutti, soprattutto quella dei soggetti più vulnerabili: è questo il buon motivo per ricordare che non siamo mai soli sulla strada”. “Siamo in prima linea sul fronte della sicurezza stradale – ha spiegato il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani – con il grande progetto di manutenzione avviato nel 2015 per mettere in sicurezza e potenziare il patrimonio esistente lungo tutto il territorio nazionale. Ma – ha sottolineato Armani - la strada è uno spazio condiviso, per renderlo davvero sicuro serve l’impegno di tutti. I comportamenti irresponsabili, dalla distrazione all’eccesso di velocità, dalle manovre irregolari e azzardate al mancato utilizzo di adeguati sistemi di protezione, come ad esempio il casco per chi va in moto, compromettono non solo l’incolumità di chi li compie ma anche quella di chi li subisce passivamente senza potersi proteggere”. “Fondamentale è l’impegno congiunto diretto a diffondere la cultura di una corretta mobilità stradale – ha spiegato il Direttore del Servizio Polizia Stradale, Giuseppe Bisogno – perché la prevenzione è anche comprensione del rischio derivante da comportamenti irresponsabili. È stato fatto tanto ma ancora molto resta da fare per raggiungere l’obiettivo più ambizioso che è quello di inculcare una vera cultura di legalità e civiltà sulla strada, soprattutto in questo momento, in cui i conducenti vogliono essere sempre “connessi”, anche quando sono alla guida. I comportamenti scorretti causati soprattutto dalla distrazione sono purtroppo sotto i nostri occhi tutti i giorni ed impongono l’adozione di una politica rigorosa in materia di controllo dei conducenti ed azioni incisive di sensibilizzazione, dirette a far comprendere quanto sia importante adottare condotte di guida responsabili”. I datiNel 2016, stando ai dati Istat, si sono verificati in Italia 175.791 incidenti stradali con lesioni, che hanno provocato 3.283 vittime e 249.175 feriti, con una diminuzione del 4,2% del numero dei deceduti rispetto al 2015 (-145). Tra le vittime sono in aumento i ciclisti (275, +9.6%) e i ciclomotoristi (116, +10,5%), mentre risultano in calo i motociclisti (657,- 15,0%). La fascia oraria durante la quale si sono verificati più incidenti è quella compresa tra le 22 e le 6: sono decedute 816 persone (pari al 24,9% del totale delle vittime registrate nel 2016) mentre i feriti sono stati 35.758 (pari al 14,4%). La campagnaTestimonial della campagna è il cantante Francesco Gabbani che presta volto, voce e melodia allo spot che è stato trasmesso dal 4 dicembre al 3 gennaio 2018 su tv, radio, web e sui canali social. Il suo brano La mia versione dei ricordi, contenuto nell’ultimo album dal titolo Magellano, fa da colonna sonora al racconto di una strada popolata da automobilisti, pedoni, motociclisti. Ma il suo #buonmotivo non è solo musicale: nello spot Gabbani veste i panni di un ciclista e ricorda che “sulla strada non siamo mai da soli”. Intorno alla musica ruota l’intero progetto della campagna. Con il lancio dell’iniziativa, infatti, sarà avviato un contest rivolto prevalentemente a musicisti, cantanti e band emergenti. Ai concorrenti sarà chiesto di comporre un “buon motivo” per guidare /muoversi in sicurezza. Ci si potrà candidare tramite registrazione sul sito dedicato alla campagna www.buonmotivo.it dove è presente anche il regolamento per partecipare. La selezione sarà affidata ad una giuria di esperti e ogni fase del contest sarà promossa attraverso i canali social e il vincitore avrà la possibilità di presentare il proprio brano su alcune radio locali. Inoltre, tramite i social network e il sito dedicato, gli utenti della strada sono invitati a raccontare il proprio #buonmotivo con frasi o foto. Per vedere il video clicca qui.

    Leggi tutto >>
  • images/724.%20Pozzato%20cade%20in%20allenamento%20ma%20rimane%20illeso_Casco.jpg

    Esercizio e tecnologie

    Pozzato cade in allenamento ma rimane illeso. “Il casco mi ha salvato”

    di Maria Francesca Bruschi - Ministero dell'Interno, Servizio di Polizia Stradale

    “Eravamo in un tratto in leggera discesa e il manto stradale non era in perfette condizioni quando ad un certo punto ho perso il controllo della bici e mi sono ritrovato a terra. Trovandomi qualche metro più avanti in gruppo nessuno dei miei compagni è stato coinvolto e quindi non ci sono state conseguenze peggiori. Mi sono spaventato due volte, la prima nel momento in cui finivo a terra e la seconda quando, rientrando in hotel, ho visto il casco dopo l’impatto. Voglio approfittare dell’esperienza per rivolgermi a tutti, usate il casco sempre e comunque”.   Queste le parole di Filippo Pozzato, ciclista della Wilier Triestina Selle Italia e vincitore nel 2006 della Milano-Sanremo dopo la brutta avventura che ha vissuto nella penultima giornata di allenamento con i suoi compagni di squadra. L’atleta in testa al gruppo da Manziana si stava dirigendo in direzione Ronciglione quando, la ruota della sua bicicletta è entrata in una buca facendo perdere il controllo al corridore che si è buttato in avanti ed è andato a sbattere pesantemente sull’asfalto. Il ciclista è stato subito sottoposto ad accertamenti che non hanno evidenziato fratture ma è stato ben consapevole che a salvarlo da danni gravi è stato il casco. Se avete un account facebook trovate il suo messaggio qui.

    Leggi tutto >>
  • images/722.%20Premio%20Campanelli%202017.jpg

    Esercizio e tecnologie

    Il “premio Christian Campanelli” ha assegnato i premi della sicurezza stradale

    di Assunta De Pascalis – SINA

    Si è svolta in una gremita sala del Grand Hotel Certosa di Padula lo scorso 11 novembre la premiazione della VI edizione del Premio Nazionale per la Sicurezza Stradale Christian Campanelli, evento promosso dall'Associazione Life.  L’iniziativa si pone l'obiettivo di sostenere azioni di informazione, sensibilizzazione e prevenzione sul tema della sicurezza stradale andando a valorizzare le azioni e l’operato di quanti quotidianamente lavorano sulla sicurezza stradale. Ad essere premiati sono stati rappresentanti delle forze dell’ordine, enti pubblici, case automobilistiche che lavorano sullo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate che mirano a salvare vite umane, associazioni, giornalisti. Sono tanti coloro interessati a questo tema, spesso purtroppo a seguito della perdita di un congiunto. È il caso di questo premio che nasce proprio dalla reazione avuta dai familiari del giovane giornalista originario del Vallo di Diano, provincia a sud di Salerno, scomparso a seguito di un incidente quando non aveva ancora trent’anni. Un dolore che si è tradotto in un grande evento annuale che è diventato un appuntamento atteso da tutti coloro che lavorano nel settore o che sono interessati alla tematica.Anche quest’anno nella giuria è stato presente il gruppo SIAS che ha contribuito ad assegnare i 7 premi che erano in palio: premio d’oro, premio Banca Monte Pruno, premio enti, premio giornalistico, premio case automobilistiche, premio civili, premio d’argento speciale.

    Leggi tutto >>
  • images/716.%20nazioni%20unite%20telefono%20guida.jpg

    Esercizio e tecnologie

    Nazioni "Unite" contro il telefono alla guida

    di Autostradafacendo - SIAS

    Francia, Italia e Federazione Russa hanno presentato una proposta di modifica della risoluzione consolidata sul traffico stradale (R.E.1) sulla guida distratta. L’emendamento proposto interessa la sezione 1.5 – “Uso telefoni cellulari”.   Secondo la proposta, le nazioni contraenti il trattato delle Nazioni Unite dovranno predisporre le opportune normative nazionali vietino l’uso del cellulare e raccomandino che alla guida:(a) i conducenti spengano i propri telefoni ed altri dispositivi di comunicazione;(b) i conducenti si astengano dal guardare messaggi e altre informazioni sul display del telefono e su altri dispositivi di comunicazione;(c) I conducenti si fermino in un luogo appropriato se desiderano utilizzare un telefono cellulare o altri dispositivi di comunicazione o se desiderano ascoltare o ricevere messaggi ricevuti. Sono inoltre previste delle misure per rendere più agevoli le inchieste di polizia giudiziaria con accesso dei dati relativi a telefonate avvenute nel periodo temporale interessato dall’incidente. La proposta di emendamento è disponibile in tre lingue tramite grazie ai seguenti collegamenti: Inglese Francese Russo

    Leggi tutto >>
  • images/717.%20polizia%20motor%20show%202017.jpg

    Esercizio e tecnologie

    Autostradafacendo al Motor Show

    di Alberto Binasco - SALT

    Da sabato 2 a domenica 10 dicembre 2017 si è svolta alla Fiera di Bologna la 41° edizione del Motor Show. Ovviamente non poteva mancare uno spazio dedicato alla sicurezza stradale con uno stand della Polizia di Stato. Nell'area espositiva ubicata sono stati esposti veicoli e attrezzature abitualmente in uso alla Polizia e ha colto l’occasione per collaborare diffondendo la propria campagna sulla sicurezza stradale Autostradafacendo.Ricorrendo quest'anno il 70° anniversario della fondazione della Polizia Stradale sono stati proiettati filmati ed immagini di repertorio per illustrare la storia della Polizia Stradale ad appassionati e curiosi: un viaggio ideale tra passato e presente. A Bologna, insieme al video celebrativo dei 70 anni della polizia stradale sono stati diffusi alcuni tra i video prodotti da Autostradafacendo.   Autostradafacendo ha messo a disposizione del grande pubblico diversi prodotti informativi (schede per bambini, segnalibri, volantini ONU, ecc.). Sempre sui temi della sicurezza stradale, gli esperti della Polizia Stradale hanno contribuito con professionalità all’informazione del pubblico presente.La Lamborghini Huracan con la nuova livrea polizia era in esposizione alla fiera e gli esperti della Polizia illustravano gli allestimenti interni per le esigenze operative compresi il defibrillatore ed il frigo per il trasporto d'organi, plasma e farmaci, a supporto del lavoro della Specialità nei casi di massima emergenza ovvero: "La Polizia trasporta la vita". Molti sono i partner coinvolti dalla Polizia di Stato nell’iniziativa: ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo), Automobili Lamborghini, AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue) e A.V.D.S., Autostrade per l’Italia, Assogomma e Federpneus.

    Leggi tutto >>
  • images/721.%20Autobus%20espresso%20sulla%20A4.jpg

    Esercizio e tecnologie

    A4-SATAP: un’autostrada modello di integrazione e servizio al territorio

    di Ivan Ramos – SATAP

    Nell'ottica di sviluppare un migliore servizio al territorio e garantire, tramite l'autostrada, un sempre più adeguato accesso alle aree urbane di Milano e Torino, SATAP ha predisposto un'infrastruttura che rende fruibile l'asse autostradale anche a quegli utenti che accedono a piedi. Grazie a questa infrastruttura dedicata, i pullman di servizio alle aree urbane contribuiscono a rendere l'autostrada più efficiente e sostenibile seguendo i più moderni concetti di condivisione del veicolo.Anche se i concetti sono di una modernità bruciante, trattasi di un’autostrada storica d’Italia, che già dalla sua nascita ospitava delle fermate di BUS in corrispondenza delle stazioni di pedaggio (Settimo, Brandizzo, Chivasso, Rondissone, Borgo d’Ale, Santhià, Carisio, Balocco, Greggio, Biandrate-Vicolungo, Novara ovest, Novara-Veveri, Galliate, Marcallo-Mesero, Arluno e Rho). L'infrastruttura, predisposta con l'ammodernamento dell'asse, vede aree di interscambio in corrispondenza di 16 posizioni di interscambio di cui 14 ricadono in prossimità degli svincoli autostradali e consta di: - aree di parcheggio esterne al corpo autostradale e gratuite ove gli utenti possono lasciare le proprie autovetture - percorsi pedonali protetti in cui i pedoni possono entrare nel sedime dell'infrastruttura ad aree sicure e protette dal traffico - aree di interscambio in cui gli utenti possono attendere e salire sugli autobus. La realtà territoriale del Piemonte e della Lombardia richiedeva questo tipo di servizio, quindi l’infrastruttura autostradale offre un importante valore aggiunto con le linee di bus che offrono un servizio di interscambio ai territori attraversati, grazie alla capillarità delle fermate lungo il tracciato della A4. L'utenza apprezza i parcheggi gestiti dalla SATAP e offerti gratuitamente ad ogni casello. Le strutture delle fermate sono state realizzate in legno-lamellare per un miglior inserimento paesaggistico e pregio architettonico.La presenza di rampe dedicate ai disabili dimostra ulteriormente l'attenzione alla valorizzazione dell’accessibilità al territorio.  Per promuovere proprie infrastrutture in area parigina il gruppo VINCI, nel quadro generale della ricerca costante di soluzioni sempre più innovative per potenziare la fruibilità delle infrastrutture autostradali, ha individuato nella SATAP A4 un esempio di “best-pratice” meritevole di approfondimento, tanto è vero che gli esperti di VINCI hanno valutato che il servizio offerto dagli autobus ha una velocità commerciale pari o superiore rispetto alla famosa RER parigina. Il video che hanno all'uopo predisposto è accessibile tramite questo collegamento. 

    Leggi tutto >>
  • images/718.%20Emergenza%20nebbia%20su%20A58-TEEM%20si%20accende%20la%20scia%20salva-vita.jpg

    Esercizio e tecnologie

    Emergenza nebbia, su A58-TEEM si accende la scia salva-vita

    di Fonte: A58-TEEM

    Sulla A58-TEEM è calata sì la nebbia ma non la paura perché dallo scorso 12 dicembre 2.000 led, attivati da sensori dislocati lungo la tratta, tracciano la scia salva-vita che automobilisti e autotrasportatori seguono per guidare più sereni pure in condizioni di emergenza visibilità.L’innovativo sistema di segnalazione adottato dalla Concessionaria Tangenziale Esterna SpA circoscrive, d’altra parte, il rischio di incidenti per gli utenti in transito lungo i 33 chilometri che collegano Melegnano ad Agrate Brianza e risultano interconnessi a sud con A1 Milano-Napoli, al centro con A35-BreBeMi e a nord con A4 Torino-Venezia.   L’elevato grado di sicurezza garantito da A58-TEEM permette, del resto, agli automobilisti e agli autotrasportatori di percorrere, senza sentirsi attanagliati da timori particolari, le carreggiate e gli svincoli dell’Arteria anche davanti a quei muri o banchi di nebbia che, su altre Autostrade della Val Padana, sono la causa di molti sinistri.Anche durante i prossimi giorni, che, dopo i fenomeni di gelicidio dell’Immacolata, si profilano all’insegna di alte concentrazioni di umidità, i tantissimi estimatori di A58-TEEM avranno, quindi, modo di apprezzare l’efficacia dell’impianto realizzato grazie ai 2,5 milioni di euro di investimenti assicurati dai Soci privati della Concessionaria.L’obiettivo della messa in funzione, peraltro 24 ore su 24, dei 2.000 led (uno ogni 30 metri dei tracciati in direzione sud e nord) posizionati, a un’altezza di 90 centimetri dal piano di scorrimento, sullo spartitraffico tra i due sensi di marcia, è, infatti, quello di delineare una scia luminosa in grado di non fare mai smarrire l’orientamento a chi viaggia.Questa sorta di traccia salva-vita, che sugli svincoli viene raddoppiata da una linea di led ubicata sui guard-rail di destra, rimane, di giorno come di notte, sempre percepibile e, rispetto a quella generata dai catadiottri montati sui new-jersey centrali, è più facile da individuare e da non perdere per gli automobilisti e per gli autotrasportatori in transito.Il sistema di segnalamento viene automaticamente attivato dai 52 sensori che, monitorati dal Centro di Manutenzione allestito presso il casello di Pozzuolo Martesana, assicurano il controllo costante della situazione atmosferica ogni 500 metri di A58-TEEM in modo da prevenire eventuali imprecisioni o mancati allarmi dei bollettini meteo.Quando tre dispositivi consecutivi rilevano una percentuale di umidità superiore al 65% (raggio d’azione di 1,5 chilometri), l’impianto antinebbia accende all’unisono i 2.000 led di cui è dotato con l’obiettivo di mostrare una scia luminosa a tutti gli utenti che, dall’inizio al termine dell’emergenza, si troveranno a percorrere l’intera tratta dell’Autostrada.In caso di nebbia annunciata dai bollettini meteo, i led sono, invece, attivati e tenuti accesi in permanenza dal personale in servizio presso il Centro di Manutenzione (Pozzuolo Martesana) indipendentemente dalle rilevazioni effettuate dagli umidostati.«Automobilisti e autotrasportatori hanno dimostrato di gradire la funzionalità del nostro sistema di segnalazione a basso consumo e a elevate prestazioni», ha dichiarato stamane il direttore di esercizio di A58-TEEM Federico Lenti. «La soddisfazione degli utenti costituisce per noi un riconoscimento dell’impegno profuso a favore della sicurezza».

    Leggi tutto >>
  • images/720.%20Buon%202018%20con%20il%20calendario.jpg

    Esercizio e tecnologie

    Il nostro lavoro e la vostra prudenza per un 2018 nel segno della sicurezza stradale

    di Giovanni Frante – ASTM e Roberto Arditi – SINA

    Come è oramai consuetudine, anche quest’anno il gruppo SIAS ha lavorato sul calendario 2018 di Autostradafacendo che conferma per il terzo anno la propria veste super. Nuove vignette, scelte tra quelle storiche della campagna di sicurezza stradale, sono state “tradotte” usando i nostri eroi e altri luoghi di interesse ingegneristico o storico-culturale, raggiungibili percorrendo le autostrade del Gruppo, sono stati rappresentati. Una piccola azione di promozione del territorio, facendo una campagna per la sicurezza stradale di valenza nazionale ed europea. Inoltre è suggestivo vedere i nostri supereroi nei luoghi frequentati quotidianamente dai nostri tecnici, che qualche volta sono loro stessi diventati gli eroi della porta accanto, pur senza volare e senza mantello.Quest’anno il calendario 2018 si apre con il castello di Pavone a cui seguono i disegni di nuovi scenari tra cui la barriera di Rondissone situata sulla SATAP A4, il viadotto Valmanera della A21, San Remigio che si trova lungo la SALT, il santuario di Caravaggio raggiungibile percorrendo la BreBeMI, lo svincolo di Spotorno sull’Autostrada dei Fiori, il Montjovet sempre sulla A5 e l’Oratorio di San Biagio di Rossate lungo la Tangenziale Esterna di Milano.Oltre al calendario da tavolo è disponibile anche il tradizionale “planning” di Autostradafacendo pronto ad essere stampato dagli estimatori.  Ad ogni modo, mentre cerchiamo sempre di rinnovare la grafica e magari proporvi qualche gita fuoriporta nei luoghi percorsi dalle autostrade del gruppo, continuiamo a suggerirvi sempre gli stessi messaggi perché uguali sono i motivi degli incidenti stradali: i cantieri in autostrada, la perdita del carico, il mancato uso delle cinture anche sui sedili posteriori, la distanza di sicurezza, i sistemi di ritenuta dei bambini, alcool e droghe, sonnolenza, nebbia, uso delle aree di sosta e soprattutto distrazione alla guida.Al tradizionale impegno quotidiano con un lavoro più tecnico, da sei anni oramai ci stiamo impegnando nella comunicazione della sicurezza con il progetto Autostradafacendo, un progetto con cui il Gruppo SIAS vuole rispondere alle politiche di responsabilità e sostenibilità sociale, andando oltre alle sole logiche di business. L’appuntamento con il calendario è solo uno dei tanti modi che ci permette tutti i giorni dell’anno di ricordarvi quei comportamenti e quelle situazioni che possono costituire un pericolo o una tutela per la vita umana; sfogliando le pagine dei mesi, magari mentre si scelgono i giorni di una vacanza, speriamo che il vostro sguardo si possa soffermare su quel comportamento che attuato in modo positivo possa, in un particolare momento, fare la differenza e consentire a voi e ai vostri cari di continuare a percorrere la vostra strada serenamente.Intanto vi auguriamo un sereno viaggio attraverso il 2018, raccomandandovi prudenza alla guida!

    Leggi tutto >>
  • images/715.%20Anas%20vince%20per%20la%20categoria%20enti%20e%20associazioni.jpg

    Esercizio e tecnologie

    Assegnato il Premio Nazionale Sicurezza Stradale “basta sangue sulle strade”

    di Leonardo Annese – ANAS

    Il 20 novembre 2017 si è svolta a Milano, presso l’Area Sicurezza di Eicma – Esposizione Internazionale del Ciclo e Motocliclo – la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Nazionale Sicurezza Stradale “basta sangue sulle strade”, indetto dall’Associazione Familiari e Vittime della Strada basta sangue sulle strade Onlus, in collaborazione con Polizia di Stato, Confindustria Ancma ed Eicma.Il Premio, aperto a tutti coloro che si sono distinti, ciascuno nel proprio ambito di competenza, con iniziative tese a divulgare la cultura della sicurezza stradale, è stato un’occasione per portare all’attenzione dell’opinione pubblica il lavoro che enti, istituzioni, mondo del giornalismo, dello sport e società civile hanno messo in campo per sensibilizzare gli utenti ad un corretto comportamento sulla strada, al fine di ridurre l’incidentalità.Anas si è aggiudicata il riconoscimento per la categoria "Enti e Associazioni". Il premio che è stato consegnato al Presidente Gianni Vittorio Armani, insieme al Direttore Operation e Coordinamento territoriale Ugo Dibennardo ed è stato ritirato dall'ingegner Roberto Mastrangelo e dall'architetto Raffaella Grecco, presenti alla manifestazione.  Argomento d’apertura è stata la campagna 2018 #chiguidanonbeve, presentata ufficialmente dal palcoscenico di Eicma e finalizzata alla sensibilizzazione contro l’uso dell’alcol alla guida e ad informare sulle conseguenze penali dell’omicidio stradale di cui la guida in stato di ebbrezza ne è una fattispecie.Nove le categorie in cui è stata suddivisa questa seconda edizione del Premio Nazionale Sicurezza Stradale “basta sangue sulle strade”: Istituzioni; Forze dell’Ordine; Enti ed Associazioni; Imprese; Giornalismo e Comunicazione; Tecnologia e Sicurezza; Università e Ricerca; Sport e Spettacolo. Inoltre, quest’anno è stato introdotto un Premio Speciale destinato a un esponente della società civile che si è particolarmente distinto in azioni rivolte alla sicurezza stradale e che non rientra nelle precedenti categorie. Le premiazioni Per la categoria “Istituzioni” è risultato vincitore l’Osservatorio per l’Educazione alla Sicurezza Stradale della Regione Emilia Romagna ed hanno ritirato il premio il presidente Mauro Sorbi e l’assessore regionale ai trasporti Raffaele Donini; una menzione speciale è stata consegnata a tre comuni italiani, Comelico Superiore (BL), Vione (BS) e Sfruz (TN) per la originale cartellonistica stradale con particolare riferimento ai bambini. Per la categoria “Forze dell’Ordine” il premio è stato assegnato alla Polizia Locale di Milano ed è intervenuto il Comandante Marco Ciacci a ritirare il premio, mentre alla Polizia Locale di Trieste è andata una menzione speciale ed hanno ritirato il premio il Commissario Aggiunto Roberto Calligaris e l’Assistente Andrea Zappalà. Per la categoria “Enti e Associazioni” è stata premiata Anas. A ritirare il premio l’ingegner Roberto Mastrangelo e l’architetto Raffaella Grecco. Vincitore della categoria “Imprese” Heineken, per aver realizzato una campagna pubblicitaria emozionale e di grande efficacia contro l’uso dell’alcol alla guida: a ritirare il premio è stato il Direttore Comunicazione e Affari Istituzionali di Heineken Italia Alfredo Pratolongo. Una menzione speciale è stata assegnata, sempre nella categoria “Imprese”, ad Ups, per aver introdotto dei moduli di formazione dei futuri driver l’uso di visori per la realtà virtuale utili ad identificare i pericoli della strada. A ritirare il premio è stato Stefano Loreti, Industrial Manufacturing Segment Executive Ups Italia. La categoria “Giornalismo e Comunicazione” è stata suddivisa in quatto sezioni: per la carta stampata è risultato vincitore il Corriere della Sera e a ritirare il riconoscimento è stato il direttore di “Sette” Beppe Severgnini. Il premio per la televisione è stato assegnato a “Striscia la Notizia”. Ad intervenire in rappresentanza della storica trasmissione di Canale 5 Vittorio Brumotti, autore di diversi servizi dedicati alla sicurezza stradale. Menzione speciale per la categoria televisione assegnata a Alessandra De Stefano, giornalista di Rai Sport, per aver portato all’attenzione del grande pubblico del Giro d’Italia le tematiche legate alla sicurezza stradale dei ciclisti. Radio Subasio è stata insignita del Premio nell’ambito della sottocategoria per la radio mentre per il web hanno vinto i “The Show”, duo formato da Alessio Stigliano e Alessandro Tenace premiati da Antonio Sottile, regista della rubrica “Un agente per amico” della trasmissione targata Rai 1 “Easy Driver”. Per la categoria “Tecnologia e Sicurezza” il premio è andato a Momo Design per aver prodotto, unitamente all’IIT, Istituto Italiano Tecnologia di Genova, il primo casco al mondo in grafene per la protezione dei motociclisti, che sfrutta le straordinarie proprietà elastiche del materiale per una maggiore sicurezza dei centauri. Il trofeo è stato ritirato dall’Amministratore Delegato Paolo Cattaneo e da Vittorio Pellegrini, Direttore del Graphene Labs dell’Istituto Italiano Tecnologia di Genova.Due le menzioni speciali per questa stessa categoria. La prima a Luca Romanini, ideatore e titolare del brevetto “Stop Salvapedoni” sistema che, installato sulle strisce pedonali, aumenta l’aderenza in fase di frenata. La seconda menzione speciale è andata a Garmin per aver progettato l’innovativo sistema bidirezionale Varia Radar che segnala alle automobili la presenza di ciclisti e ai ciclisti il sopraggiungere delle auto. Stefano Viganò, amministratore delegato di Garmin, ha ritirato il premio. Per la categoria “Università e Ricerca”, il trofeo è andato all’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” rappresentata per il ritiro da Ignazio Grattagliano, professore associato di Psicopatologia Forense del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia e Comunicazione. Vincitore della categoria “Sport” Ivan Basso, che attraverso campagne e continui messaggi di sensibilizzazione è diventato un punto di riferimento per la sicurezza stradale dei ciclisti. L’intervento di Basso è stata l’occasione per ricordare il compianto Michele Scarponi, deceduto a causa di un sinistro stradale durante un allenamento, grazie anche all’intenso e commosso videomessaggio inviato dal fratello di Michele, Marco, che ha lanciato un forte appello alla sicurezza stradale. A chiudere le categorie il riconoscimento assegnato allo “Spettacolo” di cui è risultato vincitore il duo comico “I Soldi Spicci” composto da Claudio Casisa e Annandrea Vitrano. Il Premio Speciale destinato ad un esponente della società civile è andato alla signora Luisa Zappitelli, 106 anni, per essere la più longeva testimonial di sicurezza stradale, attiva ancora oggi nel diffondere messaggi di sensibilizzazione all’uso del casco, raccomandando con affetto materno di dare sempre valore alla vita e soprattutto dimostrando con l’esempio personale un gran senso civico.

    Leggi tutto >>

Pagina 9 di 63

Multimedia

Guarda le immagini raccolte dal Gruppo ASTM-SIAS e le campagne disponibili in rete

videoBimbi in auto, "vision zero", video della Polizia di Stato

fonte: Ministero della Salute

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Buoni comportamenti

videoToni Braxton - Un-Break My Heart

fonte: You tube

tipologia: Campagna

lingua: inglese

categoria(e): rischi da evitare

videoIntervista a Mattia Perin, portiere della squadra del Genoa

fonte: Polizia di Stato

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Buoni comportamenti, Rischi da prevenire

videoTJ SPECIAL - 22 Novembre 2014 - Giornata regionale della Sicurezza Stradale " Come BACK HOME"

fonte: James Fox

tipologia: Campagna

lingua: Italiano

categoria(e): Buoni comportamenti, Rischi da prevenire

videoAl volante, el 99% de tu atención no es suficiente

fonte: DGT

tipologia: Campagna

lingua: Spagnolo

categoria(e): Buoni comportamenti, Rischi da prevenire

videoSicurezza Stradale: LA TESTA DEVI METTERCELA TU!

fonte:  ITIS A.Avogadro di Torino  Laboratorio AvoVideo

tipologia:

lingua: Italiano

categoria(e): Buoni comportamenti, Giovani

videoSERIE DI FILMATI IN CUI SI VERIFICANO GRAVI INCIDENTI SOPRATTUTTO CON UTENZE DEBOLI, O INCIDENTI IN CUI LE PERSONE VENGONO CATAPULTATE FUORI DAL VEICOLO

fonte: N.D.

tipologia: Telecamera autostradale o cittadina

lingua: Giapponese

categoria(e): Artistico, Casi reali, Città, Drammatico, Rischi da prevenire

videoCOMPILATION DI INCIDENTI SIA DI AUTO, MEZZI PESANTI E MOTO, SPESSO FINITI CON LA MORTE DEI GUIDATORI

fonte: NOTHINGTOXIC.COM

tipologia: Telecamera autostradale o cittadina

lingua: Non Disponibile

categoria(e): Artistico, Autostrada, Casi reali, Città, Drammatico

videoUn uomo viene fermato dalla polizia mentre guida sotto l'effetto di alcool

fonte: TAC

tipologia: Campagna

lingua: Inglese

categoria(e): Drammatico, Giovani, Rischi da prevenire

Statistiche Approfondisci >>
Aiutaci a diffondere la Sicurezza
Abbiamo bisogno del contributo di tutti per diffondere la cultura e le pratiche della Sicurezza sulle strade.

Scopri come collaborare con noi in questa importante missione >>

Seggiolino-336X280

Iscriviti alla newsletter
Abbiamo bisogno di te per diffondere la cultura della sicurezza. Resta collegato. Scopri come >>

augusto

Q.V.M.S. QVOD VIAE MUNITAE SVNT

Le strade tra storia ed archeologia a 2000 anni da Augusto Imperatore

Clicca qui per scaricare l'ebook.

Credits

Chi ha contribuito a ideare, realizzare e diffondere questa campagnaScopri >>

 

Diventa partner della campagna


Scopri come >>